lello64 Inviato Domenica alle 10:26 Condividi Inviato Domenica alle 10:26 evitate di guardare ed ascoltare se siete molto sensibili https://www.rainews.it/video/2026/07/morte-fakir-si-accende-lo-scontro-sui-risultati-dellautopsia-a-bologna-532bf3cc-ffb5-4a82-a95d-f129119f0b7d.html Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806473 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
max Inviato Domenica alle 13:53 Condividi Inviato Domenica alle 13:53 non ho guardato ma ho letto le dichiarazioni delle parti…percezione personale: l’avvocato dei poliziotti fa il suo mestiere, quello della famiglia fa anche altro (chiamatela politica, rivendicazione-lotta sociale o come preferite) Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806612 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabfab Inviato Domenica alle 14:02 Condividi Inviato Domenica alle 14:02 Colgo un certo livore nei confronti delle istituzioni da parte di qualcuno...ma magari mi sbaglio! Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806619 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gall Inviato Domenica alle 14:03 Condividi Inviato Domenica alle 14:03 Ma qualcuno si immedesima a fare il lavoro del poliziotto o del carabiniere, dove per uno stipendio normale nel senso in linea con altri lavori, ti trovi più volte al giorno a fronteggiare queste situazioni, ma leggete le cronache locali: di furti al supermercato, biglietti non pagati in treno, svariati interventi in ogni stazione al giorno, auto danneggiate, …. Ogni volta vi è una resistenza a pubblico ufficiale, in ogni arresto vi è un addetto delle forze dell’ordine ferito, come se ogni singolo lavoratore si infortunasse abitualmente. Abitualmente devi pensare a come tornare sano a casa e a non avere risvolti penali o conseguenze economiche per te e la tua famiglia. Nessuno riflette sul caso che questo poliziotto ha acceso subito la sua bodycam, e quindi ha cercato di fare il suo meglio a mani nude senza usare il taser per non nuocere, probabilmente ha sbagliato qualche passaggio e in queste situazioni può capitare, ma ha cercato di fare il suo lavoro al meglio, se avesse fatto tutto con cattiveria per punire l’immigrato non si sarebbe ripreso. E nessuno pensa che i vostri figli o anziani genitori possono avere bisogno di essere difesi dalle forze dell’ordine e magari difesi da soggetti non proprio in sé, e quindi è il caso di avere un occhio di riguardo per il cittadino italiano o straniero che vorrebbe solo uscire di casa sicuro, trovare la macchina non danneggiata, portare i figli al sicuro a scuola e riuscire andare al lavoro. Indubbiamente è stata una tragedia, ma faccio presente che se alla vista delle forze dell’ordine fai quello che ti dicono e ti fermi e ti fai identificare in Italia non ti succede niente. Chiunque esce alterato o solo ubriaco è un pericolo per se stesso e per gli altri, ed è meglio che paghi lui stesso piuttosto di fare del male a chi non c’entra niente. Ovviamente, in ogni caso sarebbe ottimale che non pagasse nessuno nel senso di farsi male. 2 Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806620 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 14:05 Condividi Inviato Domenica alle 14:05 Il livore nei confronti delle istituzioni non si coglie quando si martella quotidianamente il sistema giudiziario, si tratta il PdR come l'amichetto della peggiore osteria padana, quando si insabbia per difendere il bistecchiere dalle indagini sulla sia strana società con la figlia di un camorrista 2 Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806621 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabfab Inviato Domenica alle 14:09 Condividi Inviato Domenica alle 14:09 3 minuti fa, wow ha scritto: Il livore nei confronti delle istituzioni non si coglie quando si martella quotidianamente il sistema giudiziario, si tratta il PdR come l'amichetto della peggiore osteria padana, quando si insabbia per difendere il bistecchiere dalle indagini sulla sia strana società con la figlia di un camorrista Giù le mani dalla magistratura! Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806624 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 14:16 Condividi Inviato Domenica alle 14:16 Ecco il bipensiero. A questo punto mi chiedo perché fare domande, ripetere frusti slogan propaganda e pretendere anche risposte intelligenti? Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806632 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabfab Inviato Domenica alle 15:25 Condividi Inviato Domenica alle 15:25 1 ora fa, wow ha scritto: Ecco il bipensiero. A questo punto mi chiedo perché fare domande, ripetere frusti slogan propaganda e pretendere anche risposte intelligenti? Appunto: nessuno ti obbliga a fare domande! 1 Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806663 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 15:32 Condividi Inviato Domenica alle 15:32 Riavvolgi il nastro. Tu hai quotato me due volte. Nessuno ti obbliga a farlo e preferirei che non lo facessi. Se proprio devi farlo rispondi nel merito senza dare consigli su cosa fare e cosa non fare. Forse c'è ancora la libertà di porsi delle domande ed esprimere opinioni nel mondo all'incontrario. Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806668 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. briandinazareth Inviato Domenica alle 15:44 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 15:44 1 ora fa, Gall ha scritto: Ogni volta vi è una resistenza a pubblico ufficiale, in ogni arresto vi è un addetto delle forze dell’ordine ferito, come se ogni singolo lavoratore si infortunasse abitualmente. In realtà stai esagerando, le forze dell'ordine hanno tassi di infortuni e morti molto più bassi di tante altre categorie lavorative, sono in basso nella classifica. Quello che vedi sui giornali sono notizie, ovvero non la norma. Questo non significa che sia un mestiere facile. Però Avere il. Monopolio della forza è una grande responsabilità, per questo non si possono fare spallucce quando accadono episodi simili. E non parlo della scuola diaz , cucchi e così simili, dove oltre al crimine abbiamo assistito a depistaggi diffusi e totalmente inaccettabili. È chiaro che la grande maggioranza delle forze dell'ordine cerca di fare il suo mestiere in modo in modo serio e onorevole. Non siamo salvini o vannacci quando parlano degli stranieri e quindi non dobbiamo essere così sciocchi da fare generalizzazioni idiote. Ma la fiducia nelle forze dell'ordine, fondamentale, si costruisce anche nel accertare e prendere provvedimenti seri. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lello64 Inviato Domenica alle 15:56 Condividi Inviato Domenica alle 15:56 13 minuti fa, briandinazareth ha scritto: In realtà stai esagerando, le forze dell'ordine hanno tassi di infortuni e morti molto più bassi di tante altre categorie lavorative, sono in basso nella classifica. è verissimo, ci guardavo l'altro giorno non muore nessuno da metà anni 70 un fatto curioso uno degli ultimi morti si chiamava antonino marino deceduto nel 1973 è morto per una bomba a mano scagliata in una manifestazione del Fdg (vietata da questura e prefetto) a capo del Fdg e a guidare i manifestanti c'era una persona particolare ancora oggi la si sente parlare a difesa delle divise ah... e il padre di questa persona particolare sborsò 20 milioni di lire (una bella sommetta per quei tempi) per alleggerire la posizione dei militanti coinvolti e questo tizio ormai quasi ottantenne grida "giù le mani dalle divise" dall'alto della sua importantissima posizione istituzionale ma mi faccia il piacere.... 1 Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806687 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 16:17 Condividi Inviato Domenica alle 16:17 @Fabfab per me possiamo discutere civilmente. Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806701 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato Domenica alle 16:26 Condividi Inviato Domenica alle 16:26 @robem Riesci a riassumere? È per abbonati... Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806712 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato Domenica alle 16:27 Condividi Inviato Domenica alle 16:27 10 minuti fa, robem ha scritto: https://substack.com/@robertoburioni/note/p-208033788?r=59f9hj&utm_medium=ios&utm_source=notes-share-action Per noi, che ci conosciamo virtualmente da decenni non puoi rendere visibile l'articolo? Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806713 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. robem Inviato Domenica alle 16:28 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 16:28 agica morte di Abderrahim Fakir a Bologna: alcuni aspetti medici importantissimi ma trascurati. Tragedie come queste succedono per un paradosso medico, di cui nessuno parla. Lo faccio io. Tutti siamo rimasti sconvolti dalla morte tragica di Abderrahim Fakir, avvenuta a Bologna mentre le forze dell’ordine e dei colleghi infermieri tentavano di immobilizzarlo. L’arresto di Fakir Prima di tutto le condoglianze alla famiglia che ha subito questo terribile lutto e la speranza che le indagini possano fare chiarezza velocemente su quanto accaduto. Non dubito che questo avvenga, perché la famiglia del defunto è assistita dall’avv. Fabio Anselmo, che conosco personalmente e del quale apprezzo le qualità professionali e morali. Questo singolo elemento mi fa essere ottimista sul fatto che eventuali responsabilità, se presenti, verranno identificate e punite (ma non ora, aspettiamo). Qui ci limitiamo a spiegare perché, dal punto di vista medico, è così facile che una persona muoia mentre qualcuno tenta di immobilizzarla anche senza l’uso di una particolare violenza. E’ una cosa estremamente particolare della quale, stranamente, nessuno ha parlato fino ad ora. Ne parliamo qui. Un uomo in stato di agitazione psichica estrema, che lotta, si divincola, spinge contro chi lo trattiene, sta compiendo uno sforzo muscolare violentissimo e prolungato, molto più intenso di qualunque cosa faccia un atleta in gara. I muscoli che lavorano in quel modo, oltre una certa soglia, non riescono più a ricavare energia con l’ossigeno e passano a un meccanismo di emergenza che produce acido lattico. È lo stesso bruciore che chiunque ha sentito nelle gambe dopo una rampa di scale fatta di corsa, moltiplicato per tutto il corpo e portato avanti per minuti interi senza pause. Quell’acido finisce nel sangue. E il sangue, che normalmente ha un equilibrio chimico regolato in modo strettissimo, si acidifica. In una serie di casi documentati, in cui a questi pazienti è stato possibile misurare i valori del sangue