garmax1 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 22 minuti fa, Akla ha scritto: No la moskowitz 124. La guidava @garmax1 La alterno con il furgoncino Uaz 4 x 4 alimentato a bio massa Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838346 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 15 minuti fa, appecundria ha scritto: Meditate Ma che devono meditare. L'ombrello di Altan ormai ha preso il posto della copertina di Linus. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838348 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 7 minuti fa, Velvet ha scritto: Potrei fare degli esempi concreti ma non credo sia il caso, Pure io - tra l’altro esempi rilevanti- sia da usufruitore di sanità in regime di solvenza ( assicurazione) sia da usufruitore a mezzo servizio sanitario nazionale e di quest’ultimo non potrei che parlarne bene. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838349 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Vedi le esperienze personali come le mie o le tue non sono rilevanti ai fini di comprendere la situazione generale; perciò ci servono quei numeri. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838352 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Max440 ha scritto: Capisco sempre di più Marco Rizzo: Cosa hai capito da Marco Rizzo? Hai scoperto in ritardo anche tu la gnocca? Attento pretazzo che fai peccato 2 Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838356 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
JureAR Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 52 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: Qualcuno se la comprerebbe se la costruissero ancora. Infatti! Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838358 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 59 minuti fa Condividi Inviato 59 minuti fa 8 minuti fa, Velvet ha scritto: perciò ci servono quei numeri. Peccato che i numeri rappresentino la realtà oggettiva solo di una parte del tutto, nel senso che c’è anche dell’altro che va oltre i numeri in particolar modo quando si parla di comportamenti e di pensiero delle persone ( diciamo fattore unano) Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838361 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 58 minuti fa Condividi Inviato 58 minuti fa il bollo usato per pagare la sanità... igiene amministrativa all'italiana boh nemmeno la tassazione per capitoli di spesa... tutto un calderone e paga pantalone a caso Ma come si puo' pretendere una buona amministrazione in questo modo? saro' io che non sono abituato a certe fantasie boh 1 Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838362 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo 62 Inviato 54 minuti fa Condividi Inviato 54 minuti fa 10 minuti fa, JureAR ha scritto: Infatti! Per un giovane potrebbe essere l'unica auto acquistabile, magari usata. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838365 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 51 minuti fa Condividi Inviato 51 minuti fa Un recente articolo dall'organo di stampa di "potere al popolo"! --- Il sistema fiscale italiano è iniquo: un’imposta di solidarietà sulle grandi fortune riduce le disuguaglianze e aumenta il gettito tributario Uno studio evidenzia come una tassazione più severa sui patrimoni elevati possa riequilibrare il sistema tributario italiano, aumentando entrate e riducendo le disuguaglianze sociali. Servizio di Guzzardi, Palagi e Roventini* L’articolo 53 della Costituzione sancisce che “il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Purtroppo, se si considerano tutte le tasse e le imposte che lo compongono, il sistema fiscale italiano è nel complesso regressivo. Chiedilo al Sole In che modo un'imposta sui grandi patrimoni potrebbe favorire la maggioranza della popolazione italiana? Per quale motivo il sistema fiscale italiano viene definito regressivo nonostante il dettato costituzionale italiano? Quali sono le principali differenze nella tassazione tra i redditi da lavoro e da capitale? Domande di approfondimento generate da 24Ore AI In un nostro recente studio (Guzzardi et al., 2024) mostriamo infatti che l’aliquota fiscale effettiva complessiva aumenta con il reddito solo per la classe media. Oltre una soglia di circa 82.600 euro, la progressività si interrompe: per i redditi più elevati, il peso delle imposte torna a diminuire. È dunque nella parte alta della distribuzione che