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Melius Club

Fattaccio minicar a Roma: fortuna che erano scherzi


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Inviato

@MaurilioMc, non ho mai sostenuto ciò che mi scrivi in risposta, mi riferivo invece alle cose che hai scritto nella conversazione con Gibraltar riguardo alla cretina che ha confrontato Gaza con la riviera romagnola.

In ultimo, permettimi, non siamo affatto gli unici esseri senzienti sul pianeta; ma forse volevi intendere altro.

Inviato
6 ore fa, bost ha scritto:

..."ma scherzavamo" dice uno dei due della minicar col cobra. Eh si, so' ragazzi

una delle loro mamme :"non hanno fatto niente, la ìsciateli andare..."

Poi devono averla consigliata ( io credo costretta) a scusarsi...

come finirà?

Dono dei teppisti che la madre del più giovane voleva quasi giustificare.

Madre degna di essere messa negli scarti umani

  • Melius 1
Inviato

Ma dai.., sono gli avvocati che danno queste indicazioni

Inviato

Non mi pronuncio altrimenti vengo tacciato di pontificazione sui figli degli altri, ma c'è in merito alla vicenda l'interessante intervento di un insegnante piuttosto giovane e mediaticamente molto conosciuto, dal titolo "I figli come trofei".

Secondo me centra in pieno origini, cause e conseguenze di questo stato delle cose.

 

  • Melius 1
Inviato
39 minuti fa, spersanti276 ha scritto:

I 'diversamente vigili urbani'  che fanno?

Niente.

 

 

Esattamente.

Possono inasprire ogni violazione, ma se mancano i controlli veri (anche in zone trafficatissime) resta solo BECERA PROPAGANDA .

 

  • Thanks 1
Inviato

La responsabilità in solido dei genitori sulle malefatte dei figli minorenni sarebbe un buon viatico, tanto per iniziare.

Basterebbe applicarla fino in fondo.  Magari almeno si guarderebbero dal regalare al bamboccio la minicar o altri sollazzi per combattere la noia*

 

* altro argomento su cui si potrebbe scrivere un saggio, oggi la noia sembra sia una malattia venerea mentre imparare a riempire il tempo con contenuti costruttivi sarebbe una delle vie per crescere, imparare e migliorarsi.

 

Inviato
43 minuti fa, spersanti276 ha scritto:

Ho letto che si parla di portare la patente a 16 anni

 

Io la innalzerei a 26.

E se hai precedenti penali, divieto assoluto.

Ste combriccole del Blasco hanno rotto il caxxo.

 

Discopersempre2
Inviato
2 minuti fa, Velvet ha scritto:

La responsabilità in solido dei genitori sulle malefatte dei figli minorenni sarebbe un buon viatico, tanto per iniziare.

Basterebbe applicarla fino in fondo.  Magari almeno si guarderebbero dal regalare al bamboccio la minicar o altri sollazzi per combattere la noia*

👏👏👏 E  standing ovation👍.

Inviato

A 16 anni manco la tessera dell'autobus gli darei.

Perché rompono il caxxo pure là alla gente.👊🏻

 

  • Melius 1
Inviato
58 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

non avrei problemi a rifondere danni causati da mio figlio che non siano coperti da assicurazione,

 

Ocio che se un professionista di giovane età ci rimette le penne (come rischia la vittima dei due fenomeni romani) fra avvocati e risarcimenti il valore di due o tre case standard non basta.

  • Melius 1
MaurilioMc
Inviato
1 ora fa, PL-L1000 ha scritto:

@MaurilioMc, non ho mai sostenuto ciò che mi scrivi in risposta, mi riferivo invece alle cose che hai scritto nella conversazione con Gibraltar riguardo alla cretina che ha confrontato Gaza con la riviera romagnola.

In ultimo, permettimi, non siamo affatto gli unici esseri senzienti sul pianeta; ma forse volevi intendere altro.

Carissimo mi dispiace aver preso fischi per fiaschi, ma poiché hai postato su questa discussione pensavo ti riferissi a questo argomento. In merito alla spiaggia di Gaza paragonata alla Riviera romagnola, continuo a credere che una persona che  si esprime in questi termini, non sia affatto stupida ma sia, al contrario, pienamente consapevole di ciò che afferma pubblicamente, oltretutto se si esprime in un contesto istituzionale. Continuo a pensare che chi gioca con le parole in merito al valore della vita altrui e sulla morte di migliaia di innocenti, non dovrebbe avere diritto di parola né, tanto meno, dovrebbe ricoprire incarichi pubblici o di partito. Certe parole non sono tollerabili né se pronunciate per stupidità né se espresse a seguito di convinzione personale. Sono solo parole farneticanti ed inumane .Quindi e  sinceramente, non riesco a comprendere cosa possa esserci di inquietante o di esaperante nell'esternazione di queste mie opinioni. Quello che sicuramente è veramente certo, è che di fronte a certe parole, provo  solamente sdegno, orrore, dolore e rabbia. Infine quando mi riferisco agli esseri umani come  unici esseri sensienti che popolano il nostro pianeta, mi riferisco al fatto che la nostra specie e'l'unica che sia totalmente autoreferente, che abbia  piena coscienza della propria esistenza e della propria individualita, e contemporaneamente, dei propri pensieri, delle proprie azioni ed emozioni, dei propri sentimenti e delle proprie parole, dove parole pensieri ed azioni, emozioni e  sentimenti, sono frutto cosciente e deliberato di scelte, ragionamenti e riflessioni mentali intelligenti non basate sull'istinto ma guidate, al contrario, dalla coscienza e consapevolezza del " cogito ergo sum". Rinnovo i miei sinceri saluti e ti auguro buona serata, cordialmente, Maurilio. 

Inviato

@MaurilioMc, ti ho risposto in privato poichè ho l'impressione che non ci stiamo capendo.

Inviato
9 minuti fa, senek65 ha scritto:

I figli sono persone autonome: man mano che crescono di età lo diventano sempre di più. Ovviamente se il genitore riesce a trasmettere un certo tipo di valori è estremamente importante: ma non è garanzia di "successo".

 

Questo è certo, però ci sono delle tare sociali (come ci sono state in tutte le fasi storiche) che secondo molti sono evidenti.

 

 

Cito dall'articolo nominato più su: 

 

«Il problema va ricercato principalmente nel fatto che molti giovani di oggi sono cresciuti con genitori che li hanno considerati anzitutto dei loro trofei, delle medaglie da esibire per il loro vanto personale, che li hanno concepiti come qualcosa di proprio»

«Non hanno mai considerato che quei pupazzi che molti di loro esibiscono come il loro capolavoro un giorno sarebbero diventati grandi e avrebbero avuto una vita indipendente, pertanto non li hanno mai aiutati a costruire un progetto per il loro futuro. 

 

Pertanto il tempo libero che si ha a disposizione senza un progetto lo si riempie con tutto quello che si trova a disposizione, per esempio con i contenuti tossici dei social. La noia dunque in sé non è un problema. Il problema è che non abituiamo abbastanza i giovani alla noia e per educare alla noia dobbiamo imparare noi come genitori, ma anche come insegnanti, a orientarli verso un progetto di vita.

Quale progetto di vita? Quello più affine alle loro personali sensibilità, alle loro inclinazioni, ai loro talenti. Perché tutto questo venga utilizzato per costruire qualcosa di buono e non per distruggere.

  • Melius 1



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