niar67 Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre Buongiorno a tutti, posto in questa sezione perchè parlo della costruzione di un risuonatore di Helmhotz,questo perchè sono in fase di messa a punto del mio impianto con dei nuovi diffusori e purtroppo mi ritrovo con un onda stazionaria al punto di ascolto(sob!) a circa 163hz, purtroppo non ho la possibilità di spostare il punto di ascolto in maniera efficace e tutte le variazioni possibili nello spostamento dei diffusori hanno dato esito negativo,la stanza è un ambiente domestico, quindi un compromesso tra ascolto e vivibilità familiare,quindi,senza dover metter mano a vari equalizzatori,dsp e affini o stravolgimenti da sala da ascolto supertrattata,se possibile vorrei tentare la strada del risuonatore,la stanza e circa 30mq per una cubatura di 68 metri cubi,qualcuno potrebbe darmi lumi sulla sua costruzione?a dire il vero ho già chiesto e AImode di google e mi ha fatto costruire una scatola in legno di 12 litri con un buco di raccordo diam45mm,messa nella posizione indicata, risultato:0; Avendo già avuto esperienza anni fa,in un altra configurazione del mio impianto e, in quel caso trovandomi con un problema simile ma ad un'altra frequenza, chiesi lumi a una persona, mio conoscente,del settore dell'acustica ambientale, lui mi fece il calcolo per la costruzione del risuonatore e del materiale(tubo in pvc con accordo) in quel caso funzionò,purtroppo questa persona non posso più contattarla,e l'IA ha già fatto quello che poteva....qualcuno può darmi due dritte?grazieee. Saluti Andrea
Fabio Cottatellucci Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre a) prova a negoziare lo spostamento di un qualche mobile "importante"; b) controlla il libro di Alton Everest "Manuale di acustica", c'è un capitolo che parla dei risonatore di Helmholtz e se non ricordo male c'era l'indicazione dei calcoli da sviluppare. 1
teramusic Inviato 9 Ottobre Inviato 9 Ottobre Sicuramente studiare un po' come da consiglio di @Fabio Cottatellucci fa sempre bene, non tanto per la formula di calcolo che si trova facilmente quanto per capire il principio. Risolvere le stazionarie con un singolo risuonatore è dura principalmente perché è molto selettivo. Non so come tu abbia determinato "proprio" 163 Hz ma puntare con un risuonatore a quella frequenza precisa è un terno al lotto. Dovresti puntare a farlo agire su una banda un po' più larga e questo puoi gestirlo parzialmente mettendo dentro assorbente acustico. Inoltre quello che hai costruito è molto piccolo quindi il suo effetto in assorbimento sarà limitato. Se non hai modo di sistemare nella stanza uno più grande potresti provare a realizzare più esemplari, magari accordati a frequenza leggermente diversa uno dall'altro così agisci anche sul primo punto. Comunque potrebbe darti più risultati provare a realizzare una tube trap.
niar67 Inviato 9 Ottobre Autore Inviato 9 Ottobre @Fabio Cottatellucci Grazie della dritta,In questi giorni ho fatto altre prove,ho capito che il risuonatore,poi accordato alla frequenza interessata non funziona perchè,ipotizzo troppo piccolo,mi sono affidatoall'IA perchè era la soluzione più immediata,comunque niente di che,ora,sempre l'IA mi ha proposto un risuonatore a membrana,diciamo che sto sperimentando a "low cost". Ho provato a chiedere qui per vedere se qualcuno avesse quache suggerimento...conumque grazie, Saluti Andrea
Fabio Cottatellucci Inviato 10 Ottobre Inviato 10 Ottobre 10 ore fa, niar67 ha scritto: Grazie della dritta,In questi giorni ho fatto altre prove,ho capito che il risuonatore,poi accordato alla frequenza interessata non funziona perchè,ipotizzo troppo piccolo,mi sono affidatoall'IA perchè era la soluzione più immediata,comunque niente di che,ora,sempre l'IA mi ha proposto un risuonatore a membrana,diciamo che sto sperimentando a "low cost". Ho provato a chiedere qui per vedere se qualcuno avesse quache suggerimento...conumque grazie, Saluti Andrea Andrea, poi facci conoscere gli esiti dei tuoi esperimenti, ci interessa, grazie.
