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Il problema casa in Spagna e un po’ ovunque


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a quelli oramai rimasti in bolletta non frega piu niente e nessuno.

odio il termine prendi le tue cose e pedalare detto da chi forse si e gia ritrovato tutto in casa e non ha sudato niente oppure vuole fare credere di essere piu furbo degli altri perche lui guadagna e gli altri no.

purtroppo le nostre vite non sono tutte uguali e  non sempre e possibile fermarsi in banca e pianificare gli investimenti e spostare i capitali dove vo e piu convenienza.

 

Esistono altri aspetti macro inerenti al tema della gentrificazione ed espulsione dalle città:

a) se sposti ingenti q.tà di persone dalle loro abitazioni in città con dei servizi decenti di trasporto pubblico che permettono di evitare l'uso dell'auto per andare al lavoro e le porti non in periferia, ma proprio in hinterland che richiedono molte decine di km per raggiungere il posto di lavoro senza efficienti servizi di trasporto pubblico determini anche un aggravamento del traffico di auto e fino ad elettrificazione totale anche di inquinamento nelle medesime aree urbane

b) l'efficienza del sistema economico si abbassa se molte persone devono spendere tempo in trasferte per raggiungere il posto di lavoro e se il reddito residuo si riduce per l'aggravio dei costi di trasporto

c) alcune fasce di profili con basse retribuzioni sarebbero molto penalizzate perché avrebbero maggiori costi per raggiungere il posto di lavoro con una ulteriore riduzione del limitato reddito residuo spendibile

Non é solo il problema della signora anziana di Madrid sfrattata

2 minuti fa, grisulea ha scritto:

Ci sono interi paesini che si stanno spopolando. Le case te le tirano per un tozzo di pane

Non è vero. I proprietari preferiscono che diventino inabitabili senza neanche più un tetto e abitate dai piccioni piuttosto che rivedere i prezzi di vendita. Oppure si buttano sugli affitti brevi, senza neanche badare se vanno a farci le ferie un gruppo armato di turchi (tipo a Viterbo lo scorso anno o Bagnaia dove tempo fa arrestarono un boss turco con la sua banda).

Soprattutto nei paesi vengono ereditate da una marea di figli e nipoti mai d'accordo tra loro sul prezzo di vendita e nel giro di due anni diventano macerie inabitabili.

 

e ' errato porre il problema in questa sede non ci saranno  rispsoste in altro senso.

qui il problema non e affittare una casa o acquistarla qui il problrma e come arredare  il salone per lo stereo o come fare arrivare una alimentazione autonoma sempre per l'impianto o come sonorizzare la seconda casa in montagna o al mare.

 

Fabio Cottatellucci
1 ora fa, audio2 ha scritto:

roulotte agganciata all' auto in leasing e via andare. finchè dura.

Da dove credete che arrivino quelle deliziose, raccapriccianti casette carrellabili di legno da 10 mq. che vediamo in certe trasmissioni made in USA? 

spersanti276
2 ore fa, Martin ha scritto:

A mio avvviso se vi fosse la possibilità di bulldozerare fuori in tempi ragionevoli gli inquilini morosi e/o abusivi con tutte le loro carabattole, qualcosa sulle locazioni residenziali "da privato a privato" si muoverebbe.  (il tipico appartamento dde'nonna) non sarà una cura miracolosa ma qualcosa farebbe, specie in fascia bassa e medio-bassa.

Esattissimo, farebbe parecchio.

analogico_09
5 ore fa, mozarteum ha scritto:

La strada spagnola del blocco degli sfratti fino al 2030 e’ stata bocciata e francamente non e’ percorribile perche’ e’ squilibrata in danno della proprieta’. secondo la Carta dei diritti dell’uomo la proprieta’ privata e

 

 

