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L'importanza dell'alimentazione sulle prestazioni del dac


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Atticus
3 minuti fa, jackreacher ha scritto:

Secondo me se il suono riprodotto è coerente con il contenuto dei files si, un DAC è di qualità. Forse quell' apparecchio era in grado di ricostruire (con qualche algoritmo interno) almeno in parte ciò che mancava nel file MP3 in modo da avvicinare la qualità al WAV, il vero punto è: con i files WAV riesce a dare il massimo?

Se si è un ottimo DAC.

Ricostruire ciò che mancava?...è un dac di tipo archeologico?...evitiamo risposte del genere, che non hanno alcun senso logico.

Se con il wav riesce a dare il massimo allora riesce a far sentire le differenze con l'mp3...altrimenti non è un ottimo dac...tertium non datur 

ilmisuratore
10 minuti fa, jackreacher ha scritto:

Questo è vero, inoltre io ho notato che i DAC akm di solito tendono a privilegiare l'ampiezza e la profondità del "palcoscenico sonoro" rispetto al micro dettaglio e giocando con i suoi filtri, se si vuole, l'effetto può essere ridotto notevolmente.

Diciamo che come impostazione default AKM offre un suono "rilassato", ampio e molto godibile, SABRE invece tende ad essere più "preciso" nei micro contrasti (sempre di default).

Specifico queste cose per sfatare una volta per tutte il ragionamento di alcuni che sostengono che tutti i DAC (proprio i chip) "suonano" uguali e che solo gli stadi di uscita ed alimentazione fanno la differenza --> non è così.

Mediamente potrebbe essere come dici... anche se in alcuni casi trovo implementazioni AKM con il rigore di un sabre

Il Topping D70s è uno di questi

jackreacher
11 minuti fa, Atticus ha scritto:

Ricostruire ciò che mancava?...è un dac di tipo archeologico?...evitiamo risposte del genere, che non hanno alcun senso logico.

Ma che vuoi dire?

Tutti i DAC "ricostruiscono" la forma d'onda partendo dalle informazioni codificate in bit, non è archeologia e possibilmente rilassiamoci un po', grazie.

.

Ps: nei DAC di solito è presente un processore che si occupa di preparare il flusso di dati entrante da inviare al dac vero e proprio, e suddetto processore funziona con algoritmi.

jackreacher
Adesso, ilmisuratore ha scritto:

Mediamente potrebbe essere come dici... anche se in alcuni casi trovo implementazioni AKM con il rigore di un sabre

Il Topping D70s è uno di questi

Certo, probabilmente lì il chip è settato di default per essere più "analitico", perché appunto può esserlo.

ilmisuratore
22 minuti fa, Atticus ha scritto:

Si...il discorso è partito da lì...

Ok

Se rileggi la mia prima risposta data a Mike trovi tutto scritto e spiegato 

Ho parlato di sensibilità dell'ascoltatore 

Ho parlato di tipologia di confronto, commutazione veloce

Ho parlato di memoria a breve termine

Ho parlato di architettura del brano originale...se questo è compresso o meno

Se Mike non ha rilevato differenze... dovremmo chiedere a Mike una lista di informazioni così da ipotizzare una risposta attendibile e plausibile 

Dunque chiedete la modalità di confronto che ha effettuato, chiedere il brano utilizzato...e poi infine mettere in conto che ogni individuo ha la propria sensibilità nel rilevare differenze di piccola entità 

Atticus

Ok....quindi si è sbagliato (anch'io penso che i test ABX conducano solo ad errori, anzi è praticamente certo che sia così, infatti sono test scientificamente molto complessi da condurre e difficilmente attuabili in casa).

La butto sullo scherzo....non è che tu non hai preso Rme per questo?

ilmisuratore
20 minuti fa, Atticus ha scritto:

Ma noo...io nemmeno li uso gli mp3..era solo che coglievo una contraddizione in questo....

Nessuna contraddizione, in special modo se a condurre il confronto non sono io

Non ho la RME...ma DAC dalle prestazioni molto simili 

scroodge
27 minuti fa, Atticus ha scritto:

penso che i test ABX conducano solo ad errori, anzi è praticamente certo che sia così,

Giustamente, come dici tu, è il tuo pensiero, e va assolutamento rispettato

Io non la penso così

Come non la pensa così l'intera comunità scientifica mondiale, pure quella che sta alla base dei progetti degli apparecchi che abbiamo in casa.
E come non la pensano così molti altri audiofili nel nostro piccolo mondo
Infatti non è vero che:
 

27 minuti fa, Atticus ha scritto:

sono test scientificamente molto complessi da condurre e difficilmente attuabili in casa

O meglio, dipende dall'obiettivo che uno si prefigge di raggiugnere con questo tipo di test.

Alcuni sono molto difficili, se non impossibili, da condurre a casa propria, altri no, possono essere condotti agevolmente dal proprio divano.

