claravox Inviato Domenica alle 16:35 Condividi Inviato Domenica alle 16:35 Avete letto l'intervista di oggi a Paolo Maldini sul Corriere della Sera? Se ne parla ovunque. Praticamente svuota il sacco sul perché lui e Leonardo si sono dimessi dalla FIGC dopo appena 16 giorni di mandato, prima ancora di firmare il contratto ufficiale. Se volete capire perché il calcio italiano è in questo stato, i retroscena che racconta sono a dir poco allucinanti: Il sogno Guardiola: Pep era la prima scelta assoluta. Maldini e Leonardo sono andati a trovarlo a Barcellona e hanno parlato un giorno intero. Guardiola era tentatissimo, tanto che si era messo a scrivere le formazioni sui fogli di carta. Questione economica? Zero. Ha detto: "Datemi un euro in meno di quello che prendeva l'ultimo ct e sono a posto". Ha rifiutato solo perché era esausto dopo 10 anni di Premier e una recente operazione alla schiena. I veti su De Rossi e Grosso: Oltre ad Ancelotti (che ha rifiutato per rispetto al Brasile), gli altri candidati giovani erano Daniele De Rossi e Fabio Grosso. Ma Malagò ha posto il veto: a causa degli accordi politici presi con i club per farsi eleggere, non poteva toccare gli allenatori sotto contratto in Serie A. La scusa delle scommesse su Pirlo: Sfumati gli altri, si è andati su Andrea Pirlo. Ma è scoppiata la polemica per la sua sponsorizzazione con la società di scommesse russa Fonbet. Maldini dice chiaramente che in FIGC nessuno lo sapeva, ma che la cosa è stata cavalcata politicamente come un pretesto esagerato per non farlo firmare, anche perché Pirlo era pronto a rescindere quel contratto. I patti traditi da Malagò: La goccia che ha fatto crollare tutto è stata una telefonata di Malagò. Nonostante l'accordo iniziale prevedesse autonomia nella scelta tecnica ("voi decidete e io avallo"), il presidente ha chiamato dicendo: "Pirlo non si può più prendere. Da oggi le regole cambiano: io decido il ct e voi avallate". Maldini l'ha ritenuto inaccettabile e si è dimesso in 24 ore. La finta "carta bianca" dei club: Maldini ha rivelato di aver parlato con vari dirigenti di Serie A (tra cui Luca Percassi e Marotta). A parole gli avevano garantito massima autonomia, ma nei fatti la Federazione si è mossa solo per mantenere il controllo politico. Maldini coerente o presuntuoso? Ha fatto bene a andarsene subito per difendere la dignità del proprio ruolo, oppure è stato troppo intransigente e poco elastico di fronte alle prime inevitabili dinamiche politiche? La scelta di Pirlo: Voi lo avreste voluto come CT? Passare da Guardiola/Ancelotti a un allenatore con pochissimo curriculum non vi sembra comunque una scommessa azzardata da parte di Maldini? Il sistema calcio: Questa vicenda dimostra per l'ennesima volta che la FIGC e la politica sportiva italiana sono una "palude" irriformabile, dove contano solo le poltrone e le alleanze elettorali dei presidenti delle squadre. Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claravox Inviato Domenica alle 16:46 Autore Condividi Inviato Domenica alle 16:46 L’intervista di Paolo Maldini a Il Corriere della Sera Il carattere e la concezione del proprio ruolo "Sono gli altri a giudicarmi; e non si può piacere a tutti. Io tengo a fare le cose per bene. E tengo a dire le cose chiaramente. Le persone che hanno lavorato con me, i miei compagni di squadra, i colleghi di cinque anni al Milan da dirigente, mi conoscono bene. Se un uomo che cerca di far valere il proprio ruolo e di difendere le proprie mansioni è intransigente, io sono intransigente. Se una persona che si prende le proprie responsabilità, che cerca di vincere e di accettare le sconfitte è intransigente, allora io sono intransigente". "Non sono attaccato alla poltrona. Mi sento molto libero nelle mie scelte. Grazie a Dio non ho necessità economiche, ma se vengo indicato come responsabile, mi sento in dovere di esserlo". La chiamata di Malagò e il coinvolgimento di Leonardo "Malagò mi ha chiamato a Pasqua, dicendo: c'è la possibilità che io diventi presidente della FIGC; tu sei la persona che vorrei avere con me. Io gli ho dato la mia disponibilità. Nel calcio per me esistono solo due cose: il Milan e la Nazionale. Poi non l'ho più sentito. Il giorno prima delle elezioni, Malagò richiama: domani si vota, ci sono buone possibilità, ti vorrei a bordo. Rispondo: parliamone". "Mi ha chiesto di diventare presidente del Club Italia. Non si trattava solo di rilanciare la Nazionale. C'era da rifondare il calcio italiano". "[Su Leonardo] Condivido con lui amicizia, valori, principi. Leo ha una grande capacità organizzativa, oltre che una