Martin Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 2 minuti fa, maurodg65 ha scritto: Sono problemi diversi, un conto è preoccuparsi di riqualificare i lavoratori un altro ipotizzare che alcuni mestieri non cambino radicalmente al punto di poter diventare obsoleti. Anche riqualificando i lavoratori, rimane il dato che nessuno vuole vedere: 1 FTE enne-punto-zero riqualificato ne brucia 2,3 di quelli che sanno ancora filettare su un tornio senza PLC...
maurodg65 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 2 minuti fa, stefanino ha scritto: l lombardia piemonte veneto emilia Padre Madre e Fantolino con 1700 euro sono sotto la soglia di poverta di 400 euro (minimo) Non lo dico io Lo dice Istat Stefanino il fatto è che ci sono, che poi che con quello stipendio si viva peggio in centro a Milano che in provincia è un’altra storia oltre che essere un’ovvietà.
stefanino Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 Adesso, audio2 ha scritto: chiaramente le infermiere le voglio tipo attrice di pornazzi oibò lo spirito di Blues si e' impossessato di audio 2 1
audio2 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 almeno io lo dico che son sogni, quell' altro la racconta come se fosse vera, e dalla trama che traspare considerati gli interpreti non gli auguro nemmeno che lo sia.
Martin Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 2 minuti fa, stefanino ha scritto: scrive e parla un italiano ineccepibile chiaro e sintetico in effetti la qualità dell'italiano "tecnico" è andata dispersa. Ho letto relazioni di progetto relative a impianti di condizionamento degli anni 30 e pareva di leggere Primo Levi. Per non parlare dei disegni tecnici colorati persino con ombreggiatura dei volumi...
maurodg65 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 7 minuti fa, audio2 ha scritto: mauro, ma che vuoi riqualificare. le aziende vogliono gente giovane, attiva e dinamica che pedala pancia a terra I dati di un paio di anni fa dicevano qualcosa di diverso proprio sui cinquantenni in rapporto al mondo del lavoro, era più facile il loro reinserimento rispetto all’inserimento di giovani al primo impiego…
audio2 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 i 50enni "medioman" semplicemente non li vuole vedere nessuno.
stefanino Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 Adesso, maurodg65 ha scritto: Stefanino il fatto è che ci sono, male anzi malissimo perche se l'operaio generico e a-specifico di ieri e' confrontabile a quello specializzato e ben indirizato di oggi non si capisce perche negli anni 70 le famiglie monoreddito del primo non erano sotto la soglia di poverta che invece e' del secondo.
maurodg65 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 Comunque sia le soluzioni ai problemi in generale e a quelli del mondo del lavoro in particolare si trovano affrontando la realtà, per crudele e spietata che essa sia, andando alla radice dei problemi, sempre che le soluzioni si vogliano realmente trovare e applicarle e facendosi carico dei problemi ad essa connessi. 1
Martin Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 1 minuto fa, audio2 ha scritto: i 50enni "medioman" semplicemente non li vuole vedere nessuno. sono i pregi della meritocrazia: Anche i concorsi per bidello vanno per titoli, esami e pubblicazioni.
maurodg65 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 1 minuto fa, stefanino ha scritto: male anzi malissimo perche se l'operaio generico e a-specifico di ieri e' confrontabile a quello specializzato e ben indirizato di oggi non si capisce perche negli anni 70 le famiglie monoreddito del primo non erano sotto la soglia di poverta che invece e' del secondo. Non è che non si capisce, sei tu che non vuoi accettare che tutto il mondo è cambiato e, come fanno molti, pensi si possa tornare al passato.
stefanino Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 4 minuti fa, maurodg65 ha scritto: I dati di un paio di anni fa dicevano qualcosa di diverso proprio sui cinquantenni in rapporto al mondo del lavoro vero, i "fine carriera" hanno diversi vantaggi sono piuttosto aggiornati, hanno una esperienza notevole, non hanno in mente di fare carriera ma di chiudere la loro attivita di lavoratore facendo una cosa fatta bene Ovviamente vale per certe posizioni . Su un operatore potrebbero esserci dei limiti fisici che il giovanotto gestisce meglio
Martin Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 L'unico inserimento facile per i 50enni che non siano già dirigenti e non abbiano "munizioni" e almeno un centinaio di tacche sul fucile è l'inserimento del curriculum, appallottolato, nel cestino della carta straccia.... 1
audio2 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 se tagliamo il carico fiscale al boom di una volta non dico che si torna, ma ci si può avvicinare parecchio.
marce61 Inviato 13 Luglio 2021 Inviato 13 Luglio 2021 29 minuti fa, stefanino ha scritto: in germania i supertecnici (ITIS + ITS) sono piu di un milione e sono la spina dirsale degli uffici di progettazione Le Fachhochschulen! Grande invenzione tedesca. Tipo 25 anni fa andai in Germania (Koblenz e Mainz) per un viaggio di studio e lavoro e rimasi molto colpito dal loro sistema di formazione tecnica superiore. Leggevo prima che il 23% dei giovani tedeschi sceglie questo percorso. Altri mondi. Sono però d'accordo sul riconoscere una marcia in più, in Italia, ad ingegneri, aziendalisti ed economisti passati dal classico. Resta il fatto che non possono certo costituire la massa d'urto dell'industria: ci manca la concretezza teutonica e siamo ancora vittime della riforma Gentile. Detto e ammesso da uno che ha fatto il classico... 1
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