Vai al contenuto
Melius Club

Suono “veloce” o “lento”?


Messaggi raccomandati

ilmisuratore
19 minuti fa, antonew ha scritto:

@ilmisuratore

Il tuo , spero solo tuo   discorso sul 'segnale deterministico' è la prova regina che guardi il dito mentre io ti indico la luna. Tu misuri il 'contenitore' (il segnale registrato), io ascolto il 'contenuto' (la musica).

Dire che basta riprodurre l'inviluppo in modo speculare per avere uno 'spettacolo' è come dire che per avere un capolavoro di Caravaggio basta una fotocopia ad alta risoluzione. La tua è una fedeltà da ufficio tecnico ma la musica non è 'stampata' nel vuoto: deve muovere l'aria, deve avere corpo, deve avere quella botta di vita che i tuoi calcoli sulla congruenza del segnale ignorano sistematicamente.

Ma ti  piace la musica? Ma davvero? Io non penso proprio!!

Il tuo impianto 'speculare' ai grafici è lo stesso che dopo tre brani mi fa venire l'affaticamento uditivo, perché è perfetto nel dominio elettrico ma totalmente finto e anemico in quello acustico. Continua pure a inseguire la tua copia conforme del segnale: mentre tu ti ecciti davanti a una sinusoide 'congrua', io mi godo l'emozione di un pianoforte che sembra vero.
Ma d'altronde, come si può pretendere che un oscilloscopio capisca la differenza tra un suono 'corretto' e un suono vivo?

Riassumo le tue supposizioni e il tuo congetturare in una sola frase: tutto il contrario di quanto hai scritto, ma proprio il contrario (ad esempio a cominciare dalla fatica di ascolto)

best_music

Banalmente non riusciamo a trovare un metro che misuri la qualità della riproduzione 

:

prendete il David di Michelangelo ed una sua copia perfetta al 99,99%, perché alla copia mancano pochi etti di marmo sulle svariate tonnellate di peso complessivo.

:

Immaginate che questi pochi etti manchino sul tallone: la copia sembrerà identica.

:

Immaginate invece che manchino sul naso: la copia sembrerà significativamente diversa dall' originale.

:

Però la "misura " del marmo mancante è a stessa.

30 minuti fa, speaktome74 ha scritto:

I cavi di potenza contano per la "velocità  del suono"? Ci mettono del loro?

Usando, a parità di geometria e spessore un cavo di rame o di argento l'impressione è che quello di argento sia più "veloce" e più aperto e dettagliato 

ilmisuratore
9 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto:

@antonew @ilmisuratore : Mè così "impossibile" che un suono vivo ed emozionante, non possa andare d' accordo con le misure?:classic_huh:

Andrebbero d'accordo eccome...è che lui pensa a chissà quali misure e poi non è che conta la misura di un singolo componente, ma dell'intera catena + acustica

  • Thanks 1
dariosch
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Quelli sono i parametri dicono poco o nulla sul suono 

Infatti ho scritto "i materiali caratterizzano la timbrica",

"poi" mi riferivo alla "velocità",

dai parametri più o meno si può capire con cosa sia meglio pilotarli...

se bastano 10w o ce ne vogliano minimo 50-100w, per dire...

ilmisuratore
33 minuti fa, speaktome74 ha scritto:

I cavi di potenza contano per la "velocità  del suono"? Ci mettono del loro?

 

L'ho specificato prima, la sensazione di velocità è correlata anche alla risposta

Se un cavo è "chiuso" in alto sembrerà piu lento

 

Discopersempre2
2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Andrebbero d'accordo eccome...è che lui pensa a chissà quali misure e poi non è che conta la misura di un singolo componente, ma dell'intera catena + acustica

P.S.: Basta, devo smettè di bè:classic_angry:! Scrivo "vivo, emozionante" e manco li sò riconoscere:classic_wacko:.

@ilmisuratore

 

 

Ma  non serve affatto consultare il tuo curriculum per inquadrare la tua esperienza: basta leggerti. 

 

E non è una supposizione, è una constatazione: la Qualità, per sua natura, non si misura, si riconosce. Chi pretende di chiudere il discorso parlando di 'riferimento deterministico' e 'inviluppo speculare' sta già ammettendo il proprio limite.

Padroneggi forse le misure quantitative, ma la sensibilità per quelle qualitative è un'altra dimensione. Puoi conoscere alla perfezione i circuiti, ma ignori il respiro della materia e quella botta di vita che nessun grafico potrà mai catturare o giustificare. Tu insegui la perfezione di una fotocopia elettrica; io cerco l'anima dello strumento reale.
Continua pure a pesare i pixel, io preferisco godermi il quadro.

