briandinazareth Inviato 6 ore fa Condividi Inviato 6 ore fa oggi le comiche: "Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il codice penale, reca la firma di Mussolini". A sostenerlo è nientemeno che il ministro della Giustizia Carlo Nordio. L’intervento del Guardasigilli arriva a commento della richiesta di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo per gli espositori, proposta dai promotori della fiera nazionale della piccola e media editoria "Più libri Più liberi", prevista a Roma per il prossimo dicembre. Una scelta su cui ieri si è aperta una polemica innescata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Ieri la premier è intervenuta infatti via social per criticare la decisione della fiera. Per partecipare all’evento, ha scritto Meloni, “quest’anno le case editrici dovranno ottenere il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione”. E ha aggiunto: “La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica”. Sulla questione, la presidente della Fiera Annamaria Malato, in un’intervista a Repubblica ha spiegato: “Non faremo un passo indietro perché il nostro intento è fare una fiera in cui tutti si sentano a casa. Poi, come specificato nella risposta dell’Aie, l’intervento della premier ci spinge a un approfondimento che discuteremo insieme al comitato di indirizzo. Sono certa che si tratta solo di un grande fraintendimento”. Sandro Ruotolo: “Dov'è lo scandalo? La fiera ha semplicemente chiesto agli editori di sottoscrivere una dichiarazione di adesione ai principi antifascisti sanciti dalla Costituzione italiana. Non un test ideologico, non una discriminazione politica, ma il richiamo ai valori fondativi della Repubblica democratica nata dalla Resistenza”. E ancora: “Troviamo invece singolare che una presidente del Consiglio definisca tutto questo un 'patentino antifascista' e una forma di 'censura'. Perché l'antifascismo non è un'opinione tra le altre. Non è una bandiera di partito. È il fondamento costituzionale della nostra democrazia”. Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa 1 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783657 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Felis Inviato 5 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 ore fa Dichiarazioni non di difficile lettura: assieme a questa mira a riportare a casa i voti dei dissidenti vannacciani più a dx. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783658 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa Dato che nella passata edizione un editore ha esposto e presentato opere apologetiche del nazismo e della presunta superiorità razziale ariana, con comprensibili disagi di ordine pubblico, gli organizzatori chiedono agli espositori se hanno capito di trovarsi in una Repubblica nata dalla Resistenza e con una Costituzione antifascista. Dato che non è obbligatorio partecipare proprio a quella fiera, mi pare che di censura non si possa parlare. Sorvolando sulla ciucceria di chi ne parla perché ovviamente la censura può materialmente essere esercitata soltanto da un governo. Mi sembra la strategia dei gay per Netanyau che vogliono per forza partecipare al pride, un modo per farsi pubblicità a basso prezzo e aiutare il governo a difendersi dall'attacco del Vannax mostrandosi difensore di certe teorie criminali di gente malata. 2 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783659 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa 25 minuti fa, appecundria ha scritto: Dato che nella passata edizione un editore ha esposto e presentato opere apologetiche del nazismo Dici quello che ha pubblicato il libro di Yahya Sinwar ? Quello presentato alla Sapienza ? Tranquillo, con l'approvazione definitiva del DDL Delrio non saranno più possibili abomini del genere. https://www.osservatorioantisemitismo.it/articoli/roma-univerdsita-la-sapienza-presentato-il-libro-del-terrorista-palestinese-sinwar/ https://www.ibs.it/spine-garofano-libro-yahya-sinwar/e/9788894795097?srsltid=AfmBOooPqR3JvbeaFgbsHWemfrCC5L_gYVkmcgekPV0GdlS8SsniZ0a1 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783672 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa https://www.osservatorioantisemitismo.it/articoli/roma-univerdsita-la-sapienza-presentato-il-libro-del-terrorista-palestinese-sinwar/ Davide Piccardo, dopo le polemiche dei mesi scorsi, è riuscito a portare il libro di Yahya Sinwar, Le Spine e il Garofano, all’Università La Sapienza di Roma lo scorso lunedì 5 maggio. Anzi, come dice lui nel post in cui lo annuncia, a “presentare” il volume, “finalmente”. Colpisce l’assenza di pubblicità prima dell’evento, al contrario di quanto accaduto a febbraio e ad aprile, quando le compagni pro Palestina avevano dato grande rilevanza a questa presentazione prima che venisse bloccata. Probabilmente quella del silenzio è stata una scelta per evitare che l’iniziativa venisse nuovamente cassata dai vertici di facoltà. Oggi ho avuto occasione di presentare il libro di Yahya Sinwar, Le Spine e il Garofano presso la facoltà di Lettere della Sapienza a Roma. Ringrazio il prof Marco Di Branco per il