gibraltar Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Chiedo per un'amica in difficoltà. La signorina abita in un appartamento di proprietà al primo piano di un condominio di tre. Sopra di lei abita una signora con padre anziano e malato, più immancabile cagnolino formato tascabile e rompicoglioni. Ora, questa ha l'abitudine di far fare i bisogni dell'animale in balcone, con relativo "percolato" maleodorante che sgocciola inesorabilmente sul balcone della sventurata; questo le impedisce, di fatto, qualunque tipo di utilizzo del proprio terrazzino (stendino, affaccio, caffè al fresco, etc.) per ovvie ragioni, costringendola, al contempo, ad una continua opera di pulizia e igienizzazione. Nonostante le rimostranze più volte manifestate di persona, ottenendo la risposta che siccome deve occuparsi del papà non ha tempo di portare sempre fuori il cane, e le lettere più volte inviate dall'amministratore, il quale sostiene di non poter andare oltre a quelle, la situazione permane da diversi anni. Domanda: escludendo il prendere a fucilate la porta della signora di sopra o, peggio, l'incolpevole rompic... ehm, cagnolino, quali sono le possibilità legali a disposizione della mia amica per addivenire ad una soluzione? Grazie a chiunque vorrà darmi dei suggerimenti concreti da girarle. Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Polpetta avvelenata per il cane, poi anche per il padrone se ne prende un altro. I canetti piccolo e rompicoglioni non li sopporto. Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828399 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 1 Settembre Autore Condividi Inviato 1 Settembre Ho chiesto suggerimenti concreti e, soprattutto, legali. Vi prego di attenervi, grazie 1 Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828402 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lello64 Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre se si trattasse di abbai non avrebbe speranza ma qui siamo nel campo di immissioni intollerabili e, vado a a memoria, il codice civile protegge in questo senso quindi odori, fumo, calore, esalazioni e ci sta dentro direi fagli raccogliere prove (foto, video dello sgocciolamento) e testimoni e poi fagli fare diffida formale tramite avvocato Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828414 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Si può fare causa alla vicina oppure sporgere denuncia per imbrattamento. Per quanto riguarda gli abbai non sarei poi tanto sicuro che debbano essere tollerati se continui, specie di notte. Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828415 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 1 Settembre Autore Condividi Inviato 1 Settembre Il problema non è tanto l'abbaiare ma, appunto, l'avere sempre il balcone lordato di urina maleodorante. Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828426 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
keres Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Povero cagnetto, nessuno che lo porta fuori a svuotarsi. Chiedo, ma abbaia di continuo? Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828427 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 1 Settembre Autore Condividi Inviato 1 Settembre @keres il cane, pora bestia, è incolpevole e anche sfigato. Ma pure la mia amica... Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828428 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Renato Bovello Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Soluzione non semplice . Non è possibile montare una tettoia per proteggersi almeno in parte ? Ovviamente con possibilità tecnica per lavarla periodicamente Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828436 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Art.844 codice civile e azione in via d’urgenza. Con un 5000 euro d’avvocato la signorina dovrebbe cavarsela 1 Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828441 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre 4 minuti fa, mozarteum ha scritto: Con un 5000 euro d’avvocato la signorina dovrebbe Con la polpetta avvelenata si spende molto meno ed è una soluzione definitiva Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828447 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ulmerino Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre @gibraltar alla tua amica fagli vendere la casa... Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828449 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 1 Settembre Autore Condividi Inviato 1 Settembre 11 minuti fa, Renato Bovello ha scritto: Soluzione non semplice . Non è possibile montare una tettoia per proteggersi almeno in parte ? Ovviamente con possibilità tecnica per lavarla periodicamente A parte che dubito otterrebbe l'autorizzazione, ma poi capisci l'assurdità di dover spendere dei soldi e affrontare dei lavori per proteggersi dall'inciviltà di uno/a che se ne frega? 9 minuti fa, mozarteum ha scritto: Art.844 codice civile e azione in via d’urgenza. Con un 5000 euro d’avvocato la signorina dovrebbe cavarsela Ottenendo cosa, se posso? Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828453 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
