Questo è un messaggio popolare. ilmisuratore Inviato 5 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 ore fa E' un operazione molto semplice, direi anche piuttosto banale...l'importante è creare le condizioni affinchè il confronto risulti stabile e attendibile Tecnicamente sappiamo quanto i condensatori sono "camaleontici" in quanto generano variazioni a seconda del: 1) segnale utilizzato 2) carico e dove opera nel circuito 3) tensione/corrente di lavoro 4) frequenza di lavoro Questo significa semplicemente che ogni singola condizione produce un risultato a se stante e rigorosamente contestuale Direttamente nel contesto e dove opera il condensatore può produrre anche delle differenze udibili...e quando queste si manifestano alle misure si rilevano variazioni piuttosto macroscopiche Le variazioni si possono manifestare sia nella parte lineare (modulo dello spettro, spettro e fase) sia nella parte non lineare (rumore, THD e IMD) Affinchè si possa comprendere la semplicità di come rilevarle ho realizzato una prova dentro un contesto semplice in cui il condensatore opera in modo "poco incisivo" Ho utilizzato 4 condensatori: 2 elettrolitici NP da 2,2 uF 2 MKP jantzen audio normal della stessa capacità 2,2 uF Il passa-alto del primo ordine si piazzerà a circa 54 hz per una configurazione, e circa 11 hz per la seconda configurazione La prima configurazione utilizza un ingresso da 1350 ohm...per cui = 53,6 hz La seconda configurazione utilizza un ingresso da 6800 ohm...per cui = 10, 6 hz Ho chiarito poichè qualcuno può incappare nell'errore di aspettarsi il classico passa-alto che si usa in un TW ad esempio...la cui impedenza di 8 ohm sposterebbe drasticamente il taglio del primo ordine a 9042 hz...roba da supertweeter per intenderci Dunque la condizione di misura prevede una banda posizionata nelle frequenze bassissime Ho spiegato un pò le condizioni per chiarezza, ma lo scopo è quello di rilevare le differenze Un analisi preliminare veloce già fornisce una prima indicazione, ovvero: i condensatori elettrolitici con lo stesso valore dichiarato producono una capacità diversa...e anche diversa tra gli stessi due CAP Ecco qui, piuttosto che 2,2 uF si sale oltre i 3 uF Di contro gli Jantzen rispettano con precisione la capacità e anche la tolleranza (almeno tra questi due) A fronte della semplicità di estrapolare le differenze, va sottolineata la parte piu importante Il setup di misurazione deve garantire rigorosamente stabilità nel tempo ed errore noto molto basso e sotto la soglia delle alterazioni prodotte Se questo non viene garantito la rilevazione e il confronto diventa inattendibile, fuorviante e non eseguibile Motivo per il quale per prima cosa bisogna creare la cosiddetta "baseline" del sistema di misura e del segnale utilizzato Eccola qui sotto, risultato sommatorio con inversione che ci dice quanto il sistema di misura e segnale è "uguale a se stesso" p.s ogni microvariazione farà schizzare il noise floor La prima misurazione riguarda l'eguaglianza tra i condensatori jantzen MKP Queste tecniche si possono impiegare ad esempio per stabilire il grado di tolleranza tra vari condensatori Il risultato è molto preciso in quanto la linea del noise floor (ribadisco ottenuta per sommatoria con inversione) è molto bassa...quasi a livello della baseline La risultanza riguarda la parte NON lineare, che ho descritto prima Di contro gli elettrolitici si "scambiano" alcune NON linearità tra essi in quanto non perfettamente identici Nella zona in cui opera (basse frequenze) la parte NON lineare s'impenna Un occhio "attento" potrà anche constatare che essendo una misura relativa (senza normalizzazione) i prodotti spuri sono, oltre che piu numerosi, anche con ampiezza piu alta Se si inserisce il Jantzen (quindi Elettrolitico vs jantzen) ne viene fuori una misura simile...con i prodotti non lineari fino ai -120 dB della FFT Affinchè le differenze della parte NON lineare possano ridursi quasi allo zero, bisogna dimezzare la tensione e incrementare il carico La differenza permane, ma è risibile Questo, come sottolineato prima, dimostra che in una condizione di lavoro con tensioni elevate e taglio in prossimità della parte in cui le armature entrano in risonanza, tali differenze crescerebbero inequivocabilmente Dopo aver visto le differenze sulla parte NON lineare, dopo pranzo posto le differenze sulla parte lineare (modulo della risposta e fase) ...continua... 