grande intesa con me. Così siamo partiti. E abbiamo pensato a un nuovo ruolo: la direzione tecnica. La direzione tecnica non è mai stata nell'organigramma della Nazionale: l'allenatore faceva riferimento direttamente al presidente. Però non era giusto: l'allenatore ha bisogno di confrontarsi". "Per prima cosa avevo chiesto: il CT chi lo sceglie? Malagò mi ha risposto: l'allenatore lo decidete voi, e io lo avallo. Questo era l'accordo". Il retroscena su Pep Guardiola e la smentita sull'ingaggio "[Guardiola] È l'allenatore che più incarna il gioco tecnico e offensivo. Attraverso qualche amico aveva manifestato l'idea di allenare una Nazionale. Siamo andati a trovarlo a Barcellona, abbiamo pranzato insieme, abbiamo parlato per un'intera giornata. Era molto tentato. È andato molto vicino ad accettare. Si era messo anche a scrivere formazioni sui fogli". "Assolutamente no [sulla richiesta di 20 milioni di euro]. I soldi non sono mai stati un tema. Pep ci ha detto chiaramente: datemi un euro in meno di quello che prendeva l'ultimo ct, e io sono a posto". "Ha rifiutato per stanchezza. Guardiola viene da dieci anni massacranti in Premier. Si è operato alla schiena. Vuole riposarsi. Ma è stata una discussione molto seria, abbiamo studiato le rose, dagli under 17 in su... Così siamo andati su Andrea [Pirlo]. Malagò sapeva tutto, l'abbiamo informato passo dopo passo". L'idea tecnica: Pirlo e i veti politici su De Rossi e Grosso "La nostra idea era legata alla tecnica. Al gioco offensivo. A un cambiamento. In Italia siamo rimasti indietro su tante cose. Volevamo che la formazione dei ragazzi fosse basata non sull'esasperazione tattica, ma sulla tecnica, l'uno contro uno, la mentalità offensiva". "E volevamo un allenatore giovane, che avesse avuto una storia in Nazionale. Una telefonata al migliore allenatore italiano di sempre, al mio fraterno amico Carlo Ancelotti, l'abbiamo fatta. Ci ha risposto che il Brasile gli ha ribadito la completa fiducia, ci ha salutati dicendoci in bocca al lupo. Una telefonata doverosa". "I nomi erano tre. C'erano anche Daniele De Rossi e Fabio Grosso, non Thiago Motta. Tre campioni del mondo. Ma il presidente ci ha detto che in base agli accordi che l'hanno portato all'elezione, con l'appoggio di tutti i club tranne la Lazio, non potevamo toccare gli allenatori delle squadre di Serie A. Quindi De Rossi e Grosso erano esclusi. E noi siamo andati avanti con Pirlo". "Noi volevamo un allenatore giovane, che sposasse il progetto e avesse una carriera di alto livello. Tecnicamente quando parlo con Pirlo lo trovo preparatissimo. Accompagnato e sostenuto da un direttore tecnico e da un advisor, sarebbe stato l'allenatore ideale. Che curriculum avevano gli ultimi due allenatori che hanno vinto il Mondiale, Scaloni e de la Fuente?". La verità sul caso scommesse di Pirlo "Non sapevamo della storia delle scommesse. L'opinione pubblica ha fatto il suo lavoro. Ma non c'era nulla sul piano giuridico che avrebbe potuto impedire ad Andrea di fare l'allenatore della Nazionale. Direi che è stato un pretesto. Di sicuro lo si è cavalcato in modo assolutamente esagerato. Pirlo era disposto a chiudere i rapporti con la Bet company russa. È una persona correttissima, non meritava questo clamore. Hanno tirato fuori il codice etico, il decreto dignità. Ma se ci fosse stata la reale volontà di farlo firmare come CT, non ci sarebbero stati ostacoli legali Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815252 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 16:52 Condividi Inviato Domenica alle 16:52 @claravox su questo sono d'accordo con te. Come in tante cose, se non si tocca il fondo e non si toglie un po' di vecchiume (marcio) di mezzo, non se ne esce. D'altra parte il calcio (serie a) oggi è in mano alla finanza e a una teoria di presidenti-imprenditori ai quali della nazionale non gliene può fregare di meno. Altrimenti la cosa più semplice era far salire al governo del calcio un Maldini (che mi sembra una persona onesta) anche se nella gestione dell'affaire ct mi è sembrato un po' dilettantesco 1 Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815256 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Domenica alle 16:53 Condividi Inviato Domenica alle 16:53 17 minuti fa, claravox ha scritto: Datemi un euro in meno di quello che prendeva l'ultimo ct e sono a posto". Ha rifiutato solo perché era esausto Era esausto o voleva un euro in meno? Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815259 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claravox Inviato Domenica alle 17:08 Autore Condividi Inviato Domenica alle 17:08 @appecundria La questione dell' "euro in meno" era legata esclusivamente all'aspetto economico. Maldini ha smentito le voci secondo cui la trattativa fosse saltata per una richiesta astronomica da 20 milioni di euro. Durante i loro incontri, Pep aveva pronunciato quella frase proprio per chiarire che l'ingaggio non sarebbe stato affatto un problema o un ostacolo per lui. La "stanchezza" è stato invece il reale e unico motivo del rifiuto finale. Nonostante Guardiola fosse estremamente tentato dal progetto (al punto da mettersi a scrivere le formazioni sui fogli a pranzo), ha preferito declinare perché esausto dopo dieci anni massacranti in Premier League e reduce da un delicato intervento chirurgico alla schiena, motivo per cui voleva solo riposarsi. In sintesi: non è stato un problema di soldi ma si è tirato indietro unicamente per motivi fisici e di salute. Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815267 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Domenica alle 17:10 Condividi Inviato Domenica alle 17:10 Si parte male con la decisione di inventare dal nulla due indecifrabili cariche plenipotenziarie per un ente nel quale nemmeno il presidente lo è. Poi affidarle a due scappati di casa che portano un loro amico dalla serie B dell'Iraq. Calenda e Picierno lo azzannano per il contratto con l'oligarca ma lui non ci vede niente di male, altrettanto i due. Nel frattempo non c'è un commentatore uno che non spari alzo zero sulla qualità del tecnico. I due scappati di casa si incaponiscono. Li trombano. @claravox scopre il terzo complotto rettiliano in una giornata, finalmente tutto si spiega. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815268 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Domenica alle 17:13 Condividi Inviato Domenica alle 17:13 1 minuto fa, claravox ha scritto: Pep aveva pronunciato quella frase proprio per chiarire che l'ingaggio non sarebbe stato affatto un problema o un ostacolo per lui. Questo voglio dire. Uno prima tratta il compenso e poi scopre di essere stanco. Io lo avrei detto subito al telefono: non venite proprio perché sto stanco. Però va bene, magari la stanchezza gli è venuta dopo che ha sentito il compenso di Gattuso. 2 Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815270 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. claravox Inviato Domenica alle 17:30 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 17:30 19 minuti fa, appecundria ha scritto: scopre il terzo complotto rettiliano in una giornata, finalmente tutto si spiega. Ahaha, ma quale complotto rettiliano, figurati! Anzi, hai tirato fuori delle verità sacrosante, a partire dalla follia tutta italiana di inventare cariche dal nulla. Però, se analizziamo la dinamica dei fatti senza la lente del sarcasmo, la storia è un po' più sfumata. 19 minuti fa, appecundria ha scritto: Si parte male con la decisione di inventare due cariche plenipotenziarie per un ente nel quale nemmeno il presidente lo è. Chi ha inventato il "plenipotenziario"? Non sono stati Maldini e Leonardo ad autoproclamarsi tali. È stato il neoeletto presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ad andare a cercare Maldini a Pasqua chiedendogli di diventare presidente del Club Italia per "rifondare il calcio italiano". E i patti iniziali erano chiari: "il CT lo decidete voi, io lo avallo". Se la governance della Federazione è un pasticcio fin dall'inizio, la colpa primaria è di chi sta al vertice e propone certe condizioni pur di avere un "paravento" mediatico di prestigio. 19 minuti fa, appecundria ha scritto: Poi affidarle a due scappati di casa che portano un loro amico dalla serie B dell'Iraq. Calenda e Picierno lo azzannano per il contratto con l'oligarca ma lui non ci vede niente di male, altrettanto i due. Nel frattempo non c'è un commentatore uno che non spari alzo zero sulla qualità del tecnico. Definire Pirlo un azzardo tecnico ci sta tutto ed è una critica legittima (la bacheca da allenatore parla da sola). Ma non dimentichiamo che il loro vero "Piano A" era Pep Guardiola, con cui hanno parlato un giorno intero a Barcellona e che era andato vicinissimo ad accettare. Sfumato Pep, e incassato il no di Ancelotti, c'erano De Rossi e Grosso. Ma lì è scattato il primo paletto politico di Malagò: "In base agli accordi con i club per farmi eleggere, non possiamo toccare allenatori sotto contratto in Serie A". Quindi, di fatto, la scelta di Pirlo è stata anche il risultato dei veti politici della Federazione stessa. Hai pienamente ragione sulla figuraccia del contratto con