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Qualità stampa vecchi vinili - DGG vs. Telefunken


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London104

Negli ultimi anni ho comprato nel mercato dell'usato diverse centinaia di LP, soprattutto in Germania e Olanda. Con un campione discretamente significativo, posso affermare che mentre i dischi Telefunken consentono ancora un ascolto di qualità, quelli della DGG sono spesso deteriorati. Capisco che una quinta di Beethoven o un concerto di Rachmaninov si ascolti assai più frequentemente dell'oratorio di Natale, o dei concerti di Benedetto Marcello, ma è innegabile che la stampa dei Telefunken  fosse nettamente superiore. Questo indipendentemente dal livello qualitativo dell'incisione.

Buoni in generale anche i Philips, meno i Decca, ma sempre meglio dei DGG.

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giorgiovinyl

Pur non possedendo un campione rappresentativo come il tuo in effetti i Telefunken che posseggo sono ottimi.

Invece con i DG spesso (se non sempre) mi capita che pur sembrando ben tenuti e/o poco suonati siano stampe rumorose. Cosa che mi è capitata ance con qualche Decca - Oiseau Lyre.

Magari era inferire la qualità del vinile e/o della stampa

capodistelle
Il 13/02/2026 at 18:30, London104 ha scritto:

Buoni in generale anche i Philips, meno i Decca

Attenzione è molto importante dove i dischi sono stati stampati, un Decca o Philips stampato in Olanda non è lo stesso di uno stampato in Inghilterra, soprattutto per le stampe più datate fine anni cinquanta primi anni settanta. Concordo sulla bontà dei Telefunken.

giorgiovinyl
Il 17/2/2026 at 10:56, capodistelle ha scritto:

Attenzione è molto importante dove i dischi sono stati stampati, un Decca o Philips stampato in Olanda non è lo stesso di uno stampato in Inghilterra, soprattutto per le stampe più datate fine anni cinquanta primi anni settanta. Concordo sulla bontà dei Telefunken.

Anche i Philips sono meglio quelli stampati in UK? Per i Decca va da se ma per i Philips pensavo le stampe olandesi fossero ottime se non addirittura migliori

capodistelle
1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto:

Anche i Philips sono meglio quelli stampati in UK?

Per rispondere alla tua domanda sono andato a rivedere la mia collezione di Philips, su ottantatré titoli l'ottanta per cento sono stampe inglesi, etichetta color prugna e HiFi Stereo pubblicati dalla fine degli anni cinquanta alla fine degli anni sessanta, il resto stampe olandesi, francesi e italiane classica etichetta rossa stampati tra gli anni settanta ed ottanta. Altra cosa da tenere presente che i dischi inglesi sono titoli più significativi, con interpreti quali Arthur Grumiaux, Arrau, Bruno Walter, Clara Haskil, Henryk Szeryng. Tenendo presente quanto sopra ribadisco la mia preferenza per le stampe inglesi alle altre che possiedo.

 

P.S. Quanto detto sopra non mi impedisce di apprezzare questo cofanetto:

https://www.discogs.com/it/release/7899729-Mozart-Mitsuko-Uchida-The-Complete-Piano-Sonatas puro DDA, stampa olandese. 

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