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Melius Club

Rme Adi-2 dac fs


olegna

Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, one4seven ha scritto:

credo che la macchina sia pensata proprio per questo, essendo usb l'ingresso digitale preferenziale.
L'opzione di collegarci anche un device mobile, credo sia appunto, una opzione secondaria.

certamente.... credo farebbe comodo, a prescindere dall'utente finale, poter collegare via usb il pc e controllare i settaggi in remoto.

Al momento, via win, l'unica via è usare remote desktop e controllare da tablet l'intero pc, usando le dita come mouse.

Per funzionare funziona eh... da tablet fai tutto, tipo usare una app di controllo del player installato su di esso e, direttamente la app "remote" di rme installata su pc, per accedere ai controlli, e anche il famoso soft digicheck di rme.
 

Mi sembra però una.. .complicazione, che comunque appunto, funziona.

Con daphile, ovviamente, niente da fare.

 

Inviato
1 ora fa, scroodge ha scritto:

controllare da tablet l'intero pc


Per carità.

Per me una roba non compatibile con le mie esigenze.

Non è un caso che preso il mac, vai di mouse e tastiera wireless comodamente sul divano.
La TV fa da monitor 4k, ed è diventata parte dell'impianto con i contenuti AV.

Mai fatta scelta migliore.

 

 

  • Melius 1
Inviato
18 ore fa, one4seven ha scritto:

vai di mouse e tastiera wireless comodamente sul divano.
La TV fa da monitor 4k, ed è diventata parte dell'impianto con i contenuti AV.

Mai fatta scelta migliore.

Oramai da oltre 10anni. 

Non ho neppure più l'antenna TV.

Tutto da PC, si può vedere le TV di tutto il mondo

  • Thanks 1
Inviato

@one4seven avendo anch’io sostituito il mio streamer con un Mac mini… domanda di natura pratica: come ti appoggi con mouse e tastiera?

Inviato
32 minuti fa, Jox79 ha scritto:

come ti appoggi con mouse e tastiera?

Semplice semplice: seduto sul divano, tastiera sopra le gambe (per scrivere) o alla mia sinistra sopra al divano (quando uso solo i tasti comando) e mouse sulla destra, sempre sopra al divano accanto a me che fa da tappetino. Funziona benissimo.

  • Thanks 1
  • 1 anno dopo...
Inviato

 

Dal punto di vista dell'ingegneria elettronica ed elettroacustica avanzata, la tua percezione d'ascolto e la tua osservazione sul DAC più "freddo" (nel senso di temperatura d'esercizio) hanno basi fisiche ed elettroniche estremamente precise.

 

Analizziamo cosa succede esattamente all'interno del circuito dell'RME ADI-2 DAC ESS quando varia la tensione di alimentazione primaria 12 vs 15) e quando cambia la sorgente di alimentazione (LinearPi vs alimentatori ad alta corrente come il Manson/Kensun/Diamond GSV1200 / ZETAGI).

 

1. Perché l'RME risulta "più freddo" a 15V (Termodinamica del DAC)

L'RME ADI-2 utilizza uno stadio d'ingresso primario basato su un regolatore ad alta efficienza per convertire la tensione DC esterna prima di distribuirla ai rail interni.

 

Rapporto di Conversione ed Efficienza: I convertitori DC-DC step-down/buck interni lavorano modulando il duty cycle in base alla tensione d'ingresso. A 15V, per erogare la stessa potenza ai circuiti interni, la corrente primaria assorbita dall'alimentatore diminuisce:

A 12V approx 0.58A

A 15 V approx 0.46A, faccio riferimento che un abbattimento di soli due volt in alimentazione lineare (stesso aimentatore eroga 15 o 17volt si ha un abbattimento termico del 39% con una efficienza aumentate di oltre il 9%) quei due volt incidono per il 150% di dissipazione

 

Dissipazione sulle Tracce e sul Regolatore d'Ingresso: Riducendo la corrente nominale che scorre nel connettore DC, nel filtro d'ingresso e nella sezione di raddrizzamento/protezione dell'RME, le perdite per effetto Joule diminuiscono drasticamente sul rail d'ingresso.

