PL-L1000 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre @MaurilioMc, non ho mai sostenuto ciò che mi scrivi in risposta, mi riferivo invece alle cose che hai scritto nella conversazione con Gibraltar riguardo alla cretina che ha confrontato Gaza con la riviera romagnola. In ultimo, permettimi, non siamo affatto gli unici esseri senzienti sul pianeta; ma forse volevi intendere altro.
jedi Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 6 ore fa, bost ha scritto: ..."ma scherzavamo" dice uno dei due della minicar col cobra. Eh si, so' ragazzi una delle loro mamme :"non hanno fatto niente, la ìsciateli andare..." Poi devono averla consigliata ( io credo costretta) a scusarsi... come finirà? Dono dei teppisti che la madre del più giovane voleva quasi giustificare. Madre degna di essere messa negli scarti umani 1
Velvet Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre Non mi pronuncio altrimenti vengo tacciato di pontificazione sui figli degli altri, ma c'è in merito alla vicenda l'interessante intervento di un insegnante piuttosto giovane e mediaticamente molto conosciuto, dal titolo "I figli come trofei". Secondo me centra in pieno origini, cause e conseguenze di questo stato delle cose. 1
tapeman Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 39 minuti fa, spersanti276 ha scritto: I 'diversamente vigili urbani' che fanno? Niente. Esattamente. Possono inasprire ogni violazione, ma se mancano i controlli veri (anche in zone trafficatissime) resta solo BECERA PROPAGANDA . 1
Velvet Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre La responsabilità in solido dei genitori sulle malefatte dei figli minorenni sarebbe un buon viatico, tanto per iniziare. Basterebbe applicarla fino in fondo. Magari almeno si guarderebbero dal regalare al bamboccio la minicar o altri sollazzi per combattere la noia* * altro argomento su cui si potrebbe scrivere un saggio, oggi la noia sembra sia una malattia venerea mentre imparare a riempire il tempo con contenuti costruttivi sarebbe una delle vie per crescere, imparare e migliorarsi.
tapeman Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 43 minuti fa, spersanti276 ha scritto: Ho letto che si parla di portare la patente a 16 anni Io la innalzerei a 26. E se hai precedenti penali, divieto assoluto. Ste combriccole del Blasco hanno rotto il caxxo.
Discopersempre2 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 2 minuti fa, Velvet ha scritto: La responsabilità in solido dei genitori sulle malefatte dei figli minorenni sarebbe un buon viatico, tanto per iniziare. Basterebbe applicarla fino in fondo. Magari almeno si guarderebbero dal regalare al bamboccio la minicar o altri sollazzi per combattere la noia* 👏👏👏 E standing ovation👍.
tapeman Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre A 16 anni manco la tessera dell'autobus gli darei. Perché rompono il caxxo pure là alla gente.👊🏻 1
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato 15 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Ottobre 4 ore fa, crosby ha scritto: bisogna abbassare l'età per la galera, quella vera Scusate ma la galera quella vera non serve a niente se non ad espiare condanne. Qualche anno di servizio "vero" , sotto stretta sorveglianza, e condiviso con i genitori in una RSA sono molto più utili per tutti, anche per loro. Così imparano qualcosa della vita e magari diventano persone migliori. 4
Velvet Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 58 minuti fa, qzndq3 ha scritto: non avrei problemi a rifondere danni causati da mio figlio che non siano coperti da assicurazione, Ocio che se un professionista di giovane età ci rimette le penne (come rischia la vittima dei due fenomeni romani) fra avvocati e risarcimenti il valore di due o tre case standard non basta. 1
MaurilioMc Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre 1 ora fa, PL-L1000 ha scritto: @MaurilioMc, non ho mai sostenuto ciò che mi scrivi in risposta, mi riferivo invece alle cose che hai scritto nella conversazione con Gibraltar riguardo alla cretina che ha confrontato Gaza con la riviera romagnola. In ultimo, permettimi, non siamo affatto gli unici esseri senzienti sul pianeta; ma forse volevi intendere altro. Carissimo mi dispiace aver preso fischi per fiaschi, ma poiché hai postato su questa discussione pensavo ti riferissi a questo argomento. In merito alla spiaggia di Gaza paragonata alla Riviera romagnola, continuo a credere che una persona che si esprime in questi termini, non sia affatto stupida ma sia, al contrario, pienamente consapevole di