LUIGI64 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, Dufay ha scritto: Lo zar delle sette meraviglie. Molti no vax mostrano indulgenza verso lo zar russo perché una forte sfiducia verso il mainstream può portare ad accettare più facilmente narrazioni alternative, anche in ambito geopolitico In questo forum abbiamo qualche esempio Ne ho conosciuto uno personalmente che seguiva pure le teorie della paleoastronautica Grande fan, ovviamente, di Djoko Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797666 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa 9 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Molti no vax mostrano indulgenza verso lo zar russo perché una forte sfiducia verso il mainstream può portare ad accettare più facilmente narrazioni alternative, anche in ambito geopolitico In questo forum abbiamo qualche esempio Ne ho conosciuto uno personalmente che seguiva pure le teorie della paleoastronautica Grande fan, ovviamente, di Djoko Eh pure io conosco qualche complottista no vax che non posso definire stupido eppure è tale la fascinazione verso queste fregnacce,il pensare io si che capisco le cose a me non mi fregano che ogni tentativo di ragionamento è impossibile. Lo vediamo chiaro anche sul forum 1 Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797668 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
what Inviato 33 minuti fa Condividi Inviato 33 minuti fa 2 ore fa, Mighty Quinn ha scritto: Quinto chi crede crede che i cavi "di qualità assoluta" debbano mediamente costare più di qualche euro al metro 14,90 euro cablati rientrano tra questi? ("di qualità assoluta") Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797675 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rebeccariccobon Inviato 21 minuti fa Condividi Inviato 21 minuti fa 6 ore fa, Dufay ha scritto: Gia mi stava poco simpatico prima ora lo chiamo Merdovich Il tutto al solito scarabocchiato nascosti dietro ad una tastierina. Quanti calci nel cūlus dal vivo ... Riki Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797679 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 20 minuti fa Condividi Inviato 20 minuti fa Le "cinque leggi fondamentali della stupidità umana" di Carlo Maria Cipolla. La Prima Legge Fondamentale della stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che: Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione. Pur essendo convinto che una frazione di esseri umani sia stupida e che lo sia per volere della Provvidenza, io non sono un reazionario che cerca di reintrodurre furtivamente discriminazioni di classe o di razza. Credo fermamente che la stupidità sia una prerogativa indiscriminata di ogni e qualsiasi gruppo umano e che tale prerogativa sia uniformemente distribuita secondo una proporzione costante. Questo fatto è scientificamente espresso dalla Seconda Legge Fondamentale che dice che: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona. La Terza Legge Fondamentale chiarisce esplicitamente che: Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita. Tutto ciò è chiaramente sintetizzato nella Quarta Legge Fondamentale che afferma che: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore. Una completa comprensione della Quinta Legge Fondamentale è essenziale per questa analisi. Bisogna, peraltro, aggiungere che delle 5 leggi fondamentali, la Quinta è certamente la più conosciuta ed il suo corollario è citato molto frequentemente. Essa afferma che: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista. Il corollario della legge è che: Lo stupido è più pericoloso del bandito. Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797680 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 19 minuti fa Autore Condividi Inviato 19 minuti fa 1 minuto fa, rebeccariccobon ha scritto: Il tutto al solito scarabocchiato nascosti dietro ad una tastierina. Quanti calci nel cūlus dal vivo ... Riki Ah si . Io non sono affatto nascosto cara la mia Rebecca Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797681 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 12 minuti fa Condividi Inviato 12 minuti fa La seconda legge, se non erro, afferma che la stupidità è indipendente dal grado di istruzione, genere o classe sociale Si potrebbe dire che la stupidità sia anche piuttosto democratica ... Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797686 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rebeccariccobon Inviato 3 minuti fa Condividi Inviato 3 minuti fa @Dufay Cicciabomba, è firmato Riki, impara a leggere se non altro. E vedi di stare sul tuo, che poi faccia a faccia piagnucoli e chiedi perdono. Riki Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797692 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 1 minuto fa Condividi Inviato 1 minuto fa E i cieli sono sempre più blu Una legge d’iniziativa popolare per vietare le scie chimiche sta raccogliendo decine di migliaia di firme, dimostrando che in Italia la teoria del complotto climatica gode ancora di ottima salute. Leonardo Bianchi Una legge per fermare le scie chimiche in Italia Una legge d’iniziativa popolare contro le scie chimiche sta per raggiungere 50mila firme, ossia la soglia necessaria per presentarla in Parlamento. Come il 99% delle leggi d’iniziativa popolare è altamente improbabile che venga discussa in Aula. Ma è comunque significativo il fatto che nel 2026 decine di migliaia di persone prendano sul serio una teoria del complotto apparsa ormai trent’anni fa. In questo, l’Italia non è un caso isolato. Negli Stati Uniti, ad esempio, diversi parlamenti locali si sono occupati – o si stanno occupando – del tema. L’attuale segretario alla salute Robert Kennedy Jr. è poi un convinto sostenitore dell’esistenza delle scie chimiche (che in realtà non esistono, come avevo spiegato nelle puntate #32 e #107). L’iniziativa in questione si chiama “Cieli blu” e ricalca proprio gli interventi legislativi statunitensi. La proposta di legge punta, infatti, a rendere illegale qualsiasi “modificazione artificiale delle condizioni meteorologiche all’interno dello spazio aereo italiano”. Chi infrange il divieto può essere punito con una multa fino a 100mila euro per ogni violazione, oppure con una pena fino a cinque anni di carcere. Tra le attività vietate rientrano il cloud seeding (l’inseminazione delle nuvole), la geoingegneria e il rilascio di aerosol o sostanze chimiche nell’atmosfera. Sono tecnologie che, pur non essendo applicate al momento in Italia, esistono veramente in giro per il mondo. La geoingegneria, ad esempio, è una branca della ricerca applicata in campo climatologico che studia possibili tecniche che consentirebbero di modificare la quantità di radiazione solare che raggiunge la terra, contribuendo a mitigare il riscaldamento globale. Il cloud seeding è una tecnologia scoperta negli anni Quaranta del secolo scorso. Viene generalmente utilizzata per stimolare artificialmente la produzione di pioggia attraverso la dispersione di sostanze chimiche nelle nubi. Negli ambienti complottisti, tuttavia, queste tecniche ricadono tutte sotto l’ombrello delle “scie chimiche”. A sua volta, l’espressione sottintende una cospirazione globale volta a controllare il clima a fini bellici, a provocare un’inesistente malattia cutanea chiamata “morbo di Morgellons”, a fare il lavaggio del cervello alla popolazione, a somministrare vaccini sperimentali, oppure a causare disastri naturali di vario tipo. Ecco: il materiale presente sul sito e – soprattutto – sul canale Telegram di “Cieli” Blu va inequivocabilmente in questa direzione. Giusto per fare qualche esempio, c’è una sezione chiamata “FOTO & VIDEO di nostri cieli” piena zeppa – per l’appunto – di immagini di cieli solcati dalle scie di condensazione degli aerei, un grande classico dei gruppi online dedicati alle scie chimiche. In altre sezioni del canale circolano post che rilanciano teorie complottiste su biolaboratori ucraini e il terremoto in Venezuela, oppure che contengono disinformazione sull’origine del Covid-19, sui vaccini e sulla crisi climatica. Chiaramente, non è chissà quale sorpresa. La principale promotrice della legge è l’avvocata civilista