nebraska Inviato 20 Settembre 2021 Condividi Inviato 20 Settembre 2021 @maverick speriamo, in bruno walter sono molto migliorate le nuove rimasterizzazioni, con un suono molto più pulito e godibile.. però 55cd.... il precedente The Legacy era di 107 cd come fa il nuovo a essere completo ? Forse hanno riunito le registrazioni in meno spazio. E rispetto al cofanetto DG (dove i remaster non erano granchè) come si pone il nuovo ? Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-216932 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gabel Inviato 20 Settembre 2021 Condividi Inviato 20 Settembre 2021 8 ore fa, mozarteum ha scritto: Nel Beethoven di Furtwangler c’e’ Kant nei pressi, in quello di Currentzis la linea dell’alta velocita’ Direi che sintesi migliore non poteva essere fatta. 👍🏻 Volendo allargare il discorso (spero senza andare OT), non avete anche voi l’impressione che più ci allontaniamo da una certa tradizione interpretativa, più le letture degli interpreti moderni siano sempre più esteriori, effimere, vuote? Voglio dire: se ancora oggi riconosciamo a Furtwängler (ma potrebbe essere tranquillamente un Bruno Walter, uno Schnabel, un Fischer, Gieseking o chi volete voi) un grado di eccellenza, di superiorità, di autorevolezza nell’interpretare LvB (o Brahms, o Bruckner o chi volete voi), a distanza di 70-80 anni e più, mi viene da pensare che, nella realtà, dei grandi passi in avanti (ammesso che se ne possano fare) nel campo dell’interpretazione musicale non se ne siano fatti (al netto forse del recupero della prassi esecutiva e degli strumenti coevi ai compositori). Gli interpreti di oggi mi sembrano più degli “esecutori”: magari anche molto preparati tecnicamente (vedi certi pianisti funamboli di provenienza orientale) ma che non ci mettono l’anima. Interpretare un compositore morto anche 200 anni fa è- secondo me - molto di più che azzeccare tutte le note sulla tastiera. Ecco perché a me piace molto di più un Richter rispetto a Lang Lang (tanto per dare l’idea). Voi cosa ne pensate? 🤔 Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217046 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
oscilloscopio Inviato 20 Settembre 2021 Condividi Inviato 20 Settembre 2021 @nebraska in realtà la qualità dell'incisione rispetto a quella dell'interpretazione è l'ultimo dei parametri che valuto, ma mi sembrava corretto farlo presente. 1 Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217080 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pink Inviato 20 Settembre 2021 Condividi Inviato 20 Settembre 2021 Ecco la nona di Savall 1 Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217086 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
London104 Inviato 20 Settembre 2021 Condividi Inviato 20 Settembre 2021 Sono un estimatore di Currentzis della prima ora, ma il suo Beethoven non mi convince; certi tempi, certi stacchi sono arbitrari a mio giudizio. @gabel Gli interpreti del passato si confrontavano con un mondo vivo, quelli di oggi con un mondo che non c’e più; Il mondo di ieri, come titola un meraviglioso libro di Stefan Zweig. Walter era assistente di Mahler, Bohm di Strauss, Toscanini dirigeva le prime di Puccini. Ciò non toglie che ci siano anche oggi dei grandi interpreti, ma non è un caso che tra i migliori direttori dei nostri tempi ci sia un Blomstedt di 94 anni. 1 Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217197 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alpine71 Inviato 20 Settembre 2021 Condividi Inviato 20 Settembre 2021 Currentzis devo ancora ascoltarlo ma parlando di Terza: più Eroiche ascolto e più mi convinco che la libertà e l’intensità di Furtwangler siano quasi inarrivabili https://m.youtube.com/watch?v=voz8NTrNUT0 Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217451 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0013 Inviato 21 Settembre 2021 Condividi Inviato 21 Settembre 2021 Sulla questione dei tempi metronomici, va detto - come del resto mi ha confermato qualche mio amico che fa il musicista "filologico" di mestiere - che gli strumenti d'epoca "impongono" una tecnica esecutiva più improntata alla velocità. Infatti i metronomi originali di Beethoven furono a lungo considerati ineseguibili e la tradizione interpretativa novecentesca fu basata su tempi ben più "rilassati" rispetto