Moderatori Questo è un messaggio popolare. Mister66 Inviato 14 Ottobre Moderatori Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Ottobre Ho avuto modo di viverla , ormai quasi 40 anni fa’, complice le radio così come le innumerevoli vacanze ad Ibiza e l’unica discoteca a Milano che aveva una programmazione di alto livello, il Plastic. Ogni tanto in memoria dei vecchi tempi ascolto ancora qualcosa in vinile e qualche compilation che ho stilato su qobuz. Segue una sintesi. La House Music è uno dei generi più influenti della storia della musica elettronica. Nata nei primi anni '80 a Chicago, ha trasformato la cultura dei club e ha gettato le basi per quasi tutta la musica dance moderna. 1. La Nascita della House Music Dove e Quando: Chicago, Illinois (USA), tra il 1977 e il 1983. Le Radici: La House nasce sulle ceneri della Disco Music di fine anni '70. Dopo il declino commerciale della disco (culminato con l'evento "Disco Demolition Night" del 1979), i DJ underground iniziarono a sperimentare con vecchi vinili disco, funk, soul, synth-pop europeo (come Kraftwerk e New Order) ed elettronica. L'Origine del Nome: Il nome deriva quasi certamente da The Warehouse, uno storico club di Chicago frequentato prevalentemente da comunità afroamericane e latine LGBTQ+. I ragazzi andavano nei negozi di dischi a chiedere "la musica che suonano al Warehouse", abbreviata poi semplicemente in House. L'Innovazione Tecnologica: Con l'arrivo sul mercato di strumenti musicali elettronici ed economici — come le drum machine Roland TR-808, TR-909 e il sintetizzatore/bassline Roland TB-303 — i produttori locali iniziarono a creare tracce direttamente a casa con un ritmo ossessivo in quattro quarti (4-on-the-floor). 2. Caratteristiche Musicali Principali Ritmo Four-on-the-Floor: Un colpo di cassa (bass drum) su ogni quarto del battito (1-2-3-4), tipicamente tra i 115 e i 130 BPM. Hi-Hat sul levare: Il piatto charleston batte costantemente sui tempi deboli (l'off-beat). Linea di Basso Profonda: Spesso creata con sintetizzatori analagoci o campionata da dischi funk/disco. Campionamenti (Sampling): Uso di vocal soul, stacchi di pianoforte, fiati o fraseggi gospel. 3. Il Contributo dei DJ Fondamentali I DJ non sono stati solo gli esecutori della House Music, ma i veri e propri architetti e inventori del genere. Frankie Knuckles ("Il Padrino della House") Contributo: Resident DJ al The Warehouse di Chicago dal 1977 al 1982. Frankie Knuckles fu il primo a decostruire i dischi disco, allungandone le sezioni ritmiche con registratori a nastro e drum machine per mantenere il pubblico in trance sulla pista da ballo. Brani iconici: Your Love, The Whistle Song. Ron Hardy Contributo: Resident DJ al Music Box di Chicago. Se Knuckles era elegante e melodico, Ron Hardy rappresentava il lato grezzo, energetico e sperimentale della House. Suonava i brani a velocità accelerata, spingeva l'equalizzazione al limite e testava in anteprima sui suoi nastri le tracce amatoriali prodotte dai ragazzi della città. Larry Levan Contributo: Resident DJ allo Paradise Garage di New York. Pur suonando a New York, il suo stile eclettico di mixaggio, l'attenzione maniacale per l'acustica e la selezione musicale (Garage Music) hanno influenzato direttamente la nascita della House a Chicago. Marshall Jefferson Contributo: Uno dei primi grandi produttori a portare il pianoforte emotivo nella musica house, definendo lo stile Deep/Piano House. Brano iconico: Move Your Body (1986), sottotitolato "The House Music Anthem", il primo vero inno mondiale del genere. Larry Heard (Mr. Fingers) Contributo: Pioniere della Deep House. Ha dimostrato che la musica elettronica per i club poteva essere calda, spirituale, atmosferica e melodica, lontana dai suoni puramente aggressivi o meccanici. Brano iconico: Can You Feel It (1986). Phuture (DJ Pierre, Spanky, Herb J) Contributo: Inventori dell'Acid House. Sperimentando per caso con la macchina Roland TB-303, DJ Pierre ha creato il tipico suono "squelch" e ipnotico del genere. Brano iconico: Acid Tracks (1987). 