Muddy the Waters Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto Anche la pdc Giorgia Meloni ascoltava Guccini, forse da giovane era di sinistra…. https://www.ilfoglio.it/politica/2026/08/06/news/e-alla-fine-meloni-ricorda-guccini-ho-amato-la-sua-musica-nonostante-il-suo-livore-verso-di-me--404283
UpTo11 Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto 1 minuto fa, Muddy the Waters ha scritto: Anche la pdc Giorgia Meloni ascoltava Guccini, forse da giovane era di sinistra…. https://www.ilfoglio.it/politica/2026/08/06/news/e-alla-fine-meloni-ricorda-guccini-ho-amato-la-sua-musica-nonostante-il-suo-livore-verso-di-me--404283 Andrebbe nel thread Questo pazzo pazzo mondo. La pdc che vorrebbe spiegare le canzoni all'autore. Siamo alla camicia con la chiusura da dietro. 1
audio2 Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto guccini comunque a differenza di altri era abbastanza trasversale, non so perchè. io preferivo il faber, ma a livello di grandezza per me siamo li. gli altri credo tutti almeno un gradino sotto, jannacci e fossati solo mezzo gradino. 1
lampo65 Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto 2 minuti fa, audio2 ha scritto: gradino Paolo Conte è sullo stesso
Mighty Quinn Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto Allora Tra i tanti, indimenticabili: signora Bovary, coraggio, pure tra gli assassini e gli avventurieri, in fondo a quest' oggi c'è ancora la notte, in fondo alla notte c'è ancora, c'è ancora... Comunque sti cantautori patrimonio (vero o presunto, nel caso di Guccini soprattutto presunto) di certa vecchia e purtroppo non ancora superata sinistra nostalgica da un po' si erano rotti di fare i cantasinistri (Già de Gregori per certuni "ha tradito") Per non parlare del meraviglioso e recente "Slava Ucraina" del grande Guccini "...Quando parlano di pace dicono: ma se mandiamo le armi la guerra continua...bene, non mandiamo le armi,Caliamo le braghe, Ci arrendiamo? Diamo tutta l' Ucraina all' Unione sovietica? Ecc...." Rivoluzionario Fino all' ultimo Tanti non glielo perdoneranno
Questo è un messaggio popolare. penteante Inviato 7 Agosto Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Agosto I destri italiani, non disponendo di risorse proprie, tentano continuamente di sottrarle al mondo progressista e di sinistra. Vedansi i casi di Pier Paolo Pasolini e di Antonio Gramsci. Adesso ci provano anche con Francesco Guccini. Concordo con @UpTo11 : Siamo alla camicia con la chiusura da dietro. 3
Questo è un messaggio popolare. Martin Inviato 7 Agosto Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Agosto Ieri ho sguccinato di brutto, e non c'è niente da dire: Un poeta che metteva insieme testi oserei dire pittorici per immagine quanto pregni di significato, che ascoltati a 60 anni assumono tutt'altro e più profondo significato che a 20 o 30 e il tutto senza buttare via una parola, senza cedere alla scorciatoia del riempitivo metrico (che al giorno d'oggi sarebbe già qualcosa, o tempora...) Un'attenzione al "suono" della parola stessa, cesellata al millimetro come te lo aspetteresti da un Zanzotto più che da un cantautore, si prenda ad esempio questo parte di Autogrill: Terminò in un cigolio, il mio disco d'atmosfera Si sentì uno sgocciolio in quell'aria al neon che pesa Sovrastò l'acciottolio, quella mia frase sospesa: "Ed io" Ma poi arrivò una coppia di sorpresa Cantautore che, vale la pena ricordarlo, è autore unico praticamente della totalità dei suoi testi e linee melodiche. L'ho immaginato andarsene come nella chiusa della sua "Bisanzio" Lucifero è già sorto, e si alza un po' di vento, c'è freddo sulla torre o è l' età mia malata, confondo vita e morte e non so chi è passata... mi copro col mantello il capo e più non sento, e mi addormento, mi addormento, mi addormento... 3 1
audio2 Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto infatti era migliore come scrittore che non come cantante o suonatore. 1
UpTo11 Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto 6 minuti fa, Martin ha scritto: L'ho immaginato andarsene come nella ... sua "Bisanzio" Forse saggio.
regioweb Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto Ora Van Loon si sta preparando piano al suo ultimo viaggio I bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente O meglio, il bagaglio, quello consueto, di un semplice o un saggio Cioè poco o niente E andrà davvero, ed un suo luogo o una sua storia Con tutti i libri che la vita gli ha proibito Con vecchi amici di cui ha perso la memoria Con l'infinito Dove anche su quei monti nostri è sempre estate Ma se uno vuole quell'inverno senza affanni Che scricchiolava in gelo sotto le chiodate scarpe di un tempo Dei suoi diciott'anni questi versi mi stringono il cuore non lo ringrazierò mai abbastanza per averli scritti 🥀 1
penteante Inviato 7 Agosto Autore Inviato 7 Agosto 18 minuti fa, audio2 ha scritto: infatti era migliore come scrittore che non come cantante o suonatore. No, infatti nessun altro può cantare le sue canzoni senza che si avverta che qualcosa manca. La sua cadenza emiliana è necessaria per definire compiutamente la sua originale way of life musicale-esistenziale, "tra la via Emilia e il West". 1
UpTo11 Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto Anche io al primo approccio rimasi interdetto dalla sua voce, dal modo di cantare e dalla sua r arrotata. Ma è po' come dire di Maradona che era un tappo.
tapeman Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto 1 ora fa, penteante ha scritto: I destri italiani, non disponendo di risorse proprie Come no? Hanno Povia!!! 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Fabio Cottatellucci Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto 1 ora fa, penteante ha scritto: I destri italiani, non disponendo di risorse proprie, tentano continuamente di sottrarle al mondo progressista e di sinistra. Beata illusione. Hanno avuto alcuni bravi cantautori anche a destra, ma senza pugno chiuso i dischi non li pubblichi. Aggiungo che le canzoni di Guccini, De André e De Gregori sono sempre state molto ascoltate pure a destra (lasciamo perdere Meloni), specialmente nelle fasce più simili all'anarchia o all'intellettualismo.
Fabio Cottatellucci Inviato 7 Agosto Inviato 7 Agosto 1 ora fa, Martin ha scritto: Ieri ho sguccinato di brutto, e non c'è niente da dire: Un poeta che metteva insieme testi oserei dire pittorici per immagine quanto pregni di significato, "Bisanzio" secondo me è una delle più belle canzoni in assoluto. Evoca l'atmosfera di transizione decadenza di quel luogo e momento con pennellate ognuna delle quali contiene un universo. Chi da giovane ha studiato gli scritti classici e la Storia non può non restarne affascinato. Quello che mi dispiace è la denigrazione che ne hanno fatto alcune coltissime persone, ritenendola una "canzonetta" in quanto figlia di un cantautore. PS la denigrazione tout court di Guccini, fatta da una certa destra perbenista e banale, vale invece a qualificarne lo spessore. 1
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