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Taratura TD165


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Ho ripreso in mano il vinile che non toccavo da più di 40 anni e sono a dir poco inesperto.

Ho acquistato il td 165 in  foto, montata la at vm 85 e e tarata con dima tnt operazione riuscita al primo tentativo, il tutto con un rendimento di tutto rispetto.

Ho solo una cosa che non mi convince non so se sostanziale o da pignoleria che mi lascia perplesso : osservando il piatto di profilo  la distanza della base dal piatto anteriormente è inferiore di circa 3 mm rispetto alla parte posteriore , questo e' confermato dalla bolla (foto) rimuovendo il piatto , lasciando solo il contropiatto è perfett in bolla.

 

IMG_20210321_102736-min.jpg

IMG_20210321_113700-min.jpg

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Paranoid.Android

paolè, un po sintetico. Ne vale la pena innanzitutto smontare il tutto e fare questo lavoro improbo (a detta di molti)?

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  • Moderators
paolosances
12 minuti fa, Paranoid.Android ha scritto:

paolè, un po sintetico. Ne vale la pena innanzitutto smontare il tutto e fare questo lavoro improbo (a detta di molti)?

Scusami, pensavo di rispondere a seguire prima di adesso...perdonami!

Si tratta di una regolazione un po' noiosa , ma fattibile senza particolare esperienza.

A parte tutorial reperibili in rete, è  sufficiente porre il piatto(dopo averlo estratto dal plinto) su dei supporti : io ho utilizzato due blocchi in polistirolo sufficientemente alti per permettermi di operare dal di sotto con comodità visiva e di manovra.

Fatto ciò,previa osservazione dei riferimenti colorati sulle"colonnine " dei tre perni, operare sui dadi esagonali che regolano il blocco dell'estensione delle molle.

Avviata la rotazione, interverrai in primo luogo sul dado corrispondente al punto in cui noti il dislivellamento; successivamente effettuerai - se necessario-una regolazione di compensazione sulle altre molle.

È un lavoro un po' noioso, e generalmente non è necessario sostituire le molle. 

Io ho effettuato la regolazione sui miei Td160 e Td166

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Io non toccherei neanche le molle in quanto il tutto è in bolla.

Poi .... imparare a farlo è, a mio modesto avviso, importante.

Non ritengo che le molle siano da sostituire, da quel che si può capire .... se rimane in bolla .....

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@Paranoid.Android il piano su cui giace il giradischi è in bolla?

57 minuti fa, NlCO ha scritto:

La cosa strana è che senza piatto il piattello è in bolla. Che non richieda la sostituzione delle molle?

Se togli il piatto sgravi la maggior parte del peso dal controtelaio e ti ritrovi con il tutto in bolla grazie alla rigidità relativa (a questa situazione) delle molle...

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14 minuti fa, viale249 ha scritto:

Se togli il piatto sgravi la maggior parte del peso dal controtelaio e ti ritrovi con il tutto in bolla grazie alla rigidità relativa (a questa situazione) delle molle...

Infatti!

La mia perplessità deriva proprio da questo. Nel momento in cui si vanno a caricare le molle col peso del piatto perde la messa in bolla.

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Non è proprio così: la taratura delle molle va fatta con il piatto montato, così da avere una massa sospesa adeguata alla costante elastica delle molle. Se togli il piatto elimini una parte notevole del peso e ti trovi con il controtelaio sollevato e praticamente in piano. Credo che il giradischi di @Paranoid.Android abbia bisogno di una taratura delle molle: in condizioni normali si dovrebbe avere una distanza superficie piatto - superficie del giradischi attorno ai 28mm (vado a memoria...), la differenza da lui trovata non è normale. Volendo in rete si possono trovare tutte le informazioni per eseguire una taratura ottimale ma @paolosances ha già a grandi linee spiegato come intervenire: aggiungo solamente che per sollevare il giradischi per lavorare agevolmente da sotto, nel mio TD160 usavo dei tomi di enciclopedia...

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  • Moderators
paolosances

La cultura alla base di tutto!

Certo, il piatto in metallo pesa 2700 grammi se non ricordo male; il contropiatto pesa molto meno!

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1 ora fa, viale249 ha scritto:

Non è proprio così: la taratura delle molle va fatta con il piatto montato, così da avere una massa sospesa adeguata alla costante elastica delle molle. Se togli il piatto elimini una parte notevole del peso e ti trovi con il controtelaio sollevato e praticamente in piano. Credo che il giradischi di @Paranoid.Android abbia bisogno di una taratura delle molle: in condizioni normali si dovrebbe avere una distanza superficie piatto - superficie del giradischi attorno ai 28mm (vado a memoria...), la differenza da lui trovata non è normale. Volendo in rete si possono trovare tutte le informazioni per eseguire una taratura ottimale ma @paolosances ha già a grandi linee spiegato come intervenire: aggiungo solamente che per sollevare il giradischi per lavorare agevolmente da sotto, nel mio TD160 usavo dei tomi di enciclopedia...

Ok, ok, si giusto va messo in bolla col piatto montato!