4. L'Espansione Globale: Da Chicago al Mondo 1. L'Invasione Britannica (1987-1988): La House arrivò nel Regno Unito nei club come l'Haçienda di Manchester e le feste di Ibiza. Diede vita alla celebre Second Summer of Love (1988) e alla cultura dei Rave. 2. L'Evoluzione nei Sottogeneri: Dalla House originale si sono sviluppati decine di filoni: Deep House, Tech House, Acid House, Tribal House, Progressive House, Tribal, e la French Touch (con artisti come Daft Punk negli anni '90). In sintesi: La House Music nasce dall'esigenza di comunità emarginate di trovare uno spazio di libertà e celebrazione attraverso la musica. I DJ hanno trasformato il ruolo dell'esecutore: da semplici "selezionatori di dischi" sono diventati compositori, produttori e manipolatori del suono dal vivo, cambiando per sempre la cultura musicale moderna. 8
Phil966 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 13 ore fa, Mister66 ha scritto: Ho avuto modo di viverla , ormai quasi 40 anni fa’, complice le radio così come le innumerevoli vacanze ad Ibiza e l’unica discoteca a Milano che aveva una programmazione di alto livello, il Plastic. Ogni tanto in memoria dei vecchi tempi ascolto ancora qualcosa in vinile e qualche compilation che ho stilato su qobuz. Segue una sintesi. La House Music è uno dei generi più influenti della storia della musica elettronica. Nata nei primi anni '80 a Chicago, ha trasformato la cultura dei club e ha gettato le basi per quasi tutta la musica dance moderna. 1. La Nascita della House Music Dove e Quando: Chicago, Illinois (USA), tra il 1977 e il 1983. Le Radici: La House nasce sulle ceneri della Disco Music di fine anni '70. Dopo il declino commerciale della disco (culminato con l'evento "Disco Demolition Night" del 1979), i DJ underground iniziarono a sperimentare con vecchi vinili disco, funk, soul, synth-pop europeo (come Kraftwerk e New Order) ed elettronica. L'Origine del Nome: Il nome deriva quasi certamente da The Warehouse, uno storico club di Chicago frequentato prevalentemente da comunità afroamericane e latine LGBTQ+. I ragazzi andavano nei negozi di dischi a chiedere "la musica che suonano al Warehouse", abbreviata poi semplicemente in House. L'Innovazione Tecnologica: Con l'arrivo sul mercato di strumenti musicali elettronici ed economici — come le drum machine Roland TR-808, TR-909 e il sintetizzatore/bassline Roland TB-303 — i produttori locali iniziarono a creare tracce direttamente a casa con un ritmo ossessivo in quattro quarti (4-on-the-floor). 2. Caratteristiche Musicali Principali Ritmo Four-on-the-Floor: Un colpo di cassa (bass drum) su ogni quarto del battito (1-2-3-4), tipicamente tra i 115 e i 130 BPM. Hi-Hat sul levare: Il piatto charleston batte costantemente sui tempi deboli (l'off-beat). Linea di Basso Profonda: Spesso creata con sintetizzatori analagoci o campionata da dischi funk/disco. Campionamenti (Sampling): Uso di vocal soul, stacchi di pianoforte, fiati o fraseggi gospel. 3. Il Contributo dei DJ Fondamentali I DJ non sono stati solo gli esecutori della House Music, ma i veri e propri architetti e inventori del genere. Frankie Knuckles ("Il Padrino della House") Contributo: Resident DJ al The Warehouse di Chicago dal 1977 al 1982. Frankie Knuckles fu il primo a decostruire i dischi disco, allungandone le sezioni ritmiche con registratori a nastro e drum machine per mantenere il pubblico in trance sulla pista da ballo. Brani iconici: Your Love, The Whistle Song. Ron Hardy Contributo: Resident DJ al Music Box di Chicago. Se Knuckles era elegante e melodico, Ron Hardy rappresentava il lato grezzo, energetico e sperimentale