garmax1 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 28 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: Solo telefoni non smart da 30 Euro che se anche li rompono non è un dramma. Neanche quelli, solo i gettoni della Sip 1
widemediaphotography Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 6 ore fa, appecundria ha scritto: C'è una larga fetta di società italiana che rinnega la cultura liberale e aspira ad un ordinamento para democratico - a volte definito elettorale - sul modello di quello instaurato da Putin. Naturalmente questo pensiero è ben rappresentato anche qui e sicuramente il valente @widemediaphotography è un esponente tra i più lucidi. Sai andare oltre le solite filastrocche costruite ad arte su Putin, novax e nazifascismo? L'unico ordinamento para-democratico è quello fondato su imposizioni e divieti promosso da questa finta cultura "liberale": quella che impedisce con la violenza le manifestazioni, regolarmente autorizzate, che non le aggradano, che tollera l'occupazione abusiva di immobili sudati con il lavoro e che, in nome di un falso egualitarismo, pretende di mantenere chi non fa nulla o addirittura delinque. È la stessa cultura dei cortocircuiti morali: sbandiera la "tolleranza"ma cancella chiunque esprima un pensiero difforme; si professa "pacifista" mentre alimenta i conflitti e la censura; esalta la libertà individuale, ma devasta la famiglia e sradica le tradizioni che ci hanno reso grandi. Quando la democrazia si riduce alla delegittimazione preventiva dell'avversario, non siamo di fronte alla cultura liberale, ma a un totalitarismo mitigato. Per fortuna esiste chi non guarda affatto ad autocrazie estere, ma alla riscoperta di un principio di autorità che rimetta al centro l'interesse nazionale, la sicurezza, il merito e il valore del lavoro. Tutti principi che questa deriva sedicente liberale ha svenduto per strada, inseguendo politiche identitarie o puramente ideologiche che non hanno portato da nessuna parte. C'è un'Italia che produce ogni giorno e che, con le proprie tasse, spesso ingiuste, mantiene proprio chi ha il tempo di rincorrere false chimere spacciandole per cultura e intelletto. P.S. valuta pure questo post come il solito OT 1
Paolo 62 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 3 ore fa, garmax1 ha scritto: Neanche quelli, solo i gettoni della Sip Se vogliono guardarmi nel telefono o peggio danneggiarmelo devo dargli quello buono? Forse vogliono tracciare i contatti quindi telefono sotto password e che si aggiustino.
Savgal Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Nel recente passato la destra conservatrice accusava la sinistra radicale di voler instaurare un regime in cui sarebbero venute meno le garanzie liberali, garanzie che tutelano i singoli dai possibili abusi dei detentori del potere. Posto per l'ennesima volta la citazione di Montesquieu. "La democrazia e l'aristocrazia non sono stati liberi per loro natura. La libertà politica non si trova che nei governi moderati. Tuttavia non sempre è negli stati moderati: vi è soltanto quando non si abusa del potere; ma è un'esperienza eterna che ogni uomo, avendo in mano il potere, sia portato ad abusarne; va avanti fino a quando non trova dei limiti. Perché non si possa abusare del potere bisogna che, per la disposizione delle cose, il potere arresti il potere. Una costituzione può essere tale che nessuno sia costretto a fare le cose alle quali la legge non lo obbliga, e a non fare quelle che la legge gli permette." Montesquieu "Lo spirito delle leggi" (1748) - Libro 11° 1
PL-L1000 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 28 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: quindi telefono sotto password e che si aggiustino. Non sai che ti estorcono le informazioni facendoti ascoltare forzatamente l'Internazionale? Cederesti in men che non si dica.
Paolo 62 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Figuriamoci.Frugare nel telefono senza autorizzazione del giudice non mi pare sia ancora legale. Se adesso fanno così io dico: meno informazioni si lasciano e meglio è quindi niente contatti, solo casa e pochi altri.
MaurilioMc Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Naturalmente, su queste pagine ognuno è libero di scrivere ciò che vuole. Si può tranquillamente affermare che il sole sia blu, azzurro o verde e che brilli di notte invece che di giorno. Poi però bisogna essere in grado di dimostrarlo con prove che si basino su evidenze indiscutibili e scientificamente inoppugnabili. Affermare però, che Putin sia vittima di filastrocche inventate significa falsificare la realta'. Putin ha invaso deliberatamente e volontariamente l'Ucraina, cioè una nazione sovrana riconosciuta dall'ONU. Questo è un fatto dimostrato oggettivamente dai fatti e dalla storia di ogni giorno. Come pure è storia dimostrata dai fatti che il nazifascismo sia esistito e che sia stato artefifice di efferati ed orrendi delitti ed atrocita'. Il nazifascismo è stato reale, non è né un invenzione, né una distorsione o una mistificazione. Le prove storiche di ciò che è accaduto sono ancora visibili ed evidenti. Chi nega, mente sapendo di mentire. Per quanto riguarda i novax, infine, l'unica cosa certa che può essere detta, è che, se non si fosse fatto ricorso ad un massiccio uso dei vaccini contro il covid, moltissime persone, in tutto il mondo sarebbero morte. Anche questa purtroppo è storia vissuta sulla nostra pelle e sulla pelle dei nostri morti, otre alla morte di quelli che non abbiamo conosciuto. Chiedo scusa a tutti per essere andato ampiamente O. T., ma ho ritenuto di non avere altra scelta possibile ed accettabile. I moderatori hanno tutto il diritto ed il dovere di agire nella maniera che ritengono più opportuna. Con sincero rispetto verso tutti voi, Maurilio.