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Paranoid.Android

Ho provato ad eseguire la stessa misurazione con app livella sul piatto e sembrerebbe in bolla ma non so se sia attendibile allego immagine

Screenshot_2021-03-21-23-30-41-609_net.androgames.level.jpg

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Mi fiderei di più della livella fisica. Inoltre dovresti avere la stessa distanza piatto/ superficie giradischi, così come ho scritto sopra...

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Paranoid.Android
37 minuti fa, viale249 ha scritto:

dovresti avere la stessa distanza piatto/ superficie giradischi,

Questo non fa una grinza livella o non

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19 ore fa, NlCO ha scritto:

Beh, dalla foto si capisce che in bolla non rimane!

Scusa, avevo letto male.

La taratura va fatta in condizioni di utilizzo, però, sempre da quel che si capisce, non è che non rimanga in bolla ..... è solo da regolare le molle.

Ah, qualcuno parlava di sostituire le molle .... beh, io ne ho messi a punto una decina tra 160, 165 e 166 e non ho mai dovuto sostituire le molle, ma forse sono solo stati casi fortunati.

Io, se fossi nel possessore cambierei il mat in gomma che avrà 40 anni e diventa rigido.

C’è l’imbarazzo della scelta ...... e ci sono anche tante altre sane modifiche che migliorano molto con 4 soldi e sono facili da fare

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Paranoid.Android
51 minuti fa, gorillone ha scritto:

ci sono anche tante altre sane modifiche

Dimmi , dimmi, sono tutt orecchie.

Lo shell lo cambierei volentieri ma non credo sia possibile , il braccio non saprei.

Quale mat?

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@Paranoid.Android

Allora, la prima cosa è cambiare l’olio del perno perché non sai ne se ce n’è, ne quando è stato messo e che olio sia;

qui ci sono varie teorie, alcuni usano oli leggeri come quello delle macchine da cucire, io uso un sintetico per moto (ne occorre pochissimo).

Sei capace di cambiare il cavo di segnale? Se sai saldare decentemente puoi scegliere quello che vuoi, io uso il Sommercable Albedo ii che reputo moto fedele (i due cavi interni saldati insieme sul positivo, la massa sul negativo ..... molti, tra cui io, hanno visto che questo utilizzo del cavo garantisce una qualità superlativa di medie e alte frequenze, ma anche le basse sono più che buone) e costa 6-7 euri al metro.

Non cambiare lo shell, ma se proprio vuoi audiosilente nel produce uno molto bello.

Tieni anche il braccio, va molto meglio di quanto alcuni super puristi credono.

Cambia le pagliuzze testina-braccio, belle le audiosilente in argento, vanno bene e costano poco e ..... fanno tanto in termini di trasparenza.

Non sapendo le condizioni della cinghia, cambierei anche quella sempre con una audiosilente che costa poco e va da dio.

Poi, ovviamente, devi regolare le molle perché una cinghia nuova tira di più e sbilancia tutto, ma la messa in bolla delle molle è bene che impari a farla, si tira qualche accidente, ma è facile e abbastanza veloce ..... tanto più che va tenuta sotto controllo.

Poi ci sono le modifiche interne, puoi lavorare da sotto come ti hanno suggerito, ma anche da sopra svitando 4 viti e sollevando il tutto.

Io incollo a caldo (basta scaldare con il phon) del bituminoso sotto tutta la parte esterna in metallo (chassis, mi sembra che si chiami) e questo rende più solido e sordo ciò che regge lo subchassis, che è quello sostenuto dalle molle.

Sotto lo subchassis non ho ancora mai attaccato nulla, alcuni usano il sughero, ma parlano benissimo del sughero gomma da 3mm che è più pesante ma toglie tantissime altre vibrazioni (ne hai già tolte col bituminoso sullo chassis).

Per ora un po’ di cose te le ho dette.

Tieni presente che sono tutte cose che si imparano facilmente, non c’è rischio di far danni.

Se hai dubbi non hai che da chiedere, io però garantisco suggerimenti solo conservativi .... a mio parere, un Thorens migliora facilmente, ma deve suonare da Thorens ..... quindi sono molto conservativo e tutte le modifiche sono reversibili.

Cambia tantissimo, provare per credere.

Poi .... la testina .... la tua è molto ma molto economica, basterebbe un audiotechnica at 120eb per fare un altro cambiamento notevole, poi ..... ovviamente la vm540, sempre audiotechnica, è un po’ più morbida ma costa il doppio (alcuni del forum preferiscono la at440 che va bene, ma a mio avviso è appena troppo aperta, la va 540 penso sia più equilibrata .. ma già la 120eb va strabene).

😉

Per ora può bastare, molto fa anche la base su cui poggiano i piedini, una base da 15mm di multistrato di betulla rende tutto il plinto molto più stabile, anche se c’era una volta chi preferiva togliere il fondo, ma è un discorso superato .... va molto meglio un fondo bello rigido rispetto alla masonite da 5mm che c’è di solito; il suono ne risulta molto più a fuoco.

Tutto quanto scrivo è opinabile, ma non parlo per sentito dire, ne ho settati un bel po’  e tutto è condiviso nel forum dei vecchi thorens.

 

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