hfasci Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 4 ore fa, one4seven ha scritto: E amplificazione, perché spesso è un problema principalmente di amplificazione. Più che spesso, quasi sempre. L'abbiamo ripetuto molte volte: se i diffusori non "entrano in coppia" a volume basso o moderato il motivo va ricercato nell'amplificazione, a maggior ragione se l'impressione è quella di "perdere pezzi" del messaggio sonoro, fenomeno fastidiosissimo che non si verifica nel modo più assoluto con apparecchiature di qualità (sonora) superiore.
Dufay Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 1 ora fa, Look01 ha scritto: Ribadisco parlo di un ambiente di 15/18 mq poi non esistono solo mini diffusori ma ormai si trovano diffusori da stand a cui manca magari solo un' ottava sulle basse frequenze. Resta il fatto che in un ambiente di dimensioni ridotte avrai da un punto di vista musicale con un ottimo diffusore da stand i seguenti vantaggi: L'esperienza d'ascolto guadagna enormemente in profondità e svincolo del suono: I diffusori sembrano letteralmente sparire dalla stanza: la musica non appare provenire dai due cabinet, ma si proietta nello spazio circostante. La scena acustica (soundstage) risulta ben focalizzata, permettendo di percepire chiaramente la disposizione degli strumenti sul palco virtuale, sia in larghezza che in profondità, con un forte senso di aria tra i musicisti. 3. Velocità, microdinamica e senso del ritmo Avendo da muovere cono e volumi d'aria ridotti rispetto a imponenti woofer da pavimento, i woofer dei diffusori da stand offrono una risposta ai transienti estremamente rapida: Il micro-dettaglio (il respiro di un cantante, lo sfregamento delle dita sulle corde, il decadimento naturale di un piatto) viene reso con eccezionale precisione anche a volumi d'ascolto contenuti. Il senso del ritmo (PRaT - Pace, Rhythm and Timing) beneficia di un basso che, pur non scendendo nelle frequenze subsoniche, è estremamente teso, articolato e veloce, senza "code" o trascinamenti. 4. Naturalezza negli ascolti a basso volume In ambienti piccoli si tende spesso ad ascoltare a volumi moderati per non saturare la stanza. I diffusori da stand mantengono il loro equilibrio timbrico e la loro chiarezza anche a livelli d'ascolto bassi o serali, dove una torre rischierebbe di suonare spenta o, al contrario, di sbilanciarsi sulla gamma bassa se non sollecitata con la giusta pressione. Per quali generi musicali c'è il massimo beneficio? Eccellono con: Jazz (in particolare combo ridotti, trio con pianoforte, voci), musica da camera, cantautorato, musica acustica, rock classico e barocco. Mostrano i propri limiti con: Grandi orchestre sinfoniche, organo o musica elettronica ad altissimo impatto sulle primissime ottave (sotto i 40 Hz), dove la mancanza di peso della prima ottava si fa sentire, anche se la leggibilità del messaggio musicale resta spesso preferibile rispetto a un basso profondo ma fuori controllo. Ribadisco che sto parlando non di mini diffusori ma di ottimi diffusore da stand con Mid-woofer day 18 cm. Poi per carità ammetto che dati i miei gusti musicali la propagazione del suono, la trasparenza, la naturalezza, la riproduzione del dettaglio nel modo corretto sono parametri fondamentali. Puoi fare le stesse identiche cose con un diffusore da pavimento ma con più estensione e più dinamica
dariosch Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa Dipende dai casi, se uno ha 15mq e non può mettere i diffusori ad "1m" dalla parete posteriore, ma max a 30cm, che fa, mettete lo stesso delle torri ? E' risaputo che vogliono più spazio e aria intorno rispetto ad un bookshelf, boh, io ho trovato la quadra con dei book con wf da 13cm, già con dei book con wf da 16/18cm ho dei problemi e ne ho provati 3 diversi.
dariosch Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 2 ore fa, Look01 ha scritto: Ribadisco parlo di un ambiente di 15/18 mq poi non esistono solo mini diffusori ma ormai si trovano diffusori da stand a cui manca magari solo un' ottava sulle basse frequenze. Resta il fatto che in un ambiente di dimensioni ridotte avrai da un punto di vista musicale con un ottimo diffusore da stand i seguenti vantaggi: L'esperienza d'ascolto guadagna enormemente in profondità e svincolo del suono: I diffusori sembrano letteralmente sparire dalla stanza: la musica non appare provenire dai due cabinet, ma si proietta nello spazio circostante. La scena acustica (soundstage) risulta ben focalizzata, permettendo di percepire chiaramente la disposizione degli strumenti sul palco virtuale, sia in larghezza che in profondità, con un forte senso di aria tra i musicisti. 3. Velocità, microdinamica e senso del ritmo Avendo da muovere cono e volumi d'aria ridotti rispetto a imponenti woofer da pavimento, i woofer dei diffusori da stand offrono una risposta ai transienti estremamente rapida: Il micro-dettaglio (il respiro di un cantante, lo sfregamento delle dita sulle corde, il decadimento naturale di un piatto) viene reso con eccezionale precisione anche a volumi d'ascolto contenuti. Il senso del ritmo (PRaT - Pace, Rhythm and Timing) beneficia di un basso che, pur non scendendo nelle frequenze subsoniche, è estremamente teso, articolato e veloce, senza "code" o trascinamenti. 4. Naturalezza negli ascolti a basso volume In ambienti piccoli si tende spesso ad ascoltare a volumi moderati per non saturare la stanza. I diffusori da stand mantengono il loro equilibrio timbrico e la loro chiarezza anche a livelli d'ascolto bassi o serali, dove una torre rischierebbe di suonare spenta o, al contrario, di sbilanciarsi sulla gamma bassa se non sollecitata con la giusta pressione. Nel mio ambiente e disposizione riesco ad ottenere tutto ciò con dei book con wf da 13cm, già mettendoli da 16-18cm ho problemi, scena più piatta, diffusori più localizzabili, eccetera eccetera... 2 ore fa, Look01 ha scritto: Per quali generi musicali c'è il massimo beneficio? Eccellono con: Jazz (in particolare combo ridotti, trio con pianoforte, voci), musica da camera, cantautorato, musica acustica, rock classico e barocco. Mostrano i propri limiti con: Grandi orchestre sinfoniche, organo o musica elettronica ad altissimo impatto sulle primissime ottave (sotto i 40 Hz), dove la mancanza di peso della prima ottava si fa sentire, anche se la leggibilità del messaggio musicale resta spesso preferibile rispetto a un basso profondo ma fuori controllo. Ribadisco che sto parlando non di mini diffusori ma di ottimi diffusore da stand con Mid-woofer day 18 cm. Poi per carità ammetto che dati i miei gusti musicali la propagazione del suono, la trasparenza, la naturalezza, la riproduzione del dettaglio nel modo corretto sono parametri fondamentali. Sotto si aggiunge un subwoofer e si tagliato i satelliti con i vantaggi del caso. Una torre è quella e non la puoi modificare. Con un Bookshelf + sub puoi regolare il sub, il livello ed i tagli in base alla stanza.
