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Melius Club

TARI


loureediano

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loureediano
Inviato

Mi è arrivata una richiesta di pagamento TARI in quanto erede di mia madre.

L'appartamento in oggetto è stato venduto oltre mezzo secolo fa

Dopo di allora l'appartamento in questione è stato rivenduto ad altro 

Quindi ci sono 2 vendite da che era di mia madre.

Sono ogni anno costretto per anche altre tasse a inviare decine di documenti compreso contratto di vendita 

Ora mi sono rotto gli zebedei

posso mandarli a quel paese e aspettare che mi facciano ingiunzioni o altro per poi denunciarli?

Inviato

se i documenti li hai sottomano eviterei problemi ulteriori
ti fai guidare da una AI e con una pec risolvi le cose senza impegno 
io ho fatto così per problemi di questo tipo
fai leggere il documento a chat gpt e lui ti dice cosa allegare e cosa scrivere
e, in caso di risposte, cosa ribattere
certo, sarebbe meglio che non accadesse
ma accade, e la tecnologia attenua la rogna

Inviato
1 ora fa, loureediano ha scritto:

posso mandarli a quel paese e aspettare che mi facciano ingiunzioni o altro per poi denunciarli?

Puoi fare come Roggiero

loureediano
Inviato
2 ore fa, lello64 ha scritto:

se i documenti li hai sottomano eviterei problemi ulteriori
ti fai guidare da una AI e con una pec risolvi le cose senza impegno 
io ho fatto così per problemi di questo tipo
fai leggere il documento a chat gpt e lui ti dice cosa allegare e cosa scrivere
e, in caso di risposte, cosa ribattere
certo, sarebbe meglio che non accadesse
ma accade, e la tecnologia attenua la rogna

Mi chiedono cose già inviate, in pratica dalla nuova richiesta mancavano le foto del mio documento di identità

Li ho appena inviati e li ho diiffdati dal rispondere alla mia pec con altre richieste, altrimenti li denucio per persecuzione

Non posso ogni anno rifare sempre le stesse cose per la tari dell'anno dopo o per l'imu o per altro

 

Inviato

poi parlate ancora di patrimoniale eh. ma non vedete come funziona nella realtà.

  • Melius 1
Inviato
5 ore fa, loureediano ha scritto:

Li ho appena inviati e li ho diiffdati dal rispondere alla mia pec con altre richieste, altrimenti li denucio per persecuzione

Io minacciai un Ente che chiedeva ogni anno pagamenti per terreni non miei che li avrei denunciati per stalking. Non si sono più fatti sentire. 

best_music
Inviato
12 ore fa, loureediano ha scritto:

Mi è arrivata una richiesta di pagamento TARI in quanto erede di mia madre.

L'appartamento in oggetto è stato venduto oltre mezzo secolo fa

Sembrerebbe un errore "assoluto", al di fuori della stessa (il)logica malata della burocrazia.

:

E' possibile a mio avviso chiedere il supporto di una associazione consumatori o eventualmente di un CAF, purtroppo in entrambi i casi non è che si guadagni molto come perdita di tempo, quanto meno si dovrebbero risparmiare giri inutili e, soprattutto, persone esperte di quella "logica malata" di cui sopra ti aiuterebbero ad azzeccare subito la giusta documentazione.

best_music
Inviato
10 ore fa, loureediano ha scritto:

li ho diiffdati dal rispondere alla mia pec con altre richieste, altrimenti li denucio per persecuzione

Eviterei di "intrattenere" l'impiegato che legge le tue PEC con lo spettacolino del cittadino sull' orlo della crisi di nervi.

Inviato

Anch'io direi di lasciar fare ad un'associazine di consumatori o CAF.

Inviato

A me, in proposito è successa una questione pirandelliana: con i miei primi guadagni ho acquistato,  in regime di separazione dei beni,un piccolo appartamento in un residence nel profondo e meraviglioso sud. Successivamente mio padre ha acquistato altri appartamenti che ha regalato alle mie sorelle e uno lo ha tenuto per sé. Morale, per non fare confusione, sul mio citofono ho messo il cognome da coniugata oltre al mio. Dopo qualche anno ho iniziato a ricevere in tempi diversi due bollette intestate una a me con il cognome e codice fiscale esatti e un altro,identico e dello stesso importo intestato a me ma con il cognome da coniugata. Ho fatto presente che ci doveva essere uno sbaglio, ho chiesto la rettifica ma il Comune ha continuato a sollecitare il pagamento dell'altro bollettino minacciando anche il sequestro dell'appartamento stesso. Ho ribadito che quei secondi bollettini che mi inviavano erano privi del codice fiscale in quanto lo spazio era evidentemente vuoto. Il Comune, a questo punto, ha avuto un'idea luminosa: mi ha appioppato addirittura una fantomatica partita Iva aggiungendo ulteriori minacce sostenendo che se non provvedevo all'immediato pagamento avrebbero sequestrato l'immobile.

Ovviamente ho denunciato tutto ai carabinieri e il Comandante, dopo aver preso visione di tutti gli incartamenti, ha chiamato i carabinieri del posto e ha fatto convocare i responsabili  ( che per me erano sempre irreperibili) dopodiché ha tuonato con tanto di documentazione e codice penale dicendo che se la cosa non si risolveva subito avrebbe mandato avanti denunce e richieste di danni.  Nel giro di un quarto d'ora l'annosa questione si è risolta con tanto di scuse... 

Comunque sono certa della corruzione e malafede del Comune successivamente commissariato.

loureediano
Inviato

No non voglio fare intervenire una associazione di consumatori, li voglio portare davanti un giudice

Costi quel che costi, non mi importa

Ho inviato qualcosa come 30 documenti tra i quali le 2 vendite, una da mia madre e una da chi aveva comprato

Visure di ogni tipo e dichiarazione sostituiva di atto notorio, firmata e controfirmata

A parte che un cretino qualsiasi non dovrevve chiedrmi nessuna cosa tranne, con mia estrema gentilezza, l'atto di vendita primario.

Qui siamo non allla prima volta, tutta sta documentazioe è stata già inviata altre volte

Quindi siamo al cospetto di una massa di deficenti

Lo deciderà il giudice se va bene quanto inviato più volte 

 

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