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Articulation test. Una misura che può stabilire la qualità sonora?


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https://www.avmagazine.it/articoli/audio/1690/misure-l-articulation-test-di-gian-piero-matarazzo_index.html

 

Ieri sera Ho parlato al telefono con Giampiero matarazzo che mi ha parlato di una prova che ha fatto con diversi tweeter tutti con misure ottime nella risposta e nella distorsione in generale paragonabili più meno in tutto.

All'ascolto però la differenze erano nette e qualcosa saltava fuori con questo Articulation test.

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https://melius.club/topic/30123-articulation-test-una-misura-che-pu%C3%B2-stabilire-la-qualit%C3%A0-sonora/
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ilmisuratore

Ecco il 3D in cui utilizzo una tecnica simile

Nella banda soppressa però ho inserito un "tono sentinella" il cui scopo è quello di mappare il tipo di algoritmo della codifica e mostrare in un solo colpo: mascheramento, spectral leakage e alterazioni non lineari causate dalla propagazione del rumore in ampiezza

 

 

  • Thanks 1
39 minuti fa, Mamo ha scritto:

Però un plauso al ns Matarazzo ci sta né!

Anche perché ha cominciato a pensarci mi pare oltre 20 anni fa...

Che funzioni veramente cioè che dia la "sicurezza" del buon suono non mi pare sia detto però è una cosa in più.

Diciamo che potrebbe servire a chi non crede alle proprie orecchie.

ilmisuratore
30 minuti fa, Dufay ha scritto:

Che funzioni veramente cioè che dia la "sicurezza" del buon suono non mi pare sia detto

Da una sicurezza oggettiva della qualità

 

Se troppo alterato = non piacerà a nessuno

Se mediamente alterato = piacerà ad alcuni si e alcuni no

Se poco alterato = piacerà ad alcuni si e alcuni no

 

Il "buon suono" alla fine lo decide l'ascoltatore e i suoi gusti

Le misure servono ad oggettivare una prestazione...che trova unanimità di giudizio soltanto nel caso in cui le misure oltrepassano la soglia della razionalità

Una cosa è certa però...se esce fuori una differenza all'ascolto...questa cambierà la storia del segnale (non risulteranno mai misure uguali e suoni diversi...e se capitasse vuol dire che sono state usate tecniche e metodologie di misura errate)

ilmisuratore
38 minuti fa, Dufay ha scritto:

Anche perché ha cominciato a pensarci mi pare oltre 20 anni fa...

I concetti teorici alla base della misurazione NPR risalgono al 1939, con il lavoro fondamentale degli ingegneri B. D. Holbrook e J. T. Dixon dei Bell Telephone Laboratories

La tecnica d'ispezione strumentale vera e propria con "rumore intagliato" (notched noise) è stata adottata e standardizzata negli anni '50...dunque l'ottimo Matarazzo ha avuto l'idea di applicarla molto dopo

Non per questo non si apprezzi l'implementazione e "modernizzazione" degli elementi

ilmisuratore

Affinchè possa svilupparsi un "buon suono" gli elementi che concorrono non sono legati soltanto alle alterazioni di tipo non lineare...come le distorsioni

Devono collimare tutta una serie di elementi:

 

1) la regolarità della risposta in frequenza (ma con riservo poichè questa è legata anche soggettivamente ai gusti)

 

2) la resa acustica della sala di ascolto

 

3) la distorsione e la tipologia del pattern armonico che si sviluppa...ovvero eventuali ordini e se questi emergono dal rumore o vengono affogati

 

Insomma si potrebbe stimare un ipotetica condizione oggettiva di misure perfette e acustica ideale che in percentuale (statistica) piacerebbe ai piu...(basta leggere gli studi di S.Olive) ma ci sarà sempre qualcuno (anche in forte minoranza) che preferirà altri suoni...magari paradossalmente piu alterati

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