Frida Chialastri, che stando a Pagella Politica “è stata impegnata in diversi movimenti contro l’obbligo vaccinale per la Covid-19 e […] contro le scie chimiche e la geoingegneria”. La lunga storia dell’attivismo italiano anti-scie chimiche “Cieli Blu” è soltanto l’ultimo esempio dell’attivismo anti-scie chimiche in Italia, che ha una lunga storia alle spalle. La teoria nata negli Stati Uniti attecchisce nel nostro paese soprattutto all’inizio degli anni Duemila. Uno dei primi importatori e propagandisti è il geometra sanremese Rosario Marcianò, uno dei più famigerati e prolifici complottisti italiani. Nel 2005 apre il sito TankerEnemy.com, che in breve diventa uno dei punti di riferimento della comunità anti-scie chimiche italiana. Oltre a sfornare articoli, libri e documentari sul tema, Marcianò attacca a testa bassa quelli che lui chiama i “normalizzatori” – ossia chiunque si azzardi a smontare la teoria. Nel 2013 si accanisce contro la giornalistica scientifica Silvia Bencivelli, colpevole – ai suoi occhi – di aver pubblicato un articolo sul quotidiano La Stampa in cui ripercorre le origini delle scie chimiche e le smonta. Dalla sua pagina Facebook Marcianò incita i suoi seguaci a scriverle privatamente. Bencivelli viene così bersagliata da centinaia di mail e messaggi pieni di offese, minacce e insulti sessisti. In un video pubblicato su YouTube (e tutt’ora online) Marcianò rincara la dose con una minaccia di stupro, dicendo che “se qualcuno se la va a prendere fa solo bene”. Per quelle frasi, e per l’intera campagna persecutoria contro Bencivelli, Marcianò sarà condannato a otto mesi di carcere per diffamazione nel 2018. Il movimento italiano contro le scie chimiche non rimane però confinato soltanto su Internet. In varie città nascono associazioni che indicono presidi e convegni pseudo-scientifici in cui esibiscono le “prove” della cospirazione – cioè le solite foto dei cieli “a scacchi”, nonché fantomatici campioni di terreni inquinati dalle sostanze spruzzate dagli aerei. Vengono addirittura organizzate manifestazioni di piazza. La più partecipata si svolge nel 2013 a Modena. Centinaia di persone rispondono all’appello dell’associazione Riprendiamoci il Pianeta e sfilano per la città emiliana con delle pettorine gialle, gridando “basta scie chimiche / adesso siamo al limite”. La teoria fa capolino anche nella tv generalista e nella cultura pop. Nel 2008, ad esempio, la trasmissione Voyager di Roberto Giacobbo ci dedica un’intera puntata, interpellando Rosario Marcianò in qualità di “esperto”. Sempre nel 2008, a Che tempo che fa il cantante Piero Pelù invita il conduttore Fabio Fazio a occuparsi delle scie chimiche. A proposito di musica, nel 2014 Romina Power pubblica la canzone Un messaggio, in cui canta che “non vogliamo più che vinca la paura / non vogliamo le scie chimiche in un cielo blu”. Nel 2023, il conduttore Red Ronnie attribuisce le devastanti alluvioni in Emilia-Romagna a un misterioso aereo che avrebbe sorvolato le zone colpite (in realtà si trattava di un biplano che faceva da ponte radio per una tappa del Giro d’Italia). E poi, ovviamente, c’è la politica. Dal 1996 a oggi sono state presentate più di quindici interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, tutte molto simili tra loro e rivolte di volta in volta ai ministeri di Ambiente, Salute o Difesa. I primi a chiedere delucidazioni sul fenomeno sono due deputati dei Democratici di Sinistra, seguiti a ruota da onorevoli dei Comunisti Italiani, dell’Ulivo e dell’Unione di Centro. L’ultima l’ha presentata Domenico Scilipoti, l’ex deputato dell’Italia dei Valori noto per aver cambiato casacca nel 2010 per salvare il governo Berlusconi. Nel 2013 è entrato in Parlamento un fervente sostenitore della teoria: il deputato del Movimento Cinque Paolo Bernini. Sul suo profilo Facebook campeggiava in bella mostra un album di foto intitolato “Scie Kimike su Cento”, il suo comune di origine. La didascalia dell’album recitava così: “Ma vi sembra possibile ke mi devo ritrovare il cielo devastato da queste scie di mera? Non sono aerei di linea