best_music Inviato 7 Marzo Inviato 7 Marzo Poche parole, ripetute ossessivamente, come si fa nella disperazione più assoluta, citando la situazione più disperata che si possa immaginare... : A volte mi sento come un bambino senza mamma Via lontano da casa, via lontano da casa : A volte mi sento quasi perso Via lontano da casa, via lontano da casa : Mi sento come un povero piccolo bambino orfano Via lontano da casa, via lontano da casa : E pensare che per qualcuno questa non è una metafora, ma vita vissuta...
garmax1 Inviato 7 Marzo Inviato 7 Marzo 47 minuti fa, best_music ha scritto: E pensare che E pensare che la canzone non era riferita ad una situazione di famiglia allontanata. Comunque c'è p c:era tanto posto in tutto il mondo dove poter sviluppare i propri desideri
best_music Inviato 7 Marzo Autore Inviato 7 Marzo leggo che è riferibile alla condizione di schiavitù, come pure il bambino potrebbe essere stato strappato dai genitori da una potenza lontana ed incomprensibile (il Paese che acquistava gli schiavi, in quel caso).
garmax1 Inviato 7 Marzo Inviato 7 Marzo Io di qualcosa molto più spirituale . Il vero credente - come dicono le parole della canzone - sente lunga la strada della vita prima del ritorno alla casa del Padre e talvolta ha momenti di acuta nostalgia come un bambino orfano che ha perso la madre
Messaggi raccomandati