della House. Suonava i brani a velocità accelerata, spingeva l'equalizzazione al limite e testava in anteprima sui suoi nastri le tracce amatoriali prodotte dai ragazzi della città. Larry Levan Contributo: Resident DJ allo Paradise Garage di New York. Pur suonando a New York, il suo stile eclettico di mixaggio, l'attenzione maniacale per l'acustica e la selezione musicale (Garage Music) hanno influenzato direttamente la nascita della House a Chicago. Marshall Jefferson Contributo: Uno dei primi grandi produttori a portare il pianoforte emotivo nella musica house, definendo lo stile Deep/Piano House. Brano iconico: Move Your Body (1986), sottotitolato "The House Music Anthem", il primo vero inno mondiale del genere. Larry Heard (Mr. Fingers) Contributo: Pioniere della Deep House. Ha dimostrato che la musica elettronica per i club poteva essere calda, spirituale, atmosferica e melodica, lontana dai suoni puramente aggressivi o meccanici. Brano iconico: Can You Feel It (1986). Phuture (DJ Pierre, Spanky, Herb J) Contributo: Inventori dell'Acid House. Sperimentando per caso con la macchina Roland TB-303, DJ Pierre ha creato il tipico suono "squelch" e ipnotico del genere. Brano iconico: Acid Tracks (1987). 4. L'Espansione Globale: Da Chicago al Mondo 1. L'Invasione Britannica (1987-1988): La House arrivò nel Regno Unito nei club come l'Haçienda di Manchester e le feste di Ibiza. Diede vita alla celebre Second Summer of Love (1988) e alla cultura dei Rave. 2. L'Evoluzione nei Sottogeneri: Dalla House originale si sono sviluppati decine di filoni: Deep House, Tech House, Acid House, Tribal House, Progressive House, Tribal, e la French Touch (con artisti come Daft Punk negli anni '90). In sintesi: La House Music nasce dall'esigenza di comunità emarginate di trovare uno spazio di libertà e celebrazione attraverso la musica. I DJ hanno trasformato il ruolo dell'esecutore: da semplici "selezionatori di dischi" sono diventati compositori, produttori e manipolatori del suono dal vivo, cambiando per sempre la cultura musicale moderna. Per completatare ed implementare la discussione sarebbe bello inserire qualche link di video
Phil966 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 13 ore fa, Mister66 ha scritto: Knuckles era elegante e melodico Frankie era decisamente così, decisamente elegante Questa era favolosa
spersanti276 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre Quando sento parlare di Rap Trap House Techno la mia mano corre alla pistola.
Phil966 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 20 minuti fa, spersanti276 ha scritto: Quando sento parlare di Rap Trap House Techno la mia mano corre alla pistola. A me succede con la sinfonica De gustibus non est disputandum
Moderatori Mister66 Inviato 15 Ottobre Autore Moderatori Inviato 15 Ottobre 2 ore fa, spersanti276 ha scritto: Quando sento parlare di Rap Trap House Techno la mia mano corre alla pistola. Probabilmente non frequentavi le discoteche.. Ma sono sicuro che una serata al Pacha di Ibiza l’avresti apprezzata 😉 1
garmax1 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 3 ore fa, spersanti276 ha scritto: Quando sento parlare di Rap Trap House Techno la mia mano corre alla pistola. E fai male , credimi...
garmax1 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 2 ore fa, Phil966 ha scritto: A me succede con la sinfonica Questa poi !!! Ma non è possibile| 1
spersanti276 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 2 ore fa, garmax1 ha scritto: E fai male , credimi... Dopo 10 secondi mi viene l'orchite
dariob Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre A me sembra semplicemente 'disco' evoluta naturalmente, con dei campionamenti e con un po' di elettronica in più. (e involuta e coatta quando manca l'apporto 'black')
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