coraggio dimostrato nell’invitarmi e nel dare spazio ad un libro così censurato e demonizzato”, ha dichiarato Piccardo nel comunicato social in cui ringrazia il professore che, evidentemente, gli ha aperto le porte della più grande università italiana per numero di iscritti. Senza pubblicità, non è chiaro come si sia svolta la presentazione e quali siano state le modalità concesse a Piccardo per parlare del libro di Sinwar, leader defunto di Hamas, ritenuta un’organizzazione terroristica in Europa. Nei mesi precedenti la presentazione era stata annunciata in una delle aule dell’ateneo e si erano alzate vibranti proteste da parte degli studenti pro Pal quando era stata annullata. “Il libro di Yahya Sinwar è un testo fondamentale per capire la questione palestinese e la sua resistenza ed è oggi più attuale che mai. Abbiamo anche rimediato alla vergognosa censura subita sempre alla Sapienza ad aprile”, si legge ancora nelle dichiarazioni di Piccardo nel suo intervento social. Non rendere nota la presentazione del libro, almeno non pubblicamente, non esclude che non ci sia stato un passaparola interno che è stato ben protetto per evitare che la voce potesse arrivare alla stampa. Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783673 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa Mezzo litro colpisce ancora. Qualcuno lo accompagni ai giardinetti per carità Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783674 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa 26 minuti fa, Roberto M ha scritto: ci quello che ha pubblicato il libro di Yahya Sinwar Quello presentato alla Sapienza Ma ogni volta che si censurano il nazifascismo e le leggi razziali corri in soccorso? L'organizzatore del Salone è un'impresa privata e non vuole casini, deve dare conto a qualcuno? E andiamo! Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa Per fortuna a Sinistra non si sono bevuti tutti il cervello: "Il follemente corretto ha regalato alla destra il vessillo della libertà" Il professore Luca Ricolfi: "Le certificazioni? Sconcertanti. Un metodo fascista coperto da editori e sinistra" Francesco Giubilei 15 giugno 2026 - 12:00 Non è solo il mondo liberale e conservatore a esprimersi contro la decisione degli organizzatori di Più libri più liberi di introdurre la dichiarazione di antifascismo per partecipare alla fiera del libro di Roma ma anche numerose figure ascrivibili a un'area culturale di sinistra. Secondo Massimo Cacciari "una dichiarazione di questo genere supera ogni limite tra poco dovremo firmare le dichiarazioni per dire che si è contro Putin o contro Trump". Per lo storico Luciano Canfora "è una cosa che fa ridere, gli editori non sono partiti politici" mentre a detta di Paolo Mieli è "una decisione assurda e stravagante". Sulla polemica che sta tenendo banco nel mondo culturale italiano interviene, parlando col Giornale anche il professor Luca Ricolfi, uno dei più prestigiosi intellettuali dell'area progressista. Professor Ricolfi, cosa pensa della dichiarazione di antifascismo che gli editori dovranno sottoscrivere per partecipare a Più libri più liberi? "Sono sconcertato. Come ha giustamente osservato Michele Silenzi, direttore editoriale di Liberilibri, il metodo è sfacciatamente fascista. E, aggiungo io, contrario alla Costituzione, che all'articolo 21 tutela la libertà di manifestazione del pensiero in tutte le sue forme, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". Non sarebbe stato sufficiente dichiarare che un editore si riconosce nei valori della Costituzione per partecipare senza aggiungere "antifascista"? "No, non sono d'accordo. È il principio di dover firmare una dichiarazione sui propri convincimenti che è sbagliato, perché profondamente illiberale. In una società libera puoi chiedere al cittadino di certificare dei fatti (ad esempio di non avere precedenti penali, o di non essere imparentato con il commissario di un concorso) ma è folle chiedergli di certificare il possesso di determinati convincimenti, quali che essi siano. I convincimenti di una persona sono insindacabili, esigere che siano di un tipo piuttosto che di un altro è una inammissibile intrusione nel suo mondo interiore". Alcuni hanno sollevato la questione: perché non firmare pure la dichiarazione di anticomunismo? "Sarebbe esattamente la stessa cosa, perché il problema non è quali convincimenti sia lecito esigere e quali no, il problema è che i convincimenti sono proprietà personale e intima della persona. Proprietà certo esternabile, condivisibile, ma anche secretabile, se e quando si preferisce temerli per sé (un po' come il voto, che proprio la Costituzione, all'art. 48, dichiara personale ed eguale, libero e segreto). Finché un convincimento non si traduce in violenza, o in minaccia di violenza, o in comportamenti lesivi dell'altrui libertà, nessuno ha il diritto di sindacare quel convincimento, o di pretenderne il disvelamento". La dichiarazione nasce per escludere la casa editrice Passaggio al Bosco, pensa sia giusto escludere un editore dalla fiera per i libri che pubblica? "Ovviamente non è giusto. Però il problema