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Stephen s

Ciao a tutti, pongo una domanda probabilmente ingenua e comunque senza alcuna vena polemica o critica, ma solo per capire meglio un aspetto che un poco mi sfugge. Mi spiego: in diverse discussioni sento parlare di “suono veloce“ o, al contrario, suono “lento“. Il più delle volte tale affermazione è legata alle caratteristiche dell’amplificazione (sia stato solido sia valvolari) ma non di rado la trovo anche riferita alle sorgenti e alle casse. Mentre altri parametri come ad esempio la dinamica, la colorazione, ovviamente la distorsione, mi sono molto chiari, mi riesce difficile applicare il concetto di velocità pura al suono emesso. Forse si intende la capacità di un determinato apparecchio di mantenere la coesione e la coerenza del messaggio musicale così come è stato scritto, suonato, registrato? Ma in questo caso mi sembrerebbe più appropriato il termine “fluidità“ o concatenazione del flusso. Inoltre fatico a capire come si possa parlare di maggiore o minore velocità nella trasmissione di un dato segnale musicale, dalla durata definita: forse che alcuni apparecchi suonano alla “Toscanini“ ed altri alla “Furtwängler”? Alcuni alla “Malmsteen”altri alla “Clapton”? Esiste una sorta di jitter elettrico / analogico? 
Oppure con velocità si esprime un corollario semantico della dinamica? Per rapidità o meno degli attacchi e del decadimento del suono? Ma tali aspetti non dovrebbero già essere insiti nella riproduzione di un preciso frammento sia pur minimo del flusso della riproduzione sonora come registrata? (Compressione dinamica famigerata).

Per maggiore o minore contrasto nella successione di toni acuti e gravi? Si tratta forse della rapidità con cui i picchi degli acuti e quelli al contrario dei bassi vengono raggiunti? Cioè può esistere una sorta di inerzia nella riproduzione del suono tramite correnti elettriche? Velocità nella variazione dei decibel emessi? Capacità di riprodurre i Transienti? 
Grazie se vorrete chiarirmi le poche e confuse idee, possibilmente senza spiegazioni molto tecniche di carattere elettronico: mi basta una semplice definizione che io possa afferrare e scusate l’eventuale castroneria del quesito. 
PS forse sono un po’ sordo, anche se ascolto musica da più di cinquant’anni. 
Deve essere l’età…
S. 

 

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https://melius.club/topic/28751-suono-%E2%80%9Cveloce%E2%80%9D-o-%E2%80%9Clento%E2%80%9D/
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ilmisuratore

La sensazione di "lentezza" o di velocità è data dalla risposta ai transienti dell'inviluppo del segnale audio

Il tempo di salita (rise time per i piccoli segnali) e slew rate (per i grandi segnali) stabiliscono quella sensazione di reattività nei passaggi dove è richiesta

Lo slew rate è correlato alla larghezza di banda per cui c'entra anche l'estensione della risposta e la sua regolarità

Una risposta in frequenza con un roll-off troppo accentuato fornisce anch'essa una sensazioni di lentezza

Indirettamente alla sensazione di lentezza partecipa anche la cosiddetta distorsione di forma, che altro non è che il taglio dei picchi dinamici per incapacità dell'elettronica (o diffusore) di seguire la parte istantanea con l'ampiezza piu elevata

La distorsione di forma in genere non si avverte facilmente...ma soltanto se vengono presi in esame campioni sporadici (picchi sparsi e distanziati temporalmente)

Di contro se si cumulano una serie di picchi sufficienti a coprire i nostri tempi di integrazione dell'udito (almeno 100ms) ecco che anche questo fenomeno si avverte

  • Melius 2
25 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

@Stephen s Comprendo in pieno la tua perplessita ma provero' a risponderti con una semplice esortazione. Prova ad ascoltare, se possibile, un vecchio PV5 e MV50 della CJ e ,immediatamente,tutti i tuoi dubbi si dissolveranno

Sono talmente lenti che ci mettono 3 ore solo per accendersi 

Seriamente sono 40 e passa anni che bazzico il mondo audio e non ho ancora capito cosa è esattamente un suono veloce o lento e da cosa dipende...

Per me poi esiste solo il suono giusto che non deve dare né l'impressione di velocità e neanche quella di lentezza. 

Cosa propria della roba audio  buona.

  • Melius 1
ilmisuratore
20 minuti fa, Dufay ha scritto:

non ho ancora capito cosa è esattamente un suono veloce o lento e da cosa dipende...

