Savgal Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito «All’origine di queste violenze non ci sono le difficoltà economiche. C’è un’allarmante mancanza di valori». Il termine "valore" è un altro tra i più abusati, cosa si intende per "valore"?
Questo è un messaggio popolare. extermination Inviato 2 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 ore fa Mah guarda, in una società fortemente orientata alla performance e ai consumi, credo che il denaro sia l’unico valore riconosciuto universalmente. Per il resto dei valori stendiamo un velo pietoso con outlook in perenne discesa. 4
senek65 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Sono d'accordo. L'unico vero valore che mette tutti d'accordo è il denaro.
Questo è un messaggio popolare. Bazza Inviato 2 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 ore fa 47 minuti fa, Savgal ha scritto: cosa si intende per "valore"? Bè, il rispetto altrui potrebbe essere quello che più manca. Ovviamente non è da fare di tutta l'erba un fastello (😁) e ci sono moltissimi giovani, probabilmente la stragrande maggioranza spero, che il rispetto lo conoscono e lo applicano ma, come si è visto dagli ultimi fatti accaduti, una buona parte non ha minimamente idea di cosa sia. Io, nel mio piccolo, credo che questo dipenda principalmente da come sono stati educati in casa. Troppe concessioni, troppa manica larga non sempre portano a buoni risultati. Io ho 52 anni e se guardo indietro ai miei 14/15 anni, per non voler andare oltre, rivedo un bambino appena cresciuto, ricco di insicurezze e timori, non un santino per carità ma neppure un teppista. Ed eravamo, con qualche sporadica eccezione,quasi tutti così. Oggi vedo ragazzini di 14/15 anni fare le 2 di notte, rispondere a tono se li riprendi ecc..ecc.. Non so, ai miei tempi erano cose impensabili, manco ti veniva in mente di prendere per il cūlus un adulto che ti faceva una parte, almeno non in sua presenza.. Hanno perso, o forse non gli è stato proprio insegnato, il senso della misura e qui la società c'entra il giusto, son "valori" che ti deve trasmettere la famiglia.. 4
nullo Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa @extermination Infatti il dirittismo imperante nei cortei si sostanzia quasi esclusivamente sul fatto che qualcuno debba pagare per altri a prescindere dalla propria performance, che è la strada più facile. Un diritto esteso a tutto quello che una società consumistica pone sul piatto. Pure lo stipendio se non si lavora è un "obbligo" della "società" (degli altri), serve per partecipare comunqie alla festa e relativo banchetto. Per il discorso dei violenti la questione è un po' diversa, protagonismo da social e mancanza quasi assoluta del senso del limite sono spesso alla base di tali comportamenti, questo, amplificato della presenza del branco, sfocia in bordelli veri e propri. Ps ll tutto è dovuto a tutti, lo cambierei con tutti dovrebbero potere avere tutto... ma solo se ci fossero risorse infinite o crescita sufficiente e un patto sociale equilibrato e sostenibile nel tempo. Altrimenti il diritto a tutto rimane nella sfera dei desideri. Ci sono spese come quelle per le pensioni e sanità destinate a crescere, gli interessi sul debito pure, il PIL è inchiodato, ci sono forti premesse per un calo delle prestazioni, non per allargare i cordoni della spesa.
Muddy the Waters Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 2 minuti fa, nullo ha scritto: Infatti il dirittismo imperante nei cortei si sostanzia quasi esclusivamente sul fatto che qualcuno debba pagare per altri a prescindere dalla propria performance Pensa che i lavori dipendenti per tutta la durata del loro percorso lavorativo devono pagare per mantenere gli evasori, secondo te come mai questo furto è moralmente accettato? 1
audio2 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa è che già i genitori di questi sono mal cresciuti, in mezzo a tanti problemi e zero certezze; cioè, a me la plebe non dico che fa ribrezzo ma circa siamo li, però non è tutta colpa loro, il lavoro è incerto quindi l' economia traballa, viene tutto da li. poi ci si mettono anche i governi buonisti poverini gnè gnè invece di responsabilizzarli e fargli capire che un buon stipendio è un valore, invece niente avanti con l' assistenzialismo tanto paga qualcun altro. i miei avevano grossi limiti e lo dico con cognizione di causa, però alcuni insegnamenti sono eterni, tipo: - ( mia nonna ), mai avere a che fare con le banche, ci metterai di più, farai di meno ma è tutta roba tua. - ( mio padre buonanima, che iddio l' abbia in gloria), gira distante dai problemi e gli sbirri di ogni colore vanno evitati il più possibile. - ( mia madre ), puoi anche essere un vero povero, ma si sta composti, in ordine e si mantiene la calma, a tavola non importa cosa c'è sul tavolo, ma si mangia come cristiani. 1
Muddy the Waters Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 minuti fa, audio2 ha scritto: cioè, a me la plebe non dico che fa ribrezzo ma circa siamo li, però non è tutta colpa loro Caspita che perla 🤣 1
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 9 minuti fa, audio2 ha scritto: è che già i genitori di questi sono mal cresciuti, in mezzo a tanti problemi e zero certezze; cioè, a me la plebe non dico che fa ribrezzo ma circa siamo li, però non è tutta colpa loro, il lavoro è incerto quindi l' economia traballa, viene tutto da li. poi ci si mettono anche i governi buonisti poverini gnè gnè invece di responsabilizzarli alcuni insegnamenti sono eterni, tipo: - ( mia nonna ), mai avere a che fare con le banche, ci metterai di più, farai di meno ma è tutta roba tua. - ( mio padre buonanima, che iddio l' abbia in gloria), gira distante dai problemi e gli sbirri di ogni colore vanno evitati il più possibile. - ( mia madre ), puoi anche essere un vero povero, ma si sta composti, in ordine e si mantiene la calma, a tavola non importa cosa c'è sul tavolo, ma si mangia come cristiani. Dobbiamo aver avuto dei parenti in comune
Questo è un messaggio popolare. PL-L1000 Inviato 1 ora fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 ora fa 8 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto: Caspita che perla 🤣 Chiedo di cambiare una vocale. 4
audio2 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa non è impossibile, ma una volta erano non dico la maggioranza però in parecchi di sicuro a pensarla così. prova tu oggi a fare un discorso così. manco gli alieni.
