Amedeo.R. Inviato 5 Marzo Condividi Inviato 5 Marzo 2 ore fa, widemediaphotography ha scritto: Ma l'idea che la Classe A , nel 2026, sia il riferimento delle amplificazioni da dove scaturisce? It's reference by design ... Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712541 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PietroPDP Inviato 5 Marzo Condividi Inviato 5 Marzo 4 ore fa, Ggr ha scritto: Scusa se insisto. Elettricamente in cosa consiste questo comportamento diverso? Non è difficile la domanda per uno che conosce la materia. Resto in attesa. Qualcuno è intervenuto prima di me, il problema non sono io, è che se non sai cosa è il watt e cosa sono gli Ampere e resti di sasso quando affermo queste cose è perché non hai ascoltato molto. Prova un Naim liscio e poi con alimentazione più seria e capisci da solo che i watt restano quelli, ma l'erogazione è un'altra. È come se ti fermi alla velocità massima di un'auto da Rally che sembra poca cosa, solo che ci arrivi in poco tempo. Ti è stato fatto anche l'esempio del Nad da 40 watt, volendo posso continuare. Purtroppo vuoi delle spiegazioni di cose che senza cattiveria non sai di cosa sto parlando. Consiglio spassionato, fatti un po' di ascolti e non dare peso a seguire gente che purtroppo ne sa meno di te in questo campo. Sei salito sulla carrozza sbagliata. Gente che purtroppo di Hi Fi non ne capisce e scrive. Perché sarebbe bastata un po' di cultura di ascolti e di prove e non cadresti dal pero, per una cosa che è la normalità e a te sembra assurda. Prova un Krell a confronto col tuo e capisci subito. Non servono insegnanti. Il miglior insegnante saresti tu stesso, invece di basarti su quello che dico io o i tuoi amichetti ragiona per conto tuo che è la cosa migliore. Non dare retta nemmeno a me. Ma mi sembra che già c'è più di qualcuno che ti ha scritto le stesse cose, poi fai tu. Io posso solo cercare di farti ragionare se ti va, altrimenti a me cambia molto poco. 2 Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712543 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PietroPDP Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo 2 ore fa, dariosch ha scritto: Spesso si parla di ampli "correntoso", 100w ad 8ohm di un ampli che raddoppia dimezzando l'impedenza (200w a 4ohm), ha più "corrente" di un ampli da 100w ad 8ohm che a 4ohm eroga 150w, esempio.... 2 ore fa, dariosch ha scritto: Guardacaso è 70w - 8ohm e 140w - 4ohm La corrente sono gli Ampere infatti. Concordo su tutta la linea. Poi sul suono ci sarebbe da parlarne, perché ampli molto correntoso solitamente non è di grana fine, ma quello è un altro conto. Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712544 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PietroPDP Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo 3 ore fa, widemediaphotography ha scritto: Ma l'idea che la Classe A , nel 2026, sia il riferimento delle amplificazioni da dove scaturisce? La differenza semplice tra la teoria e la pratica. Chi legge le misure e chi fa i fatti. Un classe A ha un rendimento peggiore, ma ha la coppia, come un 6000 di cilindrata contro una macchina pepata di piccola cilindrata. Queste cose si capiscono sul campo non da una brochure. Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712545 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 6 Marzo Autore Condividi Inviato 6 Marzo 18 minuti fa, ildoria76 ha scritto: @Dufay ma che cavolo hai aperto a fare questa discussione? Melius club solo misure.... Mah mi piace combattere contro i mulini a vento e svelare contraddizioni. Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712546 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ildoria76 Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo 2 ore fa, Dufay ha scritto: A me non sfugge un bel nuente. Ad altri sfugge tutto. Usate le orecchie Benedetto Iddio! Fatevi anche uno straccio di cultura musicale invece di giocare col computer. Inizio a sospettare che qui dentro qualcuno si è bruciato il cervello, l'ascolto ormai non serve più a nulla...vedrai che tra un pò inizieranno a dire che per giocare a calcio non è necessario avere la vista, e per gustare un buon piatto non serve più la lingua... Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712547 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo 7 minuti fa, PietroPDP ha scritto: La differenza semplice tra la teoria e la pratica. Chi legge le misure e chi fa i fatti. Un classe A ha un rendimento peggiore, ma ha la coppia, come un 6000 di cilindrata contro una macchina pepata di piccola cilindrata. Queste cose si capiscono sul campo non da una brochure. Blind Test Results: Improvements in Design: As amplification technology has evolved, high-end amplifiers from all classes (A, AB, D) are now designed to minimize distortions, noise, and other unwanted artifacts that affect sound quality. This means that when these amplifiers are well-designed, there is very little audible difference in normal listening conditions. Listener Experience: While some audiophiles might perceive differencesdue to their preferences or expectations, blind tests show that most listeners (including trained listeners) cannot consistently tell the difference between top amplifiers from different classes. Conclusion: In blind tests, where expectations and biases are removed, most listeners cannot reliably distinguish between high-end tube and solid-state amplifiers, especially when both are well-engineered and designed to produce low distortion. While tube amplifiers do have a distinctive sound due to their harmonic characteristics, this difference is often subjective and more about personal preference than an objectively audible improvement in sound quality. When distortion is kept to a minimum, any perceived differences may be too small for listeners to detect consistently. For both tube and solid-stateamplifiers, distortion levels below 0.1% (THD and IMD) generally ensure that there is no audible difference in a blind test, even for experienced audiophiles. Thus, while some audiophiles swear by the warmth and musicality of tube amplifiers, objective testing shows that for most listeners, there is no significant audible difference in blind tests between high-quality tube and solid-state amplifiers. Tihomir Haralović, M.Sc. in Physics Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712549 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PietroPDP Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo @Amedeo.R. Allora a parte che ci sarebbe da parlare anche dei test in cieco , ma non c'entra comunque nulla col discorso delle alimentazioni a cui mi riferisco. Oltretutto fino a che si parla di dac che in rari casi possono essere difficili da capire, ma ora pure gli ampli suonano tutti uguali è la fine, sono rimasti diffusori e testine, tra un po' pure quelli suonano uguali. Il fatto che ci si limiti alla distorsione bassa, che cosa vuol dire? Non è assolutamente vero che basta stare sotto una certa soglia per non distinguere differenze sonore, sicuramente non senti differenze di distorsione, ma quello è un parametro su 100000. Praticamente è come affermare che se le ruote sono tonde e girano bene tutte le auto sono uguali. Si tratta di una misura che di per se non conta nulla per capire la qualità di una elettronica, perchè la maggior parte dei prodotti degni di importanza, difficilmente supera quella soglia e comunque ci sono oggetti scarsi che arrivano pure al 10%, ma sono cose particolari che ovviamente non hanno prestazioni di eccellenza, ma non solo per quella misura. Poi pure sulla distorsione devi sapere che ci sono parecchi escamotage per far vedere allo strumento una bassa distorsione, motivo per cui conta ancora meno di quello che si possa pensare. Serve per fare il compitino all'esame scritto, il problema è che non passi la pratica. Ecco perchè limitarsi solo alle misure serve a poco, quando le misure principali sono buone (e le elettroniche valide le hanno comunque), a quel punto devi passare all'ascolto, che sicuramente è fallace, perchè a me piace A, a te può piacere B e ad un altro C, ma non significa che puoi sapere come suona un prodotto solo con la distorsione misurata poi in regime statico, andate a misurare mentre lavora seriamente un ampli. Proprio quello che l'altro giorno alla mostra di Fonè a Roma diceva Mister FM Acoustic, un conto sono le misure a banco e un conto le misure mentre lavora, un conto ad 1 o 2 watt e un conto quando giri la manopola del gas verso il limite. Poi ampli A con diffusore X non suona come ampli A con diffusore W e non suona uguale con diffusore Z. Ci si ferma troppo alla teoria che va anche giustamente considerata, ma poi la pratica sul campo è un'altra cosa. Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712552 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