alexis Inviato 11 Ottobre Inviato 11 Ottobre Per agire su quella frequenza ci vuole volume, tanto volume.. a costo zero ti consiglio un vecchio armadio vuoto, riempito di lana di roccia a fibra lunga, impacchettato con un velo di dacron, puoi regolarne l’effetto socchiudendo più o meno le ante. Altro barbatrucco, ancora meno costoso, per le prove.. un imballo di un frigo di cartone spesso, anche vuoto.. con foro di accordo di dimensioni variabile.. Ripeto ci vuole volume, tanto volume.. e prima di cimentarsi col bricolage, meglio provare.. 1
Luca44 Inviato 11 Ottobre Inviato 11 Ottobre Il 09/10/2026 at 23:08, niar67 ha scritto: sempre l'IA mi ha proposto un risuonatore a membrana,diciamo che sto sperimentando a "low cost". Rapporto efficacia / volume occupato migliore dei risuonatori di Helmholtz, tienici informati sui risultati
niar67 Inviato 21 Ottobre Autore Inviato 21 Ottobre Allora,piccolo aggiornamento,il risuonatore alla fine sono riuscito ad utilizzarlo,andando con REW e microfono in giro per la stanza a trovare il picco di frequenza interessato(163hz) ho trovato "il nodo" esattamente dietro il tavolino delle elettroniche in prossimità dell'angolo tra pavimento e parete in uno specifico punto,ho piazzato li il risuonatore e in effetti inquel punto che aveva un picco a 104dB ora me l'ha portato a circa 95/96, al punto di ascolto il picco si è abbassato di un paio di dB,non molto ma è un inizio,alzando poi i diffusori sono riuscito a fargli perdere ancora un altro paio,ora sto aspettando i pezzi dal falegname per il risuonatore a membrana una scatola in mdf e lamellare(?) di pioppo,dimensione 140x55x6cm con fondo in mdf da 1cm cornice sempre in mdf spessa 2cm alte 4,6cm e lastra di pioppo da 4mm applicata sopra con all'interno un pannello in fibra di poliestere con densità di 50kg/mq che piazzerò dietro al divano(dove c'è l'altro picco)e..incrociamo le dita!Per il momento mi fermo qui, vi aggiornerò quando avrò il materiale..... Saluti Andrea
Questo è un messaggio popolare. Bunker Inviato Lunedì alle 10:41 Questo è un messaggio popolare. Inviato Lunedì alle 10:41 L'A.I. ti ha suggerito una bass trap a membrana perche i risonatori di helmholz intervengono su una frequenza estremamente ristretta, non sono "broad band" . Estremamente ristretta significa pochi hertz, in altre parole sono filtri con un Q elevatissimo. Si puo ampliare un po giocando con il rapporto tra superficie e fori e sul materiale assorbente ma occorre fare calcoli complessi. Il modo migliore per ampliare la gamma di intervento e fare un array, cioe' un pannello diviso in tre parti ciascuna accordata su una specifica frequenza e una delle tre centrata sul picco (o sul null in caso di SBIR). In questo modo progettando adeguatamente il Q delle tre sezioni si riescono a incrociarle per ottenere una attenuazione uniforme su una banda LEGGERMENTE piu ampia, in maniera concettualmente analoga alla progettazione dei filtri di crossover dei diffusori. Il risonatore non deve essere enorme ma ben progettato e posizionato. Un array di tre pannelli da 40x120 o anche da 30x90 (a formare un pannello da 120x120 o da 90x90) con spessore 10-15 ottiene gia il massimo che si riesce a fare con un Helmholtz. Ci sono anche ditte che stampano il telo acustico di copertura con immagini personalizzate per renderli sostanzialmente simili a un poster o elementi di arredo. Attenzione perche spesso viene venduto/spacciato per Helmoltz cio' che non lo e', o lo e' soltanto in parte (risonatori ibridi). Se posti il grafico del problema provo a fare due conti. 3 1
niar67 Inviato Lunedì alle 13:28 Autore Inviato Lunedì alle 13:28 @Bunker Grazie per l'aiuto, volevo però provare il risuonatore a membrana che sto' assemblando adesso, se questo funziona come dico io dovrebbe compensare il picco,seguirà aggiornamento. Saluti Andrea
