Vai al contenuto
Melius Club

Bologna,2 Agosto 1980: bomba neofascista alla stazione


Messaggi raccomandati

1 ora fa, tapeman ha scritto:

Daje su.

Ma pure voi che pretendete da uno così!

Ha il nomen omen e il cognome da minus habens scolastico...

Il problema è che questo soggetto è capogruppo alla Camera dei Fratelli d'Italia...

Il cognome è piuttosto diffuso nel bolognese.

Ho intrasentito dal TG mentre ero distratto da altre cose che il  PDC che ha fama di essere il più equilibrista della storia della repubblica abbia fatto riferimento a notizie protette o celate o custodite negli archivi... non ho capito a cosa si riferisse esattamente... cosa sarà custodito negli archivi.. a pensar male si fa peccato ma certe cose dette così senza chiarire in una giornata così particolare... ma avrò sognato. 

Ignazio La Russa ha parlato di: «Una verità giudiziaria che ha portato a una matrice fascista» e poi nella richiesta di «proseguire nella ricerca di una completa verità». 

Evidentemente la verità giudiziaria non corrisponderebbe alla "verità". Quale sia questa non è dato a saperlo.

Quindi  il verdetto del tribunale sui responsabili della strage di Bologna finaziata dalla P2 di Gelli sarebbe in discussione ovvero non definitiva per le alte e meno alte cariche istituzionali di questo governo?
Oltre a questo immaginino sarebbero altresì dubbie e irrisolte le responsabilità dellì'eversione neo fascisat in concerto con i servizi e istituzioni deviati dello stato per quanto riguarda gli altri episodi di stragismo, golpismo di eversione nera? 

 

 

26 minuti fa, Savgal ha scritto:

Evidentemente la verità giudiziaria non corrisponderebbe alla "verità". Quale sia questa non è dato a saperlo.

dal minuto 3.00, anno 2020

Intervento del Presidente Mattarella alla stazione di Bologna www.quirinale.it

( «Dolore, ricordo, verità» Mattarella a Bologna commemora le vittime delle stragi di Ustica e del 2 agosto 1980 )

20 minuti fa, Fabfab ha scritto:

be', non sarebbe certo la prima volta, dai!


Ma davvero? E quali casi di false verità giudiziarie avresti da riferire mostrando le prove delle tue certezze? A parlare si fa presto, molto prima di lunghissimi ed articolatissimi processi, e non credere che basti buttare la palla fuori dal campo per poter controllare il gioco. 

Di fronte ad una strage di esseri umani , ad una lunga catena di altri orrori attributi inconfutabilmente all'eversione noeofascista, piduista, gladiatoria erc,  bisognerebbe osservare un più dignitoso ed accorto rispetto.  

La verità giudiziaria, politica, istituzionale, ufficale, definitva viene ribadita dal Presidente della Repubblica nelle dichiarazioni odierme. Le altre cariche dello stato democratico e repubblicano  che hanno giurato sulla costituzione antifascista non possono fare altro che solidarizzare oppure tacere, senza alludere vagamente, se di questo si fosse trattato,  ad altri scenari della cui natura non è dato sapere e dove si sapesse si sarebbe nell'inderogabile obbligo di parlare. 

 

È una consapevolezza che riguarda la nostra comunità, i giovani anzitutto. E rilancia l’impegno a salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva distruggere.

 

3380.jpg?width=1200&height=1200&quality=

  • Melius 1

Meloni insiste sulla pista rettiliana:

"Il Governo continuerà a fare la propria parte nel complesso cammino che è necessario portare avanti per fare piena luce sulle stragi che hanno insanguinato l’Italia nel Dopoguerra".

 

Ma è acclarato, giudiziariamente e storicamente, che i mandanti sono stati un parlamentare missino (Tedeschi) e una figura apicale della Polizia (Umberto D’Amato), sotto la regia di Licio Gelli, che pagò materialmente gli esecutori.

D’Amato, capo dell’Ufficio Affari Riservati, è al centro dell’intera stagione delle stragi,. l’unico civile con lasciapassare NATO e una figura decisamente centrale nei rapporti tra questa organizzazione e gli apparati italiani.

Al punto che si dice che dentro la sede NATO a Bruxelles ci sia una sala dedicata al suo nome. 

×
×
  • Crea Nuovo...