Coltr@ne Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 47 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: Figuriamoci.Frugare nel telefono senza autorizzazione del giudice non mi pare sia ancora legale. Se adesso fanno così io dico: meno informazioni si lasciano e meglio è quindi niente contatti, solo casa e pochi altri. Quindi nei miliardi di terabyte nei datacenter costati miliardi, ci son solo dati di quando ti sequestrano il telefonino? So che la mafia sta cercando consulenti informatici, perché si son rotti di buttare un numero solo per fare una chiamata proponiti
appecundria Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Tornando in topic, la violenza di questo ultimo post della PdC pianta un altro chiodo sul coperchio della bara della democrazia liberale. Ovviamente sempre IMHO e sempre se l'ottimo @widemediaphotography ci autorizza a discuterne.
appecundria Inviato 14 minuti fa Inviato 14 minuti fa Tribunale di Milano. "La Giudice, sulla base degli atti probatori a sua disposizione trasmessi dal Pubblico Ministero, dopo il contraddittorio delle parti instauratosi con l’udienza di convalida, ha ritenuto che non sussistano i presupposti per procedere alla convalida del fermo, non potendosi ravvisare il pericolo di fuga in capo all’indagato che, come costantemente indicato dalla giurisprudenza di legittimità, deve essere fondato su elementi specifici, cioè dotati di capacità di personalizzazione, desumibili da circostanze concrete in ordine alla rilevante plausibilità che l’indagato, se lasciato in libertà, si sottragga alla pretesa di giustizia. Analogamente la Giudice, in merito a tutti i reati di cui all’incolpazione provvisoria, non ha riscontrato, allo stato degli atti e salvi ulteriori sviluppi probatori, l’esistenza di quei gravi indizi di colpevolezza, che costituiscono il presupposto necessario per l’applicazione di una misura cautelare personale consentendo di addivenire a un giudizio di qualificata probabilità della responsabilità dell’indagato in ordine ai reati provvisoriamente addebitatigli. Le dichiarazioni di alcuni esponenti politici di rilievo ricoprenti anche cariche istituzionali rilasciate all’esito della decisione della giudice del Tribunale di Milano sono irricevibili ed evidenziano una scarsa conoscenza – reale o mascherata – degli istituti giuridici di uno Stato di diritto. L’attività di polizia giudiziaria e di valutazione successiva del Pubblico Ministero sono soggette ad un rigoroso vaglio rimesso ad un giudice terzo chiamato a valutare anche gli elementi proposti dalla difesa dell’indagato. Il giudice applica principi costituzionali di civiltà giuridica quali la responsabilità individuale del singolo, la valutazione del materiale probatorio, la sussunzione dei fatti in fattispecie penali. La responsabile libertà di giudizio non può risentire di aspettative politiche o di suggestioni estranee al procedimento. La decisione può essere criticata ed impugnata con i mezzi previsti dall’ordinamento ma gli attacchi alla persona a cui compete di giudicare in un contesto sociale obiettivamente complesso devono essere respinti. Ai Dirigenti degli Uffici Giudiziari - come ricordato dallo stesso Consiglio Superiore della Magistratura - spetta il compito di vigilare affinché il giudice lavori con serenità, competenza ed equilibrio, appartenendo ad un ordine terzo ed indipendente che deve interpretare e applicare la Legge e anche "il dovere di ristabilire pubblicamente la credibilità e la dignità della funzione giudiziaria". La vergogna riguarda altre categorie della vita sociale, non il responsabile e difficile esercizio della giurisdizione".
appecundria Inviato proprio adesso Inviato proprio adesso Davide Brunelli @ZagDavide Replying to @GiorgiaMeloni Da cittadino, ascoltare la Presidente del Consiglio pronunciare queste parole lascia un senso di profondo sconforto. Un Giudice per le Indagini Preliminari non è un impiegato dell'esecutivo chiamato a ratificare l'umore della piazza: è il baluardo terzo che la Costituzione pone a presidio della libertà personale ex art. 13. Se gli elementi d'accusa non integrano i gravi indizi (art. 273 c.p.p.) o difettano i presupposti tassativi dell'arresto, il magistrato ha l'obbligo giuridico e morale di non convalidare. In uno Stato di diritto le decisioni contrarie alla Procura si impugnano nelle aule di giustizia con i ricorsi previsti dal codice, non si danno in pasto all'indignazione dei social network. Ma lei si mette nei panni di quel GIP in questo momento, esposto a orde di persone pronte a offenderne la dignità e la sicurezza personale solo per aver fatto il proprio dovere? Vedere la più alta carica di governo aizzare la piazza contro un magistrato che ha applicato la legge, anziché difendere l’autonomia delle istituzioni della Repubblica, segna il punto più basso della nostra storia costituzionale. Si fermi: questo non è difendere la legalità, è demolire le fondamenta dello Stato.
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