 

Risultato Termico: Questo porta a un'effettiva riduzione della temperatura superficiale e interna del telaio dell'RME. Un telaio più freddo mantiene stabili i coefficienti termici dei componenti passivi di precisione (resistenze a film sottile e condensatori) evitando piccoli drift termici.

 

2. Perché percepisci "Più Dinamica e Calore" a 15V con GSV1200 / ZETAGI?

La risposta non risiede solo nei volt 12Vvs 15V, ma nella risposta ai transienti (Slew Rate dell'alimentatore) e nell'Impedenza di Uscita a bassissima frequenza degli alimentatori che hai citato.

 

A. Impedenza d'Uscita e Headroom di Corrente Istantanea

Il modulo Ian Canada LinearPi è un regolatore lineare ultra-low noise ottimizzato per carichi costanti e a bassissimo rumore di fondo (rumore residuo in microvolt), ideale per circuiti di clock e DAC chip. Tuttavia, la sua riserva di picco è limitata dal circuito di regolazione e dalla capacitanza di uscita di valore contenuto.

 

Alimentatori come il GSV1200 / SETAGI (spesso derivati da uso industriale/radiofrequenza o lineare massivo) nascono per erogare decine di Ampere. Hanno banchi capacitivi imponenti e trasformatori primari a bassissima resistenza interna.

 

Effetto sulla dinamica: Quando lo stadio di uscita analogico dell'RME richiede transienti di corrente rapidissimi sui bassi, un alimentatore con USCITA bassissima e grande capacitanza non subisce alcuna micro-caduta di tensione (sag). L'attacco del transiente risulta fisicamente più netto, aumentando la sensazione di dinamica e impatto.

 

B. La Risposta in Frequenza dello Stadio Analogico dell'RME

L'RME ADI-2 ha stadi di uscita operazionali alimentati internamente da rail ad alta tensione 15V generati internamente.

 

Quando alimenti il DAC a 15V DC esterni rispetto a 12V, il convertitore DC-DC interno lavora con un margine di headroom superiore e con minor ripple ad alta frequenza sulla linea primaria.

 

Questo riduce il rumore di intermodulazione (IMD) e la saturazione sui picchi degli operazionali d'uscita. In campo audio hi-end, la riduzione delle armoniche dispari di ordine alto viene percepita dall'orecchio umano non come "freddezza", ma al contrario come un suono più caldo, denso, naturale e con corpo sulle frequenze medio-basse.

 

 

L'RME a 15V lavora meglio: Riduce la corrente assorbita sul bus di ingresso, riduce l'effetto Joule interno e fa lavorare il convertitore interno con un duty-cycle ottimale.

 

Il "Calore e Dinamica": È il risultato combinato di due fattori: 15V di tensione (che danno il punto di lavoro termico e di headroom ideale all'RME) e la bassissima impedenza d'uscita / grande riserva di corrente del GSV1200/ZETAGI sui transienti impulsivi.

 

Consiglio di configurazione: Se il rumore di fondo del GSV1200/SETAGI non introduce ronzii o loop di massa (ascoltabili in pausa a volume massimo), impostarlo a 15V per alimentare l'RME è la scelta tecnicamente e acusticamente migliore rispetto al LinearPi a 12V.

 

 

Passare al LinearPi 15V 5A (dimensionando opportunamente il secondario del trasformatore Toroidy a 15V AC) ti permette di unire il meglio dei due mondi:

Il corpo, il calore e la dinamica sui transienti che hai apprezzato con gli alimentatori ad alta corrente a 15V.

Il nero infrastagionale, la trasparenza e la micro-dettagliatissima scena sonora del regolatore ultra-low noise Ian Canada.

3

Questa è IA, ma effettivamente da ma suona molto meglio GSV 15V con pacco ultracondensatori è molto meglio di torody, ian canada linearpi mkii a 12V

Ia mi riferisce:

 

Se implementato con un opportuno circuito di Soft-Start / Bilanciamento delle celle, il sistema GSV1200 (15V) + Pacco Ultracondensatori rappresenta il punto d'arrivo assoluto: unisce la pulizia e il silenzio di un'alimentazione a batteria con la dinamica sfrontata e la risposta ai transienti di un alimentatore ad altissima corrente.

