LeoCleo Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 9 ore fa, piergiorgio ha scritto: E mettendo sempre più in difficoltà l'Europa o ciò che ne resta Ieri di sfuggita al tiggi hanno detto che è esploso un altro gasdotto russo... tre secondi di notizia e poi subito a far vedere l'immancabile pezzo di missile da 12 metri conficcato nel salotto di qualche sionista.
mom Inviato 17 Marzo Autore Inviato 17 Marzo https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_16/europa-no-trump-guerra-206ed0e4-703c-4d55-ae9b-d852933b9xlk.shtml . Articolo sulla presa di posizione degli Stati che non intendono farsi coinvolgere. Trump asserisce, del resto, di non avere bisogno di nessuno. E' in confusione rabbiosa e continua a sparare anche palle verbali cercando di convincersi ancora della "sua" onnipotenza. Ma gli altri Stati ormai lo tengono a distanza e non lo assecondano più. Stesse considerazioni anche su questo articolo di Le Monde: https://www.lemonde.fr/international/article/2026/03/17/detroit-d-ormuz-les-europeens-refusent-d-etre-entraines-dans-la-guerre-americano-israelienne-contre-l-iran_6671546_3210.html E pure il NYT: https://www.nytimes.com/2026/03/16/world/europe/europe-iran-war-trump-hormuz-warships.html
Jack Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 21 ore fa, LeoCleo ha scritto: Gli USA stanno facendo affari d'oro. E in casa propria calmierano con le riserve. Quali affari starebbero facendo? muovono un paio di centinaia di miliardi di dollari di idrocarburi e alla fine del giro hanno un surplus di banalissimi 7. 7 che hanno già abbondantemente speso nel bombing attuale. Devi imparare a studiare la realtà analiticamente. Te l’avrò detto 30 volte. Ammesso che si considerino dello stato quando, in realtà, sono delle aziende Quello che vedi lo devi misurare per giudicarlo. Così ci azzecchi e non fai figure Ho postato tre giorni fa i dettagli import export dell’industria del petrolio USA
senek65 Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 16 minuti fa, mom ha scritto: E' in confusione rabbiosa e continua a sparare anche palle verbali cercando di convincersi ancora della "sua" onnipotenza. Finchè Bibi terrà ben stretti i gioielli di famiglia del Donald, la confusione regnerà sovrana.
Panurge Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 21 ore fa, LeoCleo ha scritto: USA stanno facendo affari d'oro Si ma d'oro dei matti.
mom Inviato 17 Marzo Autore Inviato 17 Marzo 3 minuti fa, senek65 ha scritto: Finchè Bibi terrà ben stretti i gioielli di famiglia del Donald, la confusione regnerà sovrana. Bibi, da grande eroe, sbeffeggia il nemico (ma intanto si nasconde). La sua sorte è segnata. Lo sanno tutti.
senek65 Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 10 minuti fa, mom ha scritto: Bibi, da grande eroe, sbeffeggia il nemico (ma intanto si nasconde). La sua sorte è segnata. Lo sanno tutti. Niente di più pericoloso di un gerarca alle corde.
Jack Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 2 ore fa, LeoCleo ha scritto: al tiggi hanno detto che è esploso un altro gasdotto russo Godo! mi era sfuggito. Qualche buona notizia in un mare di reportage infausti aiuta 1
spersanti276 Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 1 ora fa, senek65 ha scritto: Niente di più pericoloso di un gerarca alle corde. Alle corde? Ne basterebbe una. 1
Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 17 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Marzo 18 ore fa, mom ha scritto: Magari hai ragione tu e la mia è soltanto un'utopia però ho appena letto, su Italia oggi, questo articolo, pubblicato due ore fa, che conforta la mia impressione: "Dopo l'attacco a Teheran, solo il 19% degli italiani approva il presidente usa. Un anno fa, il consenso era quasi il doppio... ...Come era facilmente prevedibile data la situazione internazionale, l'indice di gradimento tra gli italiani nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta letteralmente crollando dopo l’attacco all’Iran. . ..." Su altri giornali, poi, pare che la cosa non capiti solo in Italia. Vedremo... . https://www.italiaoggi.it/economia-e-politica/attualita/la-guerra-in-iran-fa-crollare-il-gradimento-di-trump-e-meloni-gib3ora4?refresh_cens . Trump rivela la diagnosi di un deputato: «È un malato terminale, potrebbe morire entro giugno» di Monica Ricci Sargentini Nel pieno della crisi in Medio