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Educazione sessuale e affettiva a scuola: una buona notizia.


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43 minuti fa, Max440 ha scritto:

Ma io sono buono e vi perdono

Lo sai benissimo che non sei buono, il tuo perdono è una bestemmia gravissima. 

Ne risponderai sicuramente. 

Ravvediti, ti ho già avvisato più volte per il tuo bene. 

Lo dico per te, ti voglio bene e più attivo in sezione musica 

Evidentemente lo stimatissimo (da me) Francesco, criticatissimo dall'internazionale destra per altri motivi, ma tirato dalla tonaca a convenienza è cascato nel complotto che vede il complotto

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_gender

 

La teoria del gender o teoria del genere[1] (prestito linguistico dall'inglese gender theory), detta anche ideologia gender[2][3][4][5], è una teoria ipotizzata in ambienti conservatori cattolici negli anni Novanta del XX secolo, e usata in senso denigratorio per contestare gli studi di genere[6].

Chi fa uso di tale espressione sostiene, ad esempio, che gli studi di genere possano scaturire da un complotto predefinito mirante alla distruzione della famiglia tradizionale e contrario ad un supposto ordine naturale su cui fondare la società.[7] In sostanza, l'espressione "teoria del gender" è un termine ombrello, usato con diverse sfaccettature: in senso avverso alle teorie, rivendicazioni e lotte propri e prodotti dai movimenti femministi e LGBT.[8] A questa "teoria gender" o "gender agenda" (presentata a seconda delle occasioni come filosofia progressista, teoria sociologica o ideologia di sinistra) viene imputato di propagandare l'inesistenza di differenze tra i sessi biologici, e la conseguente possibilità di variare il proprio genere a piacimento. Tale costruzione mescola elementi propri della sociologia costruzionista (il genere e i ruoli sociali come costrutti della società), degli studi di genere, della teoria queer (il superamento del binarismo di genere), del femminismo (l'uguaglianza tra uomo e donna), e degli studi sul transessualismo (la differenza tra identità di genere e sesso biologico), finendo per delineare un sistema di pensiero unitario e finalizzato che, invero, non appartiene né è propugnato da alcuno degli ambiti culturali e di ricerca citati.

 

  • Melius 1
appecundria
7 minuti fa, Max440 ha scritto:

oggi il pericolo più brutto è l’ideologia del gender

Insisto, tu devi uscire un po'.

Comunque non c'entra assolutamente niente col topic.

Se nessuno ha nulla da dire in topic si potrebbe anche finirla qui.

4 ore fa, otellox ha scritto:

anche qua dentro e mi spingo oltre.

qualcuno ha anche problemi di convivenza sociale che forse alle elementeri non hanno seguito i protocolli.

anche qua dentro servirebbero dei persorsi individuali per correggere storture comportamentali e financo ideologiche da persone che hanno subito dei piccoli traumi nei loro percorsi scolastici.

Stiamo messi proprio male

🫪😅😜

Muddy the Waters
2 ore fa, Max440 ha scritto:

<<  vorrei sottolineare una cosa: è molto importante che ci sia questo incontro, questo incontro fra uomini e donne, perché oggi il pericolo più brutto è l’ideologia del gender che annulla le differenze». Non solo. Papa Francesco rivela di aver chiesto «di fare studi a proposito di questa brutta ideologia del nostro tempo che cancella le differenze e rende tutto uguale». E per il Papa «cancellare la differenza è cancellare l’umanità >>

Ringrazio Dio di essere ateo

Un'esperienza personale sul contributo educativo delle famiglie agli inizi del mio nuovo lavoro. L'incarico era in una scuola del ciclo, una maestra di scuola primaria mi porta un cellulare che aveva sottratto ad un bambino di 10 anni in classe, stava giocando durante la lezione. Chiama la mamma per restituirlo, la signora viene da me e le dico che il bambino non dovrebbe portare a scuola il cellulare. La risposta della signora  fu: "Se lo usa toglietelo". Al che risposi: "Signora non deve essere la maestra ad impedire a suo figlio di usare il telefono, è lei che non deve darglierlo". E' un caso esemplare che si ripete quotidianamente, il ruolo di proibire, ed indirettamente di dare regole ed educare, in sempre più casi è scaricato sulla scuola. Ai genitori pare competa dire invece di sì ai capricci dei figli.

Quanto al divieto oggetto del thread, nella mia piccola statistica quando mi giungono lettere, in alcuni casi anche con PEC, di genitori che intimano di non toccare i temi dell'educazione sessuo-affettiva, dai docenti vengo poi a sapere i ragazzi sono omosessuali.

Ho delle ipotesi sulla relazione fra educazione autoritaria, patriarcato ed omosessualità, maturate con letture ed esperienza personale. Parto dall'esperienza di insegnante. Le mie studentesse sostenevano che le loro madri si comportavano in modo sensibilmente diverso nei confronti del fratello. A loro chiedevano ed imponevano regole ed esigevano autonomia, al fratello le stesse regole non si applicavano ed agivano in modo che il loro spazio di autonomia fosse il più possibile limitato e che per molti aspetti il fratello dipendeva dalla madre. Tornando indietro con la memoria, mi resi conto che anche mia madre aveva agito con me e con mia sorella con gli stessi canoni. Ho poi osservato come anche mia suocera si comportasse nello stesso modo con il figlio maschio e con le due figlie. Sono comportamenti che pongono il quesito del perché e delle conseguenze sulla personalità dei figli maschi.

  • Melius 1



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