Sulla vexata questio della validità dei blind test in campo audio (ricerca, pro, o consumer che sia), mi fermo qui, ché l'argomento è del tutto OT.

jackreacher
7 minuti fa, mikefr ha scritto:

ascolto l'attacco,e passo subito al file MP3,questo compare subito sotto la raccia AIFF,quindi si passa da una traccia all'altra in un battito di ciglia.Provo,riprovo cercando una differenza,ma niente per me sono indistinguibili.

Non ti dovresti concentrare solo sull'attacco, dovresti ascoltare attentamente tutte le interazioni tra gli strumenti quando non sono in pieno orchestrale, è lì la maggior differenza tra un file mp3 e lpcm.

Atticus
35 minuti fa, scroodge ha scritto:

Come non la pensa così l'intera comunità scientifica mondiale, pure quella che sta alla base dei progetti degli apparecchi che abbiamo in casa.

Siamo evidentemente OT ma sarebbe interessante discutere di questi studi scientifici...perchè in realtà le neuroscienze richiedono, al fine di cogliere una differenza percettiva, una disabituazione, cioè la rottura di uno schema abituale, in altri termini le differenze percettive rappresentano una contraddizione all'abitudine (detta abituazione), non una contraddizione ad uno stimolo immediato. Senza abituazione la percezione della differenza è compromessa all'origine.

gimmetto
Il 02/03/2026 at 22:15, ildoria76 ha scritto:

E' grottesco, nel 2026, fare tutt'erba un fascio dei dispositivi elettronici...ma certo io scelgo un amplificatore Hifi con lo stesso criterio con cui scelgo uno smartphone o una TV oled!! quindi a te non serve andare in un negozio per scegliere un Dac, un ampli o un diffusore....tu vai su internet e cerchi le misure certo....anche per la TV OLED, mica vai in un negozio e guardi le immagini, guardi le misure.... Signori mi state facendo venire i conati di vomito.

Poche idee, confuse, molto ingiustificato rancore...

Tutti i dispositivi elettronici si scelgono in base al gusto personale, ma le prestazioni sono figlie delle caratteristiche tecniche, misurabili. Vale per i monitor Tv, per gli smartphone e ovviamente per i dispositivi audio. i migliori sono quelli con le caratteristiche tecniche migliori. Poi possono non piacere e qualcuno preferisce il vecchio tubo catodico...

Una domanda, 'O Vate, le prestazioni di un dispositivo audio da cosa dipenderebbero? Dal colore (sinestesie audiofile), dal numero delle lettere del brand, o dagli spiriti della foresta di Darkwood?

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jackreacher
1 ora fa, Atticus ha scritto:

Se con il wav riesce a dare il massimo allora riesce a far sentire le differenze con l'mp3...altrimenti non è un ottimo dac...tertium non datur 

Come detto da altri, se chi ascolta è in grado di prestare attenzione a ciò che cambia realmente --> sensibilità, allenamento e capacità fisiologiche.

Sempre con grande rispetto per tutti, non siamo uguali, non sentiamo allo stesso modo e non abbiamo le "orecchie" allenate in egual misura.

scroodge

@Atticus Come è noto, comprensibilmente magari non a te, mi occupo professionalmente di neuroscienze da più di 30 anni, pure applicate all'audio, in particolare alla produzione audio.

Ho idea che tu confonda i meccanismi e le possibili implicazioni nel campo della percezione della "disabitazione" con quelli della "disabituazione".

Ma sei ancora in tempo a correggere (e infatti vedo che lo hai fatto)

Finiamola qui dai....
 

In ogni caso: affermo che è del tutto possibile condurre blind test in casa propria e che non è affatto vero che conducono SOLO ad errori.
 

Affermo anche che è del tutto possibile e anche facilmente, tener conto dei possibili effetti della disabituazione nell'allestire e condurre un blind test, e sì, pure a casa propria.

Affermo anche che non è sempre necessario farlo, dipende appunto dall'obiettivo del test, dall'oggetto,  e dalle condizioni della prova
 

Prometto che non interverrò oltre, ti lascio volentieri l'ultima parola

Atticus
10 minuti fa, scroodge ha scritto:

Ho idea che tu confonda i meccanismi e le possibili implicazioni nel campo della percezione della "disabitazione" con quelli della "disabituazione".

E' stato un errore di battitura... evidentemente intendevo disabituazione...;

...ti saluto allora, non mi piace certo discutere da solo o avere l'ultima parola.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • 83 Diffusori significativi degli anni ‘60

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '60 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-3a
      • Altec Lansing 604 Duplex
      • B&W DM70 Continental
      • Bose 901
      • Bozak B-410 Concert Grand
      • Celestion Ditton 66
      • IMF Professional Monitor
      • JBL 4343 Studio Monitor
      • JBL L100 Century
      • KLH Model Five
      • KLH Model Nine
      • Klipsch Cornwall
      • Klipsch Klipschorn
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