Vai al contenuto
Melius Club

Earl Geddes : "il DSP ha reso l'elettronica praticamente perfetta", ma lui come effettua le misurazioni?


Messaggi raccomandati

1 ora fa, audio2 ha scritto:

senza fare tanti nomi, c'è di tutto.

dal sistema self made multivia a tromba pluri amplificato da ascoltare nella bat caverna a semplici

due vie in linea di trasmissione pilotate da integrato sui generis. in mezzo a questi, ogni altra gradazione

possibile ed immaginabile.

A dire la verità di sistemi multi amplificati con classe d a tromba con dsp e tutto il resto ne ho ascoltati alcuni.

Però chissà perché sto qua a chiedere se è possibile ascoltarne altri.. evidentemente non mi hanno colpito abbastanza.

Forse perché ogni impianto può fare storia a sé e la speranza è l'ultima a morire. 

Però a quanto pare nessuno si offre. 

Ah Audio quando vuoi puoi venire da me ad ascoltare.

33 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Perché coloro che scrivono asseriscono che è il meglio non il meglio per loro. Il problema è tutto qui.

Non è del tutto vero, al limite si riferiscono a dato oggettivi. Ovviamente che ciascuno preferisce quel che gli pare. Io sento suonare bene o male ogni tipo di impianto. 

30 minuti fa, rpezzane ha scritto:

; se usi DRC suona tutto uguale indipendentemente dall’elettronica che usi

Neanche per sogno, semmai vero il contrario, esempio se hai due muggiti sui bassi come potrai mai giudicare come suona il basso di un ampli? Che sia ad alto o basso df sempre muggito senti. Se col drc limiti il problema immediatamente senti chi controlla il woofer e chi no. E buona notte al classe a a basso df. 

  • Melius 2
1 ora fa, grisulea ha scritto:

Non è del tutto vero, al limite si riferiscono a dato oggettivi. Ovviamente che ciascuno preferisce quel che gli pare. Io sento suonare bene o male ogni tipo di impianto. 

Neanche per sogno, semmai vero il contrario, esempio se hai due muggiti sui bassi come potrai mai giudicare come suona il basso di un ampli? Che sia ad alto o basso df sempre muggito senti. Se col drc limiti il problema immediatamente senti chi controlla il woofer e chi no. E buona notte al classe a a basso df. 

Esattamente così, ma evidentemente c'è chi fatica a comprendere. Io DRC lo uso, fino a 200Hz circa perchè è la parte critica nel mio ambiente, il resto funziona benissimo senza e quindi non ho necessità di usarlo. Se ne avessi necessità lo userei anche sopra 200Hz. E la musica c'è eccome, ce n'è molta meno se non lo uso.

3 minuti fa, Necro ha scritto:

Esattamente così, ma evidentemente c'è chi fatica a comprendere. Io DRC lo uso, fino a 200Hz circa perchè la parte critica nel mio ambiente, il resto funziona benissimo senza e quindi non ho necessità di usarlo. Se ne avessi necessità lo userei anche sopra 200Hz.

E usalo lo stesso ci sarà pure qualcosina che può fare. 

Tanto che ti importa è perfettamente trasparente..

 

10 minuti fa, Dufay ha scritto:

E usalo lo stesso ci sarà pure qualcosina che può fare. 

Tanto che ti importa è perfettamente trasparente..

 

Non ha senso questo tuo commento. Sarebbe trasparente dal punto di vista dell'intervento tecnico, matematicamente parlando, se ben fatto. Sul suono percepito non sarebbe ovviamente trasparente perchè andrebbe a ridurre o esaltare frequenze che genererebbero una risposta diversa che potrebbe o non potrebbe piacere. A me la risposta piace così com'è nel mio impianto attuale sopra i 200Hz e quindi non serve usarlo. Non vedo quale polemica si debba sollevare su questo tema, eppure andate a battere sempre lì. Il DRC deve essere usato per correggere i macro-errori introdotti dall'ambiente. Quando si rientra in una zona di "correttezza", allora ci sarà un margine di risposta che piacerà più ad uno e meno ad un altro, ma sempre all'interno di un "range di correttezza" sarà. 

  • Melius 2
14 minuti fa, Necro ha scritto:

Non ha senso questo tuo commento. Sarebbe trasparente dal punto di vista dell'intervento tecnico, matematicamente parlando, se ben fatto. Sul suono percepito non sarebbe ovviamente trasparente perchè andrebbe a ridurre o esaltare frequenze che genererebbero una risposta diversa che potrebbe o non potrebbe piacere. A me la risposta piace così com'è nel mio impianto attuale sopra i 200Hz e quindi non serve usarlo. Non vedo quale polemica si debba sollevare su questo tema, eppure andate a battere sempre lì. Il DRC deve essere usato per correggere i macro-errori introdotti dall'ambiente. Quando si rientra in una zona di "correttezza", allora ci sarà un margine di risposta che piacerà più ad uno e meno ad un altro, ma sempre all'interno di un "range di correttezza" sarà. 