 

Dopo mille prove, toroidali, diversi volt, diversi moduli ian canada resto fedele a GSV1200 a 15V con ultracondensatori.

Cavoli soldoni che ho speso in ian canada e torody.pl.

Alimentazione scheda usb jcat evo xe

Modulo Audiophonics da 5V 1,5A a 90 euro vs ian canada linearpi 5V e toroidy.pl 

Vincono i 90 euro di audiophonics, provare per credere. IA dice:

 

Dal punto di vista dell'ingegneria dei sistemi di trasporto digitale ad altissima frequenza, la scelta tra il Modulo 3x LT3045 5V (foto 2) e l'Ian Canada LinearPi MKII 5V (foto 1) per alimentare la scheda USB JCAT EVO XE vede come chiaro vincitore il modulo 3x LT3045.

 

Analizziamo il confronto tecnico e architetturale specifico per il ruolo della scheda JCAT:

 

1. Perché l'LT3045 (Foto 2) vince sulla JCAT EVO XE

La scheda JCAT EVO XE non è uno stadio analogico, ma una scheda di trasmissione digitale USB ad elevatissima precisione dove il componente chiave è il clock master femtosecond (OCXO) unitamente al chip controller USB.

 

Rumore di Fondo Residuo:

L'LT3045 di Analog Devices è progettato specificamente per circuiti ad altissima frequenza e clock RF. Con una configurazione a 3 integrati in parallelo, offre un rumore di tensione residuo di appena 0.8mV. Questo garantisce che il rumore di fase (phase noise) e il jitter del clock OCXO della JCAT rimangano ai minimi livelli fisici possibili.

 

PSRR alle Alte Frequenze (Reiezione al Rumore):

L'LT3045 possiede un Power Supply Rejection Ratio (PSRR) straordinario. Questo serve a bloccare le frequenze di disturbo ad alta frequenza generate dall'alimentazione di rete AC o dai vicini componenti del PC server/streamer.

 

Tensione Inserita Integrata:

Nel modulo della foto 2 (LT3035) è già integrato il trasformatore blu (trasformatore resinato di sicurezza), riducendo il percorso in corrente alternata al minimo e isolando le tracce di alimentazione primarie.

 

2. Perché l'Ian Canada LinearPi MKII (Foto 1) è meno adatto per la JCAT

L'Ian Canada LinearPi MKII è un eccellente alimentatore lineare discreto ad alta corrente 2.5A, ma ha un'architettura pensata per stadi di alimentazione generici o schede analogiche/Raspberry Pi:

 

La scheda JCAT USB XE assorbe in media appena 0.4A - 0.8A. La capacità erogabile di 2.5A del LinearPi è ridondante, mentre la qualità/purezza della tensione continua a 5V diventa il fattore davvero limitante.

 


LT3045 più compatto e pulito cablaggio AC

Verdetto e Distribuzione Ottimale nel Sistema

Ingegneristicamente, la ripartizione ideale delle risorse nel tuo sistema è la seguente:

 

JCAT EVO XE (USB Card)Alimentata con Modulo 3x LT3045 (5V):

Priorità massima al minimo rumore di fase e di fondo per preservare la pulizia dei pacchetti di dati USB e la precisione del clock OCXO.

 

RME ADI-2 DAC ESS Alimentato a 15V (con GSV1200 / ZETAGI o Ian Canada 15V / Supercapacitori):

Priorità alla reattività sui transienti, all'impedenza di uscita d'alimentazione e bassissima e alla riduzione della temperatura interna del DAC.

 

Dopo mille prove Ian canada passa all' impianto secondario, sempre usb audio e RME.

 

 

 

 

 

 

 

Inviato
4 ore fa, Dubleu ha scritto:

sempre usb audio e RME.

Pet curiosità, che cavo usb usi? Hai notato cambiamenti nel caso li avessi sostituiti

Inviato
8 minuti fa, fabbe ha scritto:

Pet curiosità, che cavo usb usi? Hai notato cambiamenti nel caso li avessi sostituiti

Acoustic revive triple C https://acousticrevive.bg/shop/acoustic-revive/finished-cables/digital-cables/acoustic-revive-usb-1-0pl-triplec-usb-cable/

Però già prima di jcat e alimentazioni ne ho provati diversi di amici autocostruzione alta gamma ed andavano meglio d un decimo del costo.