ciò che afferma pubblicamente, oltretutto se si esprime in un contesto istituzionale. Continuo a pensare che chi gioca con le parole in merito al valore della vita altrui e sulla morte di migliaia di innocenti, non dovrebbe avere diritto di parola né, tanto meno, dovrebbe ricoprire incarichi pubblici o di partito. Certe parole non sono tollerabili né se pronunciate per stupidità né se espresse a seguito di convinzione personale. Sono solo parole farneticanti ed inumane .Quindi e sinceramente, non riesco a comprendere cosa possa esserci di inquietante o di esaperante nell'esternazione di queste mie opinioni. Quello che sicuramente è veramente certo, è che di fronte a certe parole, provo solamente sdegno, orrore, dolore e rabbia. Infine quando mi riferisco agli esseri umani come unici esseri sensienti che popolano il nostro pianeta, mi riferisco al fatto che la nostra specie e'l'unica che sia totalmente autoreferente, che abbia piena coscienza della propria esistenza e della propria individualita, e contemporaneamente, dei propri pensieri, delle proprie azioni ed emozioni, dei propri sentimenti e delle proprie parole, dove parole pensieri ed azioni, emozioni e sentimenti, sono frutto cosciente e deliberato di scelte, ragionamenti e riflessioni mentali intelligenti non basate sull'istinto ma guidate, al contrario, dalla coscienza e consapevolezza del " cogito ergo sum". Rinnovo i miei sinceri saluti e ti auguro buona serata, cordialmente, Maurilio.
PL-L1000 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre @MaurilioMc, ti ho risposto in privato poichè ho l'impressione che non ci stiamo capendo.
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 16 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Ottobre Credo che molti di voi sopravvalutino il ruolo dei genitori in relazione al comportamento dei figli. I figli sono persone autonome: man mano che crescono di età lo diventano sempre di più. Ovviamente se il genitore riesce a trasmettere un certo tipo di valori è estremamente importante: ma non è garanzia di "successo". I figli non sono cani: sono qualcosa di estremamente più complesso. Sono esseri umani con la propria esistenza. Detto ciò, l'eventuale "comprensione" o difesa del figlio degenere, che da genitore posso capire perchè avvenga, non dovrebbe mai e poi mai essere espressa in forma pubblica. Il legame genitori - figli è un qualcosa di strettamente privato e in quell'ambito deve restare. Se un figlio si comporta in malo modo o commette atti ancora peggiori non c'è scusa che tenga: non ne puoi chiedere la pubblica assoluzione o altro. Deve obbligatoriamente pagare per ciò che ha fatto. Sicuramente oltre la punizione sarebbe opportuno comprendere il perché di certi accadimenti: che non significa giustificare o assolvere. Quel che è certo è che potresti essere Gesù Cristo in persona e ritrovarti un figlio delinquente o semplice enorme testa di pēnis. 8
Velvet Inviato 16 Ottobre Inviato 16 Ottobre 9 minuti fa, senek65 ha scritto: I figli sono persone autonome: man mano che crescono di età lo diventano sempre di più. Ovviamente se il genitore riesce a trasmettere un certo tipo di valori è estremamente importante: ma non è garanzia di "successo". Questo è certo, però ci sono delle tare sociali (come ci sono state in tutte le fasi storiche) che secondo molti sono evidenti. Cito dall'articolo nominato più su: «Il problema va ricercato principalmente nel fatto che molti giovani di oggi sono cresciuti con genitori che li hanno considerati anzitutto dei loro trofei, delle medaglie da esibire per il loro vanto personale, che li hanno concepiti come qualcosa di proprio» «Non hanno mai considerato che quei pupazzi che molti di loro esibiscono come il loro capolavoro un giorno sarebbero diventati grandi e avrebbero avuto una vita indipendente, pertanto non li hanno mai aiutati a costruire un progetto per il loro futuro. Pertanto il tempo libero che si ha a disposizione senza un progetto lo si riempie con tutto quello che si trova a disposizione, per esempio con i contenuti tossici dei social. La noia dunque in sé non è un problema. Il problema è che non abituiamo abbastanza i giovani alla noia e per educare alla noia dobbiamo imparare noi come genitori, ma anche come insegnanti, a orientarli verso un progetto di vita. Quale progetto di vita? Quello più affine alle loro personali sensibilità, alle loro inclinazioni, ai loro talenti. Perché tutto questo venga utilizzato per costruire qualcosa di buono e non per distruggere. 1
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