Risposta non diversa ma migliore .

Più è piatto senza micro esaltazioni e micro buchi e meglio è no?

Anche le casse molto difficile siano proprio perfette perfette magari una aggiustatina alla fase .

Che casse hai?

 

4 minuti fa, Dufay ha scritto:

Più è piatto senza micro esaltazioni e micro buchi e meglio è no?

ho già risposto. "Voi" detrattori del digitale (o presunti tali) confondete "trasparente" con "risposta piatta", così come confondete tanti altri termini e concetti. Visto che termini e concetti sono già stati spiegati tante volte e non volete "sentirci", è inutile ribadire.

4 minuti fa, Dufay ha scritto:

Quando si rientra in una zona di "correttezza", allora ci sarà un margine di risposta che piacerà più ad uno e meno ad un altro, ma sempre all'interno di un "range di correttezza" sarà. 

 

ilmisuratore
15 minuti fa, Dufay ha scritto:

Tanto che ti importa è perfettamente trasparente..

...occhio che il DRC non sminchia affatto la fase...per cui se decidi di adottare una finestra che limita l'intervento solo alle basse, tutto il resto rimarrà illibato

Se poi si dovesse decidere di ampliare l'intervento anche sulla banda oltre la frequenza di Schroeder...non è che ci sarà degrado...ma semplicemente un altra risposta in frequenza, che può o non piacere...ma modellabile a proprio piacimento

Le vere sparate sono quelle in cui si legge che ci sarebbe degrado, uccisioni del suono e corbellerie a piu non posso

Il DRC non introduce distorsione di tipo non lineare, si limita ad eseguire gli ordini dell'operatore che effettua il settaggio e, se giusto funzionerà...mentre se l'operatore sbaglia potrebbe anche suonare da schifo (per risposta sballata, per microfonazione errata, per intervento sulla fase a membro di segugio e tanto...tanto altro)

Sono sistemi di tipo B.S.U...ovvero Bisogna-Saperli-Usare

5 minuti fa, Dufay ha scritto:

Più è piatto senza micro esaltazioni e micro buchi e meglio è no?

NO

  • Melius 1
2 ore fa, Dufay ha scritto:

Forse perché ogni impianto può fare storia a sé

si questo ma anche visto che ne parlavano, l' ambiente. non è da tutti avere stanze

grandi e poter ascoltare da un certa distanza e poter piazzare sub di qua e di la.

2 ore fa, Dufay ha scritto:

quando vuoi puoi venire da me ad ascoltare

si volentieri grazie. facciamo dopo pasqua che cade a giorni, ti chiamo.

17 minuti fa, audio2 ha scritto:

si questo ma anche visto che ne parlavano, l' ambiente. non è da tutti avere stanze

grandi e poter ascoltare da un certa distanza e poter piazzare sub di qua e di la.

si volentieri grazie. facciamo dopo pasqua che cade a giorni, ti chiamo.

Certo ti aspetto.

1 ora fa, Dufay ha scritto:

E usalo lo stesso ci sarà pure qualcosina che può fare. 

Tanto che ti importa è perfettamente trasparente..

 

E' trasparente ma piu sale la frequenza e più l'uso diventa ostico, la probabilità di sbagliare elevata, la misura presa per la correzione non adatta in partenza. Inoltre quando le lunghezze d'onda arrivano ai centimetri è del tutto inutile. Uno che costruisce casse dovrebbe saperlo senza che gli venga ricordato. Quando poi il sistema a certe frequenze non è male di suo, sopra i 500 hz in pratica tutti, correggerli significa solo cercare un risultato diverso, non certo migliore. La famosa linea retta è solo in mente dei, quasi impossibile ottenerla, sono sempre variazioni che più o meno l'avvicinano, del tutto inutile cercarla, l'orecchio non si avvede di strafalcioni galattici vuoi che stia lì a sindacare se a 3000 hz per un decimo di ottava sia meglio avere + 0,5 db o meno 0,3. Sono orecchie non strumenti di misura. Inoltre pare ti sfugga di continuo che si, la rif è il primo parametro da centrare ma un impianto non suona solo con quella, quella è la base su cui costruire il resto. 

  • Melius 2
4 minuti fa, Necro ha scritto:

Blumenhofer FS3 MKII, Harbeth Shl5+XD, Neat XL6 Ultimatum. Le mie preferite sono le Neat ultimatum XL6.

 

E vuoi dirmi che le Neat non hanno bisogno di una aggiustatina?

https://www.connect.de/testbericht/neat-ultimatum-xl6-im-test-1194558.html

3 minuti fa, Dufay ha scritto:

E vuoi dirmi che le Neat non hanno bisogno di una aggiustatina?

https://www.connect.de/testbericht/neat-ultimatum-xl6-im-test-1194558.html

No, per me no inserite nel mio ambiente.

 

  • Melius 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...