Dalla velocità dei tempi di risposta che si osserva nell'inviluppo rapportando l'ampiezza raggiunta per il tempo impiegato

Qui sotto il segnale impiega 240 uS per passare da un picco (semionda negativa) ad un altro picco (semionda positiva)

"Se" avesse impiegato meno di 240 microsecondi sarebbe stato piu veloce

Se avesse impiegato piu di 240 microsecondi sarebbe stato piu lento

p.s grafico preso in esame soltanto come esempio

 

velocita-transiente2.jpg

3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Dalla velocità dei tempi di risposta che si osserva nell'inviluppo rapportando l'ampiezza raggiunta per il tempo impiegato

Qui sotto il segnale impiega 240 uS per passare da un picco (semionda negativa) ad un altro picco (semionda positiva)

"Se" avesse impiegato meno di 240 microsecondi sarebbe stato piu veloce

Se avesse impiegato piu di 240 microsecondi sarebbe stato piu lento

p.s grafico preso in esame soltanto come esempio

velocita-transiente2.jpg

Gli ampli  raggiungono tutti o quasi sufficiente "velocità" cioè  quella della musica la stessa cosa gli altoparlanti.

Conta solo la naturalezza cosa di misurabilità problematica.

 

ilmisuratore
11 minuti fa, Dufay ha scritto:

Gli ampli  raggiungono tutti o quasi sufficiente "velocità" cioè  quella della musica la stessa cosa gli altoparlanti.

Non è proprio cosi 

Gli ampli, in relazione del segnale amplificato (in ampiezza) possono modificare "forzatamente" la storia dell'inviluppo...ancora di piu gli altoparlanti, specie quando spostano il lavoro verso la zona di non linearità

Ti ricordi ai tempi quando avevi dubbi sulla resa tra vari materiali impiegati negli altoparlanti ?(carta, carta trattata, ceramica, kevlar ect...ect..) ecco...questi uniti al "motore" che li pilota (gruppo mobile + magnete + sospensioni) possono produrre tempi di risposta diversi...alcuni anche da lumaca e altri da razzo

A questo aggiungi anche la tecnologia impiegata, elettrostatici, dinamici a radiazione diretta e/o a tromba

Anche la stessa impedenza di radiazione determina la velocità in quanto c'è un accoppiamento con l'aria, e dunque l'energia che si trasferisce non sarà la stessa

Ecco, cumulando tutte queste difformità (che ci sono) anche se circoscritte entro pochi microsecondi...durante la trama (passaggi complessi) possiamo avvertire suoni piu reattivi e suoni un po meno

6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Non è proprio cosi 

Gli ampli, in relazione del segnale amplificato (in ampiezza) possono modificare "forzatamente" la storia dell'inviluppo...ancora di piu gli altoparlanti, specie quando spostano il lavoro verso la zona di non linearità

Ti ricordi ai tempi quando avevi dubbi sulla resa tra vari materiali impiegati negli altoparlanti ?(carta, carta trattata, ceramica, kevlar ect...ect..) ecco...questi uniti al "motore" che li pilota (gruppo mobile + magnete + sospensioni) possono produrre tempi di risposta diversi...alcuni anche da lumaca e altri da razzo

A questo aggiungi anche la tecnologia impiegata, elettrostatici, dinamici a radiazione diretta e/o a tromba

Anche la stessa impedenza di radiazione determina la velocità in quanto c'è un accoppiamento con l'aria, e dunque l'energia che si trasferisce non sarà la stessa

Ecco, cumulando tutte queste difformità (che ci sono) anche se circoscritte entro pochi microsecondi...durante la trama (passaggi complessi) possiamo avvertire suoni piu reattivi e suoni un po meno

Caro nio i dubbi permangono infatti gli altoparlanti continuano ad essere costruiti in maniere diverse con materiali diversi 

Stessa cosa per le elettroniche.

 

ilmisuratore
1 minuto fa, Dufay ha scritto:

Caro nio i dubbi permangono infatti gli altoparlanti continuano ad essere costruiti in maniere diverse con materiali diversi 

Stessa cosa per le elettroniche.

Non lo metto in dubbio, la diversificazione è una necessità (per diversi motivi)...ma i fenomeni fisici è interessante capirli e si misurano pure (visto che il nostro sistema uditivo costruisce sensazioni in base alle variazioni di pressioni dell'aria)

Niente variazioni...niente sensazioni (tranne per le traveggole legate alla percezione...ma è altra cosa)

Scianni
2 ore fa, Renato Bovello ha scritto:

@Stephen s Comprendo in pieno la tua perplessita ma provero' a risponderti con una semplice esortazione. Prova ad ascoltare, se possibile, un vecchio PV5 e MV50 della CJ e ,immediatamente,tutti i tuoi dubbi si dissolveranno

E subito dopo una coppia di spectral o di naim audio...

  • Melius 1

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