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Melius Club

Brexit? Un disastro!


Membro_0023

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Inviato
2 minuti fa, nullo ha scritto:

due partitini si mettono assieme, la superano e contano a sufficienza per essere determinanti.

cioè i due partitini di renzi e calenda, ovvero gianni e pinotto, ovvero scemo + scemo, 

ovvero stanlio e ollio ecc ecc infatti i risultati ben si vedono

Gaetanoalberto
Inviato
24 minuti fa, nullo ha scritto:

litigiosità interna, di deviazione rispetto alla linea di partito c

È esattamente quello di cui parlavo. La soglia di sbarramento,  i premi di maggioranza ed il doppio turno sono tutti strumenti che spingono all’unità.

Evitare il ruolo indispensabile del partito del 5% serve ad evitare che chi ha poca rappresentanza abbia un ruolo determinante, capovolgendo la democrazia.

I collegi uninominali secchi sono una normale espressione di democrazia ed evitano gli inciuci.

La gente forse non va a votare perchè quello che vede non la soddisfa.
Il nostro sistema rimane così per consentire a tutti di mantenere la poltrona: perfino negli anni novanta si fece quel pessimo  siatema misto maggioritario al 75 e proporzionale al 25 con recupero, che portò addirittura alla moltiplicazione delle liste.

Una vera schifezza.

L’Inghilterra, con tutti i suoi problemi, se non altro con un sistema di questo tipo consente agli elettori di decidere chi governa, ed anche di cambiare, lasciando ai Farage il ruolo di macchiette che compete loro: da noi avrebbero tre ministeri importanti e modificherebbero le costituzioni.

Inviato
Adesso, audio2 ha scritto:

renzi e calenda

Cip e Ciop, Qui Quo Qua...

Non cambia nulla.

Non è una questione di nomi o collocazione.

Semplicemente succede, come succede che molti stiano a casa.

appecundria
Inviato
9 ore fa, nullo ha scritto:

chi dovrebbe governare una volta esclusi quelli che han preso più voti?

Rimango in attesa di conveniente e cortese risposta

La risposta consiste nell'invito a rivedere quali sono le caratteristiche dell'azione di governo nell'ambito di una democrazia liberale.

La capocrazia è perfettamente lecita, soltanto che in Italia non vige ancora.

Come sottolineato da Mattarella, che qualcosina ne capisce. 

Tu ami discutere di come dovrebbero andare le cose, il PdR deve attenersi a come devono andare alla luce di quanto vige effettivamente. 

Ps ovviamente "chi dovrebbe governare una volta esclusi quelli che han preso più voti" è una salvinata. Non penso che davvero hai capito così. È vero?

  • Melius 1
Inviato
1 minuto fa, Gaetanoalberto ha scritto:

L’Inghilterra, con tutti i suoi problemi, se non altro con un sistema di questo tipo consente agli elettori di decidere chi governa, ed anche di cambiare

Il tuo intento era chiaro.

Mettevo l'accento sul deficit di rappresentanza conseguente,.colmato in genere è un parte 

dalle correnti interne. 

Io già sto a casa adesso...

Il discorso e che se anche ottieni stabilità, è che non si sa che farsene in questo momento in cui il caos è sovrano e la direzione segnata da condizionamenti ti esterni, pure alla politica.

appecundria
Inviato

@audio2 ma davvero tu e @nullo state prendendo in giro il Presidente della Repubblica Mattarella sui principi di diritto costituzionale?

il tutto abbracciando la tesi del celebre costituzionalista Salvini???

Ragazzi vi voglio bene! 😄

Inviato

Io non sono così certo che la sogliola di sbarramento alta da sola sia la soluzione.

Certi partitini si aggregherebbero il tempo necessario per entrare in parlamento e poi alla prima occasione scenderebbero dal bus.

Gaetanoalberto
Inviato
7 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

la sogliola di sbarramento alta da sola sia la soluzione

No, é soprattutto l’uninominale secco, oliato dal premio di maggioranza  Tra l’altro di solito è un sistema che costringe a scegliere candidati di qualità e relativamente moderati, ma con una buona personalità.

In ogni caso, il solo sistema non garantisce che le politiche siano buone, ma questo vale sempre.

appecundria
Inviato
8 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Dovremmo farci la domanda del perchè, in un paese dal voto così artificiosamente e volutamente frammentato,

Ma lo è per davvero artificiosamente?

La nostra fragile e incompresa democrazia è nata e vissuta col proporzionale, che si sposa al meglio con l'indole cavillosa dell'italiano.

Il maggioritario è cosa buona e giusta ma non ci appartiene (come poco ci appartiene il liberalismo, considerando i commenti al post del PdR).

L'italiano di una certa età, cresciuto col proporzionale, se non trova un candidato perfettamente aderente al suo pensare, non vota. Per cui si rischia di avere larga parte dell'elettorato non rappresentato.

Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, appecundria ha scritto:

Ma lo è per davvero artificiosamente?

Ricordi il Berlusca, che col sistema 75/25 a recuperi, fece decine di “liste civetta” ?

Se il sistema è fatto per agevolare la frammentazione, la quale consente ad ogni capetto di ritagliarsi la sua fettina di potere, questo sarà anche quello a cui gli anziani sono abituati, ma genera altri tipi di corruzione della democrazia, non meno perigliosi.

Poi viene la voglia dei premierati e dei duci veri.

Io capisco quello che dici, ed allora tanto varrebbe un proporzionale puro, ma attraverso quello siamo passati dagli anni 80, da tangentopoli e dagli ennemila governi. L’ennesima potenza del poltronismo acuto é la regionalizzazione.

  • Melius 1
Inviato
13 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Tra l’altro di solito è un sistema che costringe a scegliere candidati di qualità e relativamente moderati, ma con una buona personalità.

Costringere a scegliere non suona proprio benissimo, inoltre ha una vago retrogusto di astensione. Ma a parte questo, non mi sembra che i partiti facciano a gara a proporre la qualità. Anzi. E francamente con l'uninominale non so se cambierebbe la musica.

Comunque stiamo andando OT.

Gaetanoalberto
Inviato
3 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

Costringere a scegliere

Mi riferisco ai partiti. Ad ogni modo, teniamoci il populismo destroide.

Inviato
1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Evitare il ruolo indispensabile del partito del 5%

Ma non si risolve il problema della governabilità pur con la soglia di sbarramento, bisognerebbe davvero rivoluzionare la costituzione e aggiungere un articolo in cui se entri in una coalizione di governo e poi da dentro cominci a fare le bizze come nei tempi andati facevano Craxi Spadolini Malagodi e tutta la DC e in tempi più recenti Bossi Fini Bertinotti Mastella Salvini Conte Renzi, se a quella coalizione di governo fai mancare la fiducia, ti dimetti seriamente, esci dal parlamento e torni a fare il libero professionista, l'avvocato, il venditore di bibite, il perdigiorno ubriaco sulle spiagge romagnole, la baby sitter, il pennivendolo o l'uomo immagine degli Emirati Arabi.  

briandinazareth
Inviato
Adesso, ferrocsm ha scritto:

se a quella coalizione di governo fai mancare la fiducia, ti dimetti seriamente, esci dal parlamento e torni a fare il libero professionista, l'avvocato, il venditore di bibite, il perdigiorno, la baby sitter, il pennivendolo o l'uomo immagine degli Emirati Arabi. 

 

se ho capito bene quello che intendevi è infattibile e meno male, significherebbe uccidere il parlamneto.




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