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Israele cerca lo scontro anche con la Cristianità?


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LE NORME DI SICUREZZA
La zona è ufficialmente chiusa per motivi di sicurezza. In tutta Israele, dall'inizio della guerra, il governo Netanyahu ha vietato gli assembramenti di oltre 50 persone in qualsiasi luogo, pubblico o privato, norme rinnovate di settimana in settimana. In questi caso però si trattava di due persone, le autorità più alte della Chiesa cattolica nel Paese e in tutta la regione. Di qui l’irritazione nella nota diffusa dal Patriarcato: «I capi delle Chiese hanno agito con piena responsabilità e, sin dall’inizio della guerra, hanno rispettato tutte le restrizioni imposte: gli incontri pubblici sono stati annullati, la partecipazione è stata vietata e sono state prese disposizioni per trasmettere le celebrazioni a centinaia di milioni di fedeli in tutto il mondo, che, in questi giorni di Pasqua, rivolgono lo sguardo a Gerusalemme e alla Basilica del Santo Sepolcro. Impedire l’ingresso al Cardinale e al Custode, che ricoprono le più alte responsabilità ecclesiastiche per la Chiesa cattolica e i Luoghi Santi, costituisce una misura palesemente irragionevole e gravemente sproporzionata».

Impedire ad un anziano cardinale e ad un sacerdote l'ingresso in una chiesa per "motivi di sicurezza" è una voluta e premeditata provocazione.

Se il governo israeliano cerca l'isolamento dal resto del mondo, tranne gli USA, ci sta riuscendo bene.

Anche a Montecarlo è stato impedito l'accesso? Chiaro che se con tutto ciò che sta accadendo adesso, tu chiesa cattolica te ne stai in silenzio come se nulla fosse, pretendi poi considerazione e rispetto se quello che  fai trasparire pare solo debolezza e menefreghismo? Io avrei voluto fosse impedito l'accesso perché i rappresentanti cattolici si sono spesi troppo in iniziative concrete e non solo due parole di circostanza in favore della pace in quelle terre martoriate da guerre assurde. 

A breve le scuse della stampa e della politica italiana ad Israele: le autorità israeliane hanno vietato l'accesso al Santo Sepolcro perché pericoloso e per proteggere il Cardinale. Un sentito grazie da l'Italia tutta 

@31canzoni

1 ora fa, 31canzoni ha scritto:

A breve le scuse della stampa e della politica italiana ad Israele: le autorità israeliane hanno vietato l'accesso al Santo Sepolcro perché pericoloso e per proteggere il Cardinale. Un sentito grazie da l'Italia tutta 

Il governo "si costerna , s'indigna , si impegna , poi getta la spugna con gran dignita' ". (cit.)

2 ore fa, audio2 ha scritto:

il vento sta cambiando, nessuno li sopporta più.

Non è questione di sopportazione, questi si ingoierebbero 1000 stermini gaza-style senza fare una grinza, figuriamoci.

È che stanno cominciando a capire che il glande issraele non sarà a costo zero, non si limiterà a destabilizzare solo la regione mediorientale, ma avrà riflessi globali. Lo stato terrorista sta diventando uno dei più grossi problemi globali. Cosa del resto prevedibilissima.

appecundria

 

di Antonello Caporale
 

L’enorme e superba offesa che Israele porta alla Chiesa di Roma obbliga Giorgia Meloni a una retromarcia assoluta, definitiva. Le sue parole, “l’enorme offesa” appunto, testimoniano che la politica estera del governo fin qui seguita, quell’inossidabile, cocciuta, tetragona alleanza con gli Usa e Israele, finisce travolta dalle macerie di una considerazione finale.
 

Le relazioni che Trump con le sue guerre e Netanyahu con le sue azioni non riescono più a essere gestite e anzi iniziano a rappresentare un danno politico enorme per l’esecutivo.
 

Se il tycoon americano ha messo le mani in tasca alle famiglie italiane e mandato in crisi, con gli effetti devastanti seguiti all’attacco militare dell’Iran, il bilancio tricolore, la scelta assurda della polizia israeliana di vietare al Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa e al custode della Terra Santa Francesco Ielpo di entrare nel Santo Sepolcro e celebrare la Messa delle Palme trancia di netto quella connessione speciale stabilita l’8 ottobre del 2023, il giorno successivo alla strage compita da Hamas, al grande pogrom della cosiddetta “operazione diluvio”: 1200 morti e 500 rapiti.


Sulla facciata di palazzo Chigi comparve la stella di David. La bandiera israeliana proiettata come un segno di una amicizia accresciuta e di un governo super amico. Quella bandiera oggi viene ammainata. È l’ultima sconfitta di una premier che dopo la politica interna, con il voto al referendum, perde la bussola anche in politica estera

 

vediamo se oltre al consueto "inaccettabile ", buono per tutte le stagioni, si dice o si fa anche qualcosa di più, ma ne dubito fortemente.

O cosa si inventeranno Sechi, Nirestein e compagnia cantante per giustificare l'ennesimo atto di prepotenza e arroganza di un paese, o quantomeno del suo governo, che sta diventando il più odiato al mondo.

E "antisemitismo" un par di ciufolxxx

  • Melius 1
gibraltar

Lo dico da non credente: ma in fondo questi sono i discendenti di quelli che misero a morte il messia, che per loro rimane tuttora un impostore menzognero, dal momento che il messia vero lo stanno ancora attendendo. Dunque di che ci si stupisce?




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