Vai al contenuto
Melius Club

Disinibite


best_music

Messaggi raccomandati

best_music
Inviato

Ieri sono andato in una panineria a mangiare una insalata e sono capitato ad un tavolo vicino a quello di tre ragazzine (non saprei dire l'età, direi ultimi anni di liceo). Mi è arrivato inevitabilmente qualche brandello di conversazione: sbronze, "seratine" che alle tre di notte non sono ancora finite, l' impressione che fanno i ragazzetti (evidentemente di loro interesse) sbronzi ...

:

Normalmente si legge degli sballi idro-alcoolici degli adolescenti con percentuali preoccupanti ma sono quelle notizie che sembrano non riguardarti, come se queste cose succedessero chissà dove, non nella tua città o quartiere.

:

Ripensandoci, poi, ho ricordato un mondo in cui il problema sembrava che fosse che l'individuo subiva una educazione "inibitoria" (soprattutto nella sfera sessuo-affettiva), ancor più condizionante, poi, per gli individui di sesso femminile. Ed allora si auspicava un mondo di persone finalmente "disinibite".

:

Eccoli quindi i disinibiti: alta incidenza di alcoolismo, fenomeni diffusi di bullismo, formazione di combriccole tendenti ad atteggiamenti prevaricatori con i più deboli, anche se adulti, o magari a confrontarsi con i loro pari in risse ecc

:

Leggiamo poi di giovani che non riescono a farsi strada, a trovare un lavoro dignitoso ecc ecc mentre non pochi settori produttivi lamentano la mancanza di personale qualificato...

:

Ma, alla fine, le due cose non saranno collegate? La statistica non ci dice se chi finisce a lavorare in un call center o a fare la (lo) sciampista sia un "disinibito" nel senso sopra esposto o se sia qualcuno che nella scuola ha creduto di trovare una opportunità di crescita personale e non solo una gran seccatura.

 

  • Melius 1
Inviato

No, non credo siano collegate, perché nel mio liceo la sfera sessuoaffettiva era estremamente vivace, salvo pochi imbranati genetici (presente) e non c'era festa senza fumo e alcol, eppure professionisti, professori universitari, etc. etc. 

  • Melius 2
Inviato
52 minuti fa, best_music ha scritto:

Ma, alla fine, le due cose non saranno collegate?

no

Inviato
9 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Gli astemi finiscono alle poste

Conosco lodevoli eccezioni tra i postelegrafonici, ma forse Venezia non fa testo...

  • Haha 1
gibraltar
Inviato

Le poste venete hanno statuto alcolemico speciale.

  • Haha 2
best_music
Inviato
1 ora fa, Bazza ha scritto:

E generalizzare non è mai un gran che, imho ovviamente.

Certo servirebbe un approfondimento statistico ma a quanto pare "non serve" perché non si fa.

:

Non sarà la politica a decidere in base a generalizzazioni, visto che un "cruscotto" di controllo  non ce l'ha?

best_music
Inviato

@Panurge @mozarteum prendo atto che abbiate fatto parte di generazioni già abbastanza "disinibite" ma non sembra che le cose oggi siano come negli anni '80, il fenomeno dell' alcolismo adolescenziale è salito agli onori della cronaca molto più di recente.

:

Va poi detto che qualcuno riuscirà pure a combinare una carriera scolastica decente con festini ecc ma, passatemi una metafora, se esonda un fiume chi sta in collina se la cava egregiamente, chi sta più in basso rischia di affogare.

Insomma bisogna vedere su quale "riserva" di capacità individuale vanno ad impattare certi comportamenti.

  • Melius 1
best_music
Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Gli astemi finiscono alle poste

Trovi deprecabile che il Paese possa contare su un servizio postale (ed attività connesse) decente?

:

 

  • Haha 1
Inviato

Ci sono già fior di approfondimenti che legano certe situazioni al contesto  familiare, al livello culturale, etc. etc., magari certe variabili sono già state pesate e valutate come ininfluenti o fortemente secondarie. Scommetto che lo stesso trio e con il medesimo tipo di chiacchiericcio  avrebbe prospettive totalmente diverse a seconda del tipo di superiore frequentata, professionale o liceo. 

mozarteum
Inviato

Non so quanto bevano e fumino i giovani d’oggi, negli anni 70 al liceo classico bevevamo tutti a sazieta’ l’unico limite erano le scarse risorse, e quasi tutti fumavano (io no ma non per virtu’ per il cattivo odore del

fumo). Si disquisiva poi -senza costrutto e sottraendo tempo prezioso ad altro- di politica, fra selve di cioe’ e nella

misura in cui, insomma si stava uguale quando si stava peggio

Inviato

@mozarteum  per fumo intendo IL fumo. Da noi, liceo a Sanremo,  c'era la nebbia.

  • Haha 1
mozarteum
Inviato

Si capito. A quello mi riferivo. Una puzza indicibile. Avessero fumato avana mi sarei accodato 

Inviato

Veramente, e poi le scene di pseudo estasi che facevano. Per il vino lasciamo perdere, mazza che schifezze che bevevamo.

  • Haha 1



×
×
  • Crea Nuovo...