one4seven Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, hfasci ha scritto: Più che spesso, quasi sempre Si, ma lo fanno anche i diffusori (alcuni). A parità di amplificazione naturalmente. Purtroppo "grande" non fa automaticamente rima con lineare fino in fondo. Sempre per la storia del pennello "cinghiale"...
Dufay Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 48 minuti fa, dariosch ha scritto: Dipende dai casi, se uno ha 15mq e non può mettere i diffusori ad "1m" dalla parete posteriore, ma max a 30cm, che fa, mettete lo stesso delle torri ? E' risaputo che vogliono più spazio e aria intorno rispetto ad un bookshelf, boh, io ho trovato la quadra con dei book con wf da 13cm, già con dei book con wf da 16/18cm ho dei problemi e ne ho provati 3 diversi. Non c'è nessuna differenza tra torri e casse da piedistallo. Si possono progettare torri che devono stare vicino al muro e casse da piedistallo o meglio da scaffale che devono stare vicino al muro. Basta regolare la gamma bassa di conseguenza
rpezzane Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Io invece penso che con una B&W 805 D4 Reference si può vivere molto felicemente senza perdere nulla nell'ascolto domestico e con un WAF elevatissimo. Poi per carità si può sempre fare di più ma a molto caro prezzo. Saluti 1
Dufay Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 12 minuti fa, rpezzane ha scritto: Io invece penso che con una B&W 805 D4 Reference si può vivere molto felicemente senza perdere nulla nell'ascolto domestico e con un WAF elevatissimo. Poi per carità si può sempre fare di più ma a molto caro prezzo. Saluti Quindi i modelli da pavimento della serie non servono?
rpezzane Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 7 minuti fa, Dufay ha scritto: Quindi i modelli da pavimento della serie non servono? Chi lo ha detto che non servono. Il ragionamento qui mi sembrava al contrario. Servono se te li puoi permettere come ambiente, amplificazione e portafogli.
Dufay Inviato 45 minuti fa Inviato 45 minuti fa 17 minuti fa, rpezzane ha scritto: Chi lo ha detto che non servono. Il ragionamento qui mi sembrava al contrario. Servono se te li puoi permettere come ambiente, amplificazione e portafogli. E l'idea è che, a meno di parlare di sgabuzzini, dove sta una cassa da piedistallo sta quasi sempre anche una cassa da pavimento. 1
Look01 Inviato 44 minuti fa Inviato 44 minuti fa 2 ore fa, Dufay ha scritto: Puoi fare le stesse identiche cose con un diffusore da pavimento ma con più estensione e più dinamica In 15 mq vai a complicarti la vita poi ripeto ai miei diffusori manca l'ultima ottava sulle basse frequenze che per quello che ascolto è quasi ininfluente. Ma per gli altri parametri che ho già elencato ripeto su un ambiente piccolo sono eccezionali difficilmente superabili da qualsiasi altro tipo di diffusore. Se proprio volessi quell'ottava in basso ci aggiungerei un sub avrebbe molto più senso che mettere un diffusore da pavimento. Dufay capiscimi non fare come le mogli dei ricchi che vogliono la Range Rover per girare per Milano ed andare a fare la spesa perché per quell'utilizzo è più comoda e pratica una Panda 😂😂. 1
captainsensible Inviato 20 minuti fa Inviato 20 minuti fa 1 ora fa, newton ha scritto: katsuragawa san Sara' alto 2 mt almeno per sentire il supertweeter messo li, ovviamente a 1,5 mt si distanza dal tweeter l. CS
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 18 minuti fa Moderatori Inviato 18 minuti fa 1 ora fa, newton ha scritto: katsuragawa san I Giapponesi son sempre stati maestri nell' infilare due elefanti in una Smart.....noi abbiamo un' altro concetto.
captainsensible Inviato 14 minuti fa Inviato 14 minuti fa 5 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto: I Giapponesi son sempre stati maestri nell' infilare due elefanti in una Smart.....noi abbiamo un' altro concetto. Tra l'altro bisogna vedere come si sentono, messe in quelle condizioni. Anche perché quel progetto non era proprio per uso home. IMHO CS
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