Questo è un messaggio popolare. Bunker Inviato Martedì alle 07:17 Questo è un messaggio popolare. Inviato Martedì alle 07:17 In un hobby dove chi non spende migliaia di euro per dei cavi e' considerato un poveretto, consigli come quello che sto per dare faranno storcere il naso a molti ma visto il titolo del thread e la sezione in cui siamo, lo daro' ugualmente. E' possibile costruire un risonatore ibrido Helmoltz/Membrana con una spesa estremamente contenuta, e con dei calcoli semplici, o anche per tentativi. Basta prendere degli scatoloni di cartone robusto, ideali quelli da trasloco, riempirli per meta di lana di roccia (o similari) e praticare dei fori da 10mm nella parte non riempita. La superfice totale dei fori deve essere pari al 5% della superficie esposta. Per praticare i fori consiglio un pezzo di tubo da 10mm affilato a un estremita' e usato come fustella oppure delle piccole seghe a tazza. La scelta della dimensione degli scatoloni e' importante. La frequenza di accordo per scatoloni tra i 50 e i 100 litri si colloca tipicamente nella fascia tra i 40 Hz e gli 80 Hz. I volumi maggiori (80-100 litri) sono piu efficaci verso i 40-50 Hz, mentre volumi più piccoli (30-50 litri) lavorano meglio sui 60-80 Hz. Il rapporto matematico e fisico che lega il volume alla frequenza di risonanza segue una legge di proporzionalità inversa con la radice quadrata: la frequenza è inversamente proporzionale alla radice quadrata del volume. Questo significa che raddoppiando il volume della scatola (ad esempio passando da 50 a 100 litri), a parità di superficie e dimensione dei fori, la frequenza di accordo non si dimezza, ma si abbassa di un fattore pari a circa 0,71, cioè scende di circa il 30%. A conti fatti vediamo come per accordare i nostri scatoloni a frequenze medio-basse siano necessari scatoloni molto piccoli, ad esempio nel caso di @niar67 che deve accordare a 160hz servirebbero da 5-10 litri, che per via del volume ridotto risulterebbero inefficaci. Qui tornano in ballo gli array. Si puo infatti o ripartire internamente uno scatolone piu grande in volumi piu piccoli, oppure impilare/accostare scatoloni del giusto volume. Inoltre come dicevo nel messaggio precedente un array puo anche essere comodo per trattare una gamma piu ampia. Teniamo conto che se a fronte di misurazioni con REW ce l'esigenza di effettuare un "fine tune" dell'accordo, possiamo incollare qualcosa che aumenti la massa della parete (la membrana) al centro delle facce esposte ad esempio un bullone, per abbassare la frequenza di intervento della membrana, oppure praticare nuovi fori nelle facce esposte per alzare l'accordo del risonatore. L'esempio del bullone non e' casuale, per via del fatto che si trovano di diverse lunghezze e misure consentendo piccole variazioni di massa. Ovviamente, a meno che non ci piaccia vederlo, nella versione definitiva il bullone lo incolliamo all'interno. Riprendendo la filosofia dell'array e' anche possibile variare la massa delle facce esposte in maniera non omogenea, appesantendone solo alcune o usando bulloni di peso diverso su ciascuna faccia. Se si e' soddisfatti del risultato e si vuole rendere definitive le "trappole acustiche", si possono verniciare gli scatoloni con delle bombolette, per renderli resistenti all'umidita ambientale e infine rivestirli con telo acustico.Teniamo presente che la vernice ha un peso, e che questo tendera' ad abbassare la frequenza di accordo, quindi non esageriamo con la vernice. Buon divertimento... 2 1
niar67 Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa Aggiornamento, provato risuonatore a membrana, risultato nullo, costruzione eseguita seguendo le indicazioni dell'IA,come già successo per il risuonatore di Helmhotz(che ho dovuto rivedere più volte perchè l'IA ha sbagliato(!!!) a fare il calcolo dimensionale) anche qui mi sono ritrovato con un manufatto che non espleta la sua funzione,e se quello di Helmhotz ho potuto rivederlo,senza perderci troppo tempo,ed è stato modificabile senza grossi stravolgimenti per ottenere un risultato parzialmente positivo(la frequenza modale della stanza è talmente intensa che un solo risuonatore fa quel che può, con quello a membrana che sarebbe dovuto essere la compensazione dell'altro, siamo andati completamente fuori obbiettivo,alla luce di questa mia esperienza valuterò il da farsi non escludendo,vista la difficoltà a gestire questa frequenza,di chiedere lumi a un professionista,valutando,se possibile,il riutilizzo del risuonatore a membrana,visto che a titolo di curiosità ho richiesto all'IA una variazione di progetto e ha iniziato a darmi risposte per la soluzione contrastanti,di conseguenza o lasciato perdere....Grazie a @Bunker per avermi dato degli spunti con le scatole di cartone,ma il picco di frequenza si trova tra la congiunzione di parete e pavimento dietro al divano(punto di ascolto)dove lo spazio è risicato,dovendo di conseguenza sagomare una scatola in maniera specifica(e non scatole di cartone generico).Per il momento è tutto,valuterò il da farsi nei prossimi giorni. Saluti Andrea
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