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Melius Club

L'importanza dell'alimentazione nei pre e amplificatori finali


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Erik il Rosso

@widemediaphotography @Oscar

Come ho scritto lo sto utilizzando esclusivamente per amplificare i sub,ed il confronto del suono è con il precedente SVS SB16 ultra che utilizza di fatto il medesimo woofer, forse con specifiche diverse. Non so se dipende solo dal fatto che ora i sub sono due o per differente e maggior cubatura, ma la qualità del basso è migliorata di molto, sicuramente con più definizione e controllo alle frequenze inferiori.

Erik il Rosso

aggiungo che il basso non è potentissimo o “tellurico” ma molto musicale e mai preponderante nelle buone registrazioni, pur a livelli molto elevati, tanto far accendere sporadicamente il led rosso di intervento del limiter.

33 minuti fa, dariosch ha scritto:

Spesso si parla di ampli "correntoso",

100w ad 8ohm di un ampli che raddoppia dimezzando l'impedenza (200w a 4ohm),

ha più "corrente" di un ampli da 100w ad 8ohm che a 4ohm eroga 150w, esempio....

Può erogare piu corrente, di quello che si ferma a 150,  ma nel momento in cui erogano engrambi  100 watt, sullo stesso carico, stanno erogano la stessa corrente, da li non si scappa. Come faccia a sembrare più correntoso è un mistero.

Inoltre, a essere precisi,   l' alimentatore ideale, è un generatore di tensione costante, non di corrente, che non si può  creare dal nulla, essendo un prodotto di altre 2 grandezze, senza le quali non esiaterebbe. Se la tensione non scende al diminuire del carico, allora la corrente può crescere e la potenza raddoppoare, ma se la tensione cala, calera' anche la corrente e di conseguenza la potenza.

  • Melius 1
widemediaphotography
7 minuti fa, Dufay ha scritto:

Dall'ascolto forse?

Ah no bastano le misure dimenticavo 

A te sembra sfuggire completamente  quale sia la metodologia esatta per stabile se un Amplificatore sia in Classe A, B oppure AB.

Magari se  la spieghi per benino chiariamo che con l'uso delle sole orecchie non lo si può stabilire.

Pertanto, se non riesci a stabilire con le orecchie la Classe di un amplificatore, ne vorresti dedurre la superiorità?

:classic_ohmy:

  • Melius 1
Adesso, widemediaphotography ha scritto:

A te sembra sfuggire completamente  quale sia la metodologia esatta per stabile se un Amplificatore sia in Classe A, B oppure AB.

Magari se  la spieghi per benino chiariamo che con l'uso delle sole orecchie non lo si può stabilire.

Pertanto, se non riesci a stabilire con le orecchie la Classe di un amplificatore, ne vorresti dedurre la superiorità?

:classic_ohmy:

A me non sfugge un bel nuente.

Ad altri sfugge tutto.

Usate le orecchie Benedetto Iddio!

Fatevi anche uno straccio di cultura musicale invece di giocare col computer.

  • Melius 1
rpezzane

@Ggr non è esatto. Un valore di targa per quanto classificato dalla dicitura RMS non significa granché. Semplicemente che quell’ampli può erogare con continuità 100W. Ben diverso è il comportamento dinamico  in cui la capacità di erogare corrente varia e di molto tra ampli e ampli. La velocità con cui un ampli eroga un picco di corrente può essere molto differente e ci sono ampli che si possono sedere e altri no. Un ampli può arrivare a picchi di 28 o 30 ampere e fornirli in maniera veloce e un altro può fermarsi a 15 e fornirli in modo assai più lento. Ricordo quando da piccolino, un amico portò a casa mia un Nad da 40W e lo provammo a confronto del mio technics da 70. Il suo sembrava averne 400 di watt.

saluti

  • Melius 1
widemediaphotography
8 minuti fa, Dufay ha scritto:

A me non sfugge un bel nuente.

Ad altri sfugge tutto.

Usate le orecchie Benedetto Iddio!

Fatevi anche uno straccio di cultura musicale invece di giocare col computer.

Certo, infatti anche il mio cardiologo ha buttato l'elettrocardiogramma e usa solo lo stetoscopio, e mi ha confidato che alla prossima visita getterà anche quello,  poggiando direttamente l'orecchio sul torace.

A causa del risparmio di corrente ci sarà pure una riduzione dell'onorario; almeno questo... mi sembra onesto.:classic_biggrin:

  • Haha 1
dariosch
1 ora fa, Ggr ha scritto:

Può erogare piu corrente, di quello che si ferma a 150,  ma nel momento in cui erogano engrambi  100 watt, sullo stesso carico, stanno erogano la stessa corrente, da li non si scappa. Come faccia a sembrare più correntoso è un mistero.

Inoltre, a essere precisi,   l' alimentatore ideale, è un generatore di tensione costante, non di corrente, che non si può  creare dal nulla, essendo un prodotto di altre 2 grandezze, senza le quali non esiaterebbe. Se la tensione non scende al diminuire del carico, allora la corrente può crescere e la potenza raddoppoare, ma se la tensione cala, calera' anche la corrente e di conseguenza la potenza.

Tranquillo che quello che si ferma a 150w nei 100w è più "moscio" e all'ascolto sembrano di meno.

Non l'ho scritto per sentito dire da pincopallino, ma un certo Aloia.

Non si può misurare, ma si può capire da questo dato, cioè più tende al raddoppio, più è correntoso pur erogando gli stessi watt.

Infatti all'ascolto sembrano di più,

dipende anche cosa si pilota,

spesso si dice che i Dynaudio vogliono corrente, non Watt,

puoi mettere 300w di un ampli "moscio", ma vanno meglio con 150w di un ampli "correntoso", per muovere "bene" i woofer con le bobine mobili da 75mm e Qms bassi.

:classic_smile:

 

dariosch
56 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

A te sembra sfuggire completamente  quale sia la metodologia esatta per stabile se un Amplificatore sia in Classe A, B oppure AB.

 

Il rendimento,

classe A circa 25%,

classe AB 50-70%

classe B 70-80%

classe D circa 90%

 

P.S.

 

"Classe A: Il transistor è sempre in conduzione (360°), garantendo la massima fedeltà e distorsione quasi nulla, ma produce moltissimo calore e ha un'efficienza bassa (25-30%).

Classe B: Il transistor conduce solo per metà ciclo (180°), migliorando l'efficienza rispetto alla classe A (70-80%), ma introducendo distorsione di incrocio.

Classe AB: Il compromesso ideale: i transistor rimangono parzialmente accesi, riducendo la distorsione della classe B pur mantenendo un'efficienza buona (50-70%). È la scelta più comune per l'Hi-Fi.

Classe D: Utilizza la commutazione ad alta frequenza (on/off) per amplificare il segnale, garantendo efficienza altissima (spesso >90%) e dimensioni compatte. Ideale per subwoofer, car audio e amplificatori moderni."

 

ildoria76
8 ore fa, rlc ha scritto:

Mi era parso di aver letto da qualche parte che se 2 apparecchi misurano uguale, il suono che producono è indistinguibile altrimenti le misure lo evidenzierebbero. Ma evidentemente è una sciocchezza e avrò interpretato male ciò che ho letto.

Per me è una sciocchezza

ildoria76
2 ore fa, Dufay ha scritto:
2 ore fa, widemediaphotography ha scritto:

Ma l'idea che la Classe A , nel 2026, sia il riferimento delle amplificazioni da dove scaturisce?

Dall'ascolto forse?

Ah no bastano le misure dimenticavo 

@Dufay ma che cavolo hai aperto a fare questa discussione? Melius club solo misure....

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