Vai al contenuto
Melius Club

Educazione sessuale e affettiva a scuola: una buona notizia.


Messaggi raccomandati

26 minuti fa, wow ha scritto:

Mi chiedo solo quando i genitori, su apposita chat di WhatsApp, decideranno se e come fare studiare che ne so Storia oppure Scienze ai propri figli.

Continuate pure a buttare la palla in tribuna, mentre noi si va a rete!

@LeoCleo Ma ndo catzo annate? Anzi dovresti ringraziare che non si parli di cose serie, tipo economia a rotoli, Pnnr non pervenuto e stimolo nullo, debito pubblico, riforme inesistenti, fuga di cervelli per non essere pagati da fame, sanità, energia, la Meloni che balza importanti riunioni sui Balcani per presentare un francobollo e di nuovo marginalizzata in Europa.

Se l'elettorato fosse senziente e non fosse distratto dal rischio che il figlio possa tornare femminiello dell'asilo per non avere indossato il grembiule azzurro,  non sarebbe molto soddisfatto della partita, altro che rete. 

4 minuti fa, Jarvis ha scritto:

Troppi psicologi, presunte fragilità, dislessia, certificazioni mediche, troppe balle insomma.

É business. Sono rimasto scioccato da certi racconti di miei colleghi: classi in cui entrano presunti esperti che dopo un test dividono i ragazzi e ragazze reputati “normali” da quelli reputati “anormali” e bisognosi di sostegno. Per le famiglie di questi ultimi, inizia il girone dantesco: esami, spese, test, corsi extra scolastici.

Non siamo molto distanti dalla scena di Schindler’s List, dove i “dottori” facevano correre gli internati a suon di musica e selezionavano. 

Gaetanoalberto
8 ore fa, mozarteum ha scritto:

Non ci trovo nulla di anomalo che in un campo delicato come questo debba ascoltarsi l’opinione dei genitori dopo che sia resa noto il programma, il metodo di insegnamento e le declinazioni ideologiche eventuali

Ma si. Perchè non farlo un po' per tutto? Istruzione"...à la carte...!"

Mussolini era decisamente più avanti... questi sono da Santa Inquisizione...

9 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Credo che il tema sia evitare la costruzione di stereotipi, la cui dannosità pedagogica è dimostrata.

L'obiettivo è la parità di genere.

Quella strana idea per la quale non è il sesso a dover determinare percorsi obbligatori nel futuro delle persone.

Concetti troppo complicati: meglio continuare con rosa e azzurro.

 

A 4 anni credo che l'ultimo dei problemi di un bambino sia il colore del grembiule.

A quell'età dovrebbe contare soprattutto giocare, socializzare, imparare a stare con gli altri e sviluppare curiosità e autonomia.

Trovo del tutto fuori luogo trasformare una scelta di colori in un'occasione per sensibilizzare i bambini a temi legati all'identità o al genere. Iniziative del genere (la richiesta delle maestre) sono il riflesso di una certa impostazione ideologica degli adulti che un insegnamento realmente utile per bambini così piccoli.

Un bambino di 4 anni può preferire un colore, un gioco, un cartone animato o un compagno di giochi. A 4 anni un bambino ha bisogno di imparare a rispettare gli altri, non di essere educato a considerare problematici due colori che esistono da sempre.

 

 

  • Melius 1
Gaetanoalberto
17 minuti fa, davenrk ha scritto:

un'occasione per sensibilizzare i bambini

Infatti si sensibilizzano prima i genitori ... si tratta di un mezzo, non di un fine.

Come nella scelta dei giochi: forse si possono proporre ad una bambina anche gli attrezzi di Manny tuttofare e non soltanto gli abitini per Barbie od il Bunga Bunga party.

Che poi tutti contro gli islamici... Che contorcimento di pensieri ... hatz!

