Panurge Inviato 14 Luglio Inviato 14 Luglio Laurea seguita da pacca sulle spalle, finita li, adesso stappo post proclamazione, brunch per amici più stretti e festa per per gruppo più allargato, e la resistenza è inutile... 1
Bazza Inviato 14 Luglio Inviato 14 Luglio 1 minuto fa, Panurge ha scritto: e la resistenza è inutile... Almeno è andata bene ?
P.Bateman Inviato 14 Luglio Inviato 14 Luglio Quello che ha inventato il 3 + 2 l'avrei ammazzato, comunque me la sono cavata con quattro pranzi non troppo affollati.
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 14 Luglio Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Luglio E’ una tappa importante, il peggio viene adesso. Dai 25 ai 30 anni ho lavorato 11 ore al giorno e anche il sabato mattina. Furono anni di galera in cui composi l’Aroldo 3
selby998 Inviato 14 Luglio Inviato 14 Luglio Senso della misura a ramengo già da prima: cresime, comunioni, promozioni, compleanni (i 18 in particolare) spesso danno luogo ad eventi social. Qualcuno alza l'asticella ed ecco che le famiglie non se la sentono di mantenere un criterio di sana sobrietà, anche a costo di incidere pesantemente sul bilancio familiare. Diciamo che da tempo le follie del matrimonio tradizionale stanno interessando a cascata anche le ricorrenze legate agli anni precedenti.
Panurge Inviato 14 Luglio Autore Inviato 14 Luglio 12 minuti fa, selby998 ha scritto: Senso della misura a ramengo Mio padre fu spedito a risistemare una esattoria acquisita dalla Popolare di Novara nel Beneventano negli anni 90, fu costretto a rilevare come prima cosa una serie di pesanti ammanchi, il vice direttore si era letteralmente rovinato per il matrimonio della figlia e per evitare cose peggiori aveva fatto un esproprio semiproletario.
mozarteum Inviato 14 Luglio Inviato 14 Luglio Costosi e noiosi i matrimoni. Al mio volevo mandare un praticante 2
campaz Inviato 14 Luglio Inviato 14 Luglio La tendenza che noto io (premetto che sono del nord emigrato al centro, non conosco la realtà meridionale) é che i ragazzi tendono a non sposarsi oppure a sposarsi molto sobriamente: basta un passo in comune con i soli testimoni. Basta matrimoni pacchiani con millemila invitati. In compenso tutte quelle occasioni minori che un tempo passavano quasi inosservate (il compleanno del pupo, ma anche la “rivelazione” del genere del nascituro) sono diventate di gala. Un segno dei tempi che cambiano, un segno di opulenza o, come avrebbero detto i nostri vecchi, un’americanata di cattivo gusto. In compenso sono spuntati fuori mestieri che un tempo avremmo pensato perlomeno improbabili dedicati a queste novità antropologiche. D’altronde se non compriamo più i valvolari, in qualche modo i soldi dovremo pur spenderli… o no?
Panurge Inviato 14 Luglio Autore Inviato 14 Luglio C'è il vino se proprio si deve. E i libri, nel senso proprio di farli, una voragine.
Messaggi raccomandati