che fanno sta mera, alzate gli okki”. Bernini, per intenderci, è l’onorevole che in una famigerata intervista televisiva aveva parlato di microchip iniettati nel corpo umano per controllare la popolazione. Il doppio dell’attivismo climatico Come si può evincere da questa carrellata, la teoria delle scie chimiche è in grado di oltrepassare il tradizionale divario ideologico destra/sinistra. Questa trasversalità è stata evidenziata dalla ricercatrice Rose Cairns dell’Università del Sussex, che in un paper del 2014 ha scritto che “A volte il discorso sulle scie chimiche tocca tematiche più di sinistra, come l’ingiustizia sociale, il potere delle multinazionali e la tutela dell’ambiente. In altri casi, invece, è legato alle preoccupazioni sull’invasività del governo, allo scetticismo climatico e alla paura di subire limitazioni della libertà individuale, che sono temi più di “destra”.” Sempre per Cairns, il successo e la persistenza della teoria sono meno stravaganti di quanto possa apparire a prima vista. Se inserito all’interno del dibattito sui cambiamenti climatici, sempre più contrassegnato da toni negativi e apocalittici, il complotto delle scie chimiche è l’estrema manifestazione di un “un più ampio clima culturale di paura”. Non a caso, la teoria è apparsa negli anni Novanta, quando cioè sono usciti i primi rapporti dell’IPCC da cui emergeva inequivocabilmente che il pianeta si stava riscaldando a causa dall’emissione di CO2. Da allora le scie chimiche hanno sempre goduto di una certa popolarità e sono sopravvissute davvero a lungo nell’immaginario complottista. Come ha spiegato su Internazionale lo scrittore Wu Ming, le scie chimiche rientrano nelle cosiddette “fantasie di complotto sul clima di seconda generazione”. Se quelle di prima generazione puntavano a negare in toto l’esistenza del cambiamento climatico, adesso si ammette che “qualcosa di enorme sta succedendo” e che “il clima è cambiato”, puntando il dito su cause legate all’attività umana. In effetti, la teoria si basa su alcuni nuclei di verità. Anzitutto, quello delle scie di condensazione è un fenomeno sempre più visibile a occhio nudo. La loro presenza è aumentata vertiginosamente a partire dagli anni Novanta insieme all’incremento del traffico aereo commerciale. Tutto ciò ha conseguenze oggettive e tangibili: le scie degli aerei sono comunque elementi inquinanti, e il traffico aereo è responsabile di circa il 2,5 per cento delle emissioni globali di anidride carbonica. In secondo luogo, come detto all’inizio, esistono effettivamente tecnologie di manipolazione del clima. Tuttavia, a differenza di quanto sostiene la teoria, i risultati sul campo sono molto scarsi – e sicuramente non in grado di provocare alluvioni o cataclismi naturali. Il problema intrinseco della teoria, dice Wu Ming 1, è che “sotto l’azione dei vari pregiudizi e in mancanza di un’idea chiara di come funzioni il capitalismo, si denunciano cause fittizie” – come per l’appunto le scie chimiche. La teoria ci pone infine di fronte a una sorta di specchio deformato dell’attivismo climatico. Se da un lato intercetta un’inquietudine profonda e una legittima preoccupazione per la salute degli umani e del pianeta, al tempo stesso è un diversivo che toglie energia e risorse da lotte sociali e ambientali che potrebbero veramente fare la differenza. Il governo Meloni – che è infarcito di negazionisti e minimizzatori climatici – non ha fatto praticamente nulla per arginare l’emergenza climatica in corso, ma si è prodigato nel criminalizzare in tutti i modi i cosiddetti “ecovandali”. E così, tra negazioni e repressione, il vuoto viene fatalmente colmato da iniziative inutili come quella dei “Cieli blu”. La crisi climatica intanto procede implacabile, costringendoci a boccheggiare in città e territori sempre più inadeguati a fronteggiare la più grande sfida dei nostri tempi. Link al commento https://melius.club/topic/29914-la-palma-di-persone-pi%C3%B9-stupide/page/7/#findComment-1797696 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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