Ora con jcat posso isolare alimentazione da scheda USB.

Il problema dei cavi USB spinti è che ti portano dentro anche ciò che di sporco c'è bel PC streamer. Essendo rilevatori, rilevano anche altro. Per quello che sono restato fisso con il cavo titolare. Più la cate a audio è pulita più puoi spingere con il fine tuning. Finisco i rodaggi di jcat e alimentazione USB e poi riparto con i test USB. Fino ad oggi la limitazione è sempre stata il rumore elettrici trasferito da alimentazioni varie. Avere il PC in lineare, USB con la sua alimentazione e pure il Dac aiuta molto. Purtroppo usare la prima porta USB che capita dal primo PC a disposizione in un sistema non controllato non sempre porta a risultati. Provare conviene sempre. A dir la verità con cavi USB sono stabile da molti anni, anche se ho provato di molto meglio i rumori elettrici mi portavano fatica di ascolto, per quello ho sempre limitato cavi molto rivelatori. Pian pianino pulendo il segnale da rumore mi posso permettere di avere cavi più rilevatori e la cosa non è da poco. 

 

  • Thanks 1
Inviato
19 ore fa, Dubleu ha scritto:

Avere il PC in lineare


mi piacerebbe sapere come credi che un pc alimentato in lineare possa ridurre disturbi vari se poi i veri problemi vengono generati da quello che sta sulla scheda madre, quindi a valle del sistema.

 

Per alimentare certi componenti (tra cui la CPU) si usa un circuito interno VRM che di fatto è come un alimentatore switching (buck converter) e genera ripple ad alta frequenza e rumore di commutazione.

Il circuito VRM è presente anche lato GPU.

Se la qualità della scheda madre è buona, il ripple è entro i 20mV e se si tiene fissa la frequenza della CPU si azzerano i rumori di commutazione (circa 50-100mV).

 

I circuiti VRM fatti bene, tollerano fino a 120mV di ripple (protocollo ATX attuale); entro questo valore, lavorano in condizioni ottimali e molti alimentatori switching sono ben al di sotto di tale valore sulla 12V.

 

Va però considerato anche il rumore causato dall’induzione magnetica per via dell’elevata corrente presente sempre nello stadio VRM, che poi si irradia lungo le piste.

 

Dunque la mia domanda è:

come può un buon lineare a monte di tutto questo, migliorare la situazione?

  • Melius 2
Inviato

 

 

 

Siamo off topic, per sviluppare questa parte apri pure un topic a parte, per cortesia rispondo.

La tua analisi sui VRM è corretta se ci si ferma all'architettura teorica del singolo stadio di regolazione locale. È vero che i VRM sono regolatori switching ad alta frequenza e che, su una scheda madre di alta qualità, lavorano entro i margini previsti dalle specifiche ATX (ripple entro 20–120 mV)

Considerare il problema risolto "a valle" dai soli VRM ignora alcuni principi fondamentali di elettrotecnica, termodinamica dei semiconduttori e propagazione del rumore nei sistemi complessi. 

Per esperienza diretta effettuata su due sistemi identici (stessa scheda madre, stessa CPU, stessa configurazione hardware e software), dove l'unica variabile è la fonte d'alimentazione.

Sostituire un alimentatore ATX switching ben noto e di ottima fattura commerciale (come un Corsair RM750) con una sezione di alimentazione lineare dedicata produce un comportamento acustico e una risposta di sistema nettamente differenti (ne ho due identici). Se il rumore generato a valle dai VRM rendesse del tutto irrilevante ciò che accade a monte, due macchine identiche dovrebbero suonare in modo indistinguibile. C

Un punto spesso trascurato è il legame diretto tra la stabilità della tensione d'ingresso, il punto di lavoro dei regolatori e la dissipazione termica complessiva del PCB.

Quando si alimenta un rail di regolazione con un margine di tensione ottimizzato e stabilizzato (ad esempio analizzando la risposta del circuito tra 15V e 17V in base agli Ampere richiesti dal carico dinamico), si agisce direttamente sull'efficienza di conversione dello stadio. 

