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Eurostat: in 20 anni reddito familiare pro capite sceso solo in Grecia e Italia


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30 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

Questo risparmio avrebbe potuto essere usato per ridurre il debito accelerando il percorso verso una struttura finanziaria più robusta, oppure per investire in produttività, ricerca, infrastrutture, istruzione, riforma della pubblica amministrazione. Non fu fatto né l'uno né l'altro in misura sufficiente. Non perché si spendesse in modo dissennato: i fondamentali italiani, nel primo decennio dell'euro, erano tutt'altro che fuori controllo. L'avanzo primario fu mantenuto. Ma quei margini furono usati per tenere in piedi un equilibrio politico e sociale che non si volle disturbare invece di affrontare i nodi strutturali che l'euro stava rendendo sempre più costosi.

30 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

non aver usato la finestra favorevole per trasformare la struttura produttiva

20 anni buttati nel cesso per salvare il cul0 al boss, altro che rivoluzione liberale.

  • Melius 1

@UpTo11

Il tema esula dal thread, ma il vero mandato politico dato a Berlusconi fu che nulla doveva cambiare rispetto al recente passato. Non fu un caso che non una sola liberalizzazione sia avvenuta sotto i suoi governi.

Tornando sul thread, le pensioni medie in Italia sono fra le più alte in Europa.

 

Secondole statistiche di Eurostat, l'importo medio annuo lordo per beneficiario in Italia si aggira attorno ai 21.085 euro. 

Confronto con i Paesi UE:

Italia: circa 21.085 euro annui lordi.

Spagna: circa 19.844 euro annui lordi.

Francia: circa 19.756 euro annui lordi.

Germania: circa 19.138 euro annui lordi.

Il punto vero è il rapporto tra l'assegno pensionistico ed il montante contributivo. Non riesco a trovare i dati, ma dubito che le pensioni erogate ora corrispondano al solo montante contributivo. Ci saranno delle ragioni per cui lo Stato deve trasferire all'INPS 166 miliardi di euro.

 

1 ora fa, loureediano ha scritto:

E tutto funziona meglio, vedi scuola, sanità, informazione etc

Se confronto la scuola che ho fatto io con quella fatta dalle mie figlie c'è un tale abisso a loro favore che non è nemmeno da mettere in discussione.

55 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

Ma quei margini furono usati per tenere in piedi un equilibrio politico e sociale che non si volle disturbare invece di affrontare i nodi strutturali che l'euro stava rendendo sempre più costosi.

Quei soldi sono stati regalati agli Italiani invece di essere investiti.

1 ora fa, Panurge ha scritto:

Il peccato originale non lascia scampo in quanto i cacciaviti si sostituiscono facilmente e la competizione con "attrezzi" meno costosi si è scaricata sul fattore lavoro.

Ci sono interi comparti, i famosi distretti, che un tempo generavano ricchezza è oggi sono quasi scomparsi dietro cina, india....

Un mio cliente una volta mi fece vedere un pezzo meccanico che prima faceva fare qui e adesso acquistava in India.

Costava, spedito, 1/3 di quello che spendeva qui. Inoltre sti qua gli imballavano i pezzi uno per uno, prima nella carta anticorrosiva, poi in una busta di plastica e infine in una scatolina di cartone.

Qui un imballo così sarebbe costato quanto pagava lui il pezzo laggiù.

Ogni tanto aveva dei problemi qualitativi: ma spendeva comunque meno a sistemarli che a comprare qui.

extermination

Toglietemi una curiosità; ma qui tra noi ce n’è almeno uno, dico uno, che prende tanto quanto prendeva venti anni fa rivalutato? Non credo; chiunque prenderà di più, anche molto di più - per ovvie ragioni.

maverick
1 ora fa, extermination ha scritto:

uno, che prende tanto quanto prendeva venti anni fa rivalutato? Non credo

rivalutato, a tassi ufficiali inflazione, non siamo lontani dal 50%..

E molti, moltissimi, sono sicuro che prendono molto meno di tale cifra.

 

@extermination

Il punto è la crescita delle retribuzioni negli ultimi 30 anni. Come ho già postato, un docente percepisce oggi un RAL quasi pari a quando entrai nella scuola nel 1998. I prezzi di beni e servizi sono aumentati, di poco anche il PIL, ma non i salari.

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ferdydurke
6 ore fa, Savgal ha scritto:

Ci saranno delle ragioni per cui lo Stato deve trasferire all'INPS 166 miliardi di euro.

E' semplice ci sono centinaia di migliaia di persone che non hanno pagato i contributi, o gli hanno pagati saltuariamente, o hanno beneficiato di contributi figurativi. Insomma tanti prendono la pensione a gratis o quasi.

ferdydurke
8 ore fa, mariovalvola ha scritto:

Prima dell'euro, la svalutazione periodica della lira svolgeva una funzione che nessuno ama ammettere ma che era reale: faceva pulizia.

La svalutazione della moneta porta inflazione, che non è esattamente una buona cosa. Ti ricorderai gli interessi sui BOT del 10-15% annui, tutto costava di più di mese in mese. Una roba da Repubblica di Weimar. Per fortuna è arrivato l'Euro, con la lira oggi ci compravi un paio di caramelle.




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