Oriente, il presidente espone la diagnosi di un parlamentare e la lega ai numeri della maggioranza. Un passaggio che segna un salto (in negativo) nella comunicazione del potere Nel pieno di una crisi internazionale che entra nella terza settimana, Donald Trump trasforma un intervento pubblico in un caso politico che va oltre la sua consueta retorica disordinata. Non è solo il tono – il passaggio continuo da Iran e stretto di Hormuz ai marmi del Kennedy Center – ma il punto in cui decide consapevolmente di oltrepassare una linea. Durante l’incontro alla Casa Bianca, il presidente rende pubblica la diagnosi terminale del deputato repubblicano Neal Dunn, fin lì mai divulgata. Lo fa insistendo, spingendo lo speaker Mike Johnson a confermare, fino a pronunciare la frase più brutale: il deputato, secondo i medici, sarà «morto entro giugno». Johnson prova a fermarlo – «non era pubblico» – ma è troppo tardi. Non è una gaffe. È una scelta. E infatti Trump chiarisce subito il quadro: la malattia non è solo un fatto umano, è una variabile politica. Racconta di aver reagito alla diagnosi pensando «che avevo bisogno del suo voto», legando esplicitamente la sopravvivenza di un parlamentare alla tenuta di una maggioranza ridotta al minimo. Il cortocircuito è tutto qui. La sfera privata diventa materia di comunicazione pubblica senza consenso, e nello stesso tempo viene piegata a logica di potere: il corpo del deputato come asset parlamentare. Intorno, la scena è coerente con il metodo. Trump passa dalla guerra – con l’Iran definito «tigre di carta» – ai dettagli di ristrutturazione, alle vernici «bianche molto potenti», ai progetti di sale da ballo. La politica estera, l’architettura e la salute di un uomo finiscono nello stesso flusso, senza gerarchie né confini. Non è solo uno stile comunicativo. È un modo di esercitare il potere in cui tutto è esposto, tutto è utilizzabile, e nulla – neppure la malattia – resta davvero fuori dalla politica. ... (E' un indizio di come sia stato varcato il confine che separa la civiltà dalla barbarie e pone il tema di chi desideri la barbarie in luogo della civiltà) 2 1
mom Inviato 17 Marzo Autore Inviato 17 Marzo 10 minuti fa, Savgal ha scritto: Non è una gaffe. È una scelta. E infatti Trump chiarisce subito il quadro: la malattia non è solo un fatto umano, è una variabile politica. Racconta di aver reagito alla diagnosi pensando «che avevo bisogno del suo voto», Rivoltante!
PL-L1000 Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 2 minuti fa, mom ha scritto: Rivoltante! Non è che tutto il resto lo sia di meno...
Savgal Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo 41 minuti fa, mom ha scritto: Rivoltante! In generale con il termine “civiltà” intendiamo le conquiste dell’uomo sulla natura, compresa la natura dell’uomo stesso, e le qualità migliori dei nostri ordinamenti sociali e delle nostre istituzioni. Connesso a questo significato per civiltà intendiamo anche la cortesia, la buona educazione, un contegno educato. Ciò implica la capacità acquisita dalla persona di controllare le proprie pulsioni, che sono la nostra natura più profonda, di contenere e addomesticare i nostri impulsi più profondi, la nostra aggressività. La tendenza aggressiva dell’uomo è una disposizione pulsionale originaria e indipendente, che la civiltà si adopera per ostacolare. Con l’educazione, con la cultura, si comprende che le auto-costrizioni che abbiamo interiorizzato sono il prezzo pagato per i vantaggi della civiltà. Non solo, nel recente passato la cortesia, la buona educazione, il contegno erano considerati dei segni di distinzione, soprattutto della borghesia, piccola, media e grande, rispetto al “popolino” (termine con valenza dispregiativa). Oggi vi è una quota non piccola di popolazione che rifiuta la “civiltà” così intesa, che rifiuta ogni forma di autodisciplina e auto-costrizione in nome dell'autonomia illimitata dei propri desideri e delle proprie pulsioni, in un anarchismo che ricorda la barbarie dell’Alto Medioevo. E i comportamenti di Trump sono assai simili a quelli dei guerrieri barbari dell’Alto Medioevo.
best_music Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo Il 16/03/2026 at 11:37, mom ha scritto: "Come gonfio pallon, ne conosco una più sintetica: : "Chi troppo in alto va cade sovente precipitevolissimevolmente". :
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