Un'alimentazione d'ingresso pulita e tarata al millivolt riduce il lavoro di compensazione continua che i regolatori locali e i MOSFET devono compiere. In test di caratterizzazione termica si osserva che ottimizzare la tensione di alimentazione sui rail riduce drasticamente le perdite per effetto Joule e le correnti di ricircolo, portando a riduzioni della dissipazione termica dei componenti di regolazione vicine al 40-50% a parità di carico erogato.

Impatto della temperatura sul rumore dei componenti: Ridurre la temperatura operativa di MOSFET, induttori e condensatori (ESR) sui VRM ne stabilizza i parametri elettrici. Un componente che lavora a temperature più basse e costanti presenta una deriva termica ridotta, un rumore di giunzione inferiore e una maggiore precisione nella frequenza di clock del sistema, azzerando le fluttuazioni di impedenza delle piste.

La presenza di rumore nei VRM non significa che la qualità della tensione d'ingresso sia ininfluente:

I VRM e i regolatori di tensione non hanno una reiezione del rumore infinita, specialmente alle alte frequenze della commutazione switching. Se l'alimentatore a monte immette un rumore compreso tra i 10 mV e i 120 mV (tipico degli ATX commerciali), una percentuale di questo rumore "passa oltre" lo stadio VRM e si sovrappone al ripple generato dal VRM stesso.

Alimentare la scheda a monte con un rumore residuo ridotto a circa 0,5 mV significa offrire ai VRM d'ingresso una base d'onda pura. Il rumore residuo a valle sarà la sola componente di commutazione locale, priva di tutte le armoniche, i picchi e le intermodulazioni ad alta frequenza prodotte dal primario/secondario di un alimentatore switching.

Una GPU dedicata complichi notevolmente il quadro elettrico, introducendo un ulteriore stadio VRM ad altissima assorbimento dinamico di corrente e forte irradiazione magnetica lungo le piste.

Il PC è un ambiente elettricamente "ostile", la filosofia di progettazione audio corretta non è arrendersi al rumore dei VRM, ma isolare il sistema punto per punto:

A monte: Si usa un'alimentazione lineare pulita per ridurre al minimo la sporcizia immessa nel telaio e sulle masse comuni.

Sui VRM/GPU: Si stabilizza la risposta termica ed elettrica per ridurre le fluttuazioni di impedenza.

In uscita si delega l'elaborazione di rete a un endpoint dedicato (NAA) con connessione di rete isolata galvanicamente

Ogni stadio di isolamento lavora in sinergia e non in sostituzione dell'altro. Curare l'isolamento a valle del DAC non rende inutile la pulizia a monte dell'alimentazione PC: i benefici si sommano, abbassando progressivamente il rumore di fondo dell'intera catena di riproduzione.

In sintesi, l'alimentatore lineare non serve a "cancellare" il funzionamento fisico dei VRM, ma a eliminare il rumore di modo comune e le armoniche ad alta frequenza degli ATX switching prima che entrino nel PCB.

Ottimizzare le cadute di tensione e la stabilità termica dei semiconduttori, riducendone la dissipazione fino al 50%.

Abbassare la base di rumore complessiva (da 50mV a <0.5mV d'ingresso), riducendo ciò che per PSRR e accoppiamento capacitivo/induttivo si trasferisce sulle linee di segnale e verso le periferiche esterne.

Isolare le masse per ogni rail aiuterà ulteriormente, si parla di 5 alimentazioni separate minimo per un pc con scheda audio e dac. Senza il secondo pc. 

 

Aggiungi banchi di ultracondensatori su alimentazioni (per stabilizzare e non aver ritorni), su HHD, su PCIE usb nel caso di jcat, su PCIE, su slot RAM, prestare attenzione all'irradiamento ed alle masse.

Accorgimenti hardware in fase di progettazione, software etc.

Meno cosette sono lasciate al caso meno si avranno problemi. Che sia semplice è altra cosa. 

Gli steamer del resto vedi TAIKO e marche simili di prodotti non volano lontane, pc sono.