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 ore fa Autore Condividi Inviato 4 ore fa Ed ecco che completiamo aggiungendo le variazioni di fase e modulo dello spettro La risposta in frequenza genera sufficienti variazioni in ampiezza per potersi sentire ad orecchio una differenza (2 dB sulla prima ottava) In altre situazioni produrranno altro tipo di variazioni, ma pur sempre misurabili 1 Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1777947 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Coltr@ne Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa Non farti trascinare nel bosco a girar in tondo però. Tutte cose che non si sentono. È come cercar di inventare un radar apposito per cercar di individuare ufo perché più di un tizio li ha visti. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1777972 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 2 ore fa Autore Condividi Inviato 2 ore fa 21 minuti fa, Coltr@ne ha scritto: Non farti trascinare nel bosco a girar in tondo però. Tutte cose che non si sentono. È come cercar di inventare un radar apposito per cercar di individuare ufo perché più di un tizio li ha visti. Lo avevo sottolineato come premessa Si possono rilevare anche i frammenti di un capello tagliato in 100.000 pezzettini...per cui se si dovesse presentare un tronco sarebbe un "radar" fin troppo potente Ora non voglio entrare in merito sul comprovare il fatto che si sentano differenze...ma in alcuni casi lo reputo anche possibile, ed è proprio li che il "radar" vedrebbe UFO grandi quanto una nave da crociera Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1777985 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Luca44 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 23 minuti fa, Coltr@ne ha scritto: Tutte cose che non si sentono Dalle misure pubblicate sembrano udibili, si tratterebbe di qualche dB, non di frazioni, bisognerebbe capire in quali situazioni si verifichino le misure riportate e quando magari no ( e se e quando si possano preferire gli uni agli altri componenti nelle varie circostanze, che diventa cosa legata a gusto e combinazione col resto della catena ) . Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1777988 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Coltr@ne Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 12 minuti fa, Luca44 ha scritto: Dalle misure pubblicate sembrano udibili, si tratterebbe di qualche dB, non di frazioni, Discorso troppo lungo e complesso per le mie capacità, provo a telegrammare come mi è consueto. Se si è stabilito che siam capaci di individuare 0,5 db di variazione, non vuol dire che ci si riesce sempre e chiunque, se mi si rompe un driver e la sua risposta in frequenza varia di parecchi db, è facilissimo che ne prendo atto dopo svariati giorni o mai, solo perché il mio cervello è abituato così e mi fa sentire quello che voglio sentire, conscio o no. Quando tra un milione di anni inizieremo a sentire le due casse destra e sinistra e non il centro fantasma, dovremo reinventare la ruota. Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778001 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 2 ore fa Autore Condividi Inviato 2 ore fa 7 minuti fa, Coltr@ne ha scritto: Discorso troppo lungo e complesso per le mie capacità, provo a telegrammare come mi è consueto. Se si è stabilito che siam capaci di individuare 0,5 db di variazione, non vuol dire che ci si riesce sempre e chiunque, se mi si rompe un driver e la sua risposta in frequenza varia di parecchi db, è facilissimo che ne prendo atto dopo svariati giorni o mai, solo perché il mio cervello è abituato così e mi fa sentire quello che voglio sentire, conscio o no. Quando tra un milione di anni inizieremo a sentire le due casse destra e sinistra e non il centro fantasma, dovremo reinventare la ruota. La configurazione di misura crea le basi per un "taglio" alle bassissime Con un impedenza d'ingresso molto piu bassa (dell'altoparlante) il taglio si alza drasticamente...dunque se quei "2 dB" ricadono nella parte di spettro in cui siamo molto sensibili...be'...credo che si possa sentire tranquillamente, inoltre...con le tensioni elevate il cond produce anche alterazioni non lineari piu alte....di quanto ?...bisogna vedere e analizzare il contesto Il concetto è che si può rilevare qualsiasi differenza...poi c'è da stabilire le grandezze in gioco per vedere se rientrano nei canoni di udibilità 1 Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778011 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Luca44 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa @Coltr@ne D'accordo