Questo è un messaggio popolare. spersanti276 Inviato 9 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 9 ore fa ...attuale come non mai. Il brano del 1964 è di Buffy St.Marie ma Donovan lo rese planetario, un inno contro la guerra. Ne esistono nmila versioni, persino dei Depeche Mode. Gli argomenti-base della canzone sono la responsabilità che ognuno di noi ha per la guerra e il fatto che il vecchio pensiero feudale e patriarcale uccide tutti quanti. Sempre secondo l'autrice, il testo della canzone sarebbe in forma di “tema in classe”; la si dovrebbe quindi vedere come scritta da uno studente che tenta di esporre a un insegnante un punto di vista differente da quello tradizionale e inculcato. La cosa non è certamente casuale: nel 1964 Buffy Sainte-Marie (nata nel 1941 ed all'epoca ventitreenne) “capta” con la sua canzone gli inizi della protesta giovanile nel medesimo anno dell'escalation USA in Vietnam. Nelle sei strofe della canzone, viene descritto un soldato di differente statura, corporatura, età, religione e background politico: è, appunto, il “soldato universale” che attraversa tutte le epoche combattendo per ogni paese (a cominciare dal Canada, il paese natale di Buffy Sainte-Marie) e per ogni motivazione possibile e immaginabile, credendo di “combattere per la pace” ma mai rendendosi conto di essere parte del problema. Soldato universale È alto un metro e sessanta o uno e novanta Combatte con missili o con spade Ha trent'anni suonati oppure diciassette Fa il soldato da mille anni È cattolico, induista, ateo, giainista, Buddista, battista o ebreo Sa che non deve ammazzare E sa che sempre Ti ammazzerà per me, amico, e mi ammazzerà per te Combatte per il Canada, Combatte per la Francia, Combatte per gli USA, Combatte per la Russia, Combatte per il Giappone E pensa che così metteremo fine alla guerra Combatte per la democrazia, Combatte per i rossi, Dice che è per la pace di tutti Ed è lui che deve decidere Chi deve vivere e chi morire E non vede mai le scritte sui muri Ma senza di lui, come avrebbe fatto Hitler a condannarlo a Dachau, [1] Senza di lui Cesare sarebbe stato solo Lui è quello che dona il suo corpo Come arma ad una guerra E senza di lui il massacro non può continuare È il soldato universale, davvero È da biasimare Gli ordini non vengono più da lontano Ma vengono da lui, da te e da me E, fratelli, non lo vedete Che in questo modo non finirà mai, la guerra? 2 1
8Franz Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Personalmente a me piaceva molto anche la versione di Buffy Sainte-Marie. Grazie di averlo riproprosto qui.
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