Vai al contenuto
Melius Club

Ernesto Galli della Loggia: i limiti del multiculturalismo


Messaggi raccomandati

Articolo decisamente interessante e, soprattutto, lucido e scevro da scontati (quanto banali) pregiudizi ideologici che vanno tanto di moda.

Buona lettura:

https://www.corriere.it/opinioni/26_agosto_26/i-limiti-del-multiculturalismo-b65028f8-1351-4466-9070-40b1ff8ccxlk.shtml

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/30351-ernesto-galli-della-loggia-i-limiti-del-multiculturalismo/
Condividi su altri siti

E la sua opinione è come tale la rispetto però dovrebbe essere più preciso con immigrazione afro asiatica e Musica reggae. 

Secondo te Galli potrebbe essere "sul pezzo" nel tuo thread dedicato ai pezzisti. 

E il generale Vannacci potrebbe esserlo anche lui? 

La risposta è, - ovvero sarebbe stata, ormai è tardi  -  la laicità più rigorosa e attivamente applicata, senza paura di pestar i piedi a nessuno.

Per note ragioni in italia non è e non sarà mai possibile. Sarebbe come se la coca-cola intraprendesse una campagna contro le bevande dolci gassate per andar contro alla pepsi. 

36 minuti fa, Martin ha scritto:

La risposta è, - ovvero sarebbe stata, ormai è tardi  -  la laicità più rigorosa e attivamente applicata, senza paura di pestar i piedi a nessuno.

Esattamente.

Ma presuppone una rigorosa laicità anche da parte nostra, cosa che farebbe sguinzagliare per la penisola la temutissima guardia svizzera del papa con tanto di divisa da pagliaccetto.

 

E poi c'è da dire che nemmeno in Francia, nazione assai più laica della nostra, la cosa ha funzionato molto perchè ci vuole anche altro (integrazione vera e rispetto da parte di tutti, nativi compresi, di norme e regole).

 

Com'era comunque? "Abbiamo chiesto braccia e invece sono arrivate persone". 

Mannaggia. 

 

PS nonno Ernesto ha le idee un poco confuse sulla musica, e forse non solo. 

 

Paolo 62

E' una questione di valori. Per un musulmano può essere normale cercare di forzare la legge laica dello Stato in cui vive perchè blasfema così come per un laico come il sottoscritto è vero il contrario. Se una religione pretendesse di dettare legge sarebbe giusto adoperarsi per cambiarla e in qualche caso persino aggirarla com'è stato fatto in passato ad esempio per il divorzio.

"Una società dunque tenuta insieme non più dalla sua storia, dal suo passato, cioè dalla sua identità, bensì da un sistema di regole, di diritti e di doveri da tutti condivisi e naturalmente di corti di giustizia incaricate di assicurarne il rispetto.
È per l’appunto sulla base di queste idee che per due-tre decenni il ceto intellettuale progressista occidentale ha considerato qualsiasi obiezione o messa in guardia contro l’immigrazione afroasiatica e le sue conseguenze come un pregiudizio frutto esclusivo di motivazioni di sapore etnicista e razzista."

Per chi ha studiato la storia recente del nostro paese cosa si intende per "identità"? 

La storia e il passato della classe operaia degli anni Cinquanta, Settanta e Settanta del secolo scorso sono gli stessi della piccola e media borghesia dello stesso periodo?

TetsuSan
2 minuti fa, Velvet ha scritto:

E poi c'è da dire che nemmeno in Francia, nazione assai più laica della nostra, la cosa ha funzionato molto perchè ci vuole anche altro (integrazione vera e rispetto da parte di tutti, nativi compresi, di norme e regole).

Quindi : mal comune mezzo gaudio ???

 

3 minuti fa, Velvet ha scritto:

Com'era comunque? "Abbiamo chiesto braccia e invece sono arrivate persone".

"Chi" ha chiesto braccia ??? "Chi" ha chiesto persone ???

  • Melius 2
7 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

"Chi" ha chiesto braccia ??? "Chi" ha chiesto persone ???

 

Il Paese dove si presume tu risieda. Pastori per mandare avanti pascoli e stalle, operai per mandare avanti le fabbriche, camerieri e cuochi per i ristoranti, fattorini per i tuoi amati pacchi ecc ecc.

Persino schiavi per raccogliere le verdure che tu compri al supermercato. 

A meno che tu non viva su Marte assieme ad audio2 allora ovviamente capisco. 

  • Haha 1
Paolo 62
18 minuti fa, Savgal ha scritto:

Una società dunque tenuta insieme non più dalla sua storia, dal suo passato, cioè dalla sua identità, bensì da un sistema di regole, di diritti e di doveri da tutti condivisi e naturalmente di corti di giustizia incaricate di assicurarne il rispetto.

Queste regole si basano su valori condivisi o quantomeno imposti da una maggioranza e accettate da una minoranza. Se salta il meccanismo si va allo scontro sociale.

  • Melius 1
mozarteum

Ma Galli della Loggia non parla di questo.

io piu’ rozzamente e per cose meno importanti quando a Gedda mi capito’ un capannello di pseudomusicisti che percuotevano strumenti inermi senza ne’ capo ne’ coda che non fosse un dozzinale fracasso, stabilii a mio insindacabile giudizio che l’Hammerklavier di LvB rendesse evidente il dislivello abissale di qualita’ fra culture.

La “narrazione” (termine orrendo) ci ha rimbambito per decenni che non sia cosi’, in nome di un confuso egalitarismo culturale richiedente rispetto anche laddove sarebbe necessario un lancio di pomodori. E cosi’ sia.

 

  • Thanks 1
TetsuSan
12 minuti fa, Velvet ha scritto:

 

Il Paese dove si presume tu risieda. Pastori per mandare avanti pascoli e stalle, operai per mandare avanti le fabbriche, camerieri e cuochi per i ristoranti, fattorini per i tuoi amati pacchi ecc ecc.

Persino schiavi per raccogliere le verdure che tu compri al supermercato. 

A meno che tu non viva su Marte assieme ad audio2 allora ovviamente capisco. 

Sarò banale, ma le varie navi delle ONG non erano certo gestite dalla parte DX del mondo. A bordo c'erano le varie Gretine.

Tu stai affermando che le DX (industriali, capoclan, padroni vari etc, etc) hanno chiesto braccia e la SX, servizievole, è andata di  corsa a caricare persone al posto di braccia ??? E' andata così ??

  • Melius 1
×
×
  • Crea Nuovo...