a quelli previsti dal compositore. Le abitudini di ascolto che molti di noi hanno acquisito a contatto con le registrazioni storiche (escluso Toscanini, che in un certo senso è l'antesignano degli attuali "filologi") hanno formato un gusto, come in una sorta di "inprinting", per cui trovo assolutamente plausibile che nella lentezza pre-filologica molti si trovino più a loro agio. Ma io considero il sinfonismo di Beethoven un'esperienza rivoluzionaria, elettrizzante, che per me perde tutto il suo senso originario, per trasformarsi in qualcos'altro (pesantemente filtrato ed "appesantito") fuori dal recinto della filologia e dei tempi il più possibile vicini a quelli originali. È lo stesso fenomeno che ha riguardato il Barocco: la Messa in Si Minore di Bach eseguita fino all'incirca a Richter durava anche 2 ore e mezza. I direttori attuali, con strumenti originali, si fermano al massimo ad un'ora e 50 minuti. Poi non è solo questione di velocità: un direttore geniale come può essere Currentzis o, per altri versi, Savall, riesce a modulare le nuances in modo da risultare avvincente e sempre stimolante, cosa che (a mio parere) non è riuscita ad un'altro "velocista", seppure con strumenti moderni, come Chailly, che mi ha lasciato piuttosto freddo. Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217560 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 21 Settembre 2021 Condividi Inviato 21 Settembre 2021 Anche a me piace molto Currentzis. Trovo a dir poco straordinarie le sue incisioni del Didone ed Enea di Purcell e del Requiem di Mozart, ad esempio. Sul suo Beethoven qualche riserva ce l'ho, tuttavia. La prima volta che ho ascoltato la Quinta e la Settima non mi sono piaciute per niente. Rifiuto totale, fose per quell'abitudine all'ascolto di cui parla @Don Giuseppe, non so dire. Riescoltandole poi altre volte ho rivalutato, e di molto, la Settima sinfonia, mentre la Quinta continua a non convincermi. Currentzis in effetti corre: gli stacchi dei tempi sono sempre molto rapidi. Che questa scelta corrisponda alle indicazioni metronomiche di Beethoven è quanto meno controverso. Ancor oggi gli storici della musica si accapigliano su questo. Le indicazioni precise del tempo dei movimenti delle sinfonie comparvero solo nell'edizione Breitkopf del 1862-80, ed è tutt'altro che chiaro se corrispondano alle intenzioni di Beethoven, come pure è controverso il modo in cui tali dicazioni debbano essere interpretate ritmicamente. Che la scelta di Currentzis sia filologicamente rigorosa dunque è discutibile. Vero è che in base alle prassi esecutive dell'epoca è presumibile che i tempi fossero più rapidi di quelli poi adottati dalla tradizione novecentesca, ma quanto più rapidi? Difficile dirlo. Certo, gli strumenti d'epoca hanno un tempo di decadimento del suono più veloce rispetto a quello degli strumenti contemporanei (è più difficile tenere note lunghe), ma questo non mi sembra arrivi a giustificare la frenesia di Curretzis nella Quinta sinfonia. Nella Settima invece i tempi non sono frenetici (nel IV movimento stacca lo stesso identico tempo di Furtwaengler, per dire; corre di più nel I movimento, ma lì è Furwaengler a sedersi un po' rispetto al "Poco sostenuto - Vivace" indicato da Beethoven). Detto questo, a me sembra che Curretzis usi la filologia e gli strumenti originali per fare altro. Per "reinventare" la frase musicale e la sua scansione ritmica, quasi per dare una carattere "visivo" al suono, come in un videoclip. E' cioè un direttore teatrale anche quando suona le sinfonie di Beethoven. Nella Settima il gioco regge, nella Quinta a mio modo di vedere no, perché si perdono i dettagli e la ricchezza della tessitura della partitura. 2 Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-217913 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0013 Inviato 23 Settembre 2021 Condividi Inviato 23 Settembre 2021 Come ha giustamente scritto@Grancolauro, le indicazioni metronomiche di Beethoven sono controverse. E c'è chi le ha risolte in senso opposto alla via percorsa dai cosiddetti "filologi", con risultati talmente osceni (almeno a mio parere) da sconfinare nella parodia. Si tratta di Maximianno Cobra, direttore (???) d'orchestra brasiliano che ha registrato tutte le sinfonie di Beethoven, con - per dirne due - una Settima di 50 minuti ed una Nona che sfiora le due ore. A me sembra quasi uno scherzo, eppure è tutto vero, per quanto incredibile. Personalmente non ce la faccio ad ascoltarlo per più di 30 secondi senza scoppiare a ridere. Forse se ne è parlato nel vecchio forum, non ricordo, ma è come minimo una testimonianza di come il mondo sia vario. Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-220343 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 24 Settembre 2021 Condividi Inviato 24 Settembre 2021 12 ore fa, Don Giuseppe ha scritto: Personalmente non ce la faccio ad ascoltarlo per più di 30 secondi senza scoppiare a ridere. beh, .. anche Giulini qualche volta andava molto "largo" con i tempi, (anche se ovviamente con ben altra capacità di rendere affascinante la partitura); forse sei un po' troppo ingeneroso nello "scoppiare a ridere". Certamente è una visione proprio " al limite" ( e a volte anche oltre) che lascia più che perplessi, e annoia alquanto, e oggi fuori dalla storia. Confesso che mi sono messo a ridere all'inizio, perchè mi è venuta in mente la coppa Cobram di fantozziana memoria: ecco, .. quella sarebbe stata una gara a cui il Nostro brasiliano avrebbe potuto partecipare. Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-220754 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 24 Settembre 2021 Condividi Inviato 24 Settembre 2021 La filologia applicata alle arti vive quelle cioe’ che rivivono nell’attualita’ attraverso la necessaria intermediazione dell’interprete va presa con le molle. Non e’ un quadro o un’opera di architettura la musica. Non e’ una res fissa. In piu’ nessuno sa veramente come complessivamente si ascoltasse secoli fa. Fra un Furtwangler e un Norrington io non ho dubbi anche perche’ il primo e’ molto piu’ in sintonia del secondo col mondo tedesco non musicale del tempo (Hegel Novalis, Hoelderlin ecc.). Conta molto anche l’orecchio (del tempo) di chi ascolta che la filologia trascura completamente. poi ci sono filologi e filologi: i grandi come l’immenso Harnoncourt che pero’ tanto s’e’ attenuato con la maturita’ ( e bene ha fatto) e la miriade di harnoncourtini che smazzano stressano velocizzano ecc. Direi che da Mozart in poi si puo’ anche guardare con sufficienza la filologia: magari sapessero fare il Mozart di Bohm e Walter gli stitici Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-220849 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0015 Inviato 24 Settembre 2021 Condividi Inviato 24 Settembre 2021 segnalo quelle di vanska per la BIS. Presa del suono ai massimi e interpretazione molto buono Comunque non e' quel tipo di reportorio da ... audioflili tipo stravinsky o r.strauss o mahler Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-220956 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PMV Inviato 24 Settembre 2021 Condividi Inviato 24 Settembre 2021 @gabel Completamente d'accordo con te. Recentemente confrontate la Settima diretta da Furtwangler nel suo ultimo concerto, assieme ad una straordinaria Ottava, con la 7 di Kleiber. premesso che non amo Kleiber particolarmente, il confronto mi è parso impietoso. Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-221237 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pink Inviato 24 Settembre 2021 Condividi Inviato 24 Settembre 2021 @Don Giuseppe ho provato ad ascoltare l’ultimo movimento della nona, semplicemente ridicolo. Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-221301 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PMV Inviato 24 Settembre 2021 Condividi Inviato 24 Settembre 2021 @Don Giuseppe Trovo l'approccio filologico una cosa abbastanza triste e un modo di di dire qualcosa di diverso senza un'idea realmente profonda di quello che suona. Credo che se Beethoven avesse a disposizione un'orchestra moderna la userebbe certamente al posto di quelle di cui disponeva. Non appena ha avuto a disposizione un pianoforte , diciamo così più evoluto tecnicamente ha composto la sonata op. 106, che non solo andava oltre tutto quello che era stato composto fino ad allora per un pianoforte, ma andava anche oltre le reali possibilità di quello stesso strumento. Link al commento https://melius.club/topic/3718-sinfonie-di-beethoven/page/4/#findComment-221502 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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