è molto più ampio. Come docente universitario, ad esempio, ho notato che ultimamente le università richiedono la sottoscrizione di codici etici anche solo per tenere una conferenza o fare un intervento in un workshop o. È una deriva pericolosissima, e mi stupisce che i colleghi non reagiscano con fermezza, preferendo limitarsi a mugugnare nei corridoi". L'Aie ha introdotto la dichiarazione di antifascismo su pressione di una minoranza radicale ed estremista di editori mentre la maggioranza silenziosa vorrebbe solo poter vendere i libri, la cultura italiana è ostaggio di minoranze radicali e illiberali? "No, il problema non sono le minoranze ultra-politicizzate, il vero problema è la copertura che obliquamente ricevono dalla maggioranza delle case editrici normali. Le quali si guardano bene dal prendere le distanze dalle minoranze ultra-politicizzate, perché sotto sotto quasi tutte ne condividono le intenzioni e le battaglie". Erri De Luca censurato al festival Salerno letteratura, De Gregori attaccato perché non si è schierato, ora la dichiarazione di antifascismo, c'è un problema di libertà di espressione a sinistra? "Sì, ma da parecchio tempo (grosso modo dal 2012, anno di decollo del follemente corretto). Mi duole doverlo riconoscere, ma la realtà è che la sinistra un tempo paladina della libertà di espressione ha interamente consegnato quella bandiera alla destra". https://www.ilgiornale.it/news/politica/follemente-corretto-ha-regalato-destra-vessillo-libert-2678868.html 1 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783677 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa 30 minuti fa, Roberto M ha scritto: Francesco Giubilei E quello che ha organizzato la gazzarra dello scorso anno. Tu continua ad abbeverarti a queste belle fonti, mi raccomando. Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783682 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa 13 minuti fa, Roberto M ha scritto: Erri De Luca censurato al festival Salerno letteratura Roberto, te lo chiedo per cortesia: smettila di riempire il database di fake. Vai su X a fare queste cose. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783684 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa E’ vero che codice penale e codice civile italiani -di grande qualita’ tecnica- sono entrambi di epoca fascista. Ma non nascono come funghi si ricollegano alla grande tradizione tedesca per il codice penale e al codice zanardelli per il civile. Il codice penale poi e’ stato aggiornato per renderlo coerente con la Costituzione. l’eta’ fascista ha prodotto leggi -tecnicamente ineccepibili- valide ancora oggi. Ricordo la legge urbanistica e le fondamentali leggi di protezione delle bellezze naturali e artistiche. Anche il codice della navigazione risale al tempo. La qualita’ e chiarezza delle norme si e’ per la verita’ persa negli ultimi decenni un po’ perche’ non ci sono persone dello spessore d’un Vassalli o Rocco, un po’ perche’ regolare il traffico degli interessi complessi e spesso antagonisti di una societa’ contemporanea e’ obiettivamente difficile. Queste cose sono note agli addetti ai malori (altrui), ma gettate in pasto all’opinione pubica, creano equivoci e strumentalizzazioni (a che serve che Nordio dica cio’ che ha detto?) 1 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783689 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. otellox Inviato 4 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 ore fa ho una proposta . perche non apriamo una sottosezione una frequentata da Roberto e soci che negli ultimi mesi sono notevolmente aumentati l'altra dagli altri frequentatori perche e diventato umanamente terribile leggervi tutti. si stanno utilizzando gli stessi modi e metodi di vari giornaletti di destra e talk televisivi. sembra diventato un mezzo per adescare proseliti e sinceramente mi sto un po stufando di leggere che loro sono buoni bravi hanno fatto anche delle belle cose e tutte le scemate che vengono dichiarate ad ogni pie sospinto e a didendere qualunque cosa venga espressa dai componenti della destra. adesso si aggirano in spolvero anche i vannacciani e io se una cosa non la sopporto la mollo. E diventato anche controproducente rispondere a tono in quanto troveranno sempre il modo di rivoltare la frittata pro domo loro0 4 Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783696 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa 10 minuti fa, mozarteum ha scritto: a che serve che Nordio dica cio’ che ha detto? Serve a mettere in atto quel processo di sdoganamento delle radici fasciste del partito di maggioranza ora al governo. Si comincia così. Poi, con l'apporto di ennemila @Roberto M si va avanti. Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783697 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa La mia era una domanda retorica infatti Link al commento https://melius.club/topic/29716-nordio-il-libro-pi%C3%B9-importante-sulla-giustizia-lha-scritto-benito-mussolini/#findComment-1783699 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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