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Melius Club

La percezione che abbiamo dell'impianto e dell'ascolto


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14 ore fa, Look01 ha scritto:

vedendo molto spesso una marea di giudizi  diametralmente opposti sono convinto che il percepito giochi un ruolo fondamentale e sia sicuramente diverso tra individui.

 

 

Per me non è tanto una differenza di percepito quanto di elaborazione delle percezioni sensoriali, uditiva in primis. L'elaborazione avviene nella mente che la svolge attingendo a tutte quelle esperienze che variano considerevolmente da individuo ad individuo. Se mettiamo strumento musicale nelle mani di un incompetente in materia non saprà dire nulla di interessante al riguardo, nulla di attendibile o utile. Dira' tuttalpiù la sua. 

Se parliamo di sfumature posso capire ma quando si mettono in discussione gli aspetti base c'è chi ha ragione e chi ha torto. Posso capire che non faccia piacere questa affermazione ma vale un pò per ogni ambito.

 

dariosch
15 ore fa, Look01 ha scritto:

Questo è il mio pensiero ognuno è libero di dire la sua sarebbe interessante sapere cosa ognuno preferibilmente ascolta e che parametri dell' impianto valuta o che miglioramenti lo emozionano di più.

 

 

Ho sempre cercato di avere una timbrica reale, una buona scena sonora e che i diffusori spariscono.

Dopo aver ottenuto un ottimo risultato per me, che mi da l'effetto "wow", non è stato lo stesso per un mio amico dopo averglielo fatto ascoltare, Questa discussione capita a pennello, volevo aprire qualcosa del genere per capire se sbaglio io o sbaglia lui, forse nessuno dei 2, l'importante è la soddisfazione personale.

Da lui ha una voce più "grande", ma la scena lascia a desiderare e dopo un po' avverto fatica di ascolto,

anch'io riuscirei ad avere un voce più "grande" ma a discapito poi della scena sonora, fuoco, profondità, separazione con il resto, da lui è tutto più ammassato, scena più piatta, effetto più "live". Ma a me piace più quello che ho ottenuto io con il mio. La voce è dietro i diffusori, più piccola e con una percezione di realtà come se avessi il cantante di fronte a me oltre i diffusori. E' cosi' che si dovrebbe ascoltare? O che il cantante si prende quasi tutta la scena?!

13 ore fa, niar67 ha scritto:

però con il tempo, questa è una mia idea personale, si tende ad assuefarsi all'impianto, almeno, parlo per me, e, quello che fino a poco tempo prima sembrava essere il "non plus ultra" dopo qualche tempo incomincia a diventare un "però"....

Questo sicuramente è un altro aspetto importante il nostro cervello ha sempre bisogno di stimoli nuovi però molte volte la cosa ci può portare a degli errori e non a dei miglioramenti quindi ho imparato a pensare e sentire molto prima di effettuare un cambiamento 🤗.

11 ore fa, extermination ha scritto:

Affascinanti i meccanismi percettivi- va detto che gli audiofili un poco più evoluti dovrebbero confrontarsi con quanto di meglio offre la tecnica ( elettroacustica ed acustica in primis) vale a dire confrontarsi con parametri oggettivi che, volere o non volere, tendono a rimettere a posto le cose ( stiamo ovviamente parlando della  correlazione più o meno marcata tra attributi percettivi e parametri oggettivi) 

La percezione in modo semplicistico è la risposta del tuo cervello a dei dati oggettivi ma che diventeranno voglia o non voglio in parte soggettivo 😉.

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