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Nordio: "il libro più importante sulla giustizia l'ha scritto Benito Mussolini"


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Roberto M
1 minuto fa, Idefix ha scritto:

caso, torto o ragione che abbiano, non vogliono i fascisti.
NON che non vogliono quelli di destra.

Ergo gli organizzatori del festival del libro si dovrebbero censurare da soli.

Roberto M

Polito sul corriere della sera:

 

a che serve dall’altra parte trastullarsi con le batracomiomachie dei festival letterari e delle fiere librarie, le assurde guerre tra le rane e i topi delle classi che chiacchierano, dove si ergono appelli e sottoscrizioni di carta come muri contro il risorgente fascismo, per togliere la parola a scrittori israeliani e a editori non conformi
È utile solo a confermare quel clima di rottura della convivenza civile, a reagire con la ripicca di una nuova sinistra illiberale alla destra illiberale che torna. 

Chiedere la firma sotto un modulo per aderire ai valori della Costituzione equivale a non riconoscerla più come la Carta di tutti, e dunque a non aver più fiducia nella democrazia da essa originata.

Opporre l’intolleranza verso le idee, i libri, la parola, vuol dire accettare il terreno di chi ha fatto dell’intolleranza dell’altro la sua bandiera.
È solo la libertà che può smascherare il pregiudizio. 

All’opposto, c’é la lezione americana a ricordarci che la più discriminatoria cultura woke ha prodotto la più furiosa destra della storia recente.

 

4 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Ergo gli organizzatori del festival del libro si dovrebbero censurare da soli.

Eppure mi sembra chiaro.
NON vogliono i fascisti come da Costituzione.
NON hanno scritto "non vogliamo quelli di destra"

Quindi tutti da sinistra a destra, meno i fascisti, sono ben accetti

Chiunque se ne risenta mi fa pensare che tenga al fascismo per il quale NON c'è tolleranza.

 

Nelle more di questo mi chiedevo nell'esempio citato perchè parlare di anticomunisti.
Il comunismo non è reato

Non abbiamo avuto il comunismo al potere in Italia e TANTOMENO con una dittatura.

Boh...

la costituzione mica proibisce di dirsi fascista.

basta solo non farlo ( il fascista ) e non ricostituire il disciolto partito.

sul comunismo ci sono anche dichiarazioni europee, sempre leuropa che

piace tanto ma quando conviene. altrove visto che il comunismo c'è

stato ed ha prodotto una caterva di danni pressochè ovunque, viene

pesantemente censurato. poi sulle fiere del libro ce ne sarebbe da dire,

la libertà di espressione e di opinione e avanti con il bla bla. ma come dice

l' indifendibile, questi qua lo stanno creando da soli il fenomeno vestaglia,

solo che dopo se va al dico 10% figurarsi se il centro dx lo esclude per 

principio e non vanno quindi al governo. si, ah ah ah, oggi le comiche.

Quello che si fa fatica a comprendere e’ che chi chiede il “patentino” di antifascista per far lavorare la gente si comporta esattamente come i fascisti nel 1939, che pretendevano la l’iscrizione al partito.

E quindi e’ lui ad essere fascista nonostante si dichiari antifascista.

  • Melius 1
2 ore fa, Roberto M ha scritto:

Purtroppo quelli che chiedono le patenti e censurano, ancorché si autocertificano “antifascisti”, non sono. 

Roberto, non cito Popper e il suo concetto di tolleranza perché è inflazionato, ma tenere alla larga certe cagate non è censura ma semplice rifiuto di avere un pozzo nero aperto a due metri dal tavolo del ristorante.

Nessuno vuole discriminare i nazi fascisti che hanno imparato a scrivere libri. C'è il festival di Atreju il rumeno dove, d'altra parte, immagino non sia ben accetto un libro di Gramsci. 

Ognuno con i suoi.

(Ora il mio amico Ferdi inizierà a parlare di Torri Eburnee e di Intellettuali Autoproclamati, io ignorantissimo sono: è una semplice forma di fasciofobia benigna. 

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