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Melius Club

Il problema casa in Spagna e un po’ ovunque


Messaggi raccomandati

6 minuti fa, Martin ha scritto:

Nota di colore: Ho appreso pochi giorni fa che il 30% dei residenti (in estinzione)  di Venezia centro storico risiede in alloggi pubblici.  Ho scoperto così di essere nato  a Pyongyang

Perché -per il momento- non sono in vendita a gruppi di immobiliaristi per trasformarli in bnb.

  • Melius 1

@audio2

Dato che sei ben informato sul tema pensa a quanto è più drammatica la situazione italiana:

a) basta guardare come la nostra PA e i nostri governanti locali hanno gestito le case "popolari" costruite in passato, ovvero lo stato in cui si trovano, la tolleranza di fatto sulle occupazioni illegali, infatti è da mo che non costruiscono più anche per carenza di dané:classic_biggrin:

b) questa osservazione vale solo per i fascio/destri :classic_biggrin:: costruire oggi nuove case popolari in Italia vuole dire esattamente costruirle per i nuovi poveri = immigrati attuali e futuri ergo... (messaggio meta: con le vostre tasse costruiamo case per gli stranieri)

8 minuti fa, extermination ha scritto:

attaccheranno le tue proprietà 

Attaccheranno le proprietà dei fondi di cui molti genitori hanno le azioni :classic_biggrin:

Sempre gli stessi genitori dei figli con stipendi da giovani in periodi di zero crescita per non dire declino con i loro viaggi e relativa richiesta di affitti brevi concorrono a creare il problema, la famosa eterogenesi :classic_biggrin:

sulle popolari è ancora un altro cinema

a parte che abbisognano di fiumi di danaro, a parte che lo stato ha scaricato l' onere sui privati

per poi tartassarli in ogni modo e garantirli su niente, a parte tante altre cose c'è anche da aggiungere che con la situazione attuale ( poco lavoro, bassi guadagni ), non se ne può venir fuori a causa dei numeri in gioco. le popolari funzionano per gente che lavora, che ha uno scopo nella vita = famiglia e che ce la fa quasi da se con un piccolo aiuto, ovvero condizioni agevolate ma non tutto gratis. col tutto gratis con gli standard attuali non si può fare, ergo è come per le agevolazioni, i bonus, i ticket ecc ecc se c'è un 10 % di popolazione che veramente non ce la fa allora ok, ma gli altri si devono arrangiare. per chi non ce la fa si prende uno spiazzo, si installa un campeggio da poveri e avanti. questo per quelli giovani perchè nel caso spagnolo se uno c'ha 87 anni e non è più autosufficiente, il diritto è quello della rsa, non altro. altrimenti la casa quando era ora se la doveva comperare, al che giunto quasi alla fine se la ipotecava, col ricavato si pagava la badante e quindi se ne stava li tranquillo fino alla serena dipartita.

5 minuti fa, indifd ha scritto:

le proprietà dei fondi

che poi anche qua c'è sistema e sistema, nel caso spagnolo l' esempio era con un fondo, ma metti che un

privato c'ha 70 anni e vuole vendere, ma fai anche solo 60 però con le balle piene, che per caso non può

perchè dentro c'è un inquilino a contratto scaduto che sta li da 40 anni a equo canone e non se ne vuole

andare e quindi nessuno compera ?

52 minuti fa, indifd ha scritto:

riduci l'inquinamento dovuto al proliferare di voli low cost (ad oggi gli arerei bruciano combustile fossile non sono elettrici o ad elastici :classic_biggrin:) per trasportare domingueros da tutto il mondo a infestare :classic_angry: le grandi città e le altre destinazioni lasciandole vivibili per  i locals

sono d'accordo con te con quanto sopra e, abbastanza, su tutto il resto. Il turismo di massa e la gentrificazione stanno direi genetioamente modificando, snaturando, svuotando, adulterando le nostre città per i motivi che spieghi dettagliatamente. Poi è davvero triste pensare che questa è la nostra maggiore industria nazionale. Una economia, a parte le poche eccezioni, di camerieri, cuochi, bagnini e bottegai, con un radioso futuro da luna park di ricchi cinesi.  

1 minuto fa, audio2 ha scritto:

che poi anche qua c'è sistema e sistema

Il modo più efficace é intervenire sulle cause primarie se possibile e prevedere gli effetti finali se sei in economia di mercato, intervenire non é semplice in questo caso, ma il problema sta esplodendo soprattutto nelle grandi città europee

3 minuti fa, wow ha scritto:

nostra maggiore industria nazionale.

Sempre rispettando l'economia di mercato: per l'Italia in futuro, molto meno q.tà e molta più turismo che paga molte tasse e spende di più nell'economia italiana, alla fine potresti anche non rimetterci neppure un euro, l'Italia non é sostituibile se vuoi venire in Italia paga il giusto = molto

42 minuti fa, Martin ha scritto:

A mio avvviso se vi fosse la possibilità di bulldozerare fuori in tempi ragionevoli gli inquilini morosi e/o abusivi con tutte le loro carabattole

Che belle parole, piene di comprensione ma soprattutto amore.

Nel giorno di San Francesco era quello che serviva.

Grazie.

Adesso, indifd ha scritto:

Sempre rispettando l'economia di mercato: per l'Italia in futuro, molto meno q.tà e molta più turismo che paga molte tasse e spende di più nell'economia italiana, alla fine potresti anche non rimetterci neppure un euro, l'Italia non é sostituibile se vuoi venire in Italia paga il giusto = molto

penso queste cose da decenni, soprattutto con i miei amici in Calabria dove si inseguiva e forse si insegue il mito della riviera romagnola, con gli inevitabili guasti molti dei quali, ahimè, irreversibili. 

Però Ferdi, come andiamo a spiegarlo ai bottegai, agli affittacamere, agli osti che vendono pizze congelate a 30 euro, come imponiamo pesantissime tariffe per le low cost, senza prenderci delle zecche comuniste?  

grisulea
1 ora fa, extermination ha scritto:

Ho capito ma volete dare quantomeno la possibilità ai giovani di farsi una casa senza infilarsi in una spirale eterna di sacrifici?

Scusa ma tu cosa credi abbia fatto il 99% della gente? Sacrifi sacrifici e sacrifici. 

Tra l'altro nessuno dice che devi per forza abitare in centro. Ci sono interi paesini che si stanno spopolando. Le case te le tirano per un tozzo di pane. 




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