Fonbet (la società di scommesse russa). Non esserne a conoscenza è stato un dilettantismo colossale da parte dei due direttori tecnici. Però va detto che Pirlo era d'accordo a rescindere immediatamente quel contratto pur di firmare con la Nazionale. Sul piano puramente giuridico non c'erano ostacoli reali. Eppure, la cosa è stata cavalcata politicamente per far saltare il tavolo. Nessun complotto, solo un classico scontro di potere. Malagò, spaventato dalle polemiche esterne, fa marcia indietro e telefona a Maldini dicendo: "Da oggi le regole cambiano: io decido il CT e voi avallate". A quel punto Maldini e Leonardo, invece di fare i "pesci in barile", prendersi lo stipendio quadriennale e fare i prestanome senza potere decisionale, si sono dimessi in 24 ore prima ancora che il contratto partisse. Chiamali pure incaponiti o dilettanti politici, ma in un mondo di gente che si vende la dignità pur di non mollare la poltrona, un briciolo di coerenza e di rispetto per le proprie mansioni fa quasi strano vederlo. 3 Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815284 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claravox Inviato Domenica alle 17:32 Autore Condividi Inviato Domenica alle 17:32 18 minuti fa, appecundria ha scritto: Questo voglio dire. Uno prima tratta il compenso e poi scopre di essere stanco. Io lo avrei detto subito al telefono: non venite proprio perché sto stanco. Però va bene, magari la stanchezza gli è venuta dopo che ha sentito il compenso di Gattuso. Sono semplicemente uomini di calcio, l'incontro non è stato una classica trattativa fredda sui soldi, ma una giornata di pura euforia tattica finita davanti allo scontro con la realtà fisica. Io la vedo così. Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815287 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claravox Inviato 15 ore fa Autore Condividi Inviato 15 ore fa Comunque scavando tra i dettagli di questa storia è venuto fuori un retroscena di cui si parla poco ma che secondo me è un cortocircuito regolamentare clamoroso. Pare sia scoppiata una mezza polemica sul fatto che i figli di Maldini e Pirlo lavorino come procuratori/agenti senza avere ancora le qualifiche formali complete. Se ci pensate, questo solleva un potenziale conflitto d'interessi. Nel 2016 Marcello Lippi non fu nominato direttore tecnico della Nazionale proprio perché il lavoro di suo figlio Davide come agente venne considerato un conflitto d'interessi insuperabile. Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815564 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 15 ore fa Condividi Inviato 15 ore fa @claravox si può dire che non me ne frega un pēnis della nazionale, di Maldini e di ogni cosa attinente al calcio? 1 Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815570 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 15 ore fa Condividi Inviato 15 ore fa 1 minuto fa, garmax1 ha scritto: @claravox si può dire che non me ne frega un pēnis della nazionale, di Maldini e di ogni cosa attinente al calcio? E allora perché intervieni? Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815574 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. TetsuSan Inviato 15 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 15 ore fa 3 minuti fa, tigre ha scritto: E allora perché intervieni? Si chiama "effetto Dufay", molto noto in RA. 4 Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815577 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 15 ore fa Condividi Inviato 15 ore fa la nazionali dello sport sono anacronistiche, un retaggio del passato, basate sul nazionalismo di cui si nutrono amplificandolo. E il nazionalismo è un sentimento pessimo che ha causato e causa guerre, razzismo ed aggressione. Anche quando scimmiottato dallo sport meno ce n’è meglio è. Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815594 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 15 ore fa Condividi Inviato 15 ore fa 1 minuto fa, Jack ha scritto: la nazionali dello sport sono anacronistiche, un retaggio del passato, basate sul nazionalismo di cui si nutrono amplificandolo. E il nazionalismo è un sentimento pessimo che ha causato e causa guerre, razzismo ed aggressione. Anche quando scimmiottato dallo sport meno ce n’è meglio è. Vale anche per le squadre di club. Link al commento https://melius.club/topic/30161-caos-in-nazionale-lintervista-bomba-di-maldini-i-veti-politici-di-malag%C3%B2-e-il-caso-pirlo-cosa-ne-pensate/#findComment-1815595 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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