landrupp Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre Sapendo che è possibile rivolgersi all'ASL e ai Vigili Urbani di zona, ho interrogato l'AI che ha riassunto per me questa possibilità: "La tua amica si trova in una situazione insostenibile, ma fortunatamente la legge italiana offre diversi strumenti per tutelarsi, sia per le vie brevi (sanitarie e amministrative) sia, se necessario, per vie legali più formali. Lo sgocciolamento di deiezioni animali e urina sul balcone sottostante non è solo una violazione del decoro, ma configura un vero e proprio illecito. Sì, è assolutamente possibile far intervenire l'ASL di zona e le autorità locali senza dover necessariamente avviare una causa civile, e spesso questa è la strada più rapida ed efficace per risolvere il problema. 1. L'intervento dell'ASL e delle Autorità (Senza causa legale) Per evitare le lungaggini e i costi di un tribunale, la tua amica può attivare immediatamente i canali di controllo igienico-sanitario: Esposto all'ASL (Servizio di Igiene Pubblica / Servizio Veterinario): La tua amica può presentare un esposto scritto all'ASL competente per territorio, segnalando la gravità della situazione. L'ASL ha il potere di effettuare sopralluoghi per verificare le condizioni igienico-sanitarie del balcone di sopra e di quello di sotto. Se viene accertato un rischio per la salute pubblica o l'esalazione di odori nauseabondi oltre la normale tollerabilità, l'ASL può emettere prescrizioni nei confronti della proprietaria del cane. Segnalazione alla Polizia Locale (Vigili Urbani): Quasi tutti i Comuni italiani prevedono all'interno del proprio Regolamento di Polizia Urbana o del Regolamento per il Benessere Animale il divieto assoluto di far espletare i bisogni ai cani sui balconi se questo causa disturbo o sporcizia alle proprietà altrui. I Vigili, su segnalazione, possono venire a verificare (meglio se colti sul fatto o con prove fotografiche) e comminare sanzioni pecuniarie amministrative anche salate. Ordinanza Sindacale contingibile e urgente: Nei casi più gravi, se il verbale dell'ASL o della Polizia Locale evidenzia un reale pericolo per l'igiene e la salute pubblica, il Sindaco può emettere un'ordinanza per costringere la signora a cessare immediatamente la condotta e a igienizzare i locali. 2. Le tutele in ambito Civile e Condominiale Anche se l'amministratore sostiene di non poter fare altro che mandare lettere, in realtà il contesto condominiale offre altri appigli: Regolamento di Condominio: Molti regolamenti condominiali (specialmente quelli di natura contrattuale) contengono clausole specifiche che vietano di sporcare le parti comuni o i balconi altrui, e possono prevedere sanzioni pecuniarie interne (fino a 200 euro, o fino a 800 euro in caso di recidiva) che l'amministratore può irrogare se autorizzato dall'assemblea. Azione civile per Immissioni Intollerabili (Art. 844 c.c.): Se si volesse percorrere la via civile, si può richiedere al giudice un provvedimento d'urgenza (Art. 700 c.p.c.) per far cessare immediatamente le immissioni di odori e liquidi sul balcone, oltre al risarcimento dei danni per il mancato utilizzo del terrazzino e le spese di pulizia continua. Prima di andare in tribunale, sarebbe comunque obbligatorio un tentativo di Mediazione civile, che costa molto meno di una causa e spesso spinge la controparte a più miti consigli. Strategia pratica consigliata Per muoversi con efficacia e senza spendere un patrimonio, ecco i passi che la tua amica dovrebbe fare da subito: Raccogliere le prove: Scattare foto e video datati del percolato, delle gocce e dello stato del proprio balcone. Inviare l'esposto all'ASL e alla Polizia Locale: Depositare la segnalazione scritta allegando le prove fotografiche. La prospettiva di un controllo in casa da parte delle autorità e di una multa è spesso il deterrente più rapido. Mettere l'amministratore davanti alle sue responsabilità: Chiedere formalmente che la questione venga posta all'ordine del giorno della prossima assemblea per valutare l'applicazione di sanzioni condominiali (se previste dal regolamento" 1 Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828455 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 1 Settembre Condividi Inviato 1 Settembre @ferdydurke Il cane non ne ha nessuna colpa. Deve farla e la fa. E' la padrona che andrebbe rieducata. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30372-cani-e-condomini/#findComment-1828460 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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