ma una correlazione ascolto/misura la abbiamo, ovviamente piu` la differenza dovesse essere centrata nella gamma media o inizio medio-alta e piu` facilmente avvertiremmo anche quello 0,5 ( qualche orecchio d'oro riesce addirittura a far meglio, per altri serve qualcosa piu` di 0,5 dB) Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778012 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa 21 minuti fa, Luca44 ha scritto: @Coltr@ne D'accordo ma una correlazione ascolto/misura la abbiamo, ovviamente piu` la differenza dovesse essere centrata nella gamma media o inizio medio-alta e piu` facilmente avvertiremmo anche quello 0,5 ( qualche orecchio d'oro riesce addirittura a far meglio, per altri serve qualcosa piu` di 0,5 dB) Solo per prova, ho superato un test in cieco dove l'ampiezza cambiava di appena 0.1 db su banda ristretta 2khz/4khz e in cuffia Commutazione veloce e ho individuato 10 volte su 10 il segnale "piu basso" Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778041 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
best_music Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: Un analisi preliminare veloce già fornisce una prima indicazione, ovvero: i condensatori elettrolitici con lo stesso valore dichiarato producono una capacità diversa... E quindi ...? Alla prima googlata mi esce questo riassuntino delle nozioni che fluttuano in rete: Cita La tolleranza standard per i condensatori elettrolitici è tipicamente del ±20%, sebbene esistano modelli con tolleranze più strette come ±10% o ±5%. : Gamma tipica: Le specifiche variano solitamente dall'1% al 50%, con il ±20% che rappresenta lo standard industriale più comune per i condensatori al alluminio. : Significato: Una tolleranza del ±20% significa che il valore reale della capacità può discostarsi fino al 20% dal valore nominale stampato sul componente (es. un condensatore da 100µF può avere un valore reale tra 80µF e 120µF). : Stabilità: La tolleranza dichiarata è valida al momento della consegna a +20°C; la capacità può variare ulteriormente nel tempo a causa dell'invecchiamento, delle variazioni di temperatura e della tensione applicata. : Codifica: Su alcuni componenti, la tolleranza può essere indicata da lettere come M (±20%), K (±10%) o J (±5%), spesso seguite dai valori di capacità e tensione di lavoro. Si suppone che il progettista lo sappia e ne tenga conto, utilizzando eventualmente componenti con una tolleranza più stringente (vedi paragrafo "codifica" del riassuntino). : La domanda è: cosa entra in tasca all' audiofilo assumere il punto di vista del progettista? Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778044 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa Ci sono tante cose da sottolineare Abbiamo misurato il passaggio di segnale su 1 (uno) componente Non sarebbe la stessa cosa se in cascata ci fossero 4,5....10 capacità in serie Poi la somma farebbe la differenza....o quantomeno verrebbe acuita Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778046 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, best_music ha scritto: E quindi ...? Alla prima googlata mi esce questo riassuntino delle nozioni che fluttuano in rete: Si suppone che il progettista lo sappia e ne tenga conto, utilizzando eventualmente componenti con una tolleranza più stringente (vedi paragrafo "codifica" del riassuntino). : La domanda è: cosa entra in tasca all' audiofilo assumere il punto di vista del progettista? Certamente, ma la tolleranza generalmente riguarda la parte relativa alla capacità La misurazione della parte non lineare azzera le difformità attinenti a questa categoria di variazione...questo per dire che alcuni sostengono di avvertire differenze evidenti tra condensatori con tolleranze strette Quando si estraggono le non linearità la parte lineare viene portata a zero su entrambi i componenti, quindi stessa identica risposta in frequenza e fase 2 Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778058 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gustavino Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Son quasi 25anni che si misurano i condensatori , non vedo la novità della cosa oltretutto servono competenze elettroniche , riguardo al suono bisogna aver esperienza diy decennale sul campo Link al commento https://melius.club/topic/29648-le-differenze-tra-condensatori-audio-e-altri-componenti-si-possono-rilevare/#findComment-1778078 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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