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Il Brasile può permettersi di disboscare la foresta amazzonica


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2 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Siamo onesti abbiamo disbiscato l'Europa, compriamo il legname brasiliano e ci lamentiamo della deforestazione?

Aggiungi pure: vogliamo una quota di biocarburanti.

Da dove verranno mai questi biocarburanti? Ma ovvio dalla deforestazione dell'Amazzonia e dell' Indonesia. Risultato emette molta più CO2 il bio che il non bio. 

briandinazareth
4 ore fa, enzo966 ha scritto:

Invece di scassar gli zebedei ai popoli per abbattere la CO2

 

la cosa che. più. mi lascia basito è la totale cecità su un tema che riguarda la nostra sopravvivenza e che, giorno dopo giorno, ha sempre più conferme. i dati sono sotto gli occhi di tutti...

io posso capire che in questo consesso l'età media sia piuttosto elevata e quindi non si dia un grande peso al futuro, pur di non avere qualche piccola attenzione al presente, è umano, è egoista e comprensibile da degli anziani. 

ma che non si riesca a comprendere la portata del fenomeno è fuori dalla mia comprensione, sembra di vedere bambini capricciosi che si rifiutano di vedere la realtà.

  • Melius 1

@briandinazareth

Non hai letto la premessa: tu credi che il processo sia reversibile ed, ammesso che lo sia, lo sia brevi tepore (facciamo 50 - 100 anni) anche andando a zero emissioni dall'oggi al domani? 

Aspetta e spera... 

Brian, so che il problema c'è e ci scherzo su ma tanti, troppi, in inverno tengono 298 K ed, in estate, tengono 290 K.

1 minuto fa, leoncino ha scritto:

ma se non ci diamo da fare

Se non si trova il modo di contenere plasma a milioni di gradi e fonder così idrogeno in elio o non si realizzano centrali nucleari, son tutti palliativi costosissimi. 

L'alternativa è appunto rendere costosissima l'energia in modo che le genti ne usino poca.

briandinazareth
1 ora fa, enzo966 ha scritto:

tu credi che il processo sia reversibile ed, ammesso che lo sia, lo sia brevi tepore (facciamo 50 - 100 anni) anche andando a zero emissioni dall'oggi al domani? 

 

nessuno sa se sia reversibile, sicuramente occorre intervenire, perché la quantità fa la differenza.

 

12 ore fa, enzo966 ha scritto:

occorre studiare il modo per scaldare le correnti fredde

direi basta coi cavi in argento e via libera quelli in OFC-PCC. Per la stessa ragione, connettori dorati a forte spessore e non rodiati. 😁

  • Haha 1
cactus_atomo

@enzo966 la fusione è pura illusione, scusa la rima, quando ho iniziato i miei studi si parlava di reattore dimostrativo entro 30 anni, era il 70, passati 50 anni si parla sempre din30 anni (sembra una costante universale) ed i costi sono davvero altisimi, per una sperimentazione sinson dovuti metttere insieme ue, usa, russia e jap.- Non possiamo pensare al futuro con le logiche del passato. Ai tempi della prima crisi energetica l mantra era che i consumi elettrici dovessero raddoppiare ogni 10 anni, pena la morte economica, oggi produciamo utilizzando un quinto dell'energia per unità di prodotto. il solare è dietro l'angolo, quei pericolosi terroristi del fmi, notoriamente nemici della crescira del pil, già 20 anni fa ritenevano che il solare sarebbe stato competitivo, con le tecnologie dellepoca, con il petrlio qa 20 dollari a barile.

certo se continuiamo a sprecare acqua, a usare in modo indegno l condizionatore (in troppi paesi devi metterti la giacca quando entri in un luogo cfhiuso se non vuoi diventare un prodotto findus) non se ne esce. l cambiamento climatico non è solo prodotto dall'uomo, ma certo noi facciamo di tutto per accelerare il processo.  nessuna soluzione esiste a brevissimo,  nessuna soluzione è indolore, qualche sacrificio va fatto da tutti, ma è chi sta meglio che può fare qualche passo indietro senza conseguenze catastrofiche

  • Melius 1
1 minuto fa, briandinazareth ha scritto:

sicuramente occorre intervenire

Son d'accordo (spesso ci scherzo su: non mi prendere troppo sul serio) ma penso che si debba intervenire con costi sociali minimi.

Penso che un passaggio per il nucleare sia necessario; magari si trovasse il modo di contenere un nucleo stabile a fusione, sarebbero barcate d'energia elettrica senza emissioni significative.

Il resto (eolico, solare, olio di palma, adeguamenti vari, ecc...) mi paiono bla bla ed al pianeta non servono i bla bla.

briandinazareth
1 minuto fa, enzo966 ha scritto:

ma penso che si debba intervenire con costi sociali minimi.

 

il problema è che il riscaldamento globale ha costi sociali molto alti che potrebbero diventare insostenibili in breve tempo. 

20 ore fa, ivantaggi78 ha scritto:

La foresta amazzonica non produce ossigeno, o meglio il saldo fra co2 emessa e ossigeno prodotto è nullo;

non è però nulla l'immobilizzazione di CO2 a medio termine prodotta dalla massa vegetale, sopratutto quella lignificata. La deforestazione a favore di colture a ciclo breve e per la presa di legname pregiato d'alto fusto riduce questa sorta di "magazzino", oltre a interventire sul bilancio climatico globale (effetto della radiazione solare captata al suolo, sul ciclo delle acque, sulla biodiversità, etc.) 

2 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

La fusione è pura illusione

Ne son praticamente sicuro, purtroppo...

3 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

usare in modo indegno l condizionatore (in troppi paesi devi metterti la giacca quando entri in un luogo cfhiuso se non vuoi diventare un prodotto findus) non se ne esce.

Infatti: abitudine esecrabile!




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