appecundria Inviato 7 ore fa Inviato 7 ore fa 8 ore fa, dariob ha scritto: ma non capisco il legame fra il cambio di proprietà e conseguente rinnovo delle maestranze e cambio della linea editoriale e... attentato ai diritti costituzionali come la libertà di stampa Non sai come mai il rampollo vuole comprare?
Velvet Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa Libertà di stampa (e conseguente circolazione delle idee) sono orpelli decadenti. Per questo i tecnonazi negli USA fanno a gara per comprarsi testate autorevoli. Qui tecnonazi non ne abbiamo molti perciò accontentiamoci del bamboccio irsuto.
PL-L1000 Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 9 ore fa, jedi ha scritto: allora siamo in una botte di ferro ...che rotola giù per la rupe del monte Taigeto.
micfan71 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa @OLIVER10 non vedo gli USA, vuol dire che siamo sopra? GB al 20° e Francia al 25° , mi sarei aspettato di meglio. Stamattina ascoltavo la rassegna stampa su Radio3 e il giornalista diceva che l'Italia è da sempre attorno alla 40° posizione per quel che riguarda la libertà di stampa per via del criterio adottato da chi stila le classifiche: in sostanza, da noi sia la stampa che le televisioni sono fortemente permeate dalla politica (nel senso che o sono riconducibili come proprietà o come influenza, vedasi i casi più ovvi della RAI e di Berlusconi), e questo fatto ci penalizza perché ritenuto lesivo della libera espressione di informazione. Allo stesso tempo, ricordava che la libertà di stampa (parlando dei giornali) la si esprime in edicola, comprando e leggendo i giornali, che non godono di una grande diffusione. Fra le altre cose questo è un vero paradosso: ci lamentiamo della limitata libertà di stampa e poi non compriamo i giornali, mi chiedo a questo punto a chi possa realmente nuocere questa mancanza di libertà.
djansia Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Potrebbero vendergli a peso di platino la testata e rifondare il gruppo sotto un nuovo nome, in fondo sono un ottimo gruppo a mio parere anche se non proprio in linea con il mio pensiero. Ma che dico pensiero, in linea con l'ideologia che da sempre ottenebra il mio giudizio come polpottista del forum. Vendi, gli lasci le scrivanie, il telefax e il magazzino delle risme di carta. Certo, la butto così perché loro sono i fondatori e quindi legati al nome e la storia del gruppo. Però sono tutti molto quotati e conosciuti, non credo che ripartire sarebbe un problema. Capisco anche perfettamente il principio di non voler vendere a un rampollo di famiglia che forse, perché non sono sicuro, deve ancora finire le scuole visto come parla e quello che dice. Auguri sinceri a tutti a Il Fatto Quotidiano: sticchiddu in cussu logu a su piccioccheddu mabu (la b è v...).
djansia Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, micfan71 ha scritto: ci lamentiamo della limitata libertà di stampa e poi non compriamo i giornali Abbiamo abbonamento online e guadagnano comunque in rete anche da una semplice sbirciatina a un titolo. I loro principi sono altri e a mio parere condivisibili.
dariob Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 5 ore fa, appecundria ha scritto: Non sai come mai il rampollo vuole comprare? So quello che ho letto, ma vorrei sentire la tua opinione, ti ringrazio in anticipo. _ Imho comunque, non potendo esistere più (e da un bel po') l' editore 'puro', mi insegni anche tu che i giornali non possono non essere di proprietà di grandi e 'sfaccettati' gruppi.
dariob Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 12 minuti fa, micfan71 ha scritto: l'Italia è da sempre attorno alla 40° Ma dai che è ridicolo, mio parere eh. Come sono completamente assurde tutte queste classifiche, che ovviamente dipendono non solo dai parametri presi in considerazione, ma dalla cultura, dalla posizione dalla storia e da tante peculiarità del paese esaminato, e da chi le fa naturalmente. Ne abbiamo già discusso tante volte. Fanno classifiche punteggi premi... Come quando leggi: i 10 migliori album dei pink Floyd, i 10 migliori film di Spielberg secondo Mereghetti, i 5 album fondamentali di Young secondo Fripp....
eccheqqua Inviato 17 minuti fa Inviato 17 minuti fa Sta chiudendo il cerchio: "Nell’agosto 2026 ha lasciato tutti gli incarichi in EssilorLuxottica, compresi quelli di presidente di Ray-Ban e chief strategy officer, per concentrarsi sui propri investimenti attraverso Lmdv Capital, attiva dall’hospitality alla tecnologia e sempre più anche nell’editoria. Attraverso LMDV Media, a maggio 2026 ha completato l’acquisizione dell’80% di Editoriale Nazionale, la società che controlla "QN-Quotidiano Nazionale" e le storiche testate "Il Resto del Carlino", "La Nazione" e "Il Giorno"; già alla fine del 2025 era inoltre entrato con il 30% nel capitale de "Il Giornale".
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