Nel mio singolo caso il pc lo uso per molte attività e le alimentazioni nel loro complesso arrivano a 530watt RMS e 830Watt di picco per un minuto di lavoro testato ed uno no in modo continuo. Qui lo studio della dissipazione è stato doveroso, dove anche 2 volt di differenza hanno generato cali del 50% dissipazione. 

Tornare indietro è un attimo, stacco gli atx e ci metto un rm750, la prova empirica. Appena fatta, visto che sto correggendo il sistema di alimentazione jcat e dac. Dove non sono stato attento al rodaggio e al'isolamento dei componenti. Avevo montato tutto in aria libera con cavi lunghi e un filo con quello che capita; visto il doppio trasformatore toroidy, il doppio modulo iancanada, i doppi pacchi di condensatori la cosa al momento con il senno di poi mi è sembrata poco seria. Così ho lasciato il sistema più semplice spiegato. Già in uso ed in parte ora in aria.

Costruirò la alimentazione a dovere, case cavi corti giusti ed il tutto ben isolato e controllato e ritesterò. Come funzionerà? Semplice test di scambio alimentazioni e rodaggi certi. La capacità di carica dei condensatori/supercondensatori il test degli stessi, la garanzia che siano allo stato migliore di carica per livellare i picchi di consumo e la giusta corrente va monitorata (cosa sorvolato o appena abbozzata fin ora).

Ci sono soluzioni di classe A e di Classe B e soluzioni nulle. RMX750 con il consumo sotto il 10-20% dovrebbe dare sui 5-10mV ma il problema di gestione di un pc non colo audio è che non sarà mai stabile li, e creare stabilità a processore bloccato fisso porta ad altre derive. Si media su tutto. 

 

 @gobert4

  • Melius 1
Inviato

https://jcat.eu/product/optimo-s-atx/

io qui non arrivo, ma in linea di massima la prova empirica con questo si può fare:classic_laugh:

Manca alimentazione dedicata Jcat e dac:classic_laugh: Extremely low noise <25uV RMS

Però con una idea simile, uno studio ad hardware e software meglio farla.:classic_laugh:

Mi fermo a 500-800uV, 0,8uV su dac e usb Jcat.

Però 20000-120000uV di un ATX classico qualcosa cambia, cambia quanto è ottimizzata la catena a monte. Direi che per chi può, vale la pena provare. 

Un mio amico possiede ciò, passato da ATX hdplex, ha fato un saltone(lo dice lui ed ascolto io) a parità di pc personalizzato solo audio.

Però un Jcat non sostiene realmente CPU un filo importante e la GPU in filo importante. Mettimo che un intel ultra 245kf con rtx4060, 32gb di ram se usato porta al collasso la LPSU jcat nel lungo periodo (troppo calore) ed ho paure pure nei transienti.

L'dea è di avere una alimentazione stimata con un carico di circa il 300% del necessario per garantire stabilità termica ai componenti, del resto una alimentazione lineare non è efficiente mediamente più del 45% già se ben studiata.

Personalmente sono passato da CPU a 90tdp turbo bloccato a 130W più GPu RTX4060 8gb TDP 120 a GPU rtx3050 6gb con undervolt ed overclock leggero a 875mV.

Per stabilizzare del tutto il sistema ma non perdendo troppe prestaioni dai test ho vincolato i consumi massimi CPU a 55-60watt (ora non ricordo) a ben sotto dimensionata e la GPU sui 55/60watt. Mentre gioca il figlio e certi mei lavori ciò consuma. L'intero pc sarà a 170watt in queste condizioni? Prima con rtx4060 e cpu libera arrivavo a 310-330watt, la sola alimentazione che scaldava e con raffreddamento passivo una volta calda difficile scenda in poco tempo sembrava una stufa, del resto di parla di un consumo alla presa della alimentazione presumo sui 700watt almeno dissipati in gran parte. Ecco che questo mese ho ottimizzato tutta la alimentazione pc, lavorando con il muletto rmx750. Abbattuto del 50% la dissipazione di calore grazi e allo studio dei vari livelli di commutazione, poi hai me, downgrade da rtx4060 a rtx3050. Il tutto con undervolt, la situazione è migliorata molto. 