57 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Sono rimasto scioccato da certi racconti di miei colleghi: classi in cui entrano presunti esperti che dopo un test dividono i ragazzi e ragazze reputati “normali” da quelli reputati “anormali” e bisognosi di sostegno. Per le famiglie di questi ultimi, inizia il girone dantesco: esami, spese, test, corsi extra scolastici.

Mi sa che tu in una scuola non ci hai messo mai piede e che frequenti autentici cazzari analfabeti.

Penso che tu e qualche altro stiate abbassando (non capisco se scientemente oppure per semplice ignoranza) il livello del confronto in questo luogo in maniera indegna. Non riesco a capire perché tutto ciò venga tollerato. Capisco il free speech, la democrazia, ma essere costretti a leggere sbronzate da uno che si calpesta l'intelligenza degli altri, anche no. 

Interventi di una bassezza inaudita.

  • Haha 1
54 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Non siamo molto distanti dalla scena di Schindler’s List, dove i “dottori” facevano correre gli internati a suon di musica e selezionavano. 

Poi lascia perdere certe "ambientazioni" o confronti, anche se probabilmente sono congeniali a te e ai tuoi riferimenti politici.

  • Haha 1
1 ora fa, LeoCleo ha scritto:

Sono rimasto scioccato da certi racconti di miei colleghi:

In tutta sincerità ti chiedo: ogni tanto racconti fregnacce? Voglio dire, inventi di sana pianta queste storie di amici, colleghi, negozianti, insegnanti e via dicendo? Sembra tutto inventato.

18 minuti fa, wow ha scritto:

Mi sa che tu in una scuola non ci hai messo mai piede e che frequenti autentici cazzari analfabeti.

Per me sono balle inventate sul momento. Ce ne sono in ogni thread facci caso? Ha sempre pronto l'aneddoto "è colpa del PD" che smonta ogni volta una tesi e così via.

Sempre un gruppo di amici, negozianti, immigrati, giornalai, baristi, cantanti, insegnanti, ecc., che con la loro esperienza rafforzano le sue bislacche idee e smontano quelle dei comunisti del forum.

  • Haha 1

@djansia il nostro non sa che invece molti genitori, con l'intento di offrire un percorso preferenziale ai figli, brigano per farli certificare affetti da disturbi dell'apprendimento (DSA ecc.).

Le percentuali sono le seguenti 

Scuola primaria: circa il 3,2% degli alunni

Scuola secondaria di I grado: circa il 6,7% degli alunni

Scuola secondaria di II grado: i valori si mantengono elevati, attestandosi mediamente al 6% o più sul totale dei frequentanti

Distribuzione Geografica: Vi è una notevole disuguaglianza nella capacità di individuazione precoce e diagnosi sul territorio nazionale:

Nord-Ovest: si registrano le percentuali più alte (fino al 7,9%)

Sud e Isole: i valori si fermano a una media del 2,8%

Per questi studenti sono previsti strumenti compensativi (sintesi vocali, software e hardware, calcolatrici, mappe concettuali, insegnanti di sostegno etc) e misure dispensative (tempi allungati per le verifiche, riduzione del carico, dispense varie etc).

Occorre fare notare che esistono casi davvero evidenti o gravi di disturbi e su questo nulla da obiettare, ma che, anche se non sono competentissimo in materia, ritengo che un dieci per cento di queste certificazioni siano diciamo eccessivamente "precauzionali". Fatto sta che, per l'invadenza e le pressioni delle famiglie e per il solito timore di ricorsi e contestazioni, questi percorsi si risolvono in percorsi preferenziali nei quali i ragazzi DSA (presunti o meno), ad esempio, si sentono in diritto di presentarsi ad una verifica con mappe concettuali che in realtà sono fotocopie del libro di testo e con genitori che pretendono valutazioni gonfiate e promozioni garantite.

 




  • Badge Recenti

    • Contenuti Utili
      Lolparpit
      Lolparpit ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Reputazione
      Napoli
      Napoli ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      vignotra
      vignotra ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Contenuti Utili
      amacor
      amacor ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Ottimi Contenuti
      Agogi
      Agogi ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...