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Melius Club

Le mogli degli audiofili


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Inviato

Riprendo l'argomento .

Oltre ad avere una moglie appassionata (lei fanatica della musica cubana) io appassionato di classica per grande orchestra soprattutto Russi e tedeschi tardo romanticismo ,ho la fortuna con le mie JVL K29900 (chissà se prenderò' il nuovo modello Summit) di sentire con il mio finale da 330Watt WERI e Muscolosissimi a volumi reali.

Vicini che non dicono niente ,perche 'io dopo le 9 di sera vedo film con il mio impianto video (sempre questi ad un volume tosto)

Insomma moglie appassionata ed accondiscendente e vicini Top!

Inviato

@claudiofera   

"A tutta callara" (spesso pronunciato come gallara) è un'espressione gergale e dialettale (molto diffusa a Roma) che significa "a tutta velocità" o "a tutta forza".

claudiofera
Inviato

@permarBuongiorno . A "tutta gallara" però non l'ho mai sentito dire,non dai miei genitori e neppure dai loro amici.Questi ultimi-in particolare quelli di papà- erano ogni giorno il mio dizionario di dialetti e modi di dire  de Roma.  A tutta callara,invece,era nà cosa saputa  (cit.)

Inviato
19 ore fa, briandinazareth ha scritto:

la mia si è arresa dall'inizio, nel senso che si è giunto ad un compromesso: va bene stereo e strumenti musicali, ma su tutto il resto ho perso il diritto di parola :classic_biggrin:

Mah...io indipendentemente dallo stereo...

  • Haha 1
briandinazareth
Inviato
13 minuti fa, Idefix ha scritto:

Mah...io indipendentemente dallo stereo...

 

ma pure io...:classic_biggrin:
però sono stato un buon negoziatore, usando una cosa già persa per appropriarmi della stanza dei miei giochi totalmente dedicata e pure lo stereo e qualche chitarra nella sala principale :) 

Inviato
34 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

 

ma pure io...:classic_biggrin:
però sono stato un buon negoziatore, usando una cosa già persa per appropriarmi della stanza dei miei giochi totalmente dedicata e pure lo stereo e qualche chitarra nella sala principale :) 

Ho un pianoforte classico e un piano elettrico Roland che giacciono sconfitti.
Mi spiace solo che i figli (anche portati) non abbiano provato a suonare decentemetne...

briandinazareth
Inviato

@Idefix

che poi il piano è anche un bell'elemento di arredamento... 

Inviato
24 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

@Idefix

che poi il piano è anche un bell'elemento di arredamento... 

Si li sogno era un pianoforte a coda non necessariamente grancoda....

Ma quando potevo non feci e ora non posso più...

Inviato

@claudiofera qui nella bassa toscana risentiamo del dialetto romanesco e spesso lo usiamo per dire di aumentare qualcosa tipo velocita' ma anche volume dello stereo

claudiofera
Inviato

Ciao,sì il significato è quello .Più in generale,il passaggio da solitario a "in coppia" ha comportato un inevitabile  ridimensionamento della stereofonicità , passando da troppo a troppo poco.Inevitabilmente,perchè cambiano l'età- gli spazi- i tempi- le priorità- e ,cosa importante per me : non è più possibile l' allineamento tra lo stato emotivo del momento e  la "necessità" di ascoltare esattamente e solo  il   disco che gli corrisponde.Poi -onestamente- non credo di essere un buon campione,dato che a volte "mi fisso" su un musicista o un gruppo e andrei avanti così per mesi.Una  criticità  ,che per fortuna voi non avete ancora citato, è quella con i vicini.A volte ,saranno gli stessi che usano la loro casa come un club,un cinema all'aperto,  come un deposito mobili aperti h24,e  poi...ti verranno a suonare il campanello perchè tu :classic_biggrin: e la tua musica date fastidio

Discopersempre2
Inviato
15 ore fa, gibraltar ha scritto:

Ma..., aspetta... ora ti riconosco, mi ricordo: ma certo! Zio! Zio non ci posso credere, sei proprio tu! 

Nepote adorato....che gioia averti ritrovato🥰....domani ho appuntamento col Notaio, per il lascito testamentale.

Un giorno (🤟🤟), questo sarà tuo....sempre che faccia il bravo e venga a trova' lo zio, ogni tanto:

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Enrico VIII
Inviato
21 ore fa, Martin ha scritto:

C) Metti qualcosa dove almeno tutti suonano lo stesso pezzo (questa è per il jazz, nemmeno troppo free) 

Come darle torto?

Inviato

in realtá l'audiofilia é un obby abbastanza ridicolo, non vale per rimorchiare al bar.. anzi fa da deterrente... piu di un dente guasto, la fiatella di cipolle o la panzetta penzolante sul maglioncino a rombi.

Ecco perché le mogli di regola accettano questi nostri giochini.. :classic_biggrin:

  • Haha 2
Inviato

Al riguardo mia moglie (appassionata di musica e forse anche un po' audiofila) mi dice : "compra, vendi, scambia, fai quel ca2zo che vuoi. Ma guai a te se vendi le mie amate (comprate dal marito audiofilo, cioè io) Technics SB-M01 ed il vecchio NAD 3225 PE". Lei ha il suo impiantino, se lo gode senza troppe fisime e si occupa del rodaggio delle new entry. Un giudice implacabile.

 

 

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  • Melius 1
Inviato

Per chiudere l'argomento "Callara"...

essendo anch'io di Roma e Romano confermo che il termine esatto è appunto Callara derivato da...

 

 

L'espressione "a tutta callara" è un tipico modo di dire del dialetto romano (e diffuso in diverse zone dell'Italia centrale) che significa "a tutta forza", "a tutta velocità" o "al massimo delle proprie possibilità". [1]

Il termine callara (o caldara) si riferisce originariamente al grande calderone di rame che si usava (e si usa) per bollire l'acqua o per cuocere le vivande a fuoco vivo. L'espressione richiama l'immagine dell'acqua che bolle vigorosamente nel paiolo, producendo un forte calore ed energia.

 

Scusate il fuori tema.

 

 




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