Queto ptrebbe valere nella società dei campanelli dove tutti, ricchi e meno ricchi, financo i poveri  vivono tranquilli e in condizioni umane. Quando c'è una proporsione oscena di qualità della vita sociale, econoimica, culturale, morale, civile  tra le calassi alte e le basse, i criteri del diritto degli uomini sulla proprietà che spesso è un "furto" o abuso conseguenza di speculazioni immorali ai limiti ed oltre la legaità che spesso viene gabbata, va rivista, urgentemete rivista e resa più equa, democratica, civile, moderna, antiilliberale. Non a cas le destre d'assalto e quelle fasciste, compreso il voltafaccia prevedibile del governo catalano, ha respinto la proposta di Sancez  - da egli presentata asserendo che "è ciò che chiede il popolo!" che sta manifestando a milioni in tuuta Spagna!, frase che la melomi accompagnandola ai fatti non ha mai pronunciat - che non vedevano l'ora di farlo fuori. 

C'è inoltre in Spagna un'allerta tra i giovani.., a Madrid, non sono informato se l'affare s'ingrossa anche in altre città iberiche, una folla di giovani si è accampata alla Puerta del Sol, se non ricoro male, piantando le tende, decise a presidiare il territorio, al grido "el fascismo non pasarà!!". In italia a parte le manifestazioni fin troppo rade rispetto alle nefandezze di questa compagine di potere al governo che fa gli interessi dei potenti, la protesta civile delle popolazioni è blanda, incostante, bisognerebbe prendere esempio dalla Francia ora anche dalla Spagna. Qui tutto dorme.., basta avere il telefonino e internet e le serie televisive è ci si stente appagati, ricchi e coglianati. i 

Squadre di nazisti e franchisti scesi in piazza per seminare violenza sono stati bloccati dalla polizia e dai manifestanti civili. 

analogico_09
53 minuti fa, wow ha scritto:

Ti sfugge un dettaglio (forse). Le città sono le persone che le abitano, le relazioni sociali, i punti di aggregazione, i negozi, il fruttivendolo e il salumiere, gli studenti che abitavano nelle città universitarie, i loro locali, il bar sotto casa, i giardinetti con i bambini che giocano, gli uffici, gli studi ecc . Quando tu hai espulso buona parte di tutto ciò (per esempio è stato distrutto un commercio al dettaglio con la iper proliferazione di centri commerciali) non hai solo un problema di carico di traffico o un abbassamento di efficienza del sistema economico, ma non hai più la città che si trasforma in un dormitorio per ricchi e per turisti mordi e fuggi, in un immensa distesa di venditori di cianfrusaglie e di pessimo cibo, in una falsa rappresentazione degli stereotipi di quella città.

  Quello che sta massacrando anche Roma che è diventata una immnsa trattoria a cielo aperto e aperta a tutte lle ore nella quali i turisti godono nel lasciarsi avvelenare oltre che, spennare. Le strade irriconoscibili, didtrutte le identità rionali, sembra tutto un ammasso di turisti che genera un muro umano contro cui si scontra il "viaggiatore" non lanzichenecco. Roma non è più una città per i Romani e neppure per il visitatore che cerca la cultura non un fondale da fotografare con telefonino e per i gli autoscatti dove oramai vige la subcultura del ego selfio ergo sum 

42 minuti fa, spersanti276 ha scritto:

Esattissimo, farebbe parecchio.

Il mio post è parso spietato, però "controintuitivamente"  la sostanziale impunità degli inquilini morosi e abusivi  ha fatto proliferare i furbetti, disincentivato i proprietari e desertificato il mercato degli affitti residenziali privati in fascia bassa e medio-bassa, ovvero proprio quelli destinati alla fascia a basso reddito.

analogico_09
1 minuto fa, Martin ha scritto:

Il mio post è parso spietato, però "controintuitivamente"  la sostanziale impunità degli inquilini morosi e abusivi  ha fatto proliferare i furbetti, disincentivato i proprietari e desertificato il mercato degli affitti residenziali privati in fascia bassa e medio-bassa, ovvero proprio quelli destinati alla fascia a basso reddito.

 

 

Ove possibile potrebbe rivelarsi utile la fideiussione come richiesto da agenzie che si occupano di affitti. 




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