widemediaphotography Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo 5 ore fa, Amedeo.R. ha scritto: It's reference by design ... Intenzionalmente... Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712555 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
widemediaphotography Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo Inizio a sospettare che qui su Melius ci siano grossi problemi di comprensione del testo. Come si fa a determinare all'ascolto la Classe di un amplificatore? Se con matematica certezza non ci si può riescire, come si fa a stabilre la loro intrinseca superiorità con l'uso delle sole orecchie? La Classe di un amplificatore infatti si riferisce all'angolo di conduzione che può essere solo misurato e non ascoltato, e non più indirettamente alla fedeltà di ascolto, eguagliata e superata già una quindina di anni orsono. La cilindrata di un motore si riferisce esclusivamente al volume geometrico della corsa dei pistoni e non alla sua capacità di erogare potenza o coppia. Al pari della Classe D, i motori sovralimentati superano per potenza e coppia i motori aspiritati! 1 Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712561 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jackreacher Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo Secondo me distinguere sempre e comunque la tipologia di amplificazione, classe A, AB, D ecc..., ad orecchio oggi non è più possibile. La tecnologia è andata avanti e ci sono vari modi per rendere sicuramente inudibili i limiti di ogni classe: La classe A fino a 50 anni fa era quella che suonava meglio. La classe AB un tempo dava dei problemini udibili --> la distorsione di incrocio, ma ormai il problema è stato completamente risolto. La classe D, per come la vedo io, in realtà amplifica il segnale in modo simile al classe A, non ci sono "semi onde" (tipo classe AB, ma in realtà nemmeno qui sono semi onde), il segnale viene amplificato ad impulsi ma per tutta la sua interezza d'onda. Diciamo che la classe D si comporta con il suono similmente a come una telecamera si comporta con il video (sto semplificando all'estremo, non prendete tutto per oro colato ) , in quest'ultimo vengono catturate istantanee in successione che noi vediamo in modo fluido, nel classe D il suono viene prima costruito da tanti impulsi in sequenza ad una frequenza superiore ai 450000 hz ed infine filtrato in uscita, e fidatevi se vi dico che l'orecchio sentirà la musica così com'è. Ogni tipologia per essere valida deve essere progettata e realizzata bene cioè applicando le giuste competenze tecniche e rispettando le giuste misure soprattutto in regime dinamico, tutto il resto secondo me sono convinzioni personali e suggestioni. A voi la parola 1 Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712582 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 6 Marzo Autore Condividi Inviato 6 Marzo 3 minuti fa, jackreacher ha scritto: Secondo me distinguere sempre e comunque la tipologia di amplificazione, classe A, AB, D ecc..., ad orecchio oggi non è più possibile. Non è una gara a chi distingue di più . Si ascolta e basta. Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712586 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jackreacher Inviato 6 Marzo Condividi Inviato 6 Marzo 6 minuti fa, Dufay ha scritto: Non è una gara a chi distingue di più . Si ascolta e basta. Certo! Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712592 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 6 Marzo Autore Condividi Inviato 6 Marzo Adesso, jackreacher ha scritto: Certo! Magari fosse certo Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712594 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Amedeo.R. Inviato 6 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 6 Marzo 5 ore fa, PietroPDP ha scritto: @Amedeo.R. Allora a parte che ci sarebbe da parlare anche dei test in cieco , ma non c'entra comunque nulla col discorso delle alimentazioni a cui mi riferisco. Oltretutto fino a che si parla di dac che in rari casi possono essere difficili da