jedi Inviato 26 Marzo Autore Inviato 26 Marzo @Savgal Ma se era pappa e ciccia con La Russa ,e se a resistito fino adesso è perché' aveva le carte in mano per tenerli con le palle strizzate . Come mai Sangiuliano per una scopatina di troppo lo hanno fatto dimettere ,e questo con accuse nettamente pi' pesanti è rimasta al suo posto per ben più' di due anni. E sicuramente ,se vinceva il si ,la meloni chiudeva naso e occhi e andava ancora avanti a fare il ministro
jedi Inviato 26 Marzo Autore Inviato 26 Marzo @extermination Ormai è già depotenziata. Ripeto ,come è arrivato per Renzi , il suo tocco magico (per chi credeva che lo avesse) è finito. Meloni ! Ciaone
garmax1 Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo 5 ore fa, aldofranci ha scritto: ti ha pregato Uno dei più svegli del melius club, me sempre incazzato con tutti
senek65 Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo Alla Marchesa del Grillo stavolta è andata male. Si rifarà al prossimo Twiga.
salvatore66 Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo Si e' dimessa dopo avere perso il referendum e capito che oramai non c'era più niente da fare. Solo chi ha i paraocchi non capisce a cosa realmente serviva il referendum.
Savgal Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo @appecundria Dove ha potuto ricavare il massimo vantaggio personale mediante la politica, da cui il passaggio da Forza Italia a FdI.
UpTo11 Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo Scorie rancorose che potrebbe raccogliere il general vestaglia se prendesse piede la narrazione del the next big underdog.
senek65 Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo 55 minuti fa, salvatore66 ha scritto: Si e' dimessa dopo avere perso il referendum e capito che oramai non c'era più niente da fare. Solo chi ha i paraocchi non capisce a cosa realmente serviva il referendum. Ma non so manco perché l'abbiano presa a bordo... non è un personaggio che deve stare in un governo. Ministro poi.
LeoCleo Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo @appecundria Ma l'hai ascoltato il video? Credo di no. Mi accusano di essere fascista. Rivendico con orgoglio essere fascista "SE" fascista significa essere contro bla bla bla. 1
Questo è un messaggio popolare. rebeccariccobon Inviato 26 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 26 Marzo Una merdaccia in meno in un governo di merdacce. Ora che vada sotto processo, gente che deve finire prima sul lastrico e poi in galera. Riki 2 2
Questo è un messaggio popolare. lello64 Inviato 26 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 26 Marzo Travaglio oggi A saperlo prima Ma quindi il referendum non era per staccare i pm dai giudici, ma per incollare per sempre Santanchè, Delmastro e Bartolozzi alle rispettive poltrone? No, perché a saperlo prima non avremmo faticato tanto a spiegarlo e il No avrebbe vinto non col 53,7%, ma almeno col 90. Bastava scriverlo sulla scheda: “Volete essere rappresentati a vita da quei tre?”. Sarebbe finita ancora meglio di dieci anni fa quando Renzi, pensando di minacciarci, ridusse la sua schiforma all’osso: “Volete che resti o che lasci la politica per sempre?”. E trascinò alle urne anche i malati in coma, che si ridestarono per non perdere l’occasione. Ora però chi ha votato No perché aveva capito tutto, ma anche chi ha votato Sì perché non aveva capito nulla, inizierà a cogliere lo scampato pericolo. Se il No scaraventa fuori dal governo i tre impresentabili più impresentabili nel giro di 24 ore, con gravi danni per l’avanspettacolo, se ne deduce che il Sì li avrebbe lasciati tutti lì, col monumento equestre, l’aureola del martirio e la causa di beatificazione. Che poi il grande Nordio l’aveva pure detto e ridetto: ora noi salviamo i nostri, poi il centrosinistra salverà i suoi. Oggi, se avesse vinto il Sì, lo scandalo non sarebbe il sottosegretario alla Giustizia in società coi prestanome dei Senese, ma la “manina”del Fatto che ha alzato il velo sulla Bisteccheria d’italia dei fratelli d’italia e del mafioso d’italia. Lo scandalo non sarebbe la giudice-capogabinetto della Giustizia, indagata per aver mentito ai colleghi su Almasri, che definisce la magistratura “plotone d’esecuzione da togliere di mezzo”, ma chi le chiede di sloggiare. Lo scandalo non sarebbe una ministra con quattro processi (due per bancarotta, uno per falso in bilancio, uno per truffa allo Stato, peraltro noti da due anni e del tutto incolpevole sul referendum), ma la “manina” che rivelò i suoi magheggi e maneggi. Che poi è la stessa che fece dimettere Sgarbi perché prendeva soldi da privati per eventi da sottosegretario già pagato dallo Stato: sempre il Fatto. Invece oggi, grazie al No, la Meloni dice cose che abbiamo sempre detto noi. E i giornali di destra sembrano il Fatto. Fino a ieri confondevano la “disciplina e onore” imposti dall’art. 54 della Costituzione per “giustizialismo” e si facevano i gargarismi col “garantismo” e la “presunzione di innocenza fino a condanna definitiva” (ma anche dopo). Ora esaltano Giorgia neogiustizialista e attaccano la Pitonessa per non essersi dimessa proprio subito subito. Cerno: “Meloni reloaded”, “Rivoluzione Giorgia” (Giornale). Sechi: “La motosega di Giorgia” (Libero). Belpietro: “La Meloni fa piazza pulita” (Verità). Speriamo che non scoprano il vero colpevole della disfatta, sennò ci portano via pure Carletto Mezzolitro. 4
UpTo11 Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo @lello64 Putridume politico e umano, claque e lacchè compresi. Ma piacciono tanto alla ggente che piace.
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 26 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 26 Marzo pppitonessa non sei più la stessa. Pure la cultura pop cito, le so tutte. 4
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