Buone misure."

 

 

 

  • Melius 1
  • Haha 1
ilmisuratore
1 minuto fa, antonew ha scritto:

@ilmisuratore

 la Qualità, per sua natura, non si misura, si riconosce

Tu la sai riconoscere ?...pure io

Ognuno riconosce la propria qualità, la tua e la mia messe al setaccio (misure, poichè la qualità è misurabile in modo incontrovertibile) ci dirà dove pende l'ago della bilancia in modo oggettivo

1 minuto fa, dariosch ha scritto:

Infatti ho scritto "i materiali caratterizzano la timbrica",

"poi" mi riferivo alla "velocità",

dai parametri più o meno si può capire con cosa sia meglio pilotarli...

se bastano 10w o ce ne vogliano minimo 50-100w, per dire...

Mettiamola così c'è una certa correlazione tra massa mobile , potenza del magnete e impressione di velocità.

Una vota si parlava di accelerazione .

Ma per definire la qualità di una altoparlante bisogna ovviamente guardare al complesso dei parametri, all'uso che se ne vuole fare e a come suona. A parità o a somiglianza di misure ci possono essere differenze di suono notevoli.

 

 

7 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Tu la sai riconoscere ?...pure io

Ognuno riconosce la propria qualità, la tua e la mia messe al setaccio (misure, poichè la qualità è misurabile in modo incontrovertibile) ci dirà dove pende l'ago della bilancia in modo oggettivo

 

Scrivere  che 'la qualità è misurabile in modo incontrovertibile' è la confessione definitiva della tua cecità sensoriale.
È come pretendere di misurare la bellezza di un tramonto con un termometro o la profondità di un sentimento con un calibro.

Il tuo 'ago della bilancia' pende solo verso la ragioneria dei circuiti.

La Qualità, quella vera, è un valore che sfugge ai tuoi setacci perché non è fatta di watt o di decibel, ma di respiro e anima.
Chi pensa di poter numerare l'emozione dimostra di aver smarrito la capacità di ascoltare, sostituendola con quella di calcolare.

Continua pure a pesare i tuoi pixel e a convincerti che quella sia la realtà; io preferisco restare nel mondo dei vivi, dove la musica è una botta di vita e non un risultato oggettivo su un display.

Spero vivamente che non ti/ci legga @alexis che queste cose ha cercato, Ivano, di fartele entrare nel cranio .

  Intinga pure  nel tuo vuoto deterministico, io torno al brivido.

 

  • Melius 2
ilmisuratore
3 minuti fa, Dufay ha scritto:

A parità o a somiglianza di misure ci possono essere differenze di suono notevoli.

Se si utilizza la tecnica/strumentazione appropriata accade questo: a differenza notevole di suono ne corrisponde una differenza alle misure abnorme...tanto abnorme da rivedere i concetti del...ma ci sento bene ?

42 minuti fa, antonew ha scritto:

Il tuo impianto 'speculare' ai grafici è lo stesso che dopo tre brani mi fa venire l'affaticamento uditivo, perché è perfetto nel dominio elettrico ma totalmente finto e anemico in quello acustico

Quindi hai ascoltato il suo impianto ? Capito che non ti sia piaciuto, ma potresti dettagliare cosa avesse per te che non andava ? 

ilmisuratore
3 minuti fa, antonew ha scritto:

Scrivere  che 'la qualità è misurabile in modo incontrovertibile' è la confessione definitiva della tua cecità sensoriale.
È come pretendere di misurare la bellezza di un tramonto con un termometro o la profondità di un sentimento con un calibro.

Il tuo 'ago della bilancia' pende solo verso la ragioneria dei circuiti.

La Qualità, quella vera, è un valore che sfugge ai tuoi setacci perché non è fatta di watt o di decibel, ma di respiro e anima.
Chi pensa di poter numerare l'emozione dimostra di aver smarrito la capacità di ascoltare, sostituendola con quella di calcolare.

Continua pure a pesare i tuoi pixel e a convincerti che quella sia la realtà; io preferisco restare nel mondo dei vivi, dove la musica è una botta di vita e non un risultato oggettivo su un display.

soero vivamente che non ti/ci legga 

@alexisBuone misure nel tuo vuoto deterministico, io torno al brivido.

I tuoi discorsi che vertono ad ammaliare il mondo audiofilo e le tue false congetture non mi toccano

Puoi scrivere quello che vuoi 

  • Haha 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...