subito dopo l’arresto, l’acidità raggiungeva livelli che di solito si vedono solo negli ultimi minuti di vita. Il valore che i medici usano per misurarla, il pH, scendeva fino a poco più di 6,3, quando quello di una persona sana non scende mai sotto una soglia molto più alta. L’unico paziente di quella serie che si è salvato aveva un pH vicino a 6,5, ed è stato considerato un recupero quasi miracoloso. Gli altri sono morti nonostante ogni tentativo di rianimazione. Un sangue così acido è incompatibile con la vita. Il cuore, a quei livelli, smette semplicemente di funzionare. Ma il corpo non è indifeso: ha un modo rapido ed efficace per correggere un’acidità del genere, e quel modo è respirare. Respirando molto e in fretta si elimina anidride carbonica, e liberarsi dell’anidride carbonica sposta l’equilibrio chimico del sangue nella direzione opposta, verso valori normali. È per questo che una persona sotto sforzo intenso ansima: non solo per prendere ossigeno, ma per buttar fuori acido sotto forma di anidride carbonica. È un sistema di sicurezza formidabile, e nella stragrande maggioranza dei casi basta. Ed è qui che scatta la trappola. Perché quel sistema di sicurezza funziona a una sola condizione: che il torace sia libero di espandersi e di muoversi a grande velocità. E se in quel preciso momento la persona viene tenuta a faccia in giù, con un peso che grava sulla schiena, quella condizione viene a mancare. La gabbia toracica, schiacciata contro il suolo e caricata dall’alto, non riesce più ad aprirsi abbastanza. Non serve una compressione drammatica, non serve soffocare nessuno. Basta ridurre di un quinto la capacità di ventilare i polmoni per rendere impossibile quel respiro rapido e profondo che sarebbe l’unica via di salvezza. E allora l’acido continua ad accumularsi e non viene più smaltito. Il pH precipita. Il cuore, immerso in un sangue sempre più acido e privato del compenso che lo terrebbe in vita, si ferma. Bisogna fermarsi un attimo su cosa significa davvero tutto questo, perché rovescia l’immagine che ci siamo fatti. Non si muore soffocati, nel senso comune della parola. La mancanza di ossigeno, in questa storia, conta poco: anche respirando male, l’ossigeno che arriva al sangue resta quasi sufficiente. Si muore per il motivo opposto e più sottile, cioè perché non si riesce a respirare abbastanza in fretta da correggere l’acidità prodotta dallo sforzo. È una morte metabolica prima ancora che respiratoria, e per questo alcuni studiosi propongono di smettere di chiamarla “asfissia posizionale”, un nome che evoca lo strangolamento, e di chiamarla per quello che è: un arresto cardiaco da contenzione in posizione prona. La differenza non è un cavillo. Cambia completamente cosa cerchiamo e cosa capiamo. C’è poi l’aspetto che rende questa dinamica quasi impossibile da riconoscere per chi la sta mettendo in atto, ed è forse la cosa più importante. Su una persona calma, la stessa identica manovra è quasi innocua. Negli anni sono stati condotti diversi esperimenti su volontari sani, che accettavano di farsi tenere proni con decine di chili di peso caricati sulla schiena mentre si misurava la loro respirazione. Il risultato, ripetuto più volte, è stato rassicurante: la capacità di respirare calava, ma di una quantità senza importanza clinica. Nessuno rischiava la vita. Per anni quei dati sono stati usati proprio per sostenere che la contenzione a faccia in giù fosse sicura. Il difetto di quegli studi lo riconoscono onestamente gli autori stessi: in laboratorio si può chiedere a una persona di stendersi e restare calma, ma non si può ricreare la condizione vera. Non si può prendere un volontario e portarlo dove arriva chi viene immobilizzato per davvero: intossicato, terrorizzato, con il sangue già virato verso l’acido, i muscoli già esausti per una lotta disperata. Il volontario tranquillo parte da un equilibrio perfetto e ha un margine enorme; quel margine assorbe senza problemi la riduzione di respiro imposta dal peso. La persona in crisi è già appesa all’ultimo filo di quel margine, e la stessa identica riduzione lo taglia. È questo il cuore della difficoltà medica. La manovra è sicura sul volontario, sicura su nove persone su dieci trattenute per un motivo qualsiasi. Diventa mortale proprio e soltanto sulla persona che si trova nello stato che ha reso necessario immobilizzarla. Il pericolo è invisibile perché è invisibile la variabile che lo determina, cioè quello che sta succedendo nel sangue di quell’uomo in quel momento, che nessuno può vedere e che nessuno, sul posto, sta misurando. Controllare una persona che ha perso il controllo di sé è, sul piano puramente medico, uno dei problemi più difficili che esistano, perché ogni via presenta un pericolo mortale e quella che sembra istintivamente più immediata, tenerla ferma a terra, è quella che agisce nel modo più subdolo. Impedire a questa persona di fare del male a se stesso, di fare del male agli altri, di fare del male ai sanitari e a chi sta tentando - in fondo - di proteggerlo dal suo comportamento è come camminare su un filo. Un filo che ogni tanto si rompe. Fonti 13 Link al commento https://melius.club/topic/29991-il-fattaccio-di-bologna/page/37/#findComment-1806715 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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