capire, ma ora pure gli ampli suonano tutti uguali è la fine, sono rimasti diffusori e testine, tra un po' pure quelli suonano uguali. Il fatto che ci si limiti alla distorsione bassa, che cosa vuol dire? Non è assolutamente vero che basta stare sotto una certa soglia per non distinguere differenze sonore, sicuramente non senti differenze di distorsione, ma quello è un parametro su 100000. Praticamente è come affermare che se le ruote sono tonde e girano bene tutte le auto sono uguali. Si tratta di una misura che di per se non conta nulla per capire la qualità di una elettronica, perchè la maggior parte dei prodotti degni di importanza, difficilmente supera quella soglia e comunque ci sono oggetti scarsi che arrivano pure al 10%, ma sono cose particolari che ovviamente non hanno prestazioni di eccellenza, ma non solo per quella misura. Poi pure sulla distorsione devi sapere che ci sono parecchi escamotage per far vedere allo strumento una bassa distorsione, motivo per cui conta ancora meno di quello che si possa pensare. Serve per fare il compitino all'esame scritto, il problema è che non passi la pratica. Ecco perchè limitarsi solo alle misure serve a poco, quando le misure principali sono buone (e le elettroniche valide le hanno comunque), a quel punto devi passare all'ascolto, che sicuramente è fallace, perchè a me piace A, a te può piacere B e ad un altro C, ma non significa che puoi sapere come suona un prodotto solo con la distorsione misurata poi in regime statico, andate a misurare mentre lavora seriamente un ampli. Proprio quello che l'altro giorno alla mostra di Fonè a Roma diceva Mister FM Acoustic, un conto sono le misure a banco e un conto le misure mentre lavora, un conto ad 1 o 2 watt e un conto quando giri la manopola del gas verso il limite. Poi ampli A con diffusore X non suona come ampli A con diffusore W e non suona uguale con diffusore Z. Ci si ferma troppo alla teoria che va anche giustamente considerata, ma poi la pratica sul campo è un'altra cosa. Questo è un articolo scritto da una persona con Ms.C. Physic, quindi credo proprio che le misurazioni dei fenomeni e l’interpretazione dei numeri siano il suo pane quotidiano, puoi leggerlo qui: https://neutrinoaudio.eu/blog/our-blog-1/post/blind-tests-comparing-high-end-audio-amplifiers-of-different-classes-and-types-tube-vs-solid-state-1 Non si tratta di gusti, ma di non riuscire a distinguere i vari amplificatori quando li si ascolta in cieco, non si riesce a distinguere un classe A, da un classe D. Questo si verifica quando i dati strumentali, dicono che hanno tutti misure simili sotto una certa soglia di distorsione, per riuscire a distinguere differenze non conta la tipologia, ma che specifiche hanno...Questo pone una pietra tombale, sul fatto che una classe sia a prescindere migliore o peggiore e cosi per le alimentazioni. Se una cosa è migliore o peggiore, dipende da come è stata progettata e da che specifiche ha, a cui seguiranno misurazioni e dati peggiori o migliori. Examples of Blind Test Studies: Many audio organizations, such as the Audio Engineering Society (AES), have published papers and articles where high-end amplifiers were tested in blind tests, and the results supported the conclusion that the differences in sound quality were negligible when distortion and frequency response were consistent. Importance of Accurate Audio Measurement Objective Performance Metrics: Objective measurements of THD, IMD, frequency response, and signal-to-noise ratio (SNR) are key indicators of an amplifier’s performance. When these measurements are within high-quality thresholds, the sound quality should be indistinguishable to the human ear. Correlation Between Measurements and Perception: High-end amplifiers, by design, prioritize these objective measurements to ensure accurate reproduction of sound without introducing audible flaws. This technical precision translates to a clear, uncolored sound, which is why listeners in blind tests often cannot discern one amplifier from another when they have similar technical specs. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/28656-limportanza-dellalimentazione-nei-pre-e-amplificatori-finali/page/10/#findComment-1712600 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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