emerge il carattere regressivo del sistema che avvantaggia le classi più abbienti. Il quadro peggiora quando si utilizzano i “Distributional Wealth Accounts” della Banca centrale europea per ricostruire con maggiore precisione la composizione della ricchezza e dei suoi rendimenti. Un nostro recente studio (Dalle Luche et al. 2026), pubblicato su “Review of Income and Wealth”, mostra che il 7% più ricco degli italiani paga, in media e in proporzione al proprio reddito, un’aliquota effettiva inferiore a quella del restante 93%. Il fenomeno è ancora più marcato al vertice: per lo 0,1% più ricco, circa 50mila persone con redditi di almeno 523.000 euro, l’aliquota effettiva complessiva è del 32,6%, contro circa il 45% per un lavoratore dipendente della classe media. L’analisi delle tipologie di redditi percepiti dai contribuenti permette di comprendere perché il sistema fiscale italiano è regressivo. La nostra ricerca mostra, infatti, che tra i contribuenti più abbienti cresce il peso dei redditi da capitale (interessi, dividendi, plusvalenze e profitti societari non distribuiti). Inoltre, le nostre analisi mostrano che il patrimonio dei più ricchi è anche più redditizio: il rendimento implicito raggiunge il 5% per l’1% più abbiente, contro il 2,5% ottenuto dal 90% più povero. In altre parole, all’aumentare della ricchezza, non aumentano solo i redditi da capitale, ma anche i rendimenti finanziari. Questo risultato mostra l’urgente necessità di riconsiderare la tassazione dei redditi da capitale. Nel sistema italiano, infatti, i redditi da lavoro dipendente sono soggetti alla progressività dell’Irpef, mentre i redditi da capitale sono tassate con aliquote proporzionali e spesso inferiori a quelle su lavoro e pensioni. Il sistema tributario diventa così regressivo proprio dove i redditi da capitale acquistano maggiore peso e generano rendimenti superiori. Questa dinamica rende più difficile contrastare la crescente concentrazione di redditi e ricchezza documentata in Guzzardi et al. (2024). Tra il 2008 e il 2015, la quota di reddito dell’1% più ricco è passata dal 9,9% all’11,8%; tra il 2010 e il 2025, secondo i dati di Banca d’Italia, quella di patrimonio detenuta dal 10% più ricco è salita dal 52,1% al 60,3%. Si può aumentare la progressività del sistema tributario senza accrescere il carico fiscale sulla maggioranza degli italiani? Il nostro studio mostra che è possibile. Con un modello di tassazione ottimale, che considera le risposte comportamentali dei contribuenti, abbiamo analizzato diversi interventi per riequilibrare il prelievo fiscale sui redditi da lavoro e da capitale percepiti dal 7% dei contribuenti più abbienti. In tutti gli scenari, troviamo che un prelievo fiscale più progressivo, con un’aliquota fiscale effettiva del 51% per il 7% più abbiente che cresce fino al 61% per lo 0,1% più ricco, ridurrebbe la disuguaglianza e aumenterebbe il gettito tributario, che crescerebbe tra il 5,46% e il 6,98%. Dato che gli individui più ricchi possono ridurre più facilmente il reddito imponibile attraverso la pianificazione fiscale, il trasferimento e il rinvio dei guadagni, una riforma fiscale equivalente prevede la tassazione diretta della ricchezza, che è più difficile da manipolare, anche grazie ai progressi nello scambio automatico di informazioni. Inoltre, poiché il patrimonio è fortemente concentrato tra i contribuenti più ricchi, un’imposta moderata di solidarietà sulle grandi fortune potrebbe intervenire proprio dove la regressività del sistema è più evidente. Gli ordini di grandezza del possibile gettito mostrano la potenziaità dell’intervento. Un’imposta netta dell’1,3% sull’1% più ricco potrebbe generare circa 30 miliardi di euro all’anno, secondo le nostre stime aggiornate rispetto a quelle della proposta della Cgil. Applicando la stessa aliquota solo allo 0,1% più ricco, circa 50mila persone con patrimoni netti di almeno 5,4 milioni di euro, il gettito sarebbe di circa 13,5 miliardi. Tale misura è proposta nel manifesto “Tax the Rich” di Oxfam, firmato da oltre 150 economiste ed economisti. Limitando l’imposta solo ai 49 miliardari residenti in Italia nel 2022, si otterrebbe comunque un gettito di circa 2 miliardi di euro all’anno. Naturalmente, queste stime potrebbero essere affinate grazie all’accesso a microdati fiscali più dettagliati. In particolare, i microdati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, oggi non accessibili a ricercatori e