extermination Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 4 minuti fa, Savgal ha scritto: Davvero pensi che chi interviene abbia letto un testo di economia? Noto che vai sempre giù più duro😂 1
audio2 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa io l' ho direttamente scritto: " regole base di economia per maniscalchi ". a differenza di altre teorie astruse basate sull' uso dei soldi altrui, questo funziona.
grisulea Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: , ma è falsa nell'impatto macroeconomico complessivo Affermazione che infatti nessuno ha fatto. 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: vera solo nel primo passaggio puramente contabile Non è puramente contabile, genera comunque numeratore. Quando incassi la pensione le tasse le paghi. Se poi la spendi generi ulteriore numeratore ma anche PIL. Nel primo passaggio non generi PIL. Di quello, tra l'altro, si parla.
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 18 minuti fa, grisulea ha scritto: Nel primo passaggio non generi PIL. Dunque, non mescoliamo entrate da prelievo tributario e le spese pubbliche derivanti. Le entrate vanno al numeratore, la spesa pubblica generata al denominatore. il fatto che non ci sia perfetta coincidenza è del tutto normale. Il concetto tecnico di "pressione fiscale" resta quello. Se aumenta, puoi sostenere che una parte dell'aumento non è generata da "aumento delle tasse", ma prima di tutto non lo puoi escludere, e poi la logica di questi meccanismi ti dovrebbe far concludere che comunque, anche se non integralmente coincidente, l'aumento del gettito deriva almeno in parte dall'aumento di incassi da tributi e contributi. Quale che sia il caso, per usare le parole che piacciono tanto a qualcuno, lo stato ha "drenato" di più.
Savgal Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 35 minuti fa, extermination ha scritto: Noto che vai sempre giù più duro😂 È la differenza tra un confronto de visu e sui social. La scorsa settimana ho partecipato ad un incontro pubblico, il tema era l'istruzione ed il ruolo dell'insegnante. La relazione è stata tenuta da un collega che fa anche formazione. Dopo la sua relazione è intervenuto un collega ora in pensione e poi ho fatto delle osservazioni su alcuni passaggi che non condividevo della relazione. Dinanzi a oltre 200 persone, la quasi totalità insegnanti, ti presenti e poi fai le osservazioni. Se non sei del "mestiere" è estremamente improbabile che intervenga per osservazioni su punti che non condividi del relatore. Sui social tutto ciò non avviene, ciò che ha detto il collega Alberto Gaetano, che oltre alla laurea ha insegnato per anni la disciplina oggetto del contendere, è sullo stesso piano degli altri forumer. In sintesi, più che discutere, su cazzeggia.
grisulea Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 58 minuti fa, Savgal ha scritto: Davvero pensi che chi interviene abbia letto un testo di economia? Quel che sta sopra non ha coerenza con quel che sta sotto. Il numeratore contiene importi che non sono compresi nel denominatore. Serve un libro di economia per essere d'accordo? Io credo basti mettersi d'accordo su questo. Quindi o è falsa l'affermazione o è vera. Se per te non è vera non è necessario scomodare l'economia basta dire che il presupposto è sbagliato. Io sono piuttosto tranquillo nell'affermare che è vero. Tu hai elementi certi che confermano sia falsa?
grisulea Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 18 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Le entrate vanno al numeratore, la spesa pubblica generata al denominatore. Sei sicuro? Stai dicendo che le imposte sulle pensioni vanno al numeratore e le pensioni erogate al denominatore?
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 11 minuti fa, grisulea ha scritto: pensioni erogate al denominatore Non direttamente, trattandosi di trasferimenti, ma indirettamente, per effetto della loro spesa e quindi della domanda privata da essa generata. Un parametro economico elementare è la propensione al consumo (speculare a quella al risparmio), cioè la quantità relativa delle proprie entrate che viene spesa: i lavoratori a reddito più basso spendono quasi tutto quel che gli entra, dunque contribuiscono (relativamente) di più al crescere della domanda e conseguentemente del PIL. 1
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 25 minuti fa, grisulea ha scritto: Serve un libro di economia per essere d'accordo? I Se non lo leggi difficile avere punti di discussione in comune. Come fai a sapere se serve, non conoscendolo? È come dire se serve la matematica per avere procedimento e risultato di un'equazione.
extermination Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa @grisulea Luciano, se giochi al gatto e il topo con @Gaetanoalberto …rischi di fare il topo😂 1
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 minuto fa, extermination ha scritto: @grisulea Luciano, se giochi al gatto e il topo con @Gaetanoalberto …rischi di fare il topo😂 In realtà ne discuto con piacere perché sento davvero mancanza di uno dei mestieri che ho svolto con passione. Mi piace aiutare a ragionare, è un momento storico in cui dovremmo tutti sederci un attimo scambiando le competenze che abbiamo acquisito in tanto tempo. 1
grisulea Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 6 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non direttamente, trattandosi di trasferimenti, ma indirettamente, per effetto della loro spesa e quindi della domanda privata da essa generata. Però sarai d'accordo che così facendo la pressione e' apparente e non reale. Questo modo di procedere mette l'imposta al numeratore e nulla al denominatore. Operazione che sballa tranquillamente il conto di non poco. Se negli ultimi anni al numeratore si aggiungono di sole pensioni altri 14 miliardi e nulla al denominatore l'errore aumenta. E' la dimostrazione che quella chiamata pressione fiscale non è esattamente un indicatore di aumento o diminuzione delle imposte. Inoltre non c'è solo la faccenda pensioni, qualsiasi cosa non sia pil non finisce al denominatore ma al numeratore le relativa imposta si. Sei d'accordo o no? 5 minuti fa, extermination ha scritto: se giochi al gatto e il topo con Dovresti sapere dove sta il gatto no? Il mio gatto..... Mi pare chiaro che quello sia un volpone, sicuramente più di me. Ma mi pare altrettanto vero che quello che scrivo sia corretto.
extermination Inviato 45 minuti fa Inviato 45 minuti fa 16 minuti fa, grisulea ha scritto: Questo modo di procedere mette l'imposta al numeratore e nulla al denominatore. Ma come nulla al denominatore?!Nel ciclo continuo dell'economia (rolling) ci sono i consumi del pensionato.
audio2 Inviato 37 minuti fa Inviato 37 minuti fa senza pensionato e senza i suoi consumi ci sarebbero comunque tasse più basse, più soldi in tasca ai giovani che sono il motore del mondo, più soldi per le aziende che investirebbero e crescerebbero, meno spese per la sanità ecc ecc la lista sarebbe lunga anzi lunghissima.
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