Vai al contenuto
Melius Club

Il tecnonazismo svela se stesso


Messaggi raccomandati

mozarteum

In mezzo a queste teorie strampalate c’e’ pero’ un dato concreto e vero: la difesa o attacco militare oggi passa per tecnologie che hanno reso superati o comunque incompleti gli apparati tradizionali.

Ci sono poi molti sistemi di guerra ibrida che possono fiaccare le economie, (inibizione reti bancarie, di trasporti ecc), suscitare disordini interni funzionali a cambi di governo ecc.

Gli scarponi sul terreno riguarderanno pochissime realta’ a mio avviso anche perche’ hanno un costo politico oggi non piu’ sostenibile

Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747181
Condividi su altri siti

42 minuti fa, mozarteum ha scritto:

la difesa o attacco militare oggi passa per tecnologie che hanno reso superati o comunque incompleti gli apparati tradizionali.

be', in questa guerra si è visto  che un drone da 20000 dollari è sufficiente in certi casi, e invece molti degli stessi

annichiliscono difese ipertecnologiche.

Poi imho è vero che queste guerre hanno costi politici insostenibili per le democrazie occidentali,

mentre sono sopportabilissimi (anzi quasi la normalità) per gli altri, quindi

..non è così ovvio il vincitore.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747223
Condividi su altri siti

3 ore fa, briandinazareth ha scritto:

16. We should applaud those who attempt to build where the market has failed to act. The culture almost snickers at Musk’s interest in grand narrative, as if billionaires ought to simply stay in their lane of enriching themselves . . . . Any curiosity or genuine interest in the value of what he has created is essentially dismissed, or perhaps lurks from beneath a thinly veiled scorn.

Ma infatti:

.

https://www.reuters.com/legal/transactional/musk-scorned-shady-loopholes-yet-offshore-tax-tricks-likely-saved-tesla-hundreds-2026-04-20/

.

Per i non anglofoni:

.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/20/tesla-elusione-fiscale-olanda-singapore-news/8361016/

Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747242
Condividi su altri siti

 

In Italia il dibattito si è politicizzato molto attorno alla libertà di spesa:

Lega e Fratelli d'Italia: Sebbene facciano parte della maggioranza che dialoga con l'UE, molti esponenti di questi partiti (e delle aree più a destra come Italexit) hanno sollevato dubbi sulla "sovranità monetaria" e sul rischio che l'euro digitale diventi uno strumento di controllo sociale.

Il fronte "No-CBDC": Esiste una fetta di opinione pubblica, molto attiva sui social, che vede nell'euro digitale un tentativo di imporre un sistema simile al "credito sociale" cinese, dove lo Stato potrebbe teoricamente "spegnere" il denaro di un cittadino o decidere scadenze per l'utilizzo dei fondi.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747266
Condividi su altri siti

 

Il fronte "No-CBDC da chi è appoggiato?

Il fronte No-CBDC (ovvero chi si oppone alle Central Bank Digital Currencies come l'euro digitale) non è un blocco unico, ma una galassia eterogenea che unisce mondi molto distanti tra loro.

In Italia, questo fronte è appoggiato principalmente da tre aree:

1. Area Politica e Sovranista

È il gruppo più visibile a livello mediatico. La critica qui è basata sulla libertà individuale e sulla sovranità:

Partiti di Destra e Destra Sociale: Sebbene i partiti di governo (come FdI) abbiano posizioni istituzionali più sfumate, diverse correnti interne e partiti d'opposizione (come la Lega in sede europea o formazioni come Italexit e Indipendenza) vedono l'euro digitale come uno strumento di "controllo globale".

Argomentazioni: Sostengono che la valuta digitale permetterebbe allo Stato o all'Europa di monitorare ogni acquisto, limitare le spese dei cittadini o addirittura "scadere" il denaro se non speso entro una certa data.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747267
Condividi su altri siti

 

In Germania, la questione dell'euro digitale è un vero e proprio campo di battaglia politico e sociale. Se in Italia il dibattito è spesso legato alla paura del controllo, in Germania la resistenza è radicata in una profonda diffidenza storica verso la gestione della moneta e in un attaccamento quasi viscerale al contante.

Ecco come si dividono le forze in campo nel 2026:

1. I "No" Decisi: AfD e la destra populista

L'AfD (Alternative für Deutschland) è il principale oppositore politico. La loro critica è totale:

Contro il "Grande Fratello": Sostengono che l'euro digitale sia l'inizio della fine della libertà individuale e uno strumento per lo Stato per tracciare ogni singola transazione.

Il "Bargeldverbot" (Divieto del contante): Alimentano il timore che, nonostante le rassicurazioni della Bundesbank, l'euro digitale porterà all'abolizione delle banconote fisiche, un tema che in Germania sposta milioni di voti.

2. Gli Scettici Pragmatici: FDP e il settore bancario

I Liberali della FDP (spesso al governo) e le potenti Sparkassen (le casse di risparmio locali) hanno una posizione molto critica, ma di stampo tecnico:

Protezione delle banche locali: Temono che l'euro digitale "prosciughi" i depositi delle piccole banche tedesche. Se i tedeschi spostano i risparmi dai conti locali alla BCE, le piccole banche non avranno più i fondi per finanziare le imprese locali (Mittelstand).

No alla pianificazione statale: La FDP insiste che l'euro digitale non debba mai avere funzioni "programmate" (come soldi che scadono) e che la priorità debba restare il settore privato.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747270
Condividi su altri siti

 

(...) Dunque è senza dubbio un bene che la prima azienda a sviluppare un modello così potente e pericoloso come Mythos sia stata la Anthropic di Amodei, il più convinto assertore dell’esigenza di regolare l’intelligenza artificiale per ragioni di sicurezza, al contrario di tutta la cricca tecno-fascio-liberista di Palantir e simili, ben insediata alla Casa Bianca.

A maggior ragione se davvero le ultime novità avessero suscitato una svolta anche nell’amministrazione Trump, fino a ieri impegnata nel demolire l’approccio di Joe Biden sulla regolazione dell’Ia.

-

Ma stiamo pur sempre parlando di soggetti come Pete Hegseth (quello che ha tatuato sul petto «Deus vult» e poi scambia la sceneggiatura di Pulp Fiction per la Bibbia) che appena due mesi fa avevano dichiarato guerra ad Amodei, con i metodi abituali, per il suo rifiuto di consentire al Pentagono di utilizzare i suoi modelli per la sorveglianza di massa e lo sviluppo di armi autonome.

E che da tempo conducono una campagna forsennata di pressioni e intimidazioni per costringere l’Unione europea a rinunciare alla regolazione delle nuove tecnologie, a beneficio della cricca tecno-fascio-liberista di cui sopra, rappresentata in particolare dall’ineffabile vicepresidente Vance. Ma anche dai tanti pseudo-sovranisti di casa nostra, che fino a ieri facevano a gara per contendersi le simpatie di Elon Musk, oltre che dello stesso Trump, e insomma, alla fine, come sempre, a dispetto di tante chiacchiere sulla Nazione e l’interesse nazionale, gira e rigira te li ritrovi sempre dalla parte del giaguaro.

(linkiesta)

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/29219-il-tecnonazismo-svela-se-stesso/page/2/#findComment-1747394
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Badge del Vinile Oro
      Felis
      Felis ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Ringraziamento dal Club
      Fabio Cottatellucci
      Fabio Cottatellucci ha ottenuto un badge
      Ringraziamento dal Club
    • Reputazione
      G.Carlo
      G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • 96 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...