ricercatrici, permetterebbero di migliorarle e aggiornarle. Valutare le possibili reazioni dei contribuenti Un’obiezione riguarda le possibili reazioni dei contribuenti: un’imposta sulla ricchezza potrebbe incentivare evasione, elusione o trasferimento di capitali e residenza all’estero. Le nostre stime tengono già conto di tali risposte comportamentali, sulla base di ipotesi in linea con le recenti ricerche economiche. Inoltre, l’evidenza empirica su questo tema è rassicurante: anche in presenza di aumenti della tassazione patrimoniale, le fughe di capitali e i trasferimenti di residenza all’estero sono esigui e gli effetti su occupazione, investimenti e valore aggiunto risultano molto contenuti (Jakobsen et al. 2024). La mobilità dei contribuenti più ricchi emerge soprattutto all’interno dei singoli Paesi, quando esistono aliquote territoriali differenziate o imposte patrimoniali con numerose esenzioni. A livello nazionale, invece, gli spostamenti sono limitati e possono essere contrastati, almeno in parte, con strumenti come una exit tax. Un prelievo di solidarietà sui grandi patrimoni, dunque, potrebbe rappresentare uno strumento concreto per eliminare la regressività del sistema fiscale italiano rispettando così la Costituzione. In un Paese in cui il lavoro è già sottoposto a una tassazione relativamente elevata, intervenire sulla ricchezza, fortemente concentrata nelle fasce più ricche, permetterebbe di riequilibrare il carico fiscale senza gravare sui redditi da lavoro. Il gettito potrebbe essere destinato alla riduzione della pressione fiscale sulla classe media e i redditi più bassi, oppure a finanziare la spesa per sanità, istruzione e gli investimenti per affrontare l’emergenza climatica. La regressività dei sistemi fiscali nel mondo Il tema, del resto, non riguarda soltanto l’Italia. L’evidenza empirica mostra la regressività dei sistemi fiscali degli Stati Uniti, Francia e Paesi Bassi. E La tassazione delle grandi fortune come strumento per correggere queste storture è ormai al centro di un dibattito internazionale. Nel 2024, nell’ambito della presidenza brasiliana del G20, l’economista Gabriel Zucman ha elaborato un rapporto sulla tassazione dei super-ricchi proponendo uno standard minimo globale del 2% annuo sulla ricchezza dei miliardari. Una proposta ispirata a questa idea è stata discussa dal parlamento francese, anche se non è stata finora introdotta. In Spagna, il governo di Pedro Sánchez ha introdotto nel 2022 un’imposta di solidarietà sulle grandi fortune applicata ai patrimoni netti superiori a 3 milioni di euro. In California, il prossimo novembre, gli elettori voteranno su un’imposta una tantum del 5% sulla ricchezza dei miliardari residenti nello Stato, che potrebbe raccogliere circa 100 miliardi di dollari per finanziare la sanità pubblica. In conclusione, di fronte alla rapida e inarrestabile concentrazione della ricchezza, la tassazione delle grandi fortune è tornata al centro del dibattito economico e politico. Anche in Italia un’imposta di solidarietà sulle grandi fortune ripristinerebbe l’equità del sistema fiscale - allineandolo così alla Costituzione - con una riforma che porterebbe vantaggi inequivocabili al 99% della popolazione. * gli autori sono Demetrio Guzzardi (Università della Calabria), Elisa Palagi (Scuola Superiore Sant’Anna), Andrea Roventini (Scuola Superiore Sant’Anna) Bibliografia Dalle Luche, M., Guzzardi, D., Palagi, E., Roventini, A., & Santoro, A. (2026). Tackling the Regressivity at the Top of the Italian Tax System: An Optimal Taxation Framework With Heterogeneous Returns to Capital. Review of Income and Wealth, 72(3), e70086. Guzzardi, D., Palagi, E., Roventini, A., & Santoro, A. (2024). Reconstructing income inequality in Italy: new evidence and tax system implications from distributional national accounts. Journal of the European Economic Association, 22(5), 2180-2224. Jakobsen, K., Kleven, H., Kolsrud, J., Landais, C., & Muñoz, M. (2024). Taxing top wealth: Migration responses and their aggregate economic implications. Forthcoming in American Economic Review. Il Sole 24 ore - 31 agosto 2026 Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838367 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 50 minuti fa Condividi Inviato 50 minuti fa 8 minuti fa, extermination ha scritto: nel senso che c’è anche dell’altro che va oltre i numeri in particolar modo quando si parla di comportamenti e di pensiero delle Si ma qui non parliamo di questo bensì di preziose risorse spese altrimenti. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838368 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 46 minuti fa Condividi Inviato 46 minuti fa 22 minuti fa, grisulea ha scritto: Numeri ed analisi non sono il tuo pane. Con la sola ideologia va in malora tutto. I conti vanno fatti e qualcuno li deve pagare. È un concetto semplice. Cosa non ti è chiaro? Come sempre si è detto e come dicevano e dicono i vecchi saggi: la salute innanzi tutto, viene prima dei numeri che sono la teoria la quale viene spesso smentita anzichennò dalla pratica o riadattati alle realtà delle cose che come accade con la salute sono inprevedibili, variabili ed estremamente delicati. I numeri hanno esattezze in altri campi della vita, vanno bene per azzeccare, che so, i giochi di borsa o per stabilire quando si può spendere per acquistare un treno o una nave da crociera. La salute è come per la ricerca scientifica sanitaria e non: non si sa mai in partenza quanti si siani i numeri da... etc, etc. famod se a capì. I conti comuni, del mutuo sostegno, in una società civile e avanazata socialmente, culturalmente politicamente li pagiamo tutti equamente secondo le possibilità con le tasse equiparate al reddito, chi più gudagna più paga dove va da se che se nel paese dei furbi c'è chi non paga le tasse dovute, una marea di soldi rubati alla colletività, chi fa condoni fiscali per demagogia politica dissestando i conti pubblici e incentivando maggiormente l'evasione va da se che i numeri saltano e la nazione vede un sistema di ridistribuzione dei beni assolutamente sperecuativo, ingiuso, iniquo, legalmente permesso, moralmente miserabile quando una minoranza di speculatori evasori, spregiudicati speculatori scialano ai danni della maggioranza che fa il cubo sul serio per uno stipendio da fame con l'inflazione che galoppa. Quelli sarebbero i numeri da tenere sotto controllo, quando si parla di sanità, della salute dell'intero corpo sociale, delle altre forme risorse e strumenti comuni del vivere sociale in modo dignitoso, giusto e paritario - salvo il di più che certamente si potrà ottenere da spendere come meglio piaccia - i numeri è meglio andarseli a giocare a tomboletta. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838370 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 38 minuti fa Condividi Inviato 38 minuti fa @VelvetRisorse spese alla pēnis - certamente- ma, a titolo esemplificato, con riferimento al fattore umano, se tutti avessimo codificato nel nostro DNA la buona abitudine di fare anche solo una volta l’anno oculati esami del sangue, non riesco ad immaginare quanti milioni se non miliardi si risparmierebbero in sanità e/o meglio impiegati . Pianificare esami del sangue un anno per l’altro non genera alcuna attesa e rappresenta un buon metodo di prevenzione. Ci sono numeri di quanti si sottopongono ad esami del sangue con una regolare cadenza?! Ne mancasse all’appello anche solo il 30%!!. Come noto, intercettare una patologia prima che si manifesti nel peggior dei modi, costa una frazione rispetto a curarla quando i “giochi” sono sostanzialmente fatti. Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838375 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Coltr@ne Inviato 29 minuti fa Condividi Inviato 29 minuti fa 4 ore fa, Roberto M ha scritto: FA (statista) Ma chi, il gatto di @grisulea? Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838380 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 24 minuti fa Condividi Inviato 24 minuti fa 20 minuti fa, Savgal ha scritto: In altre parole, all’aumentare della ricchezza, non aumentano solo i redditi da capitale, ma anche i rendimenti finanziari. ovvio, se i poveri fossero in grado di gestire meglio le proprie finanze, intanto guadagnerebbero di più e secondariamente sarebbero meno poveri. 21 minuti fa, Savgal ha scritto: i redditi da capitale sono tassate con aliquote proporzionali e spesso inferiori a quelle su lavoro credo che facciano così ovunque nel mondo, chissà perchè 23 minuti fa, Savgal ha scritto: Limitando l’imposta solo ai 49 miliardari residenti in Italia l' anno dopo avresti tendenzialmente 0 miliardari residenti qua da noi, morituri esclusi Link al commento https://melius.club/topic/30497-abolito-il-bollo-auto/page/29/#findComment-1838383 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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