Solo il pc andava a 80 gradi di cpu e 60 gradi di GPR alle masisme prestazioni dove gpu vedeva il ventolame al massimo già ai 60 gradi.

pc mesh ora con sole due ventole, da 14cm una sul radiatore doppio noctua ed una in estrazione sopra di esso (massimo da 800 giri pwm in linea con pwm pcu, girerà sui 300 giri a minimo). 

Ho portato il pc ha temparature massime di 50° sotto sforzo al 100% su cpu e la GPU arriva ancora a 60° ma le ventole sono al 50°.

Usato come ascolto musica e HTPC con 27 gradi in casa la GPU è sui 31-35gradi e la CPU sui 34gradi anche dopo 7-8 ore fra hqplayer OS a pcm 768 o multipli di 44. mentre scrivo qui/lavoro e vedo anche video. 

Ho bloccato CPU mi pare dai calcoli sull'94,5% ma non la lascio a regime costante di lavoro (per me penalizzante) anche se sarebbe da fare e gli stadi di abbassamento consumo sono attivi ovunque, da nvidia tutte le applicazioni sono ottimizzate per temperature e prestazioni con la parte 3D.

La mia è una configurazioni ibrida, che già va molto bene rispetto una solo audio. Ma personalmente mi annoio a chiudere gli occhi a guardare il nulla. Oggi ore su melius da tv 4k a 55 pollici a cazzeggiare con mille finestre ed attività aperte, per me non ha prezzo. 

Molte cose si fanno per passione, ammetto che spesso ho amici che non "sentono" ciò che sento io, effettivamente l'udito noto che non è come quello di amici. Vuoi per allenamento, vuoi per fortuna di natura che mi permette i 19mila hz dai test a lavoro.

 

Inviato
38 minuti fa, beatleman ha scritto:

RME ADI-2 DAC EX.

Seguo sempre con interesse, ed è presentata in primavera ma in vendita da giugno almeno. 

Dai test, comparazioni, anche ingegneristiche, sembra che il passaggio al nuovo modello anche seppur molto più costoso non porti a nulla. Hanno integrato altre funzionalità, si potrebbe definire più liscio e semplice da usare e più versatile ma il gioco non cambia la candela. 

Personalmente i aspettavo di più dopo circa 8 anni di RME adi 2 dac, un passaggio ad un livello superiore di dac.

Ammetto che ho provato molto di budget diverso (qualcosa anche qui riportato) e nelle mie configurazioni RME è sempre stato vincente. Nel mio uso però è vincolato a sovracampionamento PCM 768 con tramite Hqplayer (ho testato pure diverse GPU per le migliori condizioni e cambia pure quello, anche da marca a marca dello stesso modulo Nvidia).

Resta il fato che sono rimasto innamorato di un dac preamplificatore, l'unico che lo ha battuto ma costa 6000 euro.

Dunque per i vecchi possessori RME, per loro nulla di migliorativo. Da un punto di vista è ottimo, ma per me penso che vedere stabille in catena per oltre 10 anni un dac la vedo dura.

Vedremo cosa proporrà il mercato, ora la soglia. Conviene prendere il novo modello sotto costo. Prima che salga ancora, prime della serie Ex lo piazzavano a 1200 euro ora i rimasugli sono sui 750 euro spesso.

Per chi usa un preamplificatore serio e non quello di RME (che per me è serio) solo come dac puro lo vedo già sorpassato.

Per me l'abbinamento costi dac++pre lo rende un best buy, non solo come dac.

Senza sovracampionamento a 768 per me lo vede ancora più debole nelle classifiche dei dac. Diciamo che con 1500 euro di dac puro si portano a casa macchine migliori. 

Ma un buon pre costa moltissimo ed ecco che casca l'asino.

Gustavino
Inviato

:classic_rolleyes:Partial grounding effectively prevents leakage currents without creating unwanted ground loops. The NT-RME-13, a lockable, universal power supply suitable for use worldwide, is included.

Available starting in early Q3 2026; CHF 1699.-RME ADI-2 DAC EX

 

Inviato
6 ore fa, Dubleu ha scritto:

Come funzionerà? Semplice test di scambio alimentazioni


Hai qualche file di comparazione, analisi e simile?

Magari in un thread apposito o via PM se ti va di condividere…

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