lello64 Inviato 30 Giugno Inviato 30 Giugno non fatelo arrabbiare che ci mette un attimo a mandare anatemi di morte... 1
Guru Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio @Savgal Non ho letto tutto il tuo intervento, c'è scritto che i due buffoni resisi conto dell'errore hanno chiesto alle agenzie di non diffondere i loro primi comunicati stampa?
Guru Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 14 ore fa, Jack ha scritto: Non raggiungi il minimo sindacale di materia grigia Tu invece sei proprio un ragazzo che si muove bene
Guru Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 7 ore fa, lello64 ha scritto: non fatelo arrabbiare che ci mette un attimo a mandare anatemi di morte O a cambiare nick
Savgal Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio @Guru La velocità del pregiudizio di Massimo Gramellini Fare il colonnello leghista dev’essere una vitaccia. In generale, ma soprattutto da quando impazza il Generale. Bisogna batterlo sul suo campo e soprattutto sul tempo, urlando alla remigrazione un attimo prima che lo faccia lui. Così, appena esce la tragica notizia del pizzaiolo di Reggio Emilia accoltellato da un cliente che pretendeva di mangiare gratis, il capogruppo della Lega emiliana Tommaso Fiazza pensa a una cosa sola: che cosa starà pensando Vannacci? Afferra il telefono con la rapidità di un pistolero e digita sulla tastiera parole definitive: «Serve una riflessione seria e senza ipocrisie. Siamo di fronte a una violenza incompatibile con il nostro modo di vivere». La chiusura, in perfetto Vannacci Style, è un accorato appello a favore della remigrazione. L’identità del colpevole è ancora ignota agli inquirenti, ma non al capogruppo leghista: chi, infatti, se non un immigrato, potrebbe mai uccidere un italiano per una pizza? Al colonnello Fiazza sarebbe bastato aspettare due ore (meno del ritardo medio di un treno di Salvini) per scoprire che si trattava di un omicidio a chilometro zero: l’autore è Andrea Pellati, italiano di ennesima generazione e residente a due passi dalla pizzeria. Ma a questo punto «serve una riflessione seria e senza ipocrisie»: due ore sono obiettivamente troppe. Oltretutto per conoscere qualcosa che non interessa più a nessuno, la realtà. Con tutti i pregiudizi facili da indossare e già pronti all’uso che ci sono in giro. 2
senek65 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 18 ore fa, domenico80 ha scritto: ho 2 clandestini che fanno il lavoro pesante Ne sono sicuro. 12 minuti fa, Savgal ha scritto: l’autore è Andrea Pellati, italiano di ennesima generazione e residente a due passi dalla pizzeria Reggiano purosangue
Savgal Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio @senek65 Sono avanti negli anni per ricordare che negli anni Ottanta del secolo scorso uno slogan leghista era "a casa loro i terroni!" . Oggi si parla di "remigrazione", non colgo sensibili differenze. 1
tapeman Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 6 minuti fa, Savgal ha scritto: Sono avanti negli anni per ricordare che negli anni Ottanta del secolo scorso uno slogan leghista era "a casa loro i terroni!" . Lo fanno ancora oggi nei loro comizi al nord. Altro che patriottismo. Loro erano quelli che urinavano sul tricolore... I meridionali che li votano proprio non li capirò mai. Sarà la sindrome di Stoccolma. 2
appecundria Inviato 1 Luglio Autore Inviato 1 Luglio Lorenzo Gasperini: l’ideologo di Vannacci e «l’ideologia finocchista». https://www.open.online/2026/07/01/lorenzo-gasperini-roberto-vannacci-ideologia-finocchista/
audio2 Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 3 ore fa, tapeman ha scritto: meridionali che li votano proprio non li capirò mai perchè una parte di loro era consapevole che al sud bisognava contribuire di più e chiedere di meno, quindi la vedevano come un' occasione di riscatto e di stimolo anche per loro. infatti chi è venuto su con le migliori intenzioni ci è rimasto e anche ben felice di starci. 2
tapeman Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 43 minuti fa, audio2 ha scritto: perchè una parte di loro era consapevole che al sud bisognava contribuire di più e chiedere di meno, quindi la vedevano come un' occasione di riscatto e di stimolo anche per loro. infatti chi è venuto su con le migliori intenzioni ci è rimasto e anche ben felice di starci. Forse. O forse si sono fatti abbindolare da chi faceva i comizi spostando leggermente più a sud il tiro del suo insulto razzista. Dicendo a napoletani, siciliani e calabresi che il problema non erano (più) loro ma erano i magrebini... E questi tutti contenti della nuova considerazione hanno preso a votarli e a trasformarsi in neo-leghisti. Forse eh..
appecundria Inviato 1 Luglio Autore Inviato 1 Luglio Il "sangue infetto" mancava da più di 80 anni sulla scena italiana. 1
tapeman Inviato 1 Luglio Inviato 1 Luglio 2 minuti fa, appecundria ha scritto: Il "sangue infetto" mancava da più di 80 anni sulla scena italiana. Ma nessun magistrato si alza dal torpore e se lo ciulla ? Qua si va ben oltre il diritto di opinione...
Messaggi raccomandati