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 7 minuti fa, audio2 ha scritto: prova tu oggi a fare un discorso così. manco gli alieni E cosa ti dicevano se guardavi quelli che avevano di più? Senza parlare solo guardarli.... Dal giocattolo al vestito per esempio? Che eri vittima di ingiustizia sociale?
Coltr@ne Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Savgal ha scritto: Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito «All’origine di queste violenze non ci sono le difficoltà economiche. C’è un’allarmante mancanza di valori». Il termine "valore" è un altro tra i più abusati, cosa si intende per "valore"? I valori morali sono l'insieme dei principi, delle convinzioni e degli ideali che guidano il comportamento di una persona, definendo ciò che essa considera giusto, sbagliato, desiderabile o inaccettabile. Fungono da vera e propria "bussola interna": orientano le scelte quotidiane, influenzano le decisioni più importanti e determinano il modo in cui ci si relaziona con gli altri e con la società. Esempi dei principali valori morali I valori morali possono variare da cultura a cultura e da individuo a individuo, ma alcuni sono considerati universali: * Onestà e Integrità: Agire con sincerità, trasparenza e coerenza con i propri principi, rifiutando l'inganno e la falsità. * Rispetto: Riconoscere la dignità e i diritti di ogni essere umano, accettando le diversità di opinione, cultura e background. * Responsabilità: Avere la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni e assumerne il peso morale e pratico. * Giustizia ed Equità: Cercare la correttezza nei rapporti, trattare le persone in modo imparziale e contrastare le ingiustizie. * Empatia e Compassione: Capacità di comprendere e condividere gli stati d'animo altrui, traducendo questa comprensione in aiuto o supporto reciproco. * Lealtà e Fedeltà: Mantenere gli impegni presi e dimostrare dedizione verso le persone, le relazioni o le cause in cui si crede. * Libertà e Autonomia: Riconoscere l'importanza dell'autodeterminazione individuale, sempre nel rispetto dei limiti altrui. Come si formano i valori morali? I valori di una persona non sono innati, ma si sviluppano attraverso un processo continuo influenzato da diversi fattori: * Educazione e Famiglia: È il primo nucleo in cui si apprendono i concetti base di bene e male. * Cultura e Società: Le norme sociali, la religione, la storia e le tradizioni del contesto in cui si cresce plasmano la gerarchia dei valori. * Esperienze Personali: Gli eventi della vita, i successi, i fallimenti e le relazioni interpersonali portano a riconsiderare o rafforzare determinate convinzioni. * Riflessione Critica: Con la maturità, l'individuo mette in discussione i valori ereditati e sceglie consapevolmente quali fare propri. Perché sono importanti? * Coesione sociale: Permettono la convivenza civile e la cooperazione tra le persone, riducendo i conflitti. * Identità personale: Forniscono un senso di direzione e scopo nella vita, aiutando a costruire un'immagine coerente di sé. * Guida nei dilemmi: Quando ci si trova di fronte a scelte difficili, i valori offrono un criterio per decidere quale strada intraprendere.
dariob Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Savgal ha scritto: Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito «All’origine di queste violenze non ci sono le difficoltà economiche. C’è un’allarmante mancanza di valori». Il termine "valore" è un altro tra i più abusati, cosa si intende per "valore"? I valori sono tanti, ma i primi basilari per la vita in società vengono instillati dai genitori. Se questi sono assenti o non fanno il lavoro recuperare poi direi impossibile o difficilissimo. Aggiungo le parole di De Luca sulla necessità della responsabilità in solido dei genitori sui danni fatti dai figli o anche di multe onerose per gli stessi. Fare un figlio comporta difficoltà e obblighi, se questi cialtroni non lo pensano, almeno colpirli nel portafoglio.
audio2 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa io se penso ai tempi miei, vabbè eravamo agli assiro babilonesi allora: prima dei 18 anni tornare a casa per le 10 ma solo se si restava li in giro a tiro di madre scarpinante con ciabatta di riserva in mano, il padre testuale : " che si arrangino, penēs loro io non vado al recupero ". dopo i 18 anche fino a mezzanotte ma non oltre, perchè: " questa casa non è un albergo